Il nome del borgo di Nemi deriva da “Nemus”, ovvero “Bosco Sacro”. Questo perché una volta l’intera area era una grande foresta, dove era presente il santuario di Diana, la dea della caccia e dei boschi. Ancora oggi intorno a Nemi ci sono folte boscaglie.
un borgo dalle dimensioni contenute, costruito su di uno sperone roccioso a strapiombo sul lago. I suoi vicoli interni sono molto suggestivi e ben tenuti e ci sono numerosi e antichi palazzi.
Posizionato quasi al centro dei Colli Albani, a 521 m s.l.m., Nemi è il secondo comune più piccolo dell'area dei Castelli Romani dopo Colonna, noto per la coltivazione delle fragole e per la relativa sagra , che si svolge ogni anno la prima domenica di giugno. Il centro storico è situato in posizione panoramica sul lago di Nemi, celebre per essere stato il luogo del ritrovamento nel 1927-1932 di due navi celebrative romane dell'età dell'imperatore Caligola, conservate nel Museo delle Navi Romane fino alla loro distruzione nel 1944.

















