La Madonna delle Ombre è un affresco con aggiunte a tempera di Beato Angelico nel convento di San Marco, situato al primo piano, lungo il corridoio est, tra le celle 25 e 26. L'opera, che misura 195x273 cm, è di datazione incerta, che oscilla tra gli anni 1440 e il periodo dopo il ritorno dal soggiorno romano, dopo il 1450. Si tratta di un'opera sperimentale, che deve il suo nome agli effetti di luce e ombra, studiati a partire dalla reale fonte di luce in fondo al corridoio.
Da sinistra si incontrano:
- San Domenico di Guzman, fondatore dei Domenicani, con l'abito domenicano, la stella rossa sulla testa, il giglio e un libro aperto.
- I santi Cosma e Damiano, protettori dei Medici in generale e di Cosimo in particolare, riconoscibili per l'abbigliamento col berretto, per la palma del martirio in mano e per il contenitore dorato, forse contenente gli strumenti del mestiere.
- San Marco evangelista, titolare della chiesa, riconoscibile per la penna e un libro, con l'inizio del suo Vangelo, e per il colore dell'abbigliamento (verde).
- San Giovanni evangelista, protettore di Giovanni di Bicci, padre di Cosimo, riconoscibile per la penna e il Vangelo (su cui non si legge nulla)
- San Tommaso d'Aquino, domenicano, riconoscibile per la stella dorata appuntata sul petto;
- San Lorenzo, protettore di Lorenzo il Vecchio, fratello di Cosimo, riconoscibile per la graticola, la palma del martirio e la dalmatica
- San Pietro Martire, domenicano, protettore di Piero il Gottoso, figlio di Cosimo, riconoscibile per la palma del martirio e la ferita sanguinante sulla testa.


























































