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La basilica di Santa Trìnita è una delle basiliche più importanti nell'evoluzione storico artistica della città di Firenze; secondo l'uso fiorentino, che rispecchia la pronuncia latina al nominativo, ha la caratteristica pronuncia sdrucciola (Trìnita). Si affaccia sull'omonima piazza Santa Trinita e dà il nome anche al vicino ponte Santa Trinita. Ha la dignità di basilica minore
Buon pomeriggio❤️
E pensare che, in un mondo di maschere, c’è anche chi non sa fare altro che essere se stesso.
(Fabrizio Caramagna)
doppia ruota concentrica, nella quale gli evangelisti e quattro santi sono circondati da profeti, riferimento alla visione di Ezechiele (una «ruota al centro di una ruota») interpretata da San Gregorio Magno come una corrispondenza tra Antico e Nuovo Testamento: Ezechiele e Gregorio sono infatti in primo piano.
L'Armadio degli Argenti era un porta-ex voto della basilica della Santissima Annunziata di Firenze, che secondo un passo della cronaca di Benedetto Dei pare che fossero state commissionate alla bottega dell'Angelico da Piero de' Medici. La commissione faceva parte di un più ampio progetto di Piero per la creazione di un oratorio familiare .
Ciascuna tavoletta mostra un episodio biblico, con un doppio cartiglio, in alto e in basso, che contiene una citazione rispettivamente del Vecchio e del Nuovo Testamento.
pannelli dell'Armadio degli Argenti sono una serie di opere, tempera su tavola, di Beato Angelico, realizzati tra il 1451 e il 1453 ed oggi conservati, nelle tavole superstiti, al Museo nazionale di San Marco di Firenze.
Alla pala è abbinata una predella, in genere riferita come autografa dell'Angelico, con una Pietà al centro e sei figure a mezzobusto di Santi entro nicchie. Le ultime due nicchie alle estremità sono tagliate di circa dodici centimetri, in corrispondenza di dove dovevano trovarsi i pilastrini laterali della cornice. È conservata nel museo assieme alla pala.
























































