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Buona domenica❤️💚
Tra le messe in scena della vita, la più patetica (e forse anche tragica) è l’ostentazione di ciò che non si è.
alla cappella Sassetti, che conserva il capolavoro di Domenico Ghirlandaio, gli affreschi con Storie di San Francesco dipinti su commissione di Francesco Sassetti tra il 1483 e il 1486 circa. Il ciclo è esemplificativo del gusto degli ultimi decenni del Quattrocento, quando la ricca borghesia fiorentina amava farsi ritrarre nelle scene sacre. Interessante è quindi la rappresentazione della società quattrocentesca fiorentina, oltre che le inedite grandi aperture scenografiche degli affreschi, e l'interesse per il ritratto di ispirazione fiamminga. Sono numerosissimi i ritratti di persone dell'epoca: Francesco Sassetti e la moglie sono raffigurati come donatori della cappella nella scena del miracolo ambientato in piazza Santa Trinita (fra l'altro il dipinto è una preziosissima testimonianza di come apparisse allora questa zona), mentre nel riquadro di San Francesco che riceve l'approvazione della Regola francescana da papa Onorio III (scena ambientata in piazza della Signoria) compare il Sassetti che allora dirigeva il Banco Medici, assieme al figlio Teodoro, a Lorenzo il Magnifico e a Luigi Pulci. Sono presenti anche i figli del Magnifico che salgono le scale guidati dall'umanista Agnolo Poliziano.
Francesco Sassetti accanto a Lorenzo de' Medici, affreschi di Domenico Ghirlandaio
Nella volta della cappella si trovano quattro Sibille, mentre all'esterno, in alto sopra l'arco, si trova la Sibilla Tiburtina che annuncia ad Augusto la nascita del Redentore e una Statua del David dipinta in cima al pilastro
Sibilla Cimmeria
Augusto e la Sibilla Tiburtina
Sassetti affidò la decorazione all'artista di maggior fama del momento in città, il Ghirlandaio, che realizzò il ciclo di affreschi tra il 1482 e il 1485, come riporta la data sotto le figure dei committenti, XXV Decembris MCCCCLXXXV, 25 dicembre 1485 (il V dell'anno è oggi illeggibile, ma riportato dalle fonti antiche) e anche la pala centrale reca come anno il 1485, su un capitello.
Autoritratto del ghirlandaio (a destra) cappella sassetti .
La cappella Sassetti è l'ultima cappella del transetto destro della chiesa di Santa Trinita a Firenze. Conserva un importante ciclo di affreschi con le Storie di san Francesco d'Assisi (1482-1485), considerato il capolavoro di Domenico Ghirlandaio e tra le opere più significative dell'Umanesimo colto, elegante e antiquario dell'epoca di Lorenzo il Magnifico. Opera di grande raffinatezza, è ricca di simboli e allusioni al mondo neoplatonico, nonché di preziosi spaccati sui personaggi e sul mondo dell'epoca.
Francesco Sassetti era un ricco banchiere, uomo di fiducia della famiglia Medici, per i quali dirigeva il Banco Medici. Acquistò nel 1479, in Santa Trinita (una delle basiliche preferite dalle ricche famiglie fiorentine)































































