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Buongiorno❤️🧡

 

Le stelle non possono brillare senza l'oscurità.

 

 

 

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La prima rappresentazione di occhiale nella storia dell'arte risale all'anno 1352. In un affresco di Tommaso Barisini, meglio conosciuto come Tommaso da Modena (1326-1379), pittore e miniatore modenese. Il primo occhiale della storia, documentato, è indossato dal frate domenicano Ugo di Saint-Cher. L'affresco realizzato da Tommaso è situato nella Sala capitolare del Convento di San Nicolò a Treviso.

I frati rappresentati nell'opera sono ben quaranta, ciascuno seduto al suo scranno, in pose reali, tanto da far ipotizzare che si sia servito di modelli, forse gli stessi frati del convento.

 

Nell'altro affresco è rappresentato il cardinale Nicolò di Rouen con una lente d'ingrandimento. Attualmente l' opera è in fase di restauro. I lavori dureranno fino alla metà del 2019.

 

Nella bella chiesa di San Francesco ci sono tombe di figli illustri! Quella di Pietro, figlio di Dante, e quella di Francesca, figlia del Petrarca.

Papa Benedetto XI, nacque a Treviso (1240-1304), fu successore di Bonifacio VIII e tolse la scomunica a Filippo il Bello. Morì improvvisamente (probabilmente avvelenato da Guglielmo di Nogaret).

Trevigiano è Pierre Cardin, rinomato stilista noto con nome francese (è francese d'adozione, in effetti) ma il vero nome è Pietro ed il cognome si dovrebbe pronunciare alla veneta!

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La fontana originale era alimentata dalle acque del Cagnan sollevate alle chiuse del Ponte di Pria mediante una "roda mata".
Ma da quella fontana sino al 1797 (anno in cui cadde il dominio della Serenissima), sgorgava da una mammella vino bianco e dall'altra vino rosso, offerti gratuitamente per tre giorni, ogni volta che veniva eletto un nuovo podestà.

 

 

Il busto originale della fontana si trova oggi custodito in una teca sotto il portico di Palazzo dei Trecento.

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