Fu realizzato anche grazie al contributo di alcune famiglie fiorentine i cui stemmi si possono vedere su alcuni pilastri. Attorno vi si aprivano i dormitori, sia al piano superiore che inferiore, e sul lato settentrionale quello che sarebbe diventato l'appartamento papale, usato dai pontefici in visita a Firenze.
Dal 1920 fa parte della Scuola Marescialli e Brigadieri Carabinieri. Nel 1966 le pitture furono danneggiate dall'alluvione di Firenze, quando l'acqua arrivò a circa un metro di altezza. I restauri sono già completati per i lati nord e ovest dove si trovano le pitture dei maestri più importanti, mentre vengono gradualmente completati gli altri con un lavoro tuttora in corso.















































