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Grande tela ad olio entro una cornice di marmo, raffigurante la Madonna della Fontana la cui paternità sembra attribuibile ad uno dei fratelli Campi, pittore lombardo della seconda metà del Cinquecento. La tela raffigura la Madonna col Bambino benedicente in braccio. circondata da numerosi cherubini e dai due arcangeli: a sinistra Michele, a destra Gabriele in divisa militare con la spada (per scofiggere il demonio) ed una bilancia (per “pesare” i meriti delle anime). In basso si scorge al centro un fontanile nel quale è piantata una verga, a destra una figura maschile dolente identificata come Carlo II d’Amboise che per guarire dalla cecità, è davanti alla Fontana mentre dietro di lui il padre provinciale dei Minimi, Matteo da Messina. A sinistra lo stesso Carlo II d’Amboise ormai guarito, in preghiera, e dietro di lui, San Francesco di Paola.

 

 

 

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Volta ad ombrello del Santuario di Santa Maria alla Fontana, Milano

 

 

 

 

 

 

 

 

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Con la conquista napoleonica di Milano nel 1797 la vita del Santuario subì una brusca interruzione. Il nuovo regnante se ne appropriò e nel 1806 Eugenio di Beauharnais, figliastro di Napoleone e Viceré d’Italia, trasformò parte del Santuario in una fonderia di bronzo, la Fonderia Eugenia. Sotto la direzione della famiglia Manfredini, la fonderia si specializzò nella creazione di piccoli oggetti e grandi statue, come la sestiga – colossale gruppo scultoreo in bronzo – che svetta ancora oggi in cima all’Arco della Pace.

 

A metà Ottocento la fonderia venne acquistata dalla famiglia Barigozzi e la produzione si spostò su campane e fusioni artistiche di notevoli dimensioni, tra cui la monumentale statua di Vittorio Emanuele II situata al centro di piazza Duomo (1896), le campane per il Campanile di Giotto a Firenze (1966) o il portale maggiore del Duomo, Opera di Ludovico Pogliaghi.

 La famiglia Barigozzi continua tutt’ora a possedere la fonderia, facendosi custode di una storia milanese che attraversa i secoli. L’attività fondiaria fu sospesa nel 1975 e oggi alcuni suoi spazi ospitano uffici e coworking, oltre al Museo Barigozzi, che restituisce con cura e attenzione i racconti di un passato glorioso. Nella monumentale Sala Forni sono custoditi forni e attrezzature, mentre nella Sala Paradiso si conservano centinaia di formelle in gesso, un tempo usate per le decorazioni in bronzo delle campane. Visitare questo luogo è come fare un viaggio nel tempo.

 Ma le sorprese non finiscono qui: il complesso di Santa Maria alla Fontana cela un’altra perla nascosta. Affacciato sui chiostri cinquecenteschi del Santuario prende vita un centro di produzione teatrale gestito da Elsinor, il Teatro Fontana. Qui si mettono in scena spettacoli di ogni genere e per diverse tipologie di pubblico. Quello che un tempo era un cine-teatro parrocchiale in disuso oggi è a tutti gli effetti il teatro di quartiere, punto di riferimento culturale di Isola e vivace laboratorio di idee.

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La fonte venne chiusa nel XIX secolo a seguito di un incendio e oggi l’acqua che esce dagli undici ugelli proviene dall’acquedotto cittadino, non smettendo però di far scaturire con sé quel misticismo e quella devozione dell’acqua taumaturgica di una volta

 

 

 

 

 

 

 

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Questo piccolo Santuario celebra così la sua fondazione ad opera, non di un ecclesiastico. bensì di un laico, il Governatore francese di Milano! Su una parete laterale esterna del sacello, una lapide testimonia come data della posa della prima pietra di questa nuova cappella, il 29 settembre 1507, anche se un atto notarile dell’epoca ne fa risalire l’effettivo inizio dei lavori, al 20 marzo 1508.

 

 

 

 

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Sulle pareti e sulla volta si possono

ammirare una varietà di decorazioni ad affresco, realizzate tra XVI e XVII in differenti campagne pittoriche, tra cui alcune di esse attribuite alla scuola di Bernardino Luini. Fa la sua comparsa anche una decorazione a grottesche sulla volta dell’ex sacrestia, così come le figure dei dodici apostoli all’interno nei dodici spicchi di una volta ad ombrello con al centro il Dio Padre benedicente.

 

 

 

 

 

 

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