Profilo BACHECA 13703
Al primo piano dell’ala est si trovano i due ambienti della cancelleria aulica: la sala del consiglio e l’anticamera. Da queste stanze i principi vescovi governarono e amministrarono il principato vescovile di Bressanone assieme all’organo collegiale dei loro consiglieri, il Consiglio aulico, fino alla secolarizzazione (1803). Queste stanze sono state conservate nel loro stato originale.
Sigilli
Un primo edificio in questo luogo venne eretto nel 1296 come residenza dei Signori di Bressanone. All'epoca si trovava adiacente all'angolo sud-occidentale delle mura.
Nel 1595 il cardinale Andrea d'Austria, Principe vescovo di Bressanone, iniziò il grande cantiere di ristrutturazione per trasformarlo in una sontuosa residenza.
Il progetto venne affidato all'architetto di corte Alberto Lucchese, che concepì un progetto italianeggiante, tardo-rinascimentale.
Alla morte del cardinale, il suo successore Christoph Andreas von Spaur portò avanti i lavori di restauro del complesso, senza però seguire i piani del suo predecessore. Inoltre nel 1710 il principe vescovo Kaspar Ignaz von Künigl zu Ehrenburg, apportò aggiunte e modifiche barocche.
Il palazzo fu residenza dei Principi-vescovi di Bressanone fino al 1973, dal 1976 è sede del Museo diocesano.
Il complesso è incentrato sul grande cortile chiuso da quattro ali di tre piani. Quelle meridionali e settentrionali, presentano un triplice loggiato, mentre risultano barocche le facciate ad est ed a ovest.
Tra le arcate del secondo livello dei loggiati, trovano posto 44 statue in terracotta rappresentanti i membri della famiglia degli Asburgo, opera del 1600 dello scultore Hans Reichle





























































