Profilo BACHECA 14329
Cappella privata del Cardinale Ippolito II D’Este nominato Governatore di Tivoli nel 1550. Questo affresco fu particolarmente caro alla famiglia D’Este; poiché era legato al territorio d’origine della famiglia estense ossia l’Emilia Romagna. Essa infatti è una copia di un affresco celeberrimo risalente al 1573 realizzato in una nicchia pertinente al muro di cinta situato presso il Convento dei Servi di Maria nella città di Reggio Emilia che ben presto fu meta di pellegrinaggio poiché a questa immagine furono attribuiti numerosi miracoli e per questo oggetto di devozione.
l'Aquila Bianca attorniata da due rami di pomi d'oro e con sotto il motto "Ab insomni non custodia dracone" alludente all'undicesima fatica di Ercole.
Buongiorno e buona domenica❤️💙
Quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri si diventa tutti gli altri.
La Fontana della Civetta.
’ la Fontana che il Cardinal D’Este utilizzava maggiormente per stupire i propri ospiti. In pratica la Fontana della Civetta permette ad una civetta finta di avvicinarsi ad un ramo, dove sono appollaiati altri uccellini di bronzo che, grazie ad un prodigio idraulico, cinguettano realmente. Nel momento in cui la civetta si avvicina questi smettono di farlo, come se fossero spaventati dall’arrivo del pericoloso rapace.




















































































