Nicola è un signore semplice, abruzzese di origine, arrivato a Grosio tanti anni fa. Quando è andato in pensione, come spesso succede, si è trovato a passare molto più tempo in casa. Ma invece di finire sul divano a discutere con la moglie — come racconta lui stesso ridendo — ha deciso di occuparsi di un muro di roccia dietro casa che proprio non gli piaceva.Nicola lavora da oltre 40 anni al suo “giardino roccioso”. Ogni anno aggiunge qualcosa: un muretto, un mosaico, una scalinata, un angolo nuovo. Tutto fatto a mano, senza disegni o progetti, seguendo solo l’istinto e la voglia di fare.
Il risultato? Un percorso fatto di 207 scalini, terrazze, nicchie e decorazioni in ogni angolo. Un collage incredibile di forme e colori. Ci trovi di tutto: bottiglie di vetro, tazzine, cuori, ceramiche rotte, tubi, statue, conchiglie. E tutto insieme… funziona.




















































































