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trillyina 09 febbraio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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trillyina 09 febbraio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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trillyina 09 febbraio

 

 

 

La predella riporta le Storie di san Domenico (già dipinte nella predella dell'Incoronazione della Vergine del Louvre), intervallate da figure di santi a tutta immagine entro nicchie. Le scene sono dipinte piuttosto frettolosamente e sono per questo attribuite alla bottega.

 

 

 

 

 

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trillyina 09 febbraio

 

 

 

 

 

 

In alto, nelle cimase, si trovano due tondi con Angelo annunciante e Vergine annunciata, mentre al centro è dipinta la Crocefissione

 

 

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trillyina 09 febbraio

 

Trittico di Cortona è un dipinto di Beato Angelicotempera su tavola (218x240 cm), databile al 1436-1437 e conservato nel Museo Diocesano di Cortona.

 

 

 

 

I santi sono (da sinistra a destra) san Matteosan Giovanni Battistasan Giovanni Evangelista Maria Maddalena, dipinte con un'attenzione ai giochi lineari nei panneggi 

 

La scelta dei santi era legata al nome del committente (Giovanni), di suo figlio (Matteo) e della moglie (Maria Maddalena). 

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trillyina 09 febbraio

 

Buon inizio settimana❤️🤍 buongiorno.

la testa degli uomini è fatta di scatole vuote     in cui i pensieri entrano ed escono,      come nuvole spinte da un vento capriccioso.    E poi, cosa sappiamo di sicuro? Nulla. 

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trillyina 08 febbraio

 

 

 

Vari spunti rimandano alla pittura fiamminga, verso la quale Lippi dimostrò un certo interesse a partire dal soggiorno padovano, come l'uso della luce che crea vari effetti di "lustro" a seconda della superficie, come la virtuosistica ampolla vitrea in primo piano, allusione allo Spirito Santo.

 

 

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trillyina 08 febbraio

 

 

Non si conoscono le vicende della commissione del dipinto, ma la collocazione dovrebbe essere quella originale, in quella che all'epoca era detta cappella "degli Operai". La pala viene datata al 1440 su base stilistica e secondo alcuni indizi, come la presenza delle Storie di san Nicola nella predella, che farebbe pensare a una commissione da parte di Niccolò Martelli, ricco cittadino che fu tra i finanziatori della ricostruzione basilicale di San Lorenzo all'epoca dei Medici. Forse la pala venne commissionata dai suoi figli, in sua memoria.

 

 

 

 

1440-1450. Siamo in pieno Rinascimento, i Medici e le famiglie fiorentine sono all’apice della loro grandezza e tutti i migliori artisti gravitano intorno a Firenze. È in questi anni che Filippo Lippi esegue l’Annunciazione per la cappella degli Operai- Martelli nella basilica di San Lorenzo. Ogni opera di questo periodo ha qualcosa di nuovo, gli artisti si osservano e competono tra loro, e le botteghe brulicano di lavori. Grazie al restauro di questa pala d’altare, finanziato dai Friends of Florence ed eseguito dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, sono tornate alla luce peculiarità stilistiche e costruttive che hanno risvegliato la curiosità degli storici dell’arte. 

 

 

 

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