Profilo BACHECA 13687
La predella riporta le Storie di san Domenico (già dipinte nella predella dell'Incoronazione della Vergine del Louvre), intervallate da figure di santi a tutta immagine entro nicchie. Le scene sono dipinte piuttosto frettolosamente e sono per questo attribuite alla bottega.
In alto, nelle cimase, si trovano due tondi con Angelo annunciante e Vergine annunciata, mentre al centro è dipinta la Crocefissione
Trittico di Cortona è un dipinto di Beato Angelico, tempera su tavola (218x240 cm), databile al 1436-1437 e conservato nel Museo Diocesano di Cortona.
I santi sono (da sinistra a destra) san Matteo, san Giovanni Battista, san Giovanni Evangelista e Maria Maddalena, dipinte con un'attenzione ai giochi lineari nei panneggi
La scelta dei santi era legata al nome del committente (Giovanni), di suo figlio (Matteo) e della moglie (Maria Maddalena).
Buon inizio settimana❤️🤍 buongiorno.
la testa degli uomini è fatta di scatole vuote in cui i pensieri entrano ed escono, come nuvole spinte da un vento capriccioso. E poi, cosa sappiamo di sicuro? Nulla.
Vari spunti rimandano alla pittura fiamminga, verso la quale Lippi dimostrò un certo interesse a partire dal soggiorno padovano, come l'uso della luce che crea vari effetti di "lustro" a seconda della superficie, come la virtuosistica ampolla vitrea in primo piano, allusione allo Spirito Santo.
Non si conoscono le vicende della commissione del dipinto, ma la collocazione dovrebbe essere quella originale, in quella che all'epoca era detta cappella "degli Operai". La pala viene datata al 1440 su base stilistica e secondo alcuni indizi, come la presenza delle Storie di san Nicola nella predella, che farebbe pensare a una commissione da parte di Niccolò Martelli, ricco cittadino che fu tra i finanziatori della ricostruzione basilicale di San Lorenzo all'epoca dei Medici. Forse la pala venne commissionata dai suoi figli, in sua memoria.
1440-1450. Siamo in pieno Rinascimento, i Medici e le famiglie fiorentine sono all’apice della loro grandezza e tutti i migliori artisti gravitano intorno a Firenze. È in questi anni che Filippo Lippi esegue l’Annunciazione per la cappella degli Operai- Martelli nella basilica di San Lorenzo. Ogni opera di questo periodo ha qualcosa di nuovo, gli artisti si osservano e competono tra loro, e le botteghe brulicano di lavori. Grazie al restauro di questa pala d’altare, finanziato dai Friends of Florence ed eseguito dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, sono tornate alla luce peculiarità stilistiche e costruttive che hanno risvegliato la curiosità degli storici dell’arte.
L'Annunciazione Martelli è un'opera, tempera su tavola (175x183 con predella di cm 18x188) di Filippo Lippi, databile al 1440 circa e conservata nella cappella Martelli nel transetto sinistro della basilica di San Lorenzo a Firenze.


































































