Libero

orgoglioepregiudiz3

  • Donna
  • 73
  • calcinato
Cancro

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: 26 minuti fa

Profilo BACHECA 217

L’amore è un desiderio irresistibile di essere irresistibilmente desiderati.

(Robert Frost)

 

 

Ti piace?
1

 

C'è chi dice che si può amare moderatamente,

tenere i freni tirati, andare lentamente

così da potersi fermare se il pericolo diventa imminente.

Dice meglio non amare eccessivamente

perché non è conveniente,

troppo rischioso lasciarsi andare totalmente.

Io mi domando se così facendo si possa amare veramente

Io credo che amare è come buttarsi in mare senza pensare se c'è troppa corrente

e scivolare sul ghiaccio dove i freni non servono a niente

è godersi l'attimo senza pensare alle possibili conseguenze.

È fare il viaggio senza pensare a trattenersi continuamente.

Solo se dai tutto ami veramente

perché l'amore non conosce ne regole ne confini

non lo puoi calcolare

o addirittura imprigionare

L'amore è un cavallo imbizzarito

che non potrai mai domare

 

Poesie e pensieri di Mehdi Walter Diciotti

 

 

 

Ti piace?
1
orgoglioepregiudiz3 più di un mese fa

 

 

Se il mio cuore potesse parlare,

quante cose avrebbe da dire,

ti narrerebbe di passioni profonde, sentimenti sinceri,

perché tu lo sai, egli non sa cosa vuol dire mentire,

non conosce ragione,

non cerca ricchezza,

a lui basta anche solo una languida carezza.

Quello per cui vive, batte e combatte,

è qualcosa che va ben oltre ogni illusione.

Quello che lui cerca e ricerca con forza incessante,

è un sentimento vero, profondo, vibrante,

per cui ogni cosa è disposto a sacrificare,

per quell’irruenta, incontenibile, voglia d’amare.

Voglia d’amare e di essere amato,

ma quante volte è stato ingannato,

deriso, usato, umiliato,

quanto dolore, furore ha provato,

quante volte è stato spezzato,

molte volte l’ho sentito ferito,

ma non l’ho mai visto sconfitto.

In lui non c’è posto per il disprezzo,

non serba rancore, non brama vendetta,

anche se a volte ciò che gli resta è soltanto tanta amarezza.

Tutto questo però non l’ha cambiato, non l’ha inaridito,

è sempre rimasto lo stesso,

anzi ogni volta il suo pulsare si è fatto più intenso,

ed io ho continuato a sentirlo, a seguirlo,

perché è dal mio piccolo cuore che scaturisce ogni mio sentimento,

senza di esso non esiste emozione.

In ogni cosa che penso, che dico o che faccio,

in ogni mio singolo gesto, c’è sempre del mio cuore il riflesso.

Ah, se lo lasciassi fare, ogni cosa lui saprebbe trasformare,

ed ogni mio sogno diverrebbe realtà,

e la realtà un sogno bellissimo da cui nessuno mi potrebbe svegliare.

Ah, se il mio cuore potesse parlare,

le corde melodiose dei tuoi sentimenti saprebbe far risuonare.

Se potessi farti sentire il suono della sua voce che ti sfiora la pelle,

che ti sussurra dolci parole,

come solo lui sa fare, che lui solo può usare.

Quel suo dolce bisbiglio,

come il tenero canto d’un’usignolo al risveglio del giorno

desterebbe il tuo cuore assopito,

ed il loro battito diverrebbe uno solo,

sommesso, profondo,

eppur così forte da far sembrare silenzio tutto ciò che sta intorno.

Così potente da zittire di colpo,

tutto l’odio, l’invidia, l’arroganza del mondo.

Così penetrante da far risaltare ogni particolare,

tanto che basta un sorriso, uno sguardo per farti sognare.

Ah, se il mio cuore potesse parlare…

 

Xavier Wheel

 

 

Ti piace?
2
orgoglioepregiudiz3 più di un mese fa

Ti auguro di vivere
senza lasciarti comprare dal denaro.
Ti auguro di vivere
senza marca, senza etichetta,
senza distinzione,
senza altro nome
che quello di uomo.
Ti auguro di vivere
senza rendere nessuno tua vittima.
Ti auguro di vivere
senza sospettare o condannare
nemmeno a fior di labbra.
Ti auguro di vivere in un mondo
dove ognuno abbia il diritto
di diventare tuo fratello
e farsi tuo prossimo.

Jean Debruynne

 

 

 

Ti piace?
2
orgoglioepregiudiz3 più di un mese fa

I fiori non vedono la loro bellezza

e non sentono il loro profumo.

Un’opera d’arte non procura

alcuna emozione a sé stessa,

ma a chi la osserva e l’apprezza.

Gli orti non mangiano la frutta e la verdura

che producono, ma nutrono chi ne ha cura.

Il mare non naviga nelle proprie acque,

solo i navigatori li salpano per scoprire nuovi mondi.

La natura non conosce egoismo,

è generosa con tutti, se viene rispettata.

L’altruismo rende felici molte persone

E rende la loro vita

degna di essere vissuta e ricordata.

L'egoismo non dà alcun frutto, è sterile:

solo l'altruismo dà molti buoni frutti.

(Agostino Degas)

 

 

 

 

 

Ti piace?
3
orgoglioepregiudiz3 più di un mese fa

Le donne spirituali sono come uragani,

per questo fanno paura,

indomite e ribelli, sono connesse

con le forze primordiali di Madre Natura.

Hanno la potenza dell'intero Universo

nello sguardo che arriva dritto all'anima

e scruta l'essenza, la parte più vera,

quella che spesso si cela dietro una

splendida facciata o un'impeccabile figura.

Hanno trasformato le loro profonde ferite

in lezioni di infinita saggezza,

e nonostante abbiano attraversato l'inferno

non hanno perso la loro proverbiale dolcezza.

Hanno ben chiaro il loro valore e

non si mettono mai in competizione,

perché non sono in vendita loro!

Non le compri con oggetti preziosi,

belle parole o con l'adulazione.

Non cercano accessori e abiti firmati

da sfoggiare per darsi un tono,

non hanno bisogno di apparire,

in quanto, profondamente

e felicemente "sono".

Ciò che amano negli altri è solo la sostanza...

la grandezza di un'anima è l'unica cosa

a cui danno importanza.

Le donne spirituali rifuggono dalle tradizioni

e dai canoni sociali, non le puoi ingabbiare,

perché non si lasceranno mai possedere

da cose o persone, né si faranno manipolare.

Hanno una grande, incorruttibile e potente

personalità, e non cambieranno mai

per niente e per nessuno.

Sono quelle bellissime donne

che odorano di "dignità"

e lasciano la scia nell'aria al loro passaggio,

di quel raro e pregiato profumo.

__________________

Fiorella Lauricella

 

 

 

Ti piace?
2
orgoglioepregiudiz3 più di un mese fa

"Non ti auguro di essere felice, sarebbe troppo facile,

ma ti auguro di saper trovare la felicità

in ogni piccola cosa che ti circonda.

Non ti auguro il meglio, sarebbe troppo relativo,

ma ti auguro di saper trarre il meglio

da ogni situazione in cui ti troverai.

Non ti auguro di non aver paura, sarebbe troppo difficile,

ma ti auguro di trovare sempre il coraggio

di andare avanti e vivere fino in fondo la tua vita.

Non ti auguro di non sbagliare mai, sarebbe impossibile,

ma ti auguro di avere sempre una possibilità per rimediare ai tuoi errori.

Non ti auguro di fare sempre la cosa giusta,

sarebbe troppo bello,

ma ti auguro di saper imparare dai tuoi sbagli.

Non ti auguro di non avere mai bisogno di nessuno,

sarebbe troppo presuntuoso,

ma ti auguro di essere abbastanza umile

da saper tendere la mano per farti aiutare

quando ne avrai bisogno.

Non ti auguro di avere tanti amici, sarebbe irreale,

ma ti auguro di saper essere un amico per tante persone.

Non ti auguro di essere saggia, sarebbe troppo pretenzioso,

ma ti auguro di saper distinguere tra ciò che è bene e ciò che è male

e saper scegliere di conseguenza la via giusta da seguire.

Il mondo è pieno di meraviglie da scoprire,

non far trascorrere un solo giorno, senza esserti stupita."

(Thomas Merton)

 

 

 

 

 

 

 

Ti piace?
2
orgoglioepregiudiz3 più di un mese fa

RISCHIARE ❤️di Rudyard Kipling

(Nobel Letteratura 1907).

 

«Ridere è rischiare di apparire matti…

Piangere, è rischiare di apparire

sentimentali…Tendere la mano,

è rischiare di impegnarsi…

Mostrare i sentimenti, è rischiare

di esporsi… Far conoscere le proprie

idee e i propri sogni, è rischiare di

essere respinti… Amare, è rischiare

di non essere contraccambiati…

Vivere, è rischiare di morire…

Tentare, è rischiare di fallire…

Ma noi dobbiamo correre il rischio!

Il più grande pericolo nella vita

è quello di non rischiare.

Colui che non rischia niente…

non fa niente… non ha niente…non è niente!»

 

 

 

 

 

Ti piace?
4
orgoglioepregiudiz3 più di un mese fa

 

Il cuore spezzato, John Donne

 

Completamente pazzo è colui
che dice di essere stato innamorato un’ora.
E non perché l’amore declini così presto
ma perché in minor tempo può divorarne dieci.
Chi mai mi crederà se io vi giuro
che quella piaga mi è durata un anno?
Chi mai di me non riderebbe
se affermassi di aver visto una fiasca di polvere
bruciare un giorno intero?

Ah che balocco è un cuore
una volta caduto nelle mani dell’amore!
Tutti gli altri dolori fanno posto ad altri dolori
e solo un po’ ne chiedono per sè.
Essi vengono a noi, ma Amore ci trascina
ci inghiotte e non mastica mai!
A causa sua, come da palle incatenate
intere schiere muoiono.
Egli è il tiranno luccio
e i nostri cuori sono pesciolini.

Se non fosse così
cosa avvenne del mio cuore quando ti vidi la prima volta?
Portavo un cuore entrando nella stanza
ma uscendo dalla stanza non lo avevo più.
Fosse andato da te, lo so bene,
il mio cuore forse avrebbe insegnato al tuo cuore
a mostrarsi verso di me più pietoso.
Ma l’amore, ahimé, al primo soffio
lo infranse come vetro.

Eppure nulla può accadere al nulla
né alcun luogo può essere vuoto.
Per questo penso che il mio petto
conservi ancora quei frammenti
benché non siano più uniti.
E così come ora gli specchi infranti
mostrano centinaia di volti minori,
così i frammenti del mio cuore possono
scegliere,
desiderare
e adorare
ma dopo un tale amore
non possono più amare.

The Broken Heart

He is stark mad, who ever says,
That he hath been in love an hour,
Yet not that love so soon decays,
But that it can ten in less space devour;
Who will believe me, if I swear
That I have had the plague a year?
Who would not laugh at me, if I should say,
I saw a flask of powder burn a day?

Ah, what trifle is a heart,
If once into Love’s hands it come!
All other griefs allow a part
To other griefs, and ask themselves but some,
They come to us, but us Love draws,
He swallows us, and never chaws:
By him, as by chain-shot, whole ranks do die,
He is the tyrant pike, our hearts the fry.

If`twere not so, what did become
Of my heart, when I first saw thee?
I brought a heart into the room,
But from the room, I carried non with me;
If it had gone to thee, I know
Mine would have taught thy heart to show
More pity unto me: but Love, alas,
At one first blow did shiver it as glass.

Yet nothing can to nothing fall,
Nor any place be empty quite,
Therefore I think my breast hath all
Those pieces still, though they be not unite;
And now as broken glasses show
A hundred lesser faces, so
My rags of heart can like, wish, and adore,
But after one such love, can love no more.

 

 

 

Ti piace?
3
, , , , , , , , , , , , ,