Gustave Caillebotte, Autoritratto al cavalletto (1880 circa; collezione privata)
La quasi totalità della sua produzione, dopo la scomparsa, rimase proprietà della sua famiglia (e molte opere lo sono tuttora), e quindi celata agli occhi dei più. Questo per il fatto che Gustave, essendo ricco, non aveva bisogno di vendere i suoi dipinti. L’artista, insomma, dipingeva per pura passione: questo fatto però, invece di fargli guadagnare un’ottima reputazione, portò gli storici dell’arte a sottostimare la reale portata della sua arte. Oggi, il nome di Gustave Caillebotte figura tra quelli dei grandi impressionisti, anche se, dati i trascorsi, fa ancora un po’ di fatica a imporsi presso il grande pubblico. Ma probabilmente non ci vorrà molto tempo affinché una figura notevole come quella di questo grande pittore riesca a ottenere la fama che le spetta.











