Libero

trillyina

  • Donna
  • 65
  • il nulla
Acquario

Mi trovi anche qui

Profilo BACHECA 14369

trillyina più di un mese fa

 

 

Nel primo pastore, quello che indica il Bambino, Ghirlandaio incluse il proprio autoritratto

 

 

 

 

la cometa, che brilla sul tetto di paglia sorretto da monumentali pilasti romani, uno dei quali reca sul capitello la data MCCCCLXXXV 1485

 

Ti piace?
6
trillyina più di un mese fa

 

 

L'Adorazione dei pastori è un dipinto tempera su tavola (167x167 cm) di Domenico Ghirlandaio, datato 1485 e conservato nella sua collocazione originaria sull'altare della cappella Sassetti nella basilica di Santa Trinita a Firenze.

 

 

Sassetti affidò la decorazione all'artista di maggior fama del momento in città, il Ghirlandaio, che realizzò il ciclo di affreschi tra il 1482 e il 1485, come riporta la data sotto le figure dei committenti, XXV Decembris MCCCCLXXXV, 25 dicembre 1485 (il V dell'anno è oggi illeggibile, ma riportato dalle fonti antiche) e anche la pala centrale reca come anno il 1485, su un capitello.

Ti piace?
6
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 
 Tomba di Francesco Sassetti.                       Le due tombe sono collocate sotto a due archi nel registro all'altezza dell'altare sulle pareti laterali e sono opera di Giuliano da Sangallo, architetto di fiducia del Magnifico. A destra si trova quello di Francesco Sassetti e a sinistra quello della moglie Nora Corsi. Entrambi i sarcofagi sono nella scura pietra di paragone e sono adornati da sobrie decorazioni a bassorilievo

 

 

 

 

Ti piace?
7
trillyina più di un mese fa

 

 

 

Conferma della regola

 

 

Miracolo delle stimmate

 

Morte di san Francesco

 

 

 

 

 

Ti piace?
7
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

Prova del fuoco

 

 

Miracolo del fanciullo resuscitato
Ti piace?
6
trillyina più di un mese fa

 

Buona domenica❤️💚

 

Tra le messe in scena della vita, la più patetica (e forse anche tragica) è l’ostentazione di ciò che non si è.

 

Ti piace?
9
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

 

alla cappella Sassetti, che conserva il capolavoro di Domenico Ghirlandaio, gli affreschi con Storie di San Francesco dipinti su commissione di Francesco Sassetti tra il 1483 e il 1486 circa. Il ciclo è esemplificativo del gusto degli ultimi decenni del Quattrocento, quando la ricca borghesia fiorentina amava farsi ritrarre nelle scene sacre. Interessante è quindi la rappresentazione della società quattrocentesca fiorentina, oltre che le inedite grandi aperture scenografiche degli affreschi, e l'interesse per il ritratto di ispirazione fiamminga. Sono numerosissimi i ritratti di persone dell'epoca: Francesco Sassetti e la moglie sono raffigurati come donatori della cappella nella scena del miracolo ambientato in piazza Santa Trinita (fra l'altro il dipinto è una preziosissima testimonianza di come apparisse allora questa zona), mentre nel riquadro di San Francesco che riceve l'approvazione della Regola francescana da papa Onorio III (scena ambientata in piazza della Signoria) compare il Sassetti che allora dirigeva il Banco Medici, assieme al figlio Teodoro, a Lorenzo il Magnifico e a Luigi Pulci. Sono presenti anche i figli del Magnifico che salgono le scale guidati dall'umanista Agnolo Poliziano.

 

Francesco Sassetti accanto a Lorenzo de' Medici, affreschi di Domenico Ghirlandaio

 

Francesco Sassetti (in rosso), committente inginocchiato, affreschi di Domenico Ghirlandaio

 

Ti piace?
6
trillyina più di un mese fa

 

 

 

Nella volta della cappella si trovano quattro Sibille, mentre all'esterno, in alto sopra l'arco, si trova la Sibilla Tiburtina che annuncia ad Augusto la nascita del Redentore e una Statua del David dipinta in cima al pilastro

 

Sibilla Cimmeria

 

Augusto e la Sibilla Tiburtina

 

Ti piace?
7
trillyina più di un mese fa

 

 

 

 

 

Sassetti affidò la decorazione all'artista di maggior fama del momento in città, il Ghirlandaio, che realizzò il ciclo di affreschi tra il 1482 e il 1485, come riporta la data sotto le figure dei committenti, XXV Decembris MCCCCLXXXV, 25 dicembre 1485 (il V dell'anno è oggi illeggibile, ma riportato dalle fonti antiche) e anche la pala centrale reca come anno il 1485, su un capitello.

 

 

Autoritratto del ghirlandaio (a destra) cappella sassetti .

 

Ti piace?
9
, , , , , , , , , , , , ,