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Monumento funebre a Benozzo Federighi
Dedicato a Benozzo Federighi, vescovo di Fiesole, morto nel 1450, il monumento è opera di Luca della Robbia (1454). La cornice attorno al monumento è realizzata in maiolica, fatta con tecnica "opus sectile": ogni ovale è fatto da tesserine a formare un mosaico (è una delle prime volte che la maiolica viene impiegata per un monumento funebre).
l'Annunciazione, un capolavoro pittorico realizzato da Lorenzo Monaco intorno al 1420-1425. La scena è protetta da un'elaborata cancellata in ferro battuto risalente al periodo rinascimentale
Neri di Bicci, San Giovanni Gualberto e altri santi vallombrosani, affresco, chiesa di Santa Trinita, Firenze
Le due acquasantiere marmoree poste in corrispondenza dei primi due pilastri, sono state disegnate da Battista Lorenzi tra il 1581 e il 1583.
Santa Trinita appartenne prima alla famiglia Strozzi e passò poi alla famiglia dei Medici.
Buon inizio settimana. Buongiorno❤️
Per conoscere le persone, non serve affannarsi: serve aspettare. Il palcoscenico prima o poi crolla, le maschere vengono giù e le persone si rivelano.
Il sarcofago-mangiatoia, l'arco di trionfo sotto cui passa il corte dei Magi e i pilastri che reggono la capanna sono precisi riferimenti alla nascita del Cristianesimo in ambito pagano, tema anticipato anche dagli affreschi esterni alla cappella (Augusto e la Sibilla Tiburtina che annunciano la nascita del Signore) e dalla volta con le Sibille. Ad esempio l'iscrizione sul sarcofago "ENSE CADENS SOLYMO POMPEI FVLV/IVS/ AVGVR NVMEN AIT QUAE ME CONTEG/IT/ VRNA DABIT" si rifà alla leggenda dell'augure Fulvio, che sul punto di morire durante l'assedio di Gerusalemme di Pompeo predisse che il suo sepolcro sarebbe stato usato da un Dio. La traduzione è la seguente: "Mentre cadeva a Gerusalemme per la spada di Pompeo, l'indovino Fulvio disse: l'urna che mi contenne genererà un dio". Rimanda a Gerusalemme e Pompeo anche l'iscrizione sull'arco "GN. POMPIO MAGNO HIRCANVS PONT. P.", cioè "eretto in onore di Gneo Pompeo Magno per volere di Ircano, sacerdote del Tempio.
La cornice riporta la scritta "Ipsum quem genuit adoravit Maria" ("Maria adorava colui che aveva generato").
. I tre sassi in primissimo piano, roccia naturale, pietra lavorata e mattone, sono un riferimento alla famiglia "Sassetti" e all'attività dell'uomo. Sopra di essi sta un cardellino, simbolo della passione e resurrezione di Cristo.






























































