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Buona serata❤️💕
Mai vergognarsi della dolcezza.
Solo i deboli lo fanno.
La vulnerabilità è la scelta più coraggiosa che un uomo e una donna possano donarsi.
Capoliveri nasce in epoca etrusco-romana con funzione difensiva. Nel tempo attraversa dominazioni greche, romane, pisane, spagnole, medicee e napoleoniche. Nel 1906 si separa da Porto Azzurro diventando comune autonomo.
Il nome deriva da Caput Liberum (“Capo Libero”), legato sia all’indipendenza del territorio sia al dio Bacco, simbolo della tradizione vitivinicola locale.
Le montagne della Corsica
La zona era già popolata nell'epoca etrusco-romana come dimostra la necropoli ellenistica. Dall'XI al XIV secolo, l'Elba fece parte della Repubblica di Pisa e, in tale periodo, Capoliveri fu sede dell'importante Capitanato dell'Elba. Nel XIV secolo[12] sono attestati i nomi di alcuni rioni del paese: Borgo, Castello e Porta a Staldo; quest'ultimo è di derivazione longobarda, da gastald («amministratore»).[13] Dal 1399 l'Elba fu governata dagli Appiano. Nel 1548 fu ceduta a Cosimo I de' Medici (1519-1574), primo Granduca di Toscana. Capoliveri, nel giugno 1544, fu pesantemente colpita da Khayr al-Din Barbarossa e nell'agosto del 1553 da Dragut. Filippo III di Spagna conquistò Porto Longone nel 1596, entrando a fare parte dello Stato dei Presidi fino al 1801. Fino al 1906 Capoliveri apparteneva al comune di Porto Longone, oggi Porto Azzurro.
Capoliveri è conosciuta anche come il “borgo degli artisti” perché tra le sue stradine pittori, scultori, poeti e scrittori regalano momenti di arte e cultura dando voce alla creatività.



















































































