Buona giornata❤️
Il guardare una cosa è ben diverso dal vederla. Non si vede una cosa finché non se ne vede la bellezza.
Oscar Wilde
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Il guardare una cosa è ben diverso dal vederla. Non si vede una cosa finché non se ne vede la bellezza.
Oscar Wilde
Il contratto destinato all'Angelico per dipingere "di dentro e di fuoi co' colori oro et azzurro et ariento, de' migliori et più fini che si truovino" è datato 2 luglio 1433, con un compenso pattuito di 190 fiorini d'oro. La predella viene in genere datata al 1434-1435. Non si conosce la data esatta dell'installazione del tabernacolo sulla facciata del palazzo.
L'opera è di misure eccezionali, paragonabile, nel panorama della pittura fiorentina, solo alla Maestà di Santa Trinita di Cimabue o alla Madonna Rucellai di Duccio di Buoninsegna. Più che un tabernacolo assomiglia a un portale monumentale. Forse le misure e la forma furono dovute a una tavola o un affresco duecentesco già presente, che venne rimpiazzato, o più probabilmente si voleva eguagliare con la pittura la maestosità delle statue nelle nicchie di Orsanmichele.
costituito da una struttura marmorea disegnata da Ghiberti, entro cui si trova una Madonna con il Bambino incorniciata da Angeli musicanti. Le ante mobili sono dipinte su entrambi i lati; all’esterno San Marco Evangelista (sin.) e San Pietro (des.); all'interno San Giovanni Battista (sin.) e San Giovanni Evangelista (des.). Nella predella: San Pietro detta il Vangelo a san Marco, Adorazione dei Magi e Martirio di san Marco.
Il Tabernacolo dei Linaioli è un tempietto marmoreo di Lorenzo Ghiberti con pitture di Beato Angelico (tempera su tavola 260x330 cm). L'opera, conservata nel Museo nazionale di San Marco di Firenze, risale al 1432-1433.
Buona serata❤️💗
Un sognatore è colui che può trovare la sua strada al chiaro di luna e vedere l'alba prima del resto del mondo.