Profilo BACHECA 13725
Questo fiore, che nasce nel buio e nel fango, arriva fino in superficie pulito e aprire i suoi petali quando viene colpito dai raggi del sole per poi richiuderli una volta arrivato il buio.
Il loto è un fiore particolare perché ha in sè un fascino naturale nonostante le sue radici siano immerse nel fango.
Proprio per la sua capacità di sbocciare in tutta la sua bellezza dal fango, simboleggia la rinascita in un mondo contaminato dalle impurità
Il fiore di loto è un genere di piante acquatiche che fece la sua prima comparsa sulla terra circa 80 milioni di anni
Le foglie del fiore di loto sono sempre pulitissime perché le particelle di sporco vengono raccolte da gocce d’acqua che scivolano via, per questo motivo vengono usate, in Asia, come piatti decorativi per servire gli alimenti o per servire il riso arrotolato. L’estrema pulizia delle foglie e del fiore ne fanno un simbolo di purezza e di bellezza interiore.
Nella tradizione buddista il fiore di loto è simbolo di purezza della mente e dell’anima perché affonda le radici nel fango ma resta incontaminato, è anche simbolo di rinascita dal mondo contaminato dalle impurità per la sua capacità di sollevarsi dall’acqua putrida. Quando è chiuso a formare un bocciolo (foto bocciolo), simboleggia il saluto scambiato a mani giunte fra i buddisti, quando si apre, alto sul suo stelo, rappresenta l’anima che si leva verso Dio dal fango dello stagno














































