Se amiamo una donna
e la vogliamo corteggiare,
non regaliamo oggetti
o fragili fiori.
Regaliamole ciò che è
destinato a durare nel tempo:
attenzioni, sentimenti sinceri,
rispetto, emozioni. Amore.
-Agostino Degas-
Se amiamo una donna
e la vogliamo corteggiare,
non regaliamo oggetti
o fragili fiori.
Regaliamole ciò che è
destinato a durare nel tempo:
attenzioni, sentimenti sinceri,
rispetto, emozioni. Amore.
-Agostino Degas-
Non sono sicura di essere adatta al tempo
e al luogo in cui mi trovo.
Sono abituata a sentirmi strampalata e diversa,
sono abituata alla gente che parla e sparla.
Sono abituata a non abituarmi più a nulla,
sono abituata a vedere tutto con un certo distacco,
come se tutto questo mondo non mi appartenesse.
Sono abituata ad affrontare i problemi e le offese della vita
facendo credere di essere troppo forte o acida,
oppure troppo "stupida" per restarci male.
Sono abituata a non mostrare le mie cicatrici
perché non sopporterei la compassione di nessuno.
Mi sento una nota stonata, un colore fuori tinta,
una virgola messa a casaccio e, a dir la verità,
a volte non mi capisco neanche io.
Ci sono state notti in cui ho fatto fatica
a rimanere intatta e, sicuramente, altre ce ne saranno.
Mi sono sbriciolata e ricomposta,
ferita e guarita, perdonata e giudicata.
Tutto questo mi ha reso più forte,
o meglio più resistente,
lasciando intatte tutte le mie fragilità,
perché non si può cambiare la propria natura.
Le proteggo con muri di silenzi ed ironia,
sorridendo di me e della grettezza di tanta gente.
Questa è la chiave della mia serenità:
il "distacco emotivo" da tutto ciò che non mi somiglia,
che mi disturba, che mi può far male,
perché in qualunque tempo e luogo io mi trovi
nessuno deve più avere la possibilità di spegnermi il sorriso.
Paola H. ( Le verità Mancanti )
Dobbiamo essere consapevoli che la vita non è eterna
e se dobbiamo dire “ti amo” ad una persona,
o “ti voglio bene” ad un amico,
o chiedere “scusa” ad una persona alla quale abbiamo fatto un torto,
dobbiamo farlo oggi, senza mai aspettare domani.
Dobbiamo riscoprire il valore della gentilezza
ed imparare a guardare meno cose ma guardarle meglio,
abbandonare la quantità e scegliere la qualità.
Dobbiamo tornare alla semplicità,
perché sono le cose semplici che danno un bel sapore alla vita.
Perché è solo nella semplicità che c'è profondità,
che c’è l'essenza delle cose. C’è tutto…
Dobbiamo capire che le piccole cose
ed i piccoli gesti sono preziosi e straordinari.
Perché la vita è fatta di tante piccole cose
che le danno un grande significato.
(Agostino Degas )
Sono poche, davvero poche
le persone che ci possono
capire e meritare.
Sono quelle con le quali
possiamo abbassare ogni difesa,
mostrare le nostre fragilità,
sicuri che non ci faranno mai del male.
È con loro che dobbiamo essere
ogni giorno uno splendido dono della vita,
mostrare il nostro essere speciali
sicuri di essere corrisposti.
Con le altre persone non deve interessarci
rimanere sconosciuti o apparire ai loro occhi
persone qualunque, senza qualità alcuna.
È bello essere un dono reciproco,
rari con i rari,
speciali con gli speciali.
(Agostino Degas)
Mi piacciono le persone
che scelgono il rischio di vivere.
Sono come vascelli
che rinunciano alla sicurezza del porto
per affrontare il mare aperto della vita.
Mi piacciono quelle che scelgono
il desiderio di conoscere,
di evolvere e di amare,
che affrontano le grandi scelte della vita
spiegando le vele dell’anima.
Cercando il senso vero della vita,
semplicemente vivendola,
nella sua grandezza e unicità.
Senza mai lasciarsi imbrigliare
dalle abitudini,
dalle convenzioni sociali,
semplicemente issando le vele del cuore,
seguendo le emozioni e i sentimenti.
(Agostino Degas)
Vivere fuori dalla massa,
esprimere sempre se stessi,
senza curarsi del giudizio degli altri.
Conoscere i propri limiti,
cercare di superarli.
Vivere con leggerenza e responsabilità,
senza mai appesantire la vita di nessuno.
Esprimere la propria unicità,
riuscendo ad essere un regalo per se stessi
e per chi dimostra di meritarci.
Saper stare bene da soli
e stare con gli altri per scelta,
mai per paura della solitudine.
È questo il modo più semplice
ed efficace per vivere,
per essere autentici, sinceri, veri.
(Agostino Degas)
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Elli Michler
È proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.
È proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
È proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
È proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
È proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
È proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
È proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perché le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
È proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.
È proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che ciò che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo può togliere.
È proibito non cercare la tua felicità,
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.
Non sentire che, senza di te, questo mondo non sarebbe lo stesso.
ALFREDO CUERVO BARRERO
Questa poesia ci sprona ad amare la vita, ci sprona a vivere in mezzo alle intemperie quotidiane con la forza, la passione, la gioia che dovrebbe contraddistinguerci. L’autore elenca una serie di situazioni dove ognuno di noi dovrebbe saper cogliere l’aspetto costruttivo e positivo. “È proibito non cercare la tua felicità” scrive Alfredo Cuervo Barrero. Perché davanti al buio bisogna sempre trovare lo spiraglio di luce e bisogna farlo esprimendo la propria identità.
E così l’intera esistenza diventa un puzzle, dove ogni tassello, composto da amicizie, amori, lacrime, passioni, diventa un tassello prezioso da preservare con amore. Per questo è proibito non cercare la propria felicità, perché si può trovare in ogni angolo, se si sa amare il proprio “mondo”.
Mantenere le distanze
dai pensieri tossici
dal senso di colpa
e dalla vergogna.
Non mescolare i tuoi sogni
con chi non ne ha mai realizzato
uno suo.
Igienizzare gli angoli del cuore
da chi hai lasciato andare.
Coprirsi gli occhi
davanti all’ipocrisia
e procedere.
Coprirsi la bocca
davanti alle provocazioni
e procedere.
Coprirsi le orecchie
davanti alle critiche sterili
e procedere.
Far entrare aria
e spalancare le vedute strette.
Scegliere 5 persone
migliori di te in fatti e parole
e offrirgli un posto
a tavola e nel tuo cuore.
Evitare in ogni modo il contatto
con i qualunquisti,
i perbenisti,
i pressapochisti,
con quelli in cerca di una scusa,
con gli adagiati
sul divano del lamento.
Farsi contagiare
solo dagli inquieti, dai poeti,
dagli acrobati del possibile,
dagli smaniosi,
da chi non vede l’ora.
Se non ne conosci nessuno,
cercali. Di gente che vuole vivere
è pieno il mondo.
- Manuela Toto