Libero

intornidamore

  • Uomo
  • 52
  • Salerno
Leone

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: 3 ore fa

Profilo BACHECA 117

intornidamore 24 aprile

Amore sano: come riconoscerlo prima che sia troppo tardi

 

L'amore sano non fa rumore. Non travolge, non confonde, non tiene in allerta. Non isola, non spaventa, non chiede di rinunciare a parti di sé per essere accettati. Non pretende sacrifici silenziosi né prove di resistenza. Eppure, paradossalmente, è proprio questo a renderlo poco riconoscibile. In una cultura che associa l’amore all’intensità, alla gelosia, alla fusione totale, l’amore sano viene spesso scambiato per noia. Mentre le relazioni disfunzionali, instabili, dolorose vengono romanticizzate e chiamate “passione”.

 

Riconoscere un amore sano richiede uno spostamento di sguardo. Non bisogna chiedersi quanto l’altro ci faccia battere il cuore, ma come ci fa sentire nel quotidiano. Ci sentiamo liberi di dire no? Di esprimere un dissenso senza paura di ritorsioni emotive? Possiamo mantenere legami, interessi, spazi che non ruotano attorno alla relazione? Dove c’è rispetto, non c’è controllo. Dove c’è ascolto, non c’è paura. Dove c’è amore, non c’è bisogno di annullarsi.

 

L’amore sano non chiede di essere sempre d’accordo, ma di essere autentici. Non impone, non invade, non svaluta. Accoglie i confini e li riconosce come segni di maturità, non come minacce. È uno spazio in cui la sicurezza emotiva permette di crescere, non di restringersi. E proprio perché non genera ansia costante, può sembrare meno eccitante a chi è abituato al caos relazionale.

 

Educare all’amore sano significa smettere di romanticizzare la sofferenza. Significa interrompere la narrazione per cui “se fa male è vero”, “se è difficile è profondo”. Significa insegnare che l’intensità non è una misura di valore, che il conflitto continuo non è passione, che la gelosia non è prova d’amore.

 

L’amore vero non toglie spazio. Lo amplia. Non chiede di diventare meno, ma permette di essere di più. Riconoscerlo in tempo è uno degli atti di prevenzione più importanti che possiamo fare, verso gli altri, ma soprattutto verso noi stessi.

 

Ti piace?
3
intornidamore 24 aprile

Il codice della bellezza

 

L'oro del sole sprofonda nel mare,
mentre la terra si scalda nel vento;
la natura intera sta lì a guardare
questo miracolo d'ogni momento.

 

Ma la bellezza ha un nome e un viso,
nel tuo sguardo, donna, trovo la mia sponda;
c'è un intero mondo nel tuo sorriso,
più profondo del cielo e dell'onda.

 

L'amore è il raggio che tutto tocca,
la selva selvatica e il tuo cuore gentile;
è la vita che sboccia sulla tua bocca,
portando nel petto un eterno aprile.

Ti piace?
1
intornidamore 23 aprile

Sapete cos'è l'ipersensibilità emotiva?

 

L'ipersensibilità emotiva (spesso associata al termine Persona Altamente Sensibile o PAS) non è una malattia o un disturbo mentale, ma un tratto della personalità che riguarda circa il 15-20% della popolazione. Si manifesta come una capacità amplificata di percepire gli stimoli, sia interni (emozioni, pensieri) che esterni (rumori, luci, stati d'animo altrui).

Immagina di avere una "pelle emotiva" molto più sottile degli altri: senti tutto più intensamente, nel bene e nel male.

Caratteristiche principali dell'ipersensibilità

  • Profondità di elaborazione: Tendi a riflettere a lungo su ogni informazione che ricevi.

  • Sovrastimolazione: Ti stanchi facilmente in ambienti affollati o rumorosi.

  • Empatia elevata: Percepisci il dolore o la gioia degli altri come se fossero tuoi.

  • Reattività emotiva: Reagisci con più forza agli eventi, piangendo o entusiasmandoti più facilmente della media.

Come si gestisce?

Poiché è un tratto innato del sistema nervoso, l'ipersensibilità non si "cura", ma si canalizza. L'obiettivo è passare dal sentirsi "vulnerabili" al sentirsi "consapevoli".

1. Accettazione e Ristrutturazione Cognitiva

Smetti di dirti "sono sbagliato" o "sono troppo sensibile". L'ipersensibilità porta con sé doti come la creatività, l'intuizione e la precisione. Inizia a vedere la tua sensibilità come un sistema radar ad alta precisione, non come un difetto di fabbrica.

2. Gestione degli stimoli (Igiene Sensoriale)

Le persone ipersensibili raggiungono il punto di saturazione più velocemente.

  • Ritagliati momenti di solitudine: Dopo una giornata intensa, hai bisogno di buio e silenzio per "scaricare" il sistema nervoso.

  • Usa filtri: Se i rumori ti stressano, usa tappi per le orecchie o cuffie a cancellazione di rumore.

3. Confini Emotivi (Il "Mantello" Protettivo)

Essendo molto empatico, rischi di assorbire i problemi degli altri.

  • Impara a dire di no: Non sei obbligato a farti carico delle crisi altrui.

  • Visualizzazione: Quando sei con persone "pesanti", immagina una barriera trasparente che lascia passare le parole ma blocca le emozioni negative.

4. Mindfullness e Radicamento (Grounding)

L'ipersensibilità spesso porta a vivere "troppo nella testa".

  • Esercizio del 5-4-3-2-1: Quando ti senti sopraffatto, nomina 5 cose che vedi, 4 che puoi toccare, 3 che senti, 2 che puoi odorare e 1 che puoi gustare. Questo ti riporta nel corpo e nel presente.

5. Uno sfogo creativo

L'energia emotiva in eccesso deve uscire. Scrivere, dipingere, suonare o fare attività fisica intensa aiuta a trasformare l'emozione pura in qualcosa di tangibile, evitando che "esploda" all'interno sotto forma di ansia.

Ti piace?
3
intornidamore 22 aprile

Sapete cos'è l'overthinking?

L’overthinking è il pensare in eccesso, in modo ripetitivo, su qualcosa che è già successo o che potrebbe succedere. Non porta a una scelta, ma a sentirsi fermi.

Di solito si concentra su:

- episodi passati (“avrei dovuto fare/dire diversamente”)

- scenari futuri (“e se va male?”, “e se non basta?”)

La mente cerca sicurezza, ma finisce per creare ansia e confusione invece che soluzioni.

 

Gestirlo richiede consapevolezza, tecniche di mindfulness, accettazione dell'incertezza e focalizzazione sul presente. 

Ecco i dettagli principali sull'overthinking:

Sintomi: Mal di testa, tensione muscolare (collo/spalle), ansia, irritabilità, insonnia e stanchezza mentale.

Cause: Stress, perfezionismo, paura dell'errore o del giudizio, e una percezione di insicurezza.

Conseguenze: Incapacità di agire (paralisi da analisi), peggioramento dell'umore e disturbi d'ansia.

Strategie per smettere:

Mindfulness: Vivere il presente per distaccarsi dai pensieri.

Scrivere: Mettere su carta le preoccupazioni per liberare la mente.

Accettazione: Riconoscere che non tutto può essere controllato.

Distrazione attiva: Impegnarsi in attività manuali o fisiche. 

Ti piace?
5
intornidamore 21 aprile

Architetture del Vuoto

L'anima è una stazione fantasma dove i treni non fermano mai, un incrocio di binari morti sotto una pioggia di neon spenti.

È uno scafandro di vetro calato in una fossa oceanica: vedi le luci delle altre creature, ma senti solo il peso della tua stessa pressione.

Siamo musei dopo l'orario di chiusura, corridoi infiniti di quadri preziosi che nessuno guarda, mentre il silenzio lucida i pavimenti.

È un satellite fuori orbita, un pezzo di metallo che ruota nel buio trasmettendo segnali a una Terra che ha cambiato frequenza.

Siamo isole di ferro in un mare di mercurio: ci sfioriamo, scivoliamo via, magneti con lo stesso polo che si condannano alla distanza per natura.

Ti piace?
1
intornidamore 19 aprile

Geometria di un’Ombra

Siamo il teorema che non trova soluzione, due rette che corrono parallele per errore. Ti guardo e non ti tocco, come si guarda il sole: un incendio lontano che non consuma le parole.

Il nostro amore è un libro rimasto a metà, scritto con l’inchiostro della pura possibilità.

Forse il destino ci ha negato il presente per regalarci l'assoluto.

Un amore che non si consuma è l'unico che non può mai diventare cenere.

La nostra equazione per sempre sarà 

Distante = Infinito - Presenza

Ti piace?
4
intornidamore 19 aprile

Passeggiando per il corso ... Mi siedo sulla panchina e osservo:

Le bici sfrecciare

I ragazzini passeggiare

Amici seduti al bar a chiacchierare 

Le auto passare

Una mamma il proprio bimbo rimproverare

Le colombe le briciole mangiare

Un bimbo sulla macchina elettrica correre

Un ragazzo la sua ragazza corteggiare

Due innamorati mano nella mano passeggiare

Vedo me stesso e la vita passare

Ti piace?
3
intornidamore 18 aprile

“Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l’amore poteva tutto. «È vero,» le rispose lui «ma farai bene a non crederci.” 

- Dell'amore e di altri demoni

Ti piace?
2
intornidamore 17 aprile

20 / 25 minuti di mindfulness oggi. Veramente bello e intenso. Durante la sessione ti senti in pace col mondo. Senti che l'energia negativa attraversa il tuo corpo e scende giù andando via e lasciandoti una sensazione di pacatezza e benessere. Alla fine mi sono sentito più leggero e felice. Inizialmente ero un pò teso e non riuscivo a concentrarmi. Poi le parole dell'istruttrice e la musica di sottofondo rilassante hanno contribuito a sciogliermi ed è stato bello. Penso che la prossima volta andrà meglio. Da provare... ma credo che bisogna partire non prevenuti e con l'intenzione di rimanere coinvolti altrimenti non funziona. 

Ti piace?
2
intornidamore 17 aprile

Oggi prima giornata si mindfulness.

Sono incuriosito e attratto da questa pratica. Invito tutti/e a dare un occhiata per capire di che si tratta. Posterò qualcosa per descrivere le sensazioni dopo aver provato.

Ti piace?
1
, , , , , , , , , , , , ,