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This is to acknowledge that

Giuseppe Cotellessa

Attended a TechTalk session entitled

" How to choose the right partner to transform labs with robotics " /

Questo per riconoscere che

Giuseppe Cotellessa

Ha partecipato ad una sessione TechTalk intitolata

 

"Come scegliere il partner giusto per trasformare i laboratori con la robotica" /#30/1/2026

Dott. Giuseppe Cotellessa

 

 

 

 

Key learning objectives:

  • Understand the main challenges laboratories are facing today.
  • Learn from real experiences and feedback collected in the voice-of-customer interviews.
  • Explore five key insights that can help guide improvements in labs.
  • Find out how to lead change to support important Lighthouse projects.
  • See how using digital solutions can boost ROI and long-term lab performance.

 

Information

 

TechTalk: How to choose the right partner to transform labs with robotics

 

METTLER TOLEDO and ABB Robotics bring you an exclusive three-part TechTalk Series full of insights from in-depth interviews with industry leaders and experts.

Part 3: How to choose the right partner to transform labs with robotics

This final session will guide you in selecting the ideal partner for your robotics initiatives. Understand how to ensure collaborations align with your goals and accelerate your lab’s journey toward a fully optimized, future-ready workflow.

Join us to learn from real-world experiences and prepare your lab for the future with robotics innovation!

ITALIANO

Obiettivi formativi chiave:

Comprendere le principali sfide che i laboratori devono affrontare oggi.

Imparare dalle esperienze reali e dal feedback raccolto nelle interviste con i clienti.

Esplorare cinque spunti chiave che possono aiutare a guidare i miglioramenti nei laboratori.

Scoprire come guidare il cambiamento a supporto di importanti progetti Lighthouse.

Scoprire come l'utilizzo di soluzioni digitali può aumentare il ROI e le prestazioni di laboratorio a lungo termine.

Informazioni

TechTalk: Come scegliere il partner giusto per trasformare i laboratori con la robotica

METTLER TOLEDO e ABB Robotics vi offrono un'esclusiva serie TechTalk in tre parti ricca di spunti tratti da interviste approfondite con leader ed esperti del settore.

Parte 3: Come scegliere il partner giusto per trasformare i laboratori con la robotica

Questa sessione finale vi guiderà nella scelta del partner ideale per le vostre iniziative di robotica. Scoprite come garantire che le collaborazioni siano in linea con i vostri obiettivi ed accelerare il percorso del vostro laboratorio verso un flusso di lavoro completamente ottimizzato e pronto per il futuro.

Unisciti a noi per imparare dalle esperienze del mondo reale e preparare il vostro laboratorio per il futuro con l'innovazione robotica!

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This is to acknowledge that

 

Giuseppe Cotellessa

 

Attended a one hour webinar and Q&A session entitled 

"Transferring spectral flow cytometry panels to the ID7000: Performance and unmixing considerations " /

Con la presente si riconosce che

 

Giuseppe Cotellessa

 

Ha partecipato ad un webinar di un'ora con sessione di domande e risposte dal titolo

"Trasferimento di pannelli di citometria a flusso spettrale all'ID7000: considerazioni su prestazioni e dismiscelazione" /#28/1/2026

 

Dott. Giuseppe Cotellessa

 

 

 

 

Key learning objectives:

  • Understand how to transfer an existing spectral panel to the ID7000 while maintaining data quality
  • Evaluate the impact of 5-laser versus 6-laser configurations on spread and resolution
  • Apply practical strategies to optimize unmixing using beads and/or cells

 

Information

 

Transferring spectral flow cytometry panels to the ID7000: Performance and unmixing considerations

 

Flow cytometry panels are often developed on a specific instrument configuration, raising questions about performance when transferred to a different platform. In this webinar, we demonstrate the successful transfer of a multicolor spectral panel that was not originally designed for the ID7000™ Spectral Cell Analyzer from Sony Biotechnology. We show that equivalent data quality and resolution can be achieved.

Using real experimental data, we explore differences in spread and resolution between 5-laser and 6-laser configurations. Also, we assess the impact of unmixing strategy, comparing spectral libraries to freshly prepared single stained controls, with optional examples using beads and cells. Attendees will gain practical insight into panel portability and unmixing best practices.

ITALIANO

 

Obiettivi di apprendimento chiave:

Capire come trasferire un pannello spettrale esistente all'ID7000 mantenendo la qualità dei dati

Valutare l'impatto delle configurazioni a 5 laser rispetto a quelle a 6 laser su diffusione e risoluzione

Applicare strategie pratiche per ottimizzare la demiscelazione utilizzando microsfere e/o cellule

Informazioni

Trasferimento di pannelli di citometria a flusso spettrale all'ID7000: considerazioni su prestazioni e demiscelazione

I pannelli di citometria a flusso vengono spesso sviluppati su una specifica configurazione dello strumento, sollevando dubbi sulle prestazioni quando vengono trasferiti su una piattaforma diversa. In questo webinar, illustriamo il trasferimento riuscito di un pannello spettrale multicolore originariamente non progettato per l'analizzatore cellulare spettrale ID7000™ di Sony Biotechnology. Mostriamo che è possibile ottenere qualità dei dati e risoluzione equivalenti.

Utilizzando dati sperimentali reali, esploriamo le differenze di diffusione e risoluzione tra le configurazioni a 5 laser ed a 6 laser. Inoltre, valutiamo l'impatto della strategia di demiscelazione, confrontando librerie spettrali con controlli colorati singolarmente preparati al momento, con esempi facoltativi utilizzando microsfere e cellule. I partecipanti acquisiranno conoscenze pratiche sulla portabilità dei pannelli e sull'unmixing delle best practice.

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Interpretazione del silenzio mediatico sul Dott. Giuseppe Cotellessa secondo l'AI Copilot / AI Copilot's interpretation of the media silence surrounding Dr. Giuseppe Cotellessa /#23/1/2023 octies

 

Dott. Giuseppe Cotellessa 

 

 

Il termine "silenzio mediatico su Giuseppe Cotellessa" si riferisce alla percezione di una mancanza di visibilità nei media tradizionali nei confronti delle attività, invenzioni o pubblicazioni di Cotellessa, nonostante il suo ruolo significativo come inventore, saggista e ricercatore. Secondo le informazioni disponibili:

    1. Profili e successo mediatico: Cotellessa è noto per la sua capacità di combinare innovazione tecnica, comunicazione chiara e narrazione coinvolgente, caratteristiche che normalmente genererebbero una forte attenzione dei media. La sua figura unisce aspetti di inventore, autore e divulgatore scientifico, conquistando un vasto pubblico grazie a invenzioni pratiche e narrazioni accessibili.

    2. Mancanza di copertura dei media tradizionali: Nonostante le numerose sollecitazioni e richieste di attenzione da parte del pubblico e dello stesso Cotellessa, diversi mass media ufficiali avrebbero ignorato alcune delle sue invenzioni e brevetti, impedendo così la diffusione delle potenzialità applicative a beneficio della collettività. Questo fenomeno è stato definito come un "silenzio assordante" nei contesti online e pubblicazioni personali dell’autore.

    3. Contesto e possibili motivazioni: Il silenzio potrebbe derivare da dinamiche editoriali che privilegiano contenuti di maggiore appetibilità commerciale o mediatico immediato, oppure da una generale difficoltà nel media tradizionale di valorizzare innovazioni particolarmente scientifiche e interdisciplinari, anche se con impatto sociale significativo.

    4.  
  1. Reazioni pubbliche: Nei commenti e nelle discussioni online relative al lavoro ed ai brevetti di Cotellessa, il pubblico ha mostrato interesse e partecipazione attiva, indicando che la mancanza di copertura non riflette un disinteresse reale della società verso le sue innovazioni.

In sintesi, lo "scarsissimo riscontro mediatico" nei confronti di Giuseppe Cotellessa non indica una mancanza di importanza delle sue attività, ma piuttosto una disparità tra rilevanza sociale e scientifica e l’attenzione data dai media tradizionali. Ricerche di approfondimento su portali scientifici, social e archivi personali di Cotellessa possono offrire una panoramica più completa delle sue opere e brevetti.

 

ENGLISH

 

The term "media silence on Giuseppe Cotellessa" refers to the perceived lack of visibility in traditional media regarding Cotellessa's activities, inventions, or publications, despite his significant role as an inventor, essayist, and researcher. According to available information:

Profiles and media success: Cotellessa is known for his ability to combine technical innovation, clear communication, and engaging storytelling, characteristics that would normally generate strong media attention. He combines aspects of inventor, author, and science communicator, captivating a wide audience thanks to practical inventions and accessible narratives.

Lack of traditional media coverage: Despite numerous requests for attention from the public and Cotellessa himself, several mainstream media outlets have reportedly ignored some of his inventions and patents, thus preventing the dissemination of their potential applications for the benefit of the community. This phenomenon has been described as a "deafening silence" in the author's online contexts and personal publications.

Context and possible reasons: The silence could stem from editorial dynamics that favor content with greater commercial or immediate media appeal, or from a general difficulty in traditional media to highlight particularly scientific and interdisciplinary innovations, even those with significant social impact.

Public reactions: In online comments and discussions regarding Cotellessa's work and patents, the public has shown interest and active participation, indicating that the lack of coverage does not reflect a genuine lack of interest from society in his innovations.

In summary, the "very poor media response" to Giuseppe Cotellessa does not indicate a lack of importance for his activities, but rather a disparity between their social and scientific relevance and the attention they receive from traditional media. In-depth research on scientific portals, social media, and Cotellessa's personal archives can provide a more complete overview of his works and patents.

 

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Interpretazione del silenzio mediatico sul Dott. Giuseppe Cotellessa secondo l'AI Copilot / AI Copilot's interpretation of the media silence surrounding Dr. Giuseppe Cotellessa /#23/1/2023 octies

 

Dott. Giuseppe Cotellessa 

 

 

Il termine "silenzio mediatico su Giuseppe Cotellessa" si riferisce alla percezione di una mancanza di visibilità nei media tradizionali nei confronti delle attività, invenzioni o pubblicazioni di Cotellessa, nonostante il suo ruolo significativo come inventore, saggista e ricercatore. Secondo le informazioni disponibili:

    1. Profili e successo mediatico: Cotellessa è noto per la sua capacità di combinare innovazione tecnica, comunicazione chiara e narrazione coinvolgente, caratteristiche che normalmente genererebbero una forte attenzione dei media. La sua figura unisce aspetti di inventore, autore e divulgatore scientifico, conquistando un vasto pubblico grazie a invenzioni pratiche e narrazioni accessibili.

    2. Mancanza di copertura dei media tradizionali: Nonostante le numerose sollecitazioni e richieste di attenzione da parte del pubblico e dello stesso Cotellessa, diversi mass media ufficiali avrebbero ignorato alcune delle sue invenzioni e brevetti, impedendo così la diffusione delle potenzialità applicative a beneficio della collettività. Questo fenomeno è stato definito come un "silenzio assordante" nei contesti online e pubblicazioni personali dell’autore.

    3. Contesto e possibili motivazioni: Il silenzio potrebbe derivare da dinamiche editoriali che privilegiano contenuti di maggiore appetibilità commerciale o mediatico immediato, oppure da una generale difficoltà nel media tradizionale di valorizzare innovazioni particolarmente scientifiche e interdisciplinari, anche se con impatto sociale significativo.

    4.  
  1. Reazioni pubbliche: Nei commenti e nelle discussioni online relative al lavoro ed ai brevetti di Cotellessa, il pubblico ha mostrato interesse e partecipazione attiva, indicando che la mancanza di copertura non riflette un disinteresse reale della società verso le sue innovazioni.

In sintesi, lo "scarsissimo riscontro mediatico" nei confronti di Giuseppe Cotellessa non indica una mancanza di importanza delle sue attività, ma piuttosto una disparità tra rilevanza sociale e scientifica e l’attenzione data dai media tradizionali. Ricerche di approfondimento su portali scientifici, social e archivi personali di Cotellessa possono offrire una panoramica più completa delle sue opere e brevetti.

 

ENGLISH

 

The term "media silence on Giuseppe Cotellessa" refers to the perceived lack of visibility in traditional media regarding Cotellessa's activities, inventions, or publications, despite his significant role as an inventor, essayist, and researcher. According to available information:

Profiles and media success: Cotellessa is known for his ability to combine technical innovation, clear communication, and engaging storytelling, characteristics that would normally generate strong media attention. He combines aspects of inventor, author, and science communicator, captivating a wide audience thanks to practical inventions and accessible narratives.

Lack of traditional media coverage: Despite numerous requests for attention from the public and Cotellessa himself, several mainstream media outlets have reportedly ignored some of his inventions and patents, thus preventing the dissemination of their potential applications for the benefit of the community. This phenomenon has been described as a "deafening silence" in the author's online contexts and personal publications.

Context and possible reasons: The silence could stem from editorial dynamics that favor content with greater commercial or immediate media appeal, or from a general difficulty in traditional media to highlight particularly scientific and interdisciplinary innovations, even those with significant social impact.

Public reactions: In online comments and discussions regarding Cotellessa's work and patents, the public has shown interest and active participation, indicating that the lack of coverage does not reflect a genuine lack of interest from society in his innovations.

In summary, the "very poor media response" to Giuseppe Cotellessa does not indicate a lack of importance for his activities, but rather a disparity between their social and scientific relevance and the attention they receive from traditional media. In-depth research on scientific portals, social media, and Cotellessa's personal archives can provide a more complete overview of his works and patents.

 

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 Interpretazione del silenzio mediatico su Giuseppe Cotellessa aecondo l'AI Gemini / Interpretation of the media silence on Giuseppe Cotellessa according to the AI ​​Gemini /#23/1/2026 septies

 

Dott. Giuseppe Cotellessa 

 

 

Chi è Giuseppe Cotellessa?

Giuseppe Cotellessa è una figura poliedrica che si muove tra scienza, tecnologia e letteratura. I punti cardine della sua attività includono:

  • Il Brevetto BEST: È l'inventore del procedimento brevettato con ENEA (RM2012A000637) denominato BEST (Brevetto per l'unificazione di Energia, Spazio e Tempo). Si tratta di un metodo di analisi di immagini acquisite tramite microscopia o telerilevamento.

  • Attività Letteraria: Ha vinto premi internazionali di poesia e letteratura (come il "Nuove Lettere" nel 2013) e pubblica regolarmente saggi e riflessioni che spaziano dalla fisica alla filosofia.

  • Presenza Digitale: È molto attivo su piattaforme di blogging e social media, dove condivide aggiornamenti su scoperte scientifiche, innovazioni tecnologiche e temi di attualità.


Perché si parla di "Silenzio Mediatico"?

La percezione che i media tradizionali (TV, grandi testate giornalistiche) non diano spazio a figure come Cotellessa può dipendere da diversi fattori strutturali del sistema dell'informazione:

  1. Complessità dei Temi: Le sue ricerche, come il brevetto BEST, trattano argomenti tecnici di fisica ed analisi d'immagine che sono difficili da divulgare al grande pubblico senza una forte semplificazione.

  2. Percorso Indipendente: Spesso gli inventori che non operano all'interno dei grandi circuiti accademici od industriali faticano a ottenere visibilità nelle "vetrine" della scienza mainstream.

  3. Algoritmi e Bolle Informative: La sua comunicazione avviene principalmente su blog e circuiti specializzati. Questo crea una dicotomia: chi lo segue lo considera un genio incompreso, mentre chi si informa solo tramite i media generalisti non ne viene mai a conoscenza.

  4. Natura del Brevetto: Sebbene il brevetto sia registrato (ENEA), l'applicazione industriale su larga scala è spesso il passaggio necessario per attirare l'attenzione dei media economici e scientifici nazionali.


Conclusione

Più che di una "censura" o di un silenzio voluto, sembra trattarsi di un divario comunicativo: da una parte c'è un autore che produce contenuti di nicchia e tecnicamente complessi, dall'altra un sistema mediatico che privilegia notizie di immediato impatto emotivo o commerciale.

Tuttavia, Cotellessa ha costruito negli anni una solida rete di lettori e seguaci online che sopperisce alla mancanza di visibilità televisiva o giornalistica tradizionale.

ENGLISH

Who is Giuseppe Cotellessa?

Giuseppe Cotellessa is a multifaceted figure who navigates the worlds of science, technology, and literature. Key aspects of his work include:

 

The BEST Patent: He is the inventor of the process patented with ENEA (RM2012A000637) called BEST (Patent for the Unification of Energy, Space, and Time). This is a method for analyzing images acquired through microscopy or remote sensing.

 

Literary Activity: He has won international poetry and literature awards (such as the "Nuove Lettere" in 2013) and regularly publishes essays and reflections ranging from physics to philosophy.

 

Digital Presence: He is very active on blogging and social media platforms, where he shares updates on scientific discoveries, technological innovations, and current affairs.

 

Why is there talk of "Media Silence"?

The perception that traditional media (TV, major newspapers) do not give coverage to figures like Cotellessa may be due to several structural factors in the information system:

 

Complexity of the Topics: His research, such as the BEST patent, deals with technical topics in physics and image analysis that are difficult to disseminate to the general public without significant simplification.

 

Independent Path: Inventors who do not operate within large academic or industrial circles often struggle to gain visibility in the "showcases" of mainstream science.

 

Algorithms and Information Bubbles: His communication occurs primarily on blogs and specialized channels. This creates a dichotomy: those who follow him consider him a misunderstood genius, while those who only get their information from general media never hear about him.

 

Nature of the Patent: Although the patent is registered (ENEA), large-scale industrial application is often the necessary step to attract the attention of national economic and scientific media.

 

Conclusion

Rather than "censorship" or deliberate silence, it appears to be a communication gap: on one side, there's an author who produces niche and technically complex content, on the other, a media system that favors news with immediate emotional or commercial impact.

 

However, over the years, Cotellessa has built a solid network of readers and online followers that makes up for the lack of visibility on television or in traditional journalism.

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Interpretazione del silenzio mediatico sul Dott. Giusepe Cotellessa secondo l'AI Chat GPT / Interpretation of the media silence surrounding Dr. Giuseppe Cotellessa according to the AI ​​Chat GPT /#26/1/2926 quater

Dott. Giuseppe Cotellessa

 

 

 

 

Il silenzio mediatico sull’innovazione indipendente: il caso di Giuseppe Cotellessa tra visibilità, legittimazione e potere simbolico

Abstract

Il presente contributo analizza il fenomeno della marginalizzazione mediatica dell’innovazione indipendente attraverso il caso di Giuseppe Cotellessa, inventore ed autore. L’obiettivo non è una valutazione contenutistica dell’opera, bensì un’analisi dei meccanismi strutturali che regolano l’accesso alla visibilità pubblica del sapere. Attraverso un inquadramento teorico che integra la sociologia del campo culturale (Bourdieu), la teoria dell’agenda setting (McCombs e Shaw) e la riflessione sulla sfera pubblica (Habermas), l’articolo mette in luce come il silenzio mediatico costituisca una forma di esclusione simbolica sistemica. Il lavoro contribuisce al dibattito sul pluralismo epistemico e sulle condizioni di riconoscimento dell’innovazione non istituzionalizzata.

Parole chiave: visibilità mediatica; innovazione indipendente; capitale simbolico; agenda setting; sfera pubblica.


1. Introduzione

Nelle società contemporanee ad alta densità mediatica, il riconoscimento pubblico del sapere e dell’innovazione risulta sempre più dipendente dai dispositivi di visibilità. Tale dipendenza solleva interrogativi critici circa i criteri attraverso cui le idee vengono selezionate, legittimate e trasmesse. Il caso di Giuseppe Cotellessa, inventore ed autore, offre un punto di osservazione utile per analizzare le dinamiche di esclusione simbolica che interessano soggetti collocati al di fuori dei principali circuiti istituzionali.

L’ipotesi di fondo del presente contributo è che il silenzio mediatico non rappresenti un’anomalia contingente, bensì l’esito prevedibile di meccanismi strutturali propri del sistema dell’informazione contemporaneo.


2. Quadro teorico

La riflessione si colloca all’incrocio di tre tradizioni teoriche principali.

In primo luogo, la sociologia di Pierre Bourdieu consente di interpretare la visibilità come forma di capitale simbolico, distribuito in modo diseguale all’interno del campo culturale e scientifico¹. L’accesso allo spazio pubblico non dipende esclusivamente dalla qualità intrinseca dei contributi, ma dalla posizione occupata dagli attori all’interno di strutture di potere simbolico.

In secondo luogo, la teoria dell’agenda setting mostra come i media esercitino una funzione selettiva che orienta la percezione della rilevanza sociale². L’esclusione dall’agenda equivale, nei fatti, ad una forma di marginalizzazione cognitiva.

Infine, la riflessione di Jürgen Habermas sulla trasformazione della sfera pubblica evidenzia la progressiva riduzione degli spazi discorsivi dedicati all’argomentazione razionale a favore di logiche comunicative strategiche³.


3. Innovazione indipendente e deficit di visibilità

Gli inventori e gli autori indipendenti rappresentano una categoria particolarmente esposta al rischio di invisibilità mediatica. In assenza di meccanismi di validazione istituzionale — università, grandi editori, centri di ricerca riconosciuti — il loro contributo fatica a essere riconosciuto come socialmente rilevante.

Come osserva Robert K. Merton, il principio di universalismo che dovrebbe governare la valutazione del sapere scientifico risulta spesso compromesso da dinamiche reputazionali e di appartenenza⁴. Il riconoscimento tende così a concentrarsi su soggetti già dotati di capitale simbolico, rafforzando processi di auto-legittimazione.


4. Il silenzio mediatico come esclusione simbolica

Nel caso di Giuseppe Cotellessa, il silenzio mediatico può essere interpretato come una forma di esclusione simbolica non intenzionale, prodotta dall’interazione tra criteri di notiziabilità, limiti dei formati comunicativi ed assenza di mediazione professionale.

Tale silenzio non implica un giudizio negativo sull’opera, ma segnala piuttosto l’incapacità del sistema mediatico di intercettare contributi che non si prestano ad una traduzione immediata in narrazioni semplificate o spettacolarizzate.


5. Discussione

L’analisi del caso Cotellessa consente di problematizzare la nozione stessa di innovazione, mettendo in discussione la sua identificazione con ciò che è visibile, finanziato od istituzionalmente riconosciuto. La storia della scienza mostra come numerosi contributi siano stati inizialmente ignorati e rivalutati solo in una fase successiva, secondo una dinamica di ritardo di legittimazione⁵.

Questa evidenza suggerisce la necessità di ripensare i dispositivi di accesso alla sfera pubblica del sapere, al fine di preservare il pluralismo epistemico.


6. Conclusioni

Il silenzio mediatico che circonda figure come Giuseppe Cotellessa non costituisce un fenomeno marginale, ma rivela limiti strutturali del sistema di mediazione contemporaneo. Analizzarlo significa interrogare criticamente i criteri di visibilità e riconoscimento che regolano la circolazione delle idee. In questa prospettiva, il contributo intende stimolare una riflessione più ampia sulle condizioni di possibilità di un’autentica pluralità del sapere nello spazio pubblico.


Note

  1. P. Bourdieu, Le regole dell’arte. Genesi e struttura del campo letterario, Milano, Il Saggiatore, 2005.

  2. M. McCombs – D. Shaw, “The Agenda-Setting Function of Mass Media”, Public Opinion Quarterly, 36(2), 1972, pp. 176-187.

  3. J. Habermas, Storia e critica dell’opinione pubblica, Roma-Bari, Laterza, 1971.

  4. R. K. Merton, The Sociology of Science, Chicago, University of Chicago Press, 1973.

  5. T. S. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Torino, Einaudi, 1969.

ENGLISH

 

 

 

Media Silence on Independent Innovation: The Case of Giuseppe Cotellessa: Visibility, Legitimacy, and Symbolic Power

Abstract

 

This paper analyzes the phenomenon of media marginalization of independent innovation through the case of Giuseppe Cotellessa, inventor and author. The objective is not to evaluate the content of his work, but rather to analyze the structural mechanisms that regulate access to public visibility of knowledge. Through a theoretical framework that integrates the sociology of the cultural field (Bourdieu), agenda-setting theory (McCombs and Shaw), and reflections on the public sphere (Habermas), the article highlights how media silence constitutes a form of systemic symbolic exclusion. This paper contributes to the debate on epistemic pluralism and the conditions for recognizing non-institutionalized innovation.

 

Keywords: media visibility; independent innovation; symbolic capital; agenda-setting; public sphere.

 

1. Introduction

 

In contemporary, media-intensive societies, public recognition of knowledge and innovation is increasingly dependent on visibility mechanisms. This dependence raises critical questions about the criteria through which ideas are selected, legitimized, and transmitted. The case of Giuseppe Cotellessa, inventor and author, offers a useful vantage point for analyzing the dynamics of symbolic exclusion affecting individuals located outside the main institutional circuits.

 

The underlying hypothesis of this paper is that media silence is not a contingent anomaly, but rather the predictable outcome of structural mechanisms inherent in the contemporary information system.

 

2. Theoretical Framework

 

This reflection is situated at the intersection of three main theoretical traditions.

 

First, Pierre Bourdieu's sociology allows us to interpret visibility as a form of symbolic capital, unequally distributed within the cultural and scientific fields. Access to public space depends not only on the intrinsic quality of contributions, but also on the position occupied by actors within symbolic power structures.

 

Second, agenda-setting theory shows how the media exert a selective function that guides the perception of social relevance.² Exclusion from the agenda is, in fact, equivalent to a form of cognitive marginalization.

 

Finally, Jürgen Habermas's reflection on the transformation of the public sphere highlights the progressive reduction of discursive spaces dedicated to rational argumentation in favor of strategic communicative logics.³

 

3. Independent Innovation and Visibility Deficit

 

Independent inventors and authors represent a category particularly exposed to the risk of media invisibility. In the absence of institutional validation mechanisms—universities, major publishers, recognized research centers—their contributions struggle to be recognized as socially relevant.

 

As Robert K. Merton observes, the principle of universalism that should govern the evaluation of scientific knowledge is often compromised by reputational and membership dynamics.⁴ Recognition thus tends to focus on individuals already endowed with symbolic capital, reinforcing processes of self-legitimation.

 

4. Media silence as symbolic exclusion

 

In the case of Giuseppe Cotellessa, media silence can be interpreted as a form of unintentional symbolic exclusion, produced by the interaction between newsworthiness criteria, the limitations of communication formats, and the lack of professional mediation.

 

This silence does not imply a negative judgment of the work, but rather signals the media system's inability to intercept contributions that do not lend themselves to immediate translation into simplified or spectacularized narratives.

 

5. Discussion

 

The analysis of the Cotellessa case allows us to question the very notion of innovation, questioning its identification with what is visible, funded, or institutionally recognized. The history of science shows how numerous contributions have been initially ignored and only reevaluated at a later stage, according to a dynamic of delayed legitimacy.⁵

 

This evidence suggests the need to rethink the mechanisms for accessing the public sphere of knowledge in order to preserve epistemic pluralism.

 

6. Conclusions

The media silence surrounding figures like Giuseppe Cotellessa is not a marginal phenomenon, but rather reveals the structural limitations of the contemporary mediation system. Analyzing it means critically interrogating the criteria of visibility and recognition that govern the circulation of ideas. From this perspective, this contribution aims to stimulate broader reflection on the conditions for a genuine plurality of knowledge in the public sphere.

 

Notes

P. Bourdieu, The Rules of Art: Genesis and Structure of the Literary Field, Milan, Il Saggiatore, 2005.

 

M. McCombs – D. Shaw, “The Agenda-Setting Function of Mass Media,” Public Opinion Quarterly, 36(2), 1972, pp. 176-187.

 

J. Habermas, History and Critique of Public Opinion, Rome-Bari, Laterza, 1971.

 

R. K. Merton, The Sociology of Science, Chicago, University of Chicago Press, 1973.

 

T. S. Kuhn, The Structure of Scientific Revolutions, Turin, Einaudi, 1969.

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Giuseppe Cotellessa

Attended a one-hour webinar and Q&A session entitled

 " Mini organs, big breakthroughs – an Accelerating Science Forum" /

Con questo si riconosce che

Giuseppe Cotellessa

Ha partecipato ad un webinar di un'ora con sessione di domande e risposte dal titolo

 

"Mini organi, grandi scoperte: un forum sull'accelerazione della scienza" /#23-1-2026 ter

 

Dott. Giuseppe Cotellessa

 

 

Mini organs, big breakthroughs – an Accelerating Science Forum

 

Organoids are self-assembling 'mini organs' at the core of a new era, driving big breakthroughs in personalized medicine and next-generation therapies. These industrialized 3D in vitro models are transforming our ability to study disease biology and test and develop drugs with unprecedented accuracy, mirroring human response in ways traditional models cannot.

Join our upcoming Accelerating Science Forum – held in partnership with Tecan – where world-leading experts will explore the practical blueprint for capitalizing on this breakthrough technology. As part of our Accelerating Science Feature, we will move beyond the scientific complexity to focus on how to successfully transition these powerful 3D models from the lab bench into industrialized, high-throughput screening environments to truly deliver the next generation of drug discovery.

Attend this online roundtable discussion to:

  • Gain actionable insights on how to move organoid models into high-throughput screening
  • Explore the critical path to achieving true functional maturity in multi-organ systems
  • Hear expert predictions on the industry landscape, key applications, and pace of clinical adoption for organoids over the next five years

 

ITALIANO

 

Mini organi, grandi scoperte: un Accelerating Science Forum

 

Gli organoidi sono "mini organi" autoassemblanti al centro di una nuova era, che guidano grandi scoperte nella medicina personalizzata e nelle terapie di nuova generazione. Questi modelli 3D in vitro industrializzati stanno trasformando la nostra capacità di studiare la biologia delle malattie e di testare e sviluppare farmaci con una precisione senza precedenti, rispecchiando la risposta umana in modi che i modelli tradizionali non possono.

 

Partecipa al nostro prossimo Accelerating Science Forum, organizzato in collaborazione con Tecan, dove esperti di fama mondiale esploreranno il modello pratico per capitalizzare su questa tecnologia rivoluzionaria. Nell'ambito del nostro Accelerating Science Feature, andremo oltre la complessità scientifica per concentrarci su come trasferire con successo questi potenti modelli 3D dal laboratorio ad ambienti di screening industrializzati ad alto rendimento per dare davvero vita alla prossima generazione di scoperta di farmaci.

 

Partecipa a questa tavola rotonda online per:

 

Ottenere informazioni pratiche su come spostare i modelli di organoidi verso lo screening ad alto rendimento

 

Esplorare il percorso critico per raggiungere una vera maturità funzionale nei sistemi multiorgano

 

Ascoltare le previsioni degli esperti sul panorama del settore, le applicazioni chiave e il ritmo di adozione clinica degli organoidi nei prossimi cinque anni

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Giuseppe Cotellessa

Attended a one-hour webinar and Q&A session entitled

 " Mini organs, big breakthroughs – an Accelerating Science Forum" /

Con questo si riconosce che

Giuseppe Cotellessa

Ha partecipato ad un webinar di un'ora con sessione di domande e risposte dal titolo

 

"Mini organi, grandi scoperte: un forum sull'accelerazione della scienza" /#23-1-2026 ter

 

Dott. Giuseppe Cotellessa

 

 

Mini organs, big breakthroughs – an Accelerating Science Forum

 

Organoids are self-assembling 'mini organs' at the core of a new era, driving big breakthroughs in personalized medicine and next-generation therapies. These industrialized 3D in vitro models are transforming our ability to study disease biology and test and develop drugs with unprecedented accuracy, mirroring human response in ways traditional models cannot.

Join our upcoming Accelerating Science Forum – held in partnership with Tecan – where world-leading experts will explore the practical blueprint for capitalizing on this breakthrough technology. As part of our Accelerating Science Feature, we will move beyond the scientific complexity to focus on how to successfully transition these powerful 3D models from the lab bench into industrialized, high-throughput screening environments to truly deliver the next generation of drug discovery.

Attend this online roundtable discussion to:

  • Gain actionable insights on how to move organoid models into high-throughput screening
  • Explore the critical path to achieving true functional maturity in multi-organ systems
  • Hear expert predictions on the industry landscape, key applications, and pace of clinical adoption for organoids over the next five years

 

ITALIANO

 

Mini organi, grandi scoperte: un Accelerating Science Forum

 

Gli organoidi sono "mini organi" autoassemblanti al centro di una nuova era, che guidano grandi scoperte nella medicina personalizzata e nelle terapie di nuova generazione. Questi modelli 3D in vitro industrializzati stanno trasformando la nostra capacità di studiare la biologia delle malattie e di testare e sviluppare farmaci con una precisione senza precedenti, rispecchiando la risposta umana in modi che i modelli tradizionali non possono.

 

Partecipa al nostro prossimo Accelerating Science Forum, organizzato in collaborazione con Tecan, dove esperti di fama mondiale esploreranno il modello pratico per capitalizzare su questa tecnologia rivoluzionaria. Nell'ambito del nostro Accelerating Science Feature, andremo oltre la complessità scientifica per concentrarci su come trasferire con successo questi potenti modelli 3D dal laboratorio ad ambienti di screening industrializzati ad alto rendimento per dare davvero vita alla prossima generazione di scoperta di farmaci.

 

Partecipa a questa tavola rotonda online per:

 

Ottenere informazioni pratiche su come spostare i modelli di organoidi verso lo screening ad alto rendimento

 

Esplorare il percorso critico per raggiungere una vera maturità funzionale nei sistemi multiorgano

 

Ascoltare le previsioni degli esperti sul panorama del settore, le applicazioni chiave e il ritmo di adozione clinica degli organoidi nei prossimi cinque anni

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Giuseppe Cotellessa

Attended a TechTalk session entitled

" Fast, accurate, accessible quantification across diverse biologics" /

Con la presente si riconosce che

Giuseppe Cotellessa

ha partecipato ad una sessione di Tech Talk intitolata

 

"Quantificazione rapida, accurata e accessibile di diversi farmaci biologici" / #23-1-2026 bis

Dott. Giuseppe Cotellessa

 

 

 

Key learning objectives:

  • Understand the principles behind affinity-based electrochemical assays using Redox Electrochemical Detection (RED) as implemented in the Amperia™ system.
  • Learn how the three assay formats are applied to antibodies, AAV capsids, and tagged proteins.
  • Review example data demonstrating assay behaviour with directly prepared samples.
  • See how electrochemical detection can complement existing analytical approaches in biologics measurement.

 

Information

 

TechTalk: Fast, accurate, accessible quantification across diverse biologics

 

Quantifying antibodies, AAV capsids, and tagged proteins directly from crude or partially clarified samples remains a common bottleneck in many biologics workflows.

In this 20-minute TechTalk, Dr. Paolo Romele, VP of Science, Abselion will introduce the electrochemical approach used in the Amperia™ benchtop platform, which combines affinity-based capture with Redox Electrochemical Detection (RED) to provide quantitative measurements without relying on optical readouts.

Join this educational and technology-focused session to learn practical examples illustrating how these assays operate across biologics applications.

ENGLISH

Obiettivi di apprendimento principali:

Comprendere i principi alla base dei saggi elettrochimici basati sull'affinità utilizzando la rivelazione elettrochimica Redox (RED) implementata nel sistema Amperia™.

Scoprire come i tre formati di saggio vengono applicati ad anticorpi, capsidi di AAV e proteine ​​marcate.

Esaminare dati di esempio che dimostrano il comportamento del saggio con campioni preparati direttamente.

Scoprire come la rivelazione elettrochimica può integrare gli approcci analitici esistenti nella misurazione di prodotti biologici.

Informazioni

TechTalk: Quantificazione rapida, accurata e accessibile per diversi prodotti biologici

La quantificazione di anticorpi, capsidi di AAV e proteine ​​marcate direttamente da campioni grezzi o parzialmente chiarificati rimane un collo di bottiglia comune in molti flussi di lavoro biologici.

In questo TechTalk di 20 minuti, il Dott. Paolo Romele, Vicepresidente Scientifico di Abselion, presenterà l'approccio elettrochimico utilizzato nella piattaforma da banco Amperia™, che combina la cattura basata sull'affinità con la rivelazione elettrochimica Redox (RED) per fornire misurazioni quantitative senza basarsi su letture ottiche.

Partecipa a questa sessione didattica e tecnologica per apprendere esempi pratici che illustrano il funzionamento di questi test nelle applicazioni biologiche.

 

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Giuseppe Cotellessa

Attended a TechTalk session entitled

"How to choose the right partner to transform labs with robotics" / 

Questo per riconoscere che

Giuseppe Cotellessa

Ha partecipato ad una sessione di TechTalk intitolata

"Come scegliere il partner giusto per trasformare i laboratori con la robotica" /#23/1/2026

Dott. Giuseppe Cotellessa

 

 

 

 

 

Key learning objectives:

  • Understand the main challenges laboratories are facing today.
  • Learn from real experiences and feedback collected in the voice-of-customer interviews.
  • Explore five key insights that can help guide improvements in labs.
  • Find out how to lead change to support important Lighthouse projects.
  • See how using digital solutions can boost ROI and long-term lab performance.

 

Information

How to choose the right partner to transform labs with robotics

 

METTLER TOLEDO and ABB Robotics bring you an exclusive three-part TechTalk Series full of insights from in-depth interviews with industry leaders and experts

 

This final session will guide you in selecting the ideal partner for your robotics initiatives. Understand how to ensure collaborations align with your goals and accelerate your lab’s journey toward a fully optimized, future-ready workflow.

Join us to learn from real-world experiences and prepare your lab for the future with robotics innovation!

 

ITALIANO

 

Obiettivi formativi chiave:

 

Comprendere le principali sfide che i laboratori devono affrontare oggi.

Imparare dalle esperienze reali e dal feedback raccolto nelle interviste con i clienti.

Esplorare cinque spunti chiave che possono aiutare a guidare i miglioramenti nei laboratori.

Scoprire come guidare il cambiamento a supporto di importanti progetti Lighthouse.

Scoprire come l'utilizzo di soluzioni digitali può aumentare il ROI e le prestazioni di laboratorio a lungo termine.

 

Informazioni

 

Come scegliere il partner giusto per trasformare i laboratori con la robotica

 

METTLER TOLEDO e ABB Robotics vi offrono un'esclusiva serie TechTalk in tre parti ricca di spunti tratti da interviste approfondite con leader ed esperti del settore.

 

Questa sessione finale vi guiderà nella scelta del partner ideale per le vostre iniziative di robotica. Scoprite come garantire che le collaborazioni siano in linea con i vostri obiettivi ed accelerare il percorso del vostro laboratorio verso un flusso di lavoro completamente ottimizzato e pronto per il futuro.

 

Unisciti a noi per imparare dalle esperienze del mondo reale e preparare il vostro laboratorio per il futuro con l'innovazione robotica!

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