Libero

donmichelangelotondo

  • Uomo
  • 50
  • Andria
Leone

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: 23 ore fa

Profilo BACHECA 2395

donmichelangelotondo più di un mese fa

I nostri gesti nelle sue mani

 

 

Mc 1,29-39
Gesù si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; 


Il servizio al fratello e alla sorella è la traduzione e la declinazione di quell’amore che Gesù ci ha donato nella vita di tutti i giorni e nelle relazioni quotidiane. Questo piccolo miracolo raccontato oggi dà il significato a tutti i miracoli del vangelo: Gesù compie tali gesti per restituire a ciascuno di noi la capacità di amare di un amore teso verso il fratello e la sorella dunque una capacità di servire l’altro.

Ti piace?
2
donmichelangelotondo più di un mese fa

PRESENZA SCOMODA

Mc 1,21-28 
«Io so chi tu sei: il santo di Dio!»
Tutti i presenti riconoscono in Gesù qualcosa di eccezionale, pur non arrivando ancora a cogliere chi sia davvero. Solo uno dei presenti coglie in verità e in profondità Gesù… lo spirito impuro! Il punto però è che la sua affermazione vera, resta in lui sterile, perché la pronuncia da spirito “impuro”, uno spirito che non vuole comunione con il Signore, che non vuole seguire Gesù, che non vuole coinvolgersi con lui. Conosce Gesù, ma non lo vuole per la sua vita. Ecco, il Regno che viene “rovina” la nostra aspirazione a bruciare incenso a noi stessi. Gesù allora dà due ordini allo spirito: “Taci, esci da lui”. Due ordini volti a ristabilire la comunione:lo spirito di non-comunione deve far silenzio, lasciar cadere anche le parole su Dio se non gli crede;deve poi abbandonare chi tiene in balia,perché quell’uomo possa essere restituito alla sua dignità di figlio,  “posseduto”sì,se non dal Signore e dal suo amore,che rende l’uomo tempio dello Spirito Santo.

 

 

Ti piace?
4
donmichelangelotondo più di un mese fa

TEMPO DI VISITE

Mc 1,14-20
«...dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea...».

Gesù inizia a proclamare la gioiosa notizia dicendo: “Il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino”. Il regno di Dio si è avvicinato con e nella persona di Gesù. In lui Dio regna pienamente, in lui contempliamo l’uomo come Dio l’ha pensato. In Gesù vediamo la possibilità della nostra piena realizzazione umana. Per questo, il tempo in cui Gesù inizia a predicare è “un’occasione da non perdere, il tempo ricco di possibilità”.

 

 

Ti piace?
3
donmichelangelotondo più di un mese fa

TEMPO DI VISITE

Mc 1,14-20
«...dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea...».

Gesù inizia a proclamare la gioiosa notizia dicendo: “Il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino”. Il regno di Dio si è avvicinato con e nella persona di Gesù. In lui Dio regna pienamente, in lui contempliamo l’uomo come Dio l’ha pensato. In Gesù vediamo la possibilità della nostra piena realizzazione umana. Per questo, il tempo in cui Gesù inizia a predicare è “un’occasione da non perdere, il tempo ricco di possibilità”.

 

 

Ti piace?
2
donmichelangelotondo più di un mese fa

Marco 1,7-11
«Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Il battesimo racconta anche ciò che a Dio manca: al Padre manca
di essere amore riamato dai liberi, splendidi, meschini, figli che
noi siamo.Tu sei mio, oggi ti ho generato e ti affido al rischio di essere te stesso, figlio che cerca di diventare fratello dell’uomo.

 

 

Ti piace?
5
donmichelangelotondo più di un mese fa

NELLA TEMPESTA

Marco 6,45-52
«...dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani...»
Questo episodio dice la debolezza e la fragilità del nostro essere. Quando tutto sembra normale, ci crediamo forti. È quando sopraggiunge l’ostacolo, la tentazione, che rischiamo di cadere. La fede dà un’audacia inimmaginabile. Ricordiamo le prime parole di Giovanni Paolo II: “Non abbiate paura di aprire le porte a Cristo”. Possiamo dire con il Vangelo: apriamo le porte a Cristo e non avremo più paura, perché in lui saremo vincitori.

 

 

Ti piace?
3
donmichelangelotondo più di un mese fa

NELLA TEMPESTA

Marco 6,45-52
«...dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani...»
Questo episodio dice la debolezza e la fragilità del nostro essere. Quando tutto sembra normale, ci crediamo forti. È quando sopraggiunge l’ostacolo, la tentazione, che rischiamo di cadere. La fede dà un’audacia inimmaginabile. Ricordiamo le prime parole di Giovanni Paolo II: “Non abbiate paura di aprire le porte a Cristo”. Possiamo dire con il Vangelo: apriamo le porte a Cristo e non avremo più paura, perché in lui saremo vincitori.

 

 

Ti piace?
2
donmichelangelotondo più di un mese fa

GESÙ OBBEDIENTE ALLA BIBBIA

Mt 2,19-23 
«...perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti...»

Molto spesso nel vangelo secondo Matteo troviamo questa espressione. Per questo possiamo discernere in Gesù il Messia, il Signore, il “Dio con noi”, solo se ascoltiamo le Scritture che lo annunciano e lo rivelano; ma al tempo stesso è Gesù, colui che ha perfettamente obbedito alle Scritture, a rivelarci il senso e il compimento delle promesse bibliche.

Ti piace?
4
donmichelangelotondo più di un mese fa

IL PAGANO CHE È IN NOI

Mt 4,12-17.23-25

«Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo»

La nostra vita somiglia alla Galilea di Gesù, un crocevia di pagani. I pagani che ci circondano ma anche il pagano che sonnecchia in ognuno di noi. Ascoltiamo Gesù dire: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”. La grande Epifania è seguita dalle molteplici epifanie della nostra vita, dalle diverse manifestazioni del Signore, che vanno dalla guarigione spirituale al riconoscimento della presenza, in ogni sacramento.
Siamo tra la folla che accorre al lieto messaggio, o rimaniamo sulla riva, indifferenti al suo passaggio?

 

 

Ti piace?
5
, , , , , , , , , , , , ,