PAVIA “PICCOLA PARIGI”
“MISTERO A BEREGUARDO” ROMANZO A PUNTATE (481^)
(mini racconto (867) del 5 maggio 2021) DINO SECONDO BARILI
L’AMORE A PAVIA (158^ puntata) “IL CASTELLO DI BEREGUARDO”
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“IL CASTELLO DI BEREGUARDO” (ottava puntata)
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UN AMORE … TRA I FIORI
In epoca di pandemia tutti i mezzi sono utili per riprendere contatto con la vita. Infatti, essendo la pandemia un fatto traumatico, mette in crisi la persona soprattutto dal punto di vista psicologico. E’ quindi, partendo dal proprio io, che si supera la crisi. Una mese fa, Eleonora, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … aveva raggiunto uno dei momenti più oscuri della sua vita. Non le andava nulla per il verso giusto. Causa la pandemia … aveva dovuto chiudere il suo “Negozio di Fiorista” di cui era appassionata cultrice. In genere, quando una persona va in crisi … non è mai per una causa sola. A condurre Eleonora verso la crisi vi ha contribuito … la separazione sentimentale definitiva dall’uomo con il quale aveva condiviso parecchi anni di vita. Si dice che nella vita i guai non vengono mai soli … come minimo arrivano in coppia. Un mese fa, Eleonora ne ha parlato con la Signora Maria, la Portinaia del Palazzo in cui abita. E’ stato proprio la Signora Maria, una sessantenne che ne sa una più del diavolo, ha metterla sulla strada giusta. “Vedi, Eleonora, gli alti e bassi nella vita arrivano per tutti. Tra il 2020 e il 2021 si è aggiunta anche la pandemia … Ora, che stiamo vedendo l’Italia andare verso il “giallo” … e tra non molto verso il “bianco” è il momento di tirare fuori le unghie, reagire … riprendere a vivere” Eleonora, si è sentita un po’ disarmata. Come ricostruire tutto quello che è andato distrutto nell’arco di un anno e mezzo? A volte la vita mette a dura prova le persone. Le costringe a dare il meglio per “vincere, vincere sempre” La Signora Maria è di quelle che quando si rende conto che “può aiutare una persona” non lascia la presa. Come suo solito ha cominciato a fare domande. “Eleonora, di cosa ti preoccupi? Nella vita bisogna sempre cominciare dal lavoro” Era proprio lì che cominciavano le perplessità della trentenne. “Signora Maria … purtroppo il Negozio di Fiorista l’ho chiuso” Per la Portinaia, non è stato un problema. “Eleonora, niente paura. Questa mattina (un mese fa) al mercato di Piazza Petrarca, ho incontrato un mio amico dell’Oltrepò, che ha una Serra di Piante e Fiori. Purtroppo, quel mio amico, deve assentarsi dieci giorni per cure in Olanda. Ha bisogno di affidare la sua Serra a persona fidata e competente … soprattutto appassionata di fiori. Se vuoi, posso telefonare nel caso stia ancora cercando” Eleonora ha accettato e la Signora Maria ha telefonato. “Giacinto, hai trovato la persona a cui affidare la Serra?” – “No” è stata la risposta. L’accordo è stato immediato. Quello stesso giorno di un mese fa, La Signora Maria ha portato Eleonora in Oltrepò e lo ha presentato a Giacinto, un cinquantenne espertissimo in Fiori e Piante. Dopo aver visitato la Serra del cinquantenne, Eleonora, ha capito che non aveva a che fare con una Serra … ma un Paradiso Terrestre … mancava solo la “pianta del Bene e del Male” (come nella Bibbia) per il resto c’era ogni ben di Dio. Si dice che “lo spirito di iniziativa rende l’uomo e la donna forti come nessuno immagina” Per la Signora Maria è stato un successo. Eleonora e Giacinto si sono trovati d’accordo su tutto, sembravano fatti “uno per lo’altro”. Ormai, il cinquantenne Giacinto poteva recarsi in Olanda per dieci giorni. Si sa come sono certe cure. Il cinquantenne aveva un debole per le sue Piante e i suoi Fiori. Ha iniziato lo stesso primo giorno a telefonare per sapere come stavano. Vuoi la voce … vuoi le piante … vuoi i fiori … vuoi che una parola tira l’altra … in pochissimo tempo, Eleonora e Giacinto sono passati dai fiori … ALL’AMORE. Gli ultimi due giorni, poi, per Giacinto in Olanda, le ore non passavano mai. Ogni ora telefonava … Il cinquantenne non chiedeva come stavano le piante o i fiori … “Eleonora ho voglia di baciare le tue candide mani … la tua bocca vermiglia … il tuo seno “ e qui Eleonora doveva fermarlo. “No, Giacinto, No … Non per telefono” – “Perché?” chiedeva “lui” apprensivo” Eleonora, versava benzina sul fuoco dell’amore … “Giacinto … aspetta quando sarai in Oltrepò a dire “voglio baciare il tuo seno” altrimenti fai venire voglia a me di partire subito per l’Olanda” Insomma, quando, dopo dieci giorni, Giacinto è tornato dall’Olanda … nella Serra di Fiori e Piante in Oltrepò, è scoppiato un incendio in piena regola. I vestiti sono volati da tutte le parti … Giacinto ed Eleonora, come Adamo ed Eva, hanno fatto fuoco e fiamme … baci a volontà come neppure i lettori possono immaginare. Non parliamo poi delle carezze … Altro che “o dolci baci e languide carezze “ … sembrava proprio di essere nell’Opera … Tosca di Giacomo Puccini … Giacinto sempre più scatenato … (come nell’opera) “Mentr’io fremente le belle forme discogliea dai veli” I poeti sempre come dire le cose … fanno presto ad andare in estasi … Anche i Fioristi e le Fioriste non sono da meno. Hanno momenti di assoluta esaltazione. Del resto cosa c’è di male? Anzi, E’ MALE NON FARLO. Quando c’è l’amore c’è tutto … soprattutto quando l’amore è vissuto con passione, voglia di vivere, voglia di sognare … di cancellare ogni residuo di pandemia … per tuffarsi nei “piaceri dell’amore” Giacinto e Eleonora volevano tutto … tutto subito. Dopo un anno e mezzo di coronavirus … ne avevano e ne hanno tutto il diritto …
W L’AMORE
Con Facebook la fine di una storia è … l’inizio di un’altra
W L’AMORE, 23 maggio 2021, 499 – 885 – 23.5.21 – 176 -
Racconto di DINO SECONDO BARILI – disegni di
TERESA RAMAIOLI









