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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

Disegni di TERESA RAMAIOLI

12 giugno 2021, 519 – 905 – 12.6.21 – 196

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L’AMORE … E’ FELICITA’  

· Diceva il Saggio: “L’Amore è vita … l’Amore è felicità” Purtroppo nella vita vengono dei periodi in cui non basta desiderare … per poter avere: “bisogna che le coincidenze … coincidano”. Si, ma come? Quando? Marta, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … sembrava fatta apposta  per essere un APE REGINA … alla quale non poteva e non doveva mancare niente. Invece, un mese fa, si è guardata allo specchio … e si è chiesta: “Che cosa mi manca per essere felice?” Non ci ha pensato due volte. La risposta l’aveva sulle labbra “L’AMORE” A volte sembra la cosa più facile che posso esistere … invece non è così. Ne ha parlato con la sua amica e coetanea. “Angela, sono mesi che mi pongo la stessa domanda. Cosa mi manca per potermi innamorare ed essere felice?” Angela ha cercato di intervenire, ma Marta l’ha anticipata. “Ho trent’anni, senza presunzione, sono bellissima … eppure” Questa volta, Angela, è entrata col piede giusto. “Marta, stai sbagliando l’approccio … non è così che si conquista l’amore. L’uomo non è un oggetto e come qualsiasi oggetto … si sceglie e si compra al mercato. L’uomo è l’altra metà del cielo … di cui la prima metà è la donna. La donna, però, deve prima di tutto conoscere sé stessa, deve sapere cosa vuole. Se vuoi avere un uomo frivolo … puoi prendere qualsiasi uomo che passi accanto. Ma quello non è l’amore. L’amore è fatto di attese, di sogni, di aspirazioni, di illusioni … Ecco, di illusioni … di quelle ILLUSIONI più impensate. Ne vuoi una prova? Marta, questa sera sono invitato al ballo di compleanno dei fratelli gemelli Giacomo e Francesco. Se vuoi puoi venire anche tu. Ho due biglietti di invito, uno per me, uno per te. Questa sera, all’ora canonica delle 20, davanti a casa tua passeranno due carrozze. Una carrozza è occupata da me … sull’altra ci puoi salire tu, se vuoi” Per Marta le è sembrato di entrare in un favola. “Angela, dici davvero?” – “Certo … devi solo essere disposta a tutto … a giocarti il tuo futuro, qualunque esso sia” Per Marta è stato come essere entrata in un incantesimo. Si è recata dalla sua Pettinatrice ed ha parlato chiaro. “Elisa, stasera devo incontrare il Principe Azzurro … sono nelle tue mani. Immagina di essere tu al mio posto” La Pettinatrice Elisa si è messa all’opera, e con una frenesia senza limiti, ha trasformato Marta in una Dea … la Dea Venere, la Dea dell’Amore. Ora doveva passare dalla sua Modista, Elena, che ha capito quale vestito poteva essere adatto ad una trentenne in cerca d’amore: rosso, rosso che più rosso non poteva essere. Quando Elena le ha ordinato di aprire gli occhi, Marta, si è vista perfettamente compresa … così, proprio così doveva essere … pronta per il grande salto, il salto dell’amore. Ormai, Marta, non doveva fare altro che aspettare che passasse una delle due Carrozze di Angela … erano solo alle 19 … e la carrozza sarebbe passata alle 20. Un’ora è sempre un ora … per passare impiega sempre un ora. Marta ha cominciato a guardarsi allo specchio … si vedeva bellissima, ma il tempo non passava mai. Alle diciannove e trenta, Marta sentì bussare, ma non andò ad aprire. Temeva che qualche importuno o importuna rovinasse l’incantesimo. Ormai, Marta era entrata nel personaggio … doveva assolutamente incontrare l’uomo che si incontra una sola volta nella vita. Finalmente sono giunte le ore 20 … e davanti a casa sua, Marta, vide fermarsi la due carrozze. Su una delle quali c’era la sua amica Angela, favolosamente vestita … sorridente e felice come non l’aveva mai vista. Marta è salita sulla seconda carrozza … e sembrava una scena da film visto mille volte al Cinema o in TV. Ora, però, Marta era la protagonista. Era lei sulla carrozza trainata da tre coppie di cavalli bianchi. Si dice che più una persona si immedesima nella parte … più diventa parte della storia. La storia poteva benissimo chiamarsi “UN AMORE PER MARTA” Alle persone non manca nulla. Tutte sono dotate di molte facoltà: sogni, illusioni, voglia di vivere, voglia di sognare. Tutte le persone possono farlo … ma per farlo, bisogna crederci, bisogna volere. Marta voleva, voleva … voleva ardentemente. La due carrozze di Angela e Marta sono giunte al termine di un viale che conduceva ala Castello del Bel Sorriso. Il cancello si è aperto ed ha lasciato entrare le due carrozze. Le finestre del Castello erano tutte illuminate per la Festa di compleanno dei fratelli gemelli Giacomo e Francesco. Ora, il pensiero di Marta era uno solo. Si sarebbe avverato il suo sogno d’amore? E come? Le due carrozze di Angela e Marta si sono fermate all’inizio di una lunga scala che portava al Salone della Feste. Lì si sarebbe svolto l’incontra tra le due bellissime trentenni pavesi Angela e Marta con i gemelli Giacomo e Francesco. Chi è che nei panni di Angela e Marta non sarebbe stato preso da vertigini? La vita, però, non si ferma mai … bisogna sempre andare avanti … Angela e Marta sono entrate nel Salone delle Feste e sono state accolte da Giacomo e Francesco. Una orchestra si è messa suonare … Giacomo ha invitato Angela al primo ballo … mentre Francesco accoglieva tra le sue braccia Marta. In certi momenti è difficile essere coscienti. Marta cercava di non perdere neppure un particolare, ma non vedeva l’ora che Francesco le sussurrasse nelle orecchie qualche parola dolce. E lo ha fatto. “Marta, pensavo che fossi la favolosa trentenne di cui parla la gente a Pavia … ma, mai mi sarei aspettato una cosa simile. Sei veramente straordinaria, insuperabile. Posso fissare con te … tutti i balli della serata?” Cosa può volere di più una donna da un uomo che riesce ad esprimersi così? Doveva solo aspettare lo svolgersi degli eventi … e tutto si è svolto in modo perfetto. Angela ha fatto coppia fissa con Giacomo … mentre Francesco non ha mai lasciato sola Marta. Quando tutto si svolge in modo quasi perfetto … sopraggiunge sempre la paura che l’incantesimo abbia termine … e tutto assuma “l’ordinario svolgersi del modus vivendi quotidiano” . Invece, no. Al termine della Festa di Compleanno dei Giacomo e Francesco i due gemelli hanno fatto il grande annuncio: Giacomo ha annunciato che avrebbe sposato Angela … e Francesco si sarebbe unito in matrimonio con Marta.

· Cosa c’è di più bello di una storia d’amore che inizia come illusione … e conclude con un matrimonio in piena regola? … anzi, con il lancio del bouché … perché l’amore è fatto per raggiungere la felicità … e la felicità è un augurio che vale per tutti, uomini e donne, perché lo siano veramente.

· W L’AMORE.         

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· W L’AMORE, 11 giugno 2021, 518 – 904 – 11.6.21 – 195 -

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11 giugno 2021, 518 – 904 – 11.6.21 – 195

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L’AMORE … E UN GIORNO DI VACANZA AL MARE

L’estate sembra aver preso forza. Il mattino si sveglia con un bel sole caldo che invita ad una giornata da vivere. Probabilmente non è solo il sole del mattino a creare una nuova atmosfera. E’ anche la voglia d’estate che HA CREATO LA VACANZA NEL CUORE DELLA GENTE. Ovvio che, la pandemia non è ancora finita, ma l’uomo è un essere combattivo. Prende le sue “mazzate”, ma poi si rialza più speranzoso di primo. … e come sarà il domani? Non lo sappiamo, ma la persone, uomini e donne, hanno voglia di vivere, voglia d’estate, voglia di viaggi, di scampagnate, di bagni di sole e di mare. Tre giorni fa è stato così anche per Marcella, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Quando, però, tre giorni fa è entrata nel suo Ufficio di Milano si è vista apostrofare dalla sua collega Fiorenza. “Marcella, il bello viene adesso … la pandemia ha lasciato un disastro … e noi dobbiamo darci da fare, Questa sarà una estate di lavoro … non di vacanze” La trentenne Marcella non ha fiatato. Il ragionamento di Fiorenza era l’esatto contrario di ciò che stava pensando. Anzi, nella mente, Marcella, aveva già programmato un sacco di cose. Primo fra tutte una giornata al mare. Aveva telefonato all’amica e coetanea Paola la quale aveva dato il suo assenso. Anzi, Paola, fantasiosa come sempre … era già partita in quarta. Ora, però, c’era da superare lo scoglio della Collega Fiorenza. Come fare? Marcella ci ha pensato un po’ poi si è recata dal Dirigente, Dott. Camillo, con la richiesta di una giornata di permesso. Marcella conosceva la materia. “Dott. Camillo, questa notte ho avuto delle coliche … Il mio Medico mi aveva ordinato degli esami. Ecco il certificato medico e la richiesta degli esami” Cosa poteva fare il Dott. Camillo? Ha concesso il permesso e ha invitato la trentenne a non fare sforzi … prima di tutto la salute. Tre giorni fa, nonostante l’opinione della Collega Fiorenza, Marcella ha avuto una giornata di permesso. Per essere in regola ha fatto gli esami del sangue che il Medico aveva ordinato … ma con l’amica e coetanea Paola, è partita per una giornata al mare sulla Riviera Ligure. Cosa c’è di più bello di una giornata al mare? Per una patita del mare come Marcella … niente. Il mare è tutto. Se poi una trentenne come Marcella ha una amica e coetanea come Paola … le novità non mancano mai. Infatti, Paola non si è limitata ad essere presente, ma ha contattato telefonicamente due amici affascinanti quarantenni, il Dott. Gianfredo e il Dott. Michelangelo … due attori del cinema che non vedevano l’ora di una giornata di vacanza al mare. Quando, però, Marcella e Paola hanno visto arrivare sulla spiaggia i due Attori per poco non sono svenute. Due quarantenni affascinanti così non l’immaginavano. Come fanno due bellissime trentenni a non innamorarsi di due fusti come Gianfredo e Michelangelo? Infatti, in brevissimo tempo Marcella ha perso la testa per Gianfredo … e Paola ha perso la testa per Michelangelo. Ogni trentenne ama a modo suo. Marcella, aveva bisogna di una particolare atmosfera per dare il meglio di sé. La trentenne ha chiesto a Gianfredo se era disposto a visitare il Castello che si trovava lontano qualche chilometro dalla spiaggia. Gianfredo ha subito accontento Marcella, la quale del Castello sapeva tutto. Per esempio. Nel Castello c’era la Stanza degli Innamorati. Marcella ha raccontato a Gianfredo la storia di quel lontano amore … Lo ha raccontata talmente bene che il quarantenne ha incollato le sue labbra su quelle di Marcella ed è rimasto estasiato. Non immaginava che Marcella baciasse così bene. Anzi, dopo il primo bacio, Gianfredo si è messo a cantare “Amore baciami, baciami, baciami” Naturalmente, Marcella ci ha trovato gusto … dopo un bacio un altro bacio … Chi è quell’uomo quarantenne che rinuncia ai baci di una bellissima trentenne da fine del mondo come Marcella? Mai e poi, mai. Intanto che Marcella e Gianfredo impazzivano d’amore nel Castello … Paola e Michelangelo sono andati a visitare la “Pineta del Sorriso” un luogo incantevole dove l’atmosfera produce uno strano effetto … fa venire voglia di baciare. Paola non aveva bisogno di atmosfera … ci sapeva fare benissimo. Baciare era la sua grande passione. Michelangelo è andato su di giro dopo il primo bacio … Non solo. Michelangelo, dopo il primo bacio si è messo a cantare “Il tuo bacio è come un rock … “ la nota canzone di Celentano. A volte le canzoni sono indispensabili. Aiutano a creare l’atmosfera. Siccome l’estate sta iniziando, Michelangelo ha messo le mani avanti. “Paola, se vuoi sono tutto tuo. Basta che mi aggiorni … ed io sono a tua disposizione” Quando l’estate inizia bene  … fa ben sperare. Marcella e Paola, l’altro ieri, sono state veramente fortunate ad incontrare Gianfredo e Michelangelo.

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10 giugno 2021, 517 – 903 – 10.6.21 – 194

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L’AMORE … E IL CASTELLO INCANTATO

Con il trionfo dei vaccini e la probabile fine della pandemia … si è riaccesa in parecchie persone, uomini e donne, la voglia di viaggiare, visitare località mai viste. Una settimana fa, tale desiderio ha fatto capolino nella testa di Marina, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia. Basta poco per lasciarsi prendere dalla voglia di viaggiare. Martina ha telefonato alla sua amica e coetanea Claudia, e tra una frase e l’altra … ha svelato il suo desiderio. Immaginarsi Claudia … una trentenne che sa tutto dei viaggi … che ha visitato cento o mille località. Oltre tutto, Claudia è una appassionati di Castelli. Ne ha visitati molti in parecchie regioni italiane ed estere. Ha raccolto notizie e notizie, specialmente “leggende  con le quali si potrebbe scrivere un libro” Appena Claudia ha scoperto il desiderio di Marina … è partita in quarta. “Marina, perché non andiamo a visitare il Castello del Pavone Gigante?” Marina non ne aveva mai sentito parlare. Claudia, invece, era documentata. Aveva fatto delle ricerche ed aveva saputo che in una Sala del Castello c’era un Pavone Gigante … rivestito d’oro. Claudia avrebbe già visitato il Castello … ma non da sola. Causa la leggenda che aleggiava intorno al Pavone Gigante … aspettava l’occasione per andarlo a visitare in compagnia di qualche amica. Per non spaventare l’amica Marina, però, ha accennato alla Leggenda … ma non ha raccontato tutto. Claudia è rimasta sul vago. “Marina, dalle notizie che ho raccolto, si tratta di un Castello un po’ particolare … per farla breve INCANTATO … In una Sala c’è il Pavone Gigante … rivestito d’oro. Si dice che è la meta preferita di parecchie trentenni che sognano l’amore, quello unico … bello come il sole, ricco come il mare” Segretamente Marina  desiderava proprio il grande amore.  Si è fatta curiosa. “Claudia, cosa sai di più della leggenda del Pavone Gigante?” Claudia si è fatta reticente. “Beh, Marina … non molto. Secondo alcune testimonianze … per le trentenni in visita al Castello … é sempre meglio … non essere sole. Il problema non ci tocca … perché noi siamo in due” Ormai , era fatta. Una settimana fa, Marina e Claudia sono partite in auto da Pavia e dopo molti chilometri si sono fermate in un paesino ai piedi di un montagna. Nel paesino di quattro case c’era poca vita … Solo qualche persona anziana … ed una stradina sterrata che si addentrava nel bosco per raggiungere il Castello del Pavone Gigante in cima alla montagna. Claudia, per essere sicura di ciò che stava facendo, ha chiesto all’unica donna vecchia che stava attingendo acqua ad una fontanella. “Scusi Signora, per raggiungere il Castello del Pavone Gigante si deve salire per la strada sterrata?” – “Certo … l’unica cosa da osservare è … dove mettere i piedi” Claudia avrebbe voluto chiedere qualche notizia in più, ma la vecchia è sparita con il suo secchio d’acqua appena raccolta. Marina e Claudia si sono trovate così in mezzo al bosco su un sentiero che non finiva mai. Ogni tanto vedevano il Castello sempre più in alto … quasi irraggiungibile. Poi, d’incanto, il Ponte Levatoio … e l’ingresso. Claudia ha mosso il batacchio di un campanaccio … ed è apparsa una donna vecchia, sembrava una strega … però, molto gentile. “Siete venute a visitare il Castello? Benvenute vi faccio da guida” La vecchia ha accompagnato Claudia e Marina per una infinità di Sale, di Corridoi, di Scale … anche lungo il camminamento lungo i merli … Della Sala del Pavone Gigante neppure l’ombra. Claudia si è fatta curiosa. “Scusi Signora … io e la mia amica, saremmo curiose di vedere la Sala del Pavone Gigante” La vecchia è rimasta sorpresa, poi … “Siete  proprio sicure di voler vedere la Sala del Pavone Gigante?” – “Certo” è stata la risposta di Claudia. In quell’istante si è aperta la porta di una grande Sala e due affascinanti cinquantenni si sono presentati. “Venite, venite … vi aspettavamo. Io mi chiamo Filippo … e mio fratello gemello si chiama Paolo. Da questo momento siete nostre ospiti. Ciò che avete visto del Castello è solo una piccola parte. Basta che voi accarezzate la testa del Pavone Gigante … e l’incantesimo sarà completo” Ormai, Claudia e Marina non volevano perdere nemmeno un attimo del Castello del Pavone Gigante. Hanno accarezzato la testa (d’oro) del Pavone Gigante … e si sono innamorate pazzamente dei due cinquantenni. Filippo ha fatto coppia fissa con Claudia … Paolo ha fatto coppia fissa con Marina. A volte, le persone hanno bisogno di vivere momenti unici, irripetibili. Sono i momenti irripetibili che trasformano la vita in un sogno ad occhi aperti. Quando un uomo ed una donna si innamorano perdono il senso il senso del tempo … E’ proprio quello che è capitato a Claudia e a Marina. Per quanto tempo sono rimasto nel Castello del Pavone Gigante? Per le due trentenni … tantissimo tempo. Stando, invece, al tempo della gente comune … Claudia e Marina … solo due giorni. Il tempo per visitare il Castello, conoscere i due bellissimi cinquantenni, Filippo e Paolo … accarezzare la testa d’oro del Pavone Gigante … pranzare nel Grande Salone degli Ospiti … partecipare ad una grandiosa Festa da Ballo in loro onore … e ritornare al paesino di poche case dal quale inziava il sentiero sterrato che raggiungeva la vetta. La vita è un sogno … basta non fermarsi mai. W L’AMORE        

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W L’AMORE, 10 giugno 2021, 517 – 903 – 10.6.21 – 194 -

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9 giugno 2021, 516 – 902 – 9.6.21 – 193

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L’AMORE … CON IL GIORNALE AL BAR

Nella vita si impara tutti i giorni … specialmente leggendo il giornale quotidiano. Dove? … al Bar. Qualche lettore o lettrice arriccerà il naso. Solitamente si va la Bar per fare colazione o gustare un caffè … mentre, per leggere il giornale sembrerebbe fuori luogo. Invece, no. Leggere il giornale al Bar è una esperienza unica e sempre piacevole, perché, con la scusa di essere assorti nella lettura, la mente vaga per ogni dove … a volte ascoltando voci e pensieri che il vento porta da chissà dove. Il giornale quotidiano, poi, non è mai quotidiano … ma è sempre attuale. Tre giorni fa (2 giugno 2021), quando ormai era possibile sedersi al tavolino per gustare il caffè,  il Dott. Celeste, un cinquantenne pavese dal carattere un po’ difficile … bello come il sole, ricco come il mare … ha ripreso il suo antico piacere (prima della pandemia) … di leggere il giornale al Bar, in Piazza della Vittoria a Pavia. Già, il fatto di vedere Piazza della Vittoria piena di gente seduta ai tavolini del Bar … è un piacere sublime, un modo per dire a sé stessi  … GRAZIE AL VACCINO, E’ FINITA LA PANDEMIA (O STA FINENDO). Non solo, il piacere è doppio … pensando che si possono riprendere le proprie personali abitudini. Cosa sarebbe la vita senza le abitudini? Ogni persona ha le sue, sono frutto dell’esperienza. Quella del Dott. Celeste di leggere il quotidiano al Bar risale a molti anni fa … quando di anni aveva vent’anni di meno … esattamente trent’anni. Anche allora, aveva preso l’abitudine di leggere il giornale al Bar in Piazza della Vittoria. Ed è stato proprio al Bar, vent’anni fa, che il Dott. Celeste ha adocchiato una bellissima fanciulla che di anni … ne aveva venti. Si chiamava Cecilia. Qualche lettore dirà … cose che capitano. Fatto sta che a trent’anni è facile innamorarsi … e il trentenne, Dott. Celeste, si è innamorato pazzamente della ventenne. Uno di quegli innamoramenti che stravolgono la vita di un uomo. Cecilia, infatti, non era solo una ventenne da fine del mondo, ma era una nuova inquilina venuta ad abitare nel Palazzo dove abitava il Dott. Celeste. Inoltre Cecilia aveva l’abitudine di fare sempre colazione al Bar in Piazza della Vittoria. Però era schiva, sempre sola … e dopo aver fatto colazione, si alzava e spariva come se avesse sempre fretta. Per qualche giorno il Dott. Celeste ha cercato l’approccio … ma non c’è stato niente da fare. Quando un uomo si innamora cerca tutte le strade per raggiungere il dialogo con “l’oggetto del desiderio”. Il Dott. Celeste, vent’anni fa, ha cercato di coinvolgere la Signora Maria, la Portinaia, del Palazzo in cui abita. La Signora Maria ha chiarito subito che la ventenne Cecilia era fidanzata con uno dei Personaggi più in vista di Milano … e pertanto inavvicinabile. Il Dott. Celeste non si è lasciato intimorire. Chi poteva essere quel Personaggio?E poi, quando un uomo si innamora regge qualsiasi confronto. Dopo un po’ di tempo il Dott. Celeste, ha aspettato che Cecilia sedesse al suo solito tavolino.  Il trentenne l’ha avvicinata e … “Scusi l’impertinenza … potrei fare una chiacchierata con lei?” La ventenne ha capito subito di quale argomento volesse parlare. E’ stata gentile, ma ferma. “Mi spiace … sono già impegnata … sarà per un’altra volta” La ventenne si è alzata … e senza neppure aver fatto colazione è sparita. Da quel momento Cecilia non si è fatta più vedere al Bar in Piazza della Vittoria ed ha lasciato l’appartamento dove abitava e dove abitava anche il Dott. Celeste. Si dice che il Destino fa e disfa la vita degli uomini e delle donne. Tre giorni fa (2 giugno 2021), Dott. Celeste, si è nuovamente seduto al tavolino del Bar in Piazza della Vittoria a leggere il giornale quotidiano … erano passati vent’anni da quanto è accaduto l’episodio di Cecilia … ma il ricordo di lei per Celeste era come se fosse passato un giorno. Dopo quell’innamoramento … il Dott. Celeste ha cercato nuove amicizie femminili … ma duravano il tempo di un mattino. Dopo un po’ … finivano senza lasciare traccia. Motivo? Nella sua mente c’era sempre lei … sempre Cecilia … la ventenne al Bar in Piazza della Vittoria mentre gustava la sua colazione. Cosa accade nella testa di un uomo quando una donna entra così prepotentemente? Difficile dirlo. Nemmeno il Dott. Celeste si rendeva conto di quanto stava accadendo nella sua testa. Cecilia era alta, bionda, occhi azzurri, fisico superlativo … ed ogni giorno cambiava vestito. Una volta rosso, un’altra giallo … poi, blu ed altri colori … bellissimi e perfettamente in tono con il personaggio. Cecilia … era super elegante, sempre. In lei non c’era particolare che non suscitasse interesse. Il Dott. Celeste nel corso dei vent’anni, ne aveva parlato una sola volta con il suo Psicologo di Fiducia, il Dott. Danilo il quale ha accennato ad uno solo particolare. “Quando una donna entra nella testa di un uomo in questo modo è molto difficile da spiegare … ma ha delle ragioni che sono da ricercarsi nel DNA della persona stessa … Anzi, in alcuni casi … il Destino ha previsto pure l’incontro” E l’incontro è avvenuto tra giorni fa … sempre in Piazza della Vittoria. Questa volta, il cinquantenne Dott. Celeste era assorto nella lettura del giornale quotidiano, quando una voce dolcissima ha preso forma. “Scusi, posso sedermi al suo tavolino?” Celeste ha capito subito che era accaduto il miracolo. “Ma certo … è vent’anni che aspetto questo momento” Una bellissima quarantenne si è accomodata ed ha sorriso … Un sorriso che voleva dire molte cose. “Possiamo darci del tu?” – “Ma certo … ricordi la domanda di vent’anni fa? Poter fare una chiacchierata … Ecco il momento giusto” Celeste e Cecilia hanno gustato un ottimo caffè. Si sono guardati mille volte negli occhi per accertarsi che fosse tutto vero, tutto reale. Ognuno dei due si confermava nell’idea che avesse di fronte L’AMORE, quello vero, quello che si incontra una sola volta bella vita. Quando si sono alzati dal tavolino, Celeste ha preso sottobraccio Cecilia … ed è iniziata una love story carica di passione e di mistero … soprattutto di mistero. A volte il passato è passato … in amore, quel che conta è l’avvenire … perché l’amore è sempre un mistero.  W L’AMORE.Con Facebook la fine di una storia è … l’inizio di un’altra W L’AMORE, 9 giugno 2021, 516 – 902 – 9.6.21 – 193 -

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8 giugno 2021, 515 – 901 – 8.6.21 – 192

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L’AMORE … A SESSANT’ANNI

Diceva il Saggio che la vita è talmente preziosa che va vissuta in ogni istante … a qualsiasi età. Oggi, ci sono mezzi di ogni genere a disposizione di ogni persona, uomo o donna. Oggi, quindi, ogni persona, uomo o donna … deve solo scegliere. Naturalmente, come diceva il Saggio … al primo posto deve stare sempre L’AMORE. Infatti, solo quando un uomo ed una donna trovano un buon rapporto, la vita diventa un sogno da vivere in ogni istante. Un mese fa, la Signora Ofelia, una bellissima sessantenne che ne dimostrava quaranta … è andata in pensione … ed è andata in crisi. La vita non è per tutti uguale … e a sessant’anni una donna (come un uomo, del resto) dopo varie vicissitudini … può trovarsi sola. Un mese fa, Ofelia era in Piazza della Vittoria a Pavia con l’amica e coetanea con la quale gustava il caffè. “Maria, sono in pensione … dovrei essere felice, ma non lo sono” L’amica Maria si è subito inalberata. “Ofelia cosa dici mai? Certe parole non vanno mai pronunciate. La vita è preziosa sempre … ad ogni età. Hai sessant’anni, sei bellissima, sei in pensione … cosa ti manca per essere felice?” Ofelia non ha aperto bocca, ma Maria ha capito cosa stava pensando. E’ subito intervenuta. “Ofelia è per il fatto che sei sola? Anzi, single? … Chi ti impedisce di innamorarti? Chi ti impedisce di incontrare l’uomo … bello come il sole, ricco come il mare?” Questa volta Ofelia si è messa ridere di gusto. “Maria se volevi farmi ridere, ci sei riuscita. Dove vuoi che trovi un uomo come dici tu? I sessantenni di oggi si sentono dei galli cedroni … hanno occhi solo per le trentenni … alte, bionde, occhi azzurri … fisico mozzafiato” Maria, però, è di quelle che non ha peli sulla lingua. Ha detto la sua. “Ofelia, per prima cosa non tutti i sessantenni hanno occhi solo per le trenta/quarantenni … poi ci sono sessantenni e sessantenni. Per esempio, io sono una sessantenne appassionata di “Briscola” … il gioco delle carte che può giocare anche un bambino. Inoltre faccio parte di un Gruppo Amatoriale che organizza delle gare di briscola. Per esempio, questa sera, c’è una Gara al Circolo della Briscola in Lomellina (un Circolo privato riservato a pochi eletti con osservanza di tutte le regole della pandemia) … Se vuoi puoi partecipare anche tu” La sessantenne Ofelia non ha aperto bocca ed ha cominciato a pensarci. Dopo tutto non aveva impegni, poteva aggregarsi alla sua amica Maria. Dopo pochissimo ha accettato la proposta della amica e coetanea. La sera di un mese fa, Maria e Ofelia hanno varcato la soglia del Circolo della Briscola in Lomellina ed hanno incontrato due sfidanti … due bellissimi sessantenni che sembravano due attori del Cinema Americano di tanti anni fa. Maria ha fatto le presentazioni … e il gioco della Briscola ha preso il sopravento. Ogni Gruppo Amatoriale si crea delle sfide ad hoc. Al termine di appassionanti rimonte … Maria ha vinto il Primo Premio a pari merito con Marcello, un sessantenne da fine del mondo per la Prima Sfida … Anche, Ofelia ha vinto il primo premio per la Seconda Sfida a pari merito con Ottavio, un sessantenne bello come il sole, che ne dimostrava quaranta. Ormai era fatta. La sfida finale sarebbe stata fissata in un secondo tempo. Intanto, Maria e Marcello avevano preso il volo … si erano innamorati un dell’altro … come due diciottenni in calore … al primo amore. Il fatto è che anche Ofelia è andata in estasi per Ottavio. Quando ha visto che Maria ha incollato le sue labbra su quelle di Marcello … non è stata con le mani in mano a guardare … si è scatenata. Ofelia ha fatto finta di svenire ed è caduta tra le braccia Ottavio il quale si lanciato in suo soccorso. Il sessantenne si è dato fare. Ha incollato le sue labbra su quelle Ofelia (per farla rinvenire) la quale ha subito ripreso coscienza … “adesso o mai più” Cosa c’è infatti più bello del bacio a sessant’anni? Nulla. La vita diventa un vortice di sensazioni indescrivibili. A sessant’anni le persone, uomo o donna, vengono presi da una frenesia senza limiti. Sanno che il tempo è oro, non va sprecato … baciare ed essere baciati è la cosa più bella di questo mondo. Appena Ottavio accennava a riprendere fiato … Ofelia l’inseguiva … “ancora, ancora” Già la vita è troppo breve per non essere vissuta e goduta … specialmente a sessant’anni. Anche Maria e il suo Marcello erano in piena estasi … e non capivano più niente. Si guardavano … si baciavano … chiudevano gli occhi … e si baciavano. Insomma, giocare a Briscola è bellissimo … baciare, però, è sicuramente meglio. Maria e Marcello … Ofelia e Ottavio hanno deciso di dedicare la NOTTE AI BACI … BACI IN QUANTITA’ … però Ottavio ha avuto un’ottima pensata “PERCHE’ NON PASSARE UNA SETTIMANA NELLA SUA VILLA SULLA RIVIERA LIGURE POCO LONTANO DA MONEGLIA?” La proposta è stata subito accettata … per nuove partite a briscola … e baci a volontà.

W L’AMORE

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W L’AMORE, 8 giugno 2021, 515 – 901 – 8.6.21 – 192 -

Racconto di DINO SECONDO BARILI – disegni di

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7 giugno 2021, 514 – 900 – 7.6.21 – 191

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L’AMORE … SUL LAGO MAGGIORE

Esiste la felicità? SI, esiste. Basta cercarla nel modo giusto. Innanzi tutto è bene chiarire che non esiste una felicità uguale per tutti. Ogni persona, uomo o donna, ha la sua felicità. Infatti, felicità è la realizzazione di un sogno, di un desiderio, la reale conclusione di una avventura secondo propri desideri e aspettative … è un po’ quello che capita agli studenti … iniziano alla scuola materna, poi accedono alle Scuole Elementari … e dalla Scuola Media in avanti è tutto un correre per raggiungere la vetta: l’Università. La vita, però, è soprattutto un fatto sentimentale ed emozionale … Tra gli obiettivi della felicità sta al primo posto L’AMORE. Nessun uomo, nessuna donna può dirsi realmente e totalmente appagata senza L’AMORE. Un mese fa, Claudia, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato  … impiegata a Milano, abitante a Pavia … era giù di squadra. Ne ha parlato con la sua amica e coetanea. “Carola, ho la mente incasinata. Dopo una delusione amorosa … si finisce quasi sempre per cadere nel dubbio … che hai sbagliato strada” Carola ha subito reagito. “Claudia, non devi lasciarti prendere dai dubbi. Capita a tutti, uomini e donne, di incontrare una persona, farsi una idea … e, poi, strada facendo, accorgersi che la realtà è tutto diversa dalle aspettative. Allora bisogna reagire. Chiudere nel migliore dei modi una parentesi … e non pensarci più. La vita è piena di storie che iniziano … e di storie che finiscono. Quel che conta è guardare sempre avanti … alla ricerca della felicità” Questa volta è stata Claudia a reagire. “Carola, ma esiste davvero la felicità? A volte mi lascio prendere dai dubbi” Carola ha capito che doveva mettercela tutta per riportare l’amica sulla buona strada. “Claudia, la vita va vissuta ogni giorno, tutti i giorni … e non perdere mai di vista l’obiettivo. Quando una persona è perseverante … impara la lezione tutti i giorni … ed ogni giorno corregge eventuali atteggiamenti. Per esempio. Per essere felici in amore … bisogna puntare in alto. Per una donna bellissima come te … il sogno deve essere quello dell’uomo … bello come il sole, ricco come il mare. Coloro, uomini o donne, che si accontentano di poco … avranno sempre poco. Tu, Claudia, hai anche una bella voce. Hai studiato canto e suoni la chitarra in modo splendido. Tutto contribuisce a raggiungere la felicità. Per puro caso ho ricevuto un invito per una Serata … “Una Cena di Compleanno” in una Villa sul Lago Maggiore. Sono stata invitata come pianista per rallegrare il “dopocena” Ho chiesto però di essere accompagnata da una amica per poter alternare l’intrattenimento e variarlo rendendolo accattivante e piacevole. Sarei felice di poter organizzare la serata con te” Per Claudia è stata manna dal cielo. Ha subito accettato la proposta e con l’amica Carola si è messa all’opera per mettere a punto un programma piacevolissimo. La musica è un linguaggio universale … tocca la parte sentimentale e emozionale dell’individuo. La musica da sola, però, non basta … ci vuole anche una presentazione adeguata. Claudia e Carola si sono preparate in modo perfetto con acconciatura vivace … e abiti in linea con il programma musicale. Un mese fa, la serata è andata benissimo. La comitiva di compleanno era abbastanza contenuta, ma di alto livello. C’era, per esempio, Il Dott. Giandomenico, un quarantenne da fine del mondo, che visto bravura della pianista Carola ha voluto esibirsi in alcune canzoni d’altri tempi. Quando un uomo ed una donna si accordano nei gusti musicali … diventa inevitabile che finiscano per innamorarsi un dell’altro. Ed è stato proprio quello che è accaduto a Carola e a Giandomenico, i quali, con la scusa di permettere a Claudia di esibirsi nel suo repertorio … sparivano nei separé per potersi baciare. Anche Claudia, però, non è rimasta con le mani in mano. Non solo si è lanciata in piacevolissime canzoni … ma ha sollecitato un favoloso quarantenne a cimentarsi  … in “duetti di tutto riguardo” Vuoi per gioco, vuoi per piacere una trentenne ed un quarantenne ci trovano gusto … e il duetto diventa un modo per fare spettacolo … dare alla canzone il carattere di finzione, del dico, non dico. Per esempio, il favoloso quarantenne si è lasciato andare … “Solo per te Lucia  … va la canzone mia” Claudia ha reagito. “Ma, io non mi chiamo Lucia … mi chiamo Claudia” Immaginarsi, il quarantenne … non si è fermato più. “Claudia, Claudia … pensa le coincidenze. Questa mattina al Mercato di Piazza Petrarca a Pavia ho incontrato la Maga Ersilia della Lomellina che mi ha letto la mano. Dopo un approfondito esame ha sentenziato. “Alberto, questa sera alla Cena di Compleanno  incontrerai l’amore … si chiama Claudia … ha trent’anni ed è bellissima” Sul Lago Maggiore può accadere di tutto e di più. Claudia si è sentita una Stella del Firmamento Musicale … una bellezza che non aveva uguali. Ha coinvolto Alberto in una serie infinita di canzoni d’amore … Non ultima “Amore baciami, baciami, baciami” Ormai, Claudia e Alberto erano talmente su di giri che non si sono preoccupati del piccolo gruppo di persone che hanno partecipato alla “Cena di Compleanno” … si sono baciati, baciati veramente, appassionatamente. I convitati non sapevano più cosa dire. Ogni tanto battevano le mani … mandando in estasi i due innamorati. D’altro canto … cosa c’è di più bello dell’amore? Nulla … specialmente quando nasce all’improvviso … ad una Cena di Compleanno … in una Villa sul Lago Maggiore.

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6 giugno 2021, 513 – 899 – 6.6.21 – 190

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L’AMORE … A PAVIA … UN MESE FA

La vita è fatta di alti e bassi … soprattutto cambia secondo l’età, secondo le esperienze acquisite. Che cos’è in fondo la vita? Secondo alcuni pensatori … la vita di ogni persona è un po’ come la Stazione FS … gente che entra, gente che esce … persone che si vedono una sola volta e poi non si vedono più … altre che entrano e vi rimangono per sempre, come i genitori, parenti, amici e il primo amore … Le riflessioni sono soprattutto delle persone che hanno superato i trent’anni ed hanno acquisito una certa familiarità con sé stessi, con riflessioni personali. Un mese fa, Daniela, la Dott. Daniela, Dirigente di importante Agenzia di Milano, abitante a Pavia … ha compiuto quarant’anni. Una donna quando compie quarant’anni ha capito tutto della vita. Ha capito che il tempo non si ferma, che bisogna accettare ogni cosa come previsto dal Destino … anche l’amore. Anzi, soprattutto l’amore … quella speranza che sta nel cuore di ogni uomo e donna e che non è mai un punto fermo. Per esempio. Un mese fa, il giorno in cui Daniela ha compiuto quarant’anni aveva già visto la sua vita cambiare diverse volte. Il sogno di un amore l’aveva già visto nascere varie volte … e tramontare. Il giorno del quarantesimo compleanno, un mese fa, è stata una giornata terribile. In Ufficio sembrava fosse scoppiato il temporale. Tutti telefoni squillavano, tutte le richieste erano urgenti, anzi urgentissime … e Daniela chiamata di qua e di là come fosse una trottola. Per essere il giorno del quarantesimo compleanno era nato decisamente sotto una cattiva stella. L’unica luce per Daniela era quella di poter incontrare l’amore … quello vero, quello che si incontra una sola volta nella vita. Quando l’amore desiderato non appare … una persona si rifugia nel passato … specialmente nel primo amore. Allora, Daniela stava preparando la Maturità … ogni tanto si incontrava con il suo compagno di banco, Francesco … un bellissimo ragazzo della sua età con il quale faceva il contradditorio per preparasi agli esami … La tensione era alle stelle. L’esame orale è stato il banco di prova finale per entrambi. Ed è stato un sogno. Quando Daniela e Francesco si sono trovati davanti al tabellone dei voti … hanno avuto entrambi il voto più alto … è scoppiata una gioia infinita. Si sono abbracciati, si sono baciati … ed è stato lì che è scoppiato l’amore, il “Primo Amore”. Si fa presto a non avere ancora vent’anni … e vedersi spianata la “strada dell’Università” … Non solo. Daniela e Francesco … stesso indirizzo di studi. Come fanno due persone a non innamorasi? Infatti, davanti a quei voti Daniela e Francesco si sono sentiti attratti come calamita. Il primo bacio non si scorda mai … specialmente a quarant’anni, quando la vita ha già “bastonato senza riguardi” Infatti, quel primo amore, è durato per una sola estate al mare sulla riviera romagnola … sul lungomare di Rimini. Una estate bellissima tra musica e notti infinite … balli in balera … baci a volontà. Come fa una quarantenne dimenticare una simile avventura? Mai … mai e poi mai. Anche se poi, quell’avventura ha avuto termine troppo presto … perché, come spesso capita la famiglia di Francesco si è trasferita Roma … e, come diceva la canzone di Modugno “… la lontananza sai è come il vento, accende i fuochi piccoli … e spegne quelli grandi” E perché mai Daniela, pensava a quell’amore lontano … proprio nel giorno del suo quarantesimo compleanno? Perché si trovava in Ufficio a Milano … correva come una trottola per soddisfare tutte le richieste … meno una … il suo personale bisogno di un grande amore, tutto e solo suo … fuori piove … Già, la pioggia giunge sempre a proposito. Più una persona ha bisogno di amore … più piove. E si mettono pure i programmisti delle Radio Private. Dopo una giornata in Ufficio da incubo … Daniele è tornata a Pavia, alla sua romantica città … E’ uscita dalla Stazione FS, ha infilato, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Minerva. In Corso Cavour si è messa a camminare veloce perché preannunciava temporale … In Strada Nuova, Daniela si è messa a correre con la speranza di raggiungere il proprio appartamento poco lontano dal Ponte Coperto … Purtroppo il tempo fa quello che vuole. Per fortuna che in Strada Nuova ci sono alcuni “Voltoni” sotto cui ripararsi,  prima che si scatenasse il diluvio universale … Ormai Daniela era al riparo. Poteva guardare l’acqua cadere, scendere a catinelle tra folate di vento  … ed è stato proprio in quel momento che sotto al Voltone ha trovato riparo un uomo … un uomo sui quarant’anni. Per Daniela è stato un attimo riconoscerlo … Era Francesco … il suo Primo Amore. “Francesco cosa fai a Pavia?” Francesco bagnato come un pulcino ha accennato ad un sorriso “Daniela, sono tornato a Pavia per te. Ho affittato l’appartamento nel Palazzo dove abiti tu” Daniela non ha resistito. Ha voluto conoscere qualche motivo … “Perché?” La risposta non si è fatta attendere “Daniela … perché ti amo … ti ho sempre amata. A Roma, ho conosciuto varie donne … per un po’ andava tutto bene, poi mi ritornavi in mente ed era come se la mia mente andasse in tilt. Non riuscivo più a connettere. Ora, eccomi qui. A Pavia, la magica Pavia, la città dell’amore … della poesia, della fantasia” Francesco ha incollato le sue labbra su quelle di Daniela e non le ha più tolte per un lunghissimo tempo … Sotto al Voltone i due quarantenni erano al riparo dalla pioggia che cadeva a catinelle. Cosa importa? Quando c’è l’amore, e si compiono quarant’anni … non ci sono problemi. Per Francesco e Daniela è apparso “l’arcobaleno dell’amore” … quel meraviglioso sogno segreto che alberga in ogni cuore di uomo e di donna … alla ricerca della felicità … A volte il Destino ci mette lo zampino … il temporale stava cessando … quando una radio diffondeva le note di una vecchia canzone “C’eravano tanto amati / per un anno o forse più ...” Francesco e Daniela si sono guardati negli occhi …”C’eravamo poi lasciati … non ricordo come fu …” Ora, però, Francesco e Daniela si sono ritrovati … e per Daniela è stato un meraviglioso quarantesimo compleanno … un mese fa.

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5 giugno 2021, 512 – 898 – 5.6.21 – 189

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L’AMORE … A MILANO

“L’ITALIA HA MESSO IL TURBO”. Oggi, 5 giugno 2021, il giornale quotidiano ha messo in evidenza le previsioni dell’ ISTAT sulla crescita dell’Italia nel corrente anno 2021 … UN BEL PIU’ 4,7% … una crescita che non si vedeva da moltissimi anni. Ecco che, allora, l’anno e mezzo alla mercé del COVID 19 ha finito di terrorizzare. Ora, dipende dalle persone, uomini e donne, da tutti noi fare un salto di qualità. Riprendere in mano le nostre vite … e trasformarle in un BEL SOGNO AD OCCHI APERTI. Difficile? Niente affatto. Ieri mattina, Aurora, bellissima trentenne pavese, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia … si è svegliata piena di entusiasmo. Da quando era bambina, Aurora, ha coltivato un sogno: DIVENTARE PITTRICE. Durante il periodo scolastico, oltre allo studio come da programma, appena aveva un momento libero … disegnava, dipingeva, studiava tecniche che potevano ampliare l’orizzonte artistico. Poi è venuto il lavoro. ANCHE IL LAVORO E’ PRIORITARIO COME LO STUDIO. Il lavoro è fonte di guadagno, di tranquillità e serenità economica. Il disegno e la pittura, però, è sempre stato il “sogno segreto”, il sogno nel cassetto. Ieri mattina, appena sveglia, Aurora, ha deciso. Avrebbe fatto una scelta di una decina di opere e le avrebbe portate a Milano. Aveva preso appuntamento con un Signore con il quale scambiava due-tre parole ogni volta che l’incontrava al Bar. Due parole, quattro chiacchiere … Poi tre giorni fa, mentre era al Bar, il discorso tra il Signore e Aurora è finito sul disegno e la pittura. Ed è stato lì, che il Signore ha chiesto a Aurora, di poter vedere qualche “lavoretto”. Ieri mattina quando Aurora ha mostrato al Signore la decina di opere la situazione  è totalmente cambiata. Quel Signore si è svelato per quello che era. “Sono il Dott. Carmelo … sono un Collezionista e un Mercante d’Arte. D’ora innanzi, Aurora lasciati guidare” E’ ovvio che in tutte le Arti e Mestieri occorre esperienza … e l’esperienza si fa strada facendo, operando tutti i giorni. Dopo neanche un ora che il Dott. Carmelo ha avuto tra le mani le opere … Aurora ha ricevuto una telefonata. “Aurora, chiedi mezza giornata di permesso … e tieniti libera per il pomeriggio. Mi faccio vivo io” La trentenne non ha avuto dubbi. Ha fatto quanto richiesto dal Dott. Carmelo … il quale, nel pomeriggio l’ha convocata nel “suo Ufficio” A volte, il Destino fa le cose in grande. Aurora, pensava di entrare in uno dei tanti Uffici di cui Milano abbonda … invece, no. Nel Portone d’ingresso del Palazzo nel cui Ufficio doveva andare … ha trovato una Portineria in divisa che le ha fatto il terzo grado. Chi era, cosa voleva, come mai proprio l’Ufficio del Dott. Carmelo … Solo dopo un certo numero di telefonate tra gli addetti alla sicurezza … Aurora è stata accompagnata nell’Ufficio del Dott. Carmelo … che non era affatto un Ufficio … ma un Salone pieno di Quadri di Autori antichi e moderni … e sparsi in bell’ordina e su un tavolo di legno massiccio … suoi dieci disegni … quelli di una trentenne pavese impiegata a Milano. Per Aurora è stato un batticuore naturale. Il solo fatto  di vedere le sue opere in un luogo così ricercato l’ha inorgoglita. Il bello doveva ancora venire. Il Dott. Carmelo ha fatto accomodare Aurora in un Salotto stile Ottocento … l’ha fatta sentire a suo agio, poi ha detto la sua. “Aurora, le tue opere sono veramente dei capolavori … Ora puoi scegliere quale strada vuoi intraprendere. Siccome il tempo a Milano è oro … io ti faccio una proposta. Se vuoi da domani puoi diventare illustratrice di libri presso la Casa Editrice di mio figlio“ Il Dott. Carmelo non aveva ancora terminato la frase … e nel Salotto è apparso un quarantenne da fine del mondo. Era il Dott. Alessandro, il figlio del Dott. Carmelo … Editore alla ricerca di una valida illustratrice di libri. Aurora ha perso la parola.  La trentenne aveva sempre sognato di incontrare l’uomo che si incontra una sola volta nella vita … ma il Dott. Alessandro superava ogni aspettativa. Il Dott. Carmelo ha presentato Aurora a suo figlio … ed ha lasciato campo libero. Anche il quarantenne Alessandro era alla ricerca della “donna fatale”, quella che cambia la vita di un uomo da cosi a così. Alessandro ha cercato di illustrare tutti i suoi progetti editoriali e artisti … ma si sa come vanno le cose in certi casi. Alessandro è andato subito al sodo. “Aurora, diamoci subito dal tu … così non perdiamo tempo. Anzi, visto che è quasi l’ora dell’aperitivo … facciamo quattro passi in Piazza della Scala – Galleria – Piazza Duomo. Milano è sempre Milano … può subire tutte le pandemie di questo mondo … poi alla fine, come il mitico uccello LA FENICE … risorge dalle sue ceneri … e ritorna a risplendere meglio di prima” Aurora non sapeva più se si trovasse in una fiaba o se vivesse nella realtà. Non si è resa conto neppure che era a braccetto dell’uomo che aveva sempre sognato … che ogni tanto quell’uomo la stringeva a sé … fino a quando non è scattato il momento magico. L’attimo in cui le labbra di Alessandro si sono posate dolcemente su quelle di Aurora e vi sono rimaste per un tempo interminabile … Interminabile? In certi momenti il tempo si allunga o si accorcia secondo le regole dell’amore. Già l’amore ha le sue regole la cui caratteristica è … “essere senza regole” Ormai, Alessandro non resisteva più … voleva baciare Aurora senza occhi indiscreti … in assoluta libertà. Aurora si è trovata nella lussuosa abitazione di Alessandro … più che una abitazione … era una Reggia dove i baci erano baci d’amore … baci di piacere … baci di felicità. Cosa c’è di bello dell’amore? Niente. Lo diceva anche il Saggio: “Amare è vivere … vivere è amare”     

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W L’AMORE, 5 giugno 2021, 512 – 898 – 4.6.21 – 189 -

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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4 giugno 2021, 511 – 897 – 4.6.21 – 188

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L’AMORE … A FIRENZE

Durante il periodo della pandemia sono stati sperimentatati gli incontri a distanza. La tecnologia ha dato il meglio di se per agevolare ogni possibile attività. Tuttavia bisogna riconoscere che la gente non vede l’ora di ritornare agli incontri diretti, de visu, dove le persone possono vedersi e parlarsi direttamente (anche con l’uso della mascherina che, si spera, avrà i giorni contati). Gli incontri a distanza creano molti vuoti, specialmente nell’ambito del lavoro quotidiano. Per esempio, una settimana fa, Marisa, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia … era arcistufa degli “incontri a distanza” da un capo all’altro della Penisola. Ha chiesto ed ottenuto alcuni giorni per potersi riabituare al confronto diretto con le persone. Anzi, una settimana fa, Marisa si è svegliata nel suo primo giorno di permesso  con una voglia matta di vivere una indimenticabile giornata. Appena messo i piedi giù dal letto si è preparata e si è recata dalla sua Parrucchiera di fiducia. “Elisa, tu che sei l’artista delle capigliature … ho bisogno di una messa in piega originale … una di quelle che solo tu sai fare” La Parrucchiera è rimasta molto contenta dei complimenti … ma non ha voluto chiedere il perché. In fondo è sempre la cliente  colei che deve parlare, se si sente di dire o non dire. Elisa è stata bravissima. Marisa sembrava una Dea. Quando una trentenne ha una giornata libera e un sacco di aspettative per la testa, la prima cosa da fare è quella di gustare un ottimo caffè in Piazza della Vittoria. E’ proprio quello che ha fatto. E’ stato nell’istante stesso in cui stava per gustare il caffè che, Marisa, si è trovata accanto la sua amica e coetanea Teresa la quale ha notato la bellissima messa in piega. “Marisa … sei stupenda. Devi andare a qualche matrimonio?” La trentenne si è messa a ridere. “Marisa cosa dici mai? Ho un giorno di libertà. Non riuscivo più a finire stressata tra un “incontro a distanza” e un altro. La tecnologia sarà anche una bella trovata … ma vuoi mettere l’incontro a tu per tu? E poi oggi è il mio giorno speciale” Immaginarsi, Teresa … non è riuscita a fingere di aver capito che c’era un segreto. “Marisa, qualche amore sta per nascere?” Anche questa volta, Marisa aveva voglia di sfogarsi. “Teresa, questa notte ho sognato mia nonna Clotilde … mia nonna materna, la quale mi è apparsa in sogno e senza tanti preamboli mi ha detto. “Marisa, oggi è il tuo giorno fortunato. Vai dalla Pettinatrice e preparati a dovere. Poi, mettiti in bell’ordine e lascia fare al Destino” Teresa si sentì coinvolta. “Allora, Marisa, veniamo al sodo. Dove sei diretta?” La trentenne non è riuscita a continuare. Poi … “Teresa, devo ancora decidere se andare a Firenze dai miei lontani parenti. Devo prima Telefonare” Teresa aveva la valigia in mano. Non ha perso tempo. “Marisa, allora facciamo il viaggio insieme. Anch’io devo andare a Firenze” Ormai era fatta. Marisa e Teresa sono saliti sul treno alla Stazione FS di Pavia. Hanno trovato posto una di fronte all’altra ed hanno potuto fare un confortevole viaggio in compagnia. Stavano uscendo dalla Stazione FS di Firenze, quando Teresa si è sentita chiamare. “Teresa, Teresa … cosa fai a Firenze?” La trentenne ha riconosciuto il suo Capo Ufficio dell’Agenzia presso cui lavorava a Milano, il Dott. Michele. Teresa ha presentato Marisa … ed ha spiegato che si trovava a Firenze per consegnare dei documenti particolari, ma poteva essere libera entro un ora. Ormai era fatta. Michele ha subito preso il comando della compagnia. Come poteva il Dott. Michele lasciarsi sfuggire un fortunato incontro con due bellissime trentenni pavesi? Mai e poi mai. Lui, il Dott. Michele, single, era un quarantenne impegnato in mille attività. A Firenze una settimana fa, doveva inaugurare una Pinacoteca Privata in una Grande Villa sulle Colline di Firenze, capitale mondiale dell’Arte. Avere la possibilità di essere accompagnato da due bellissime trentenni poteva essere il massimo della felicità. Infatti, intanto che Teresa assolveva ai suoi compiti lavorativi, il Dott. Michele ha potuto apprezzare la compagnia di Marisa, la quale, aveva già la mente in ebollizione. Il Sogno … sua nonna Clotilde che in sogno le aveva detto di prepararsi … il desiderio di incontrare l’uomo che si incontra una sola volta nella vita, hanno fatto il resto. Anche il Dott. Michele era alla ricerca dell’incontro fatale … quello che cambia la vita da così a così. Quando Teresa è rientrata nel gruppo si è accorta subito che tra Marisa e Michele era nato qualcosa. Per fortuna che non era sola. Anche Teresa aveva trovato l’incontro imprevisto, il Dott. Romeo, il quale non perdeva occasione per proporsi. Una settimana fa, Teresa, si era convinta ad accettare la proposta. E l’occasione è giunta a Firenze. Ora le due coppie erano pronte per spiccare il volo. Mancava solo la cerimonia dell’inaugurazione della Pinacoteca Privata. Tutto è avvenuto in modo perfetto, anche se si vedeva lontano un miglio che il Dott. Michele non perdeva d’occhio Marisa. Firenze poi è fatta per far innamorare. Le due coppie hanno preso strade diverse … ognuna secondo le proprie aspettative. Michele, per esempio, ha preso sottobraccio Marisa e non l’ha lasciata più. Con lei ha girovagato per la città … tra un opera d’arte e l’altra … anche se non vedeva l’ora di baciarla. Il primo bacio è sempre problematico … Nessuno dei due vuole anticipare i tempi. Aspetta che l’altro si faccia avanti, faccia la prima mossa. Per fortuna che Marisa è inciampata in un sasso ed è finita tra le braccia di Michele il quale si è preoccupato di chiedere se si era fatta male. Male? Ma di cosa? Però è stata l’occasione buona per stringerla a se, per baciarla sulla guancia … poi, ancora sulla guancia … e visto Marisa aspettava un altro bacio … le labbra del quarantenne si sono incollate sul quelle Marisa la quale ha visto tutte le stelle del firmamento. Non proprio tutte, ma quasi. Insomma per Marisa e Michele è iniziato il più bel periodo che un uomo ed una donna possono immaginare.

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3 giugno 2021, 510 – 896 – 3.6.21 – 187

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L’AMORE … A ROMA

In questo ultimo anno e mezzo le persone, uomini e donne, sono state sottoposte ad uno stress tale che, adesso, esplode in mille modi. Una settimana fa, ne ha saputo qualcosa la bellissima trentenne pavese, Martina … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia. Si fa presto a dire stress, ma coloro ne sono coinvolti non sanno più  quale Santo invocare. I Santi dal canto loro capiscono la situazione e cercano, nei loro limiti, di dare una mano. Martina, al colmo dello stress, la settima scorsa, ha invocato il suo Santo Protettore e le è venuta una idea. Perché non chiedere un paio di giorni di permesso e lasciare Milano e Pavia? A volte le idee sono affascinanti, ma i problemi incominciano quando si passa dal dire al fare. Infatti, Martina, dopo averci pensato una notte il mattino di una settimana fa ha telefonato alla sua amica e coetanea. “Clara, siccome conoscono il tuo lavoro. So che sei sempre in viaggio da un capo all’altro dell’Italia. Posso affiancarmi a te … per un viaggio … non mi importa dove?” Clara l’ha presa subito in parola. “Martina, affare fatto. Tra un ora si parte per Roma” Per la trentenne è stata come una boccata d’ossigeno … un sentirsi libera come l’aria. A volte ci vuole iniziativa e tutti i problemi trovano soluzione. Cosi, Martina e Clara, non volgere di un’ora, si sono incontrate alla Stazione FS di Pavia, pronte a prendere il treno per Roma. Due amiche in viaggio … sono sempre due amiche. Lo scambio di confidenze sono state immediate. “Clara ti ringrazio per avermi dato la possibilità di fare un viaggio a Roma in compagnia … da sola non mi sarei mossa da Pavia. Intanto che tu svolgi i tuoi impegni di lavoro … io, mi godo un po’ io sole della “città eterna”. Al resto ci penseremo dopo” Anche, Clara si è sentita sollevata. Quando per lavoro si è sempre in giro con gli occhi fissi sull’orologio … quattro parole in libertà aiutano a vivere. Infatti, dopo il lavoro, Clara ha incontrato Martina e, insieme, si sono dirette a Fontana di Trevi. E’ vero che non tutta la pandemia è debellata, ma ormai le persone pensano oltre … al momento in cui … tutti liberi … potranno inseguire i sogni che danno valore alla vita. Martina, infatti, non ha perso tempo. “Clara, Roma è sempre la città del sogno … anche se, detta tra noi due, sarebbe bello che avessimo al fianco l’uomo che si incontra una sola volta nella vita … bello come il sole, ricco come il mare” Per Clara è stata come accendere un incendio. “Martina hai ragione. L’uomo dei sogni è nella mente di ogni donna dalle idee chiare. Inutile che ci vengano dire che bisogna essere realiste, che bisogna stare con i piedi per terra … non è vero niente. Quel che conta è sognare l’incontro fatale … quello che cambia la vita da così a così” Clara non aveva ancora terminato di parlare quando si è sentita chiamare. “Clara, Clara, cosa ci fai a Roma davanti a Fontana di Trevi?” Era il Dott. Marco, il figlio del Titolare della Azienda per la quale lavora. Un quarantenne da fine del mondo … bellissimo e raffinatissimo … bello come il sole ricco come il mare. Clara, dopo aver presentato l’amica Martina, si è espressa in un mare di complimenti. Del resto quando i complimenti ci vogliono non bisogna mai rimandare. Ormai il gruppo si era formato. Marco, il Dott. Marco ha preso il comando della compagnia. “Clara, Martina … adesso vi porto a casa mia. Roma è la mia città e voi siete mie ospiti” Cosa c’era di più bello di aver trovato una guida romana? Quando Clara e Martina sono entrate nel Palazzo in cui abitava il Dott. Marco, hanno perso la parola. Era uno di quei Palazzi romani dalla lunghissima storia dove c’era di tutto. Dai Saloni riccamente affrescati in stile barocco … ad una infinità di cose uniche e indescrivibili. E’ stato in quel momento che il Dott. Marco ha ricevuto una telefonata. Era il suo amico e coetaneo, Dott. Matteo, il quale l’invitava per la cena. Marco si è scusato dicendo che era in compagnia di due bellissime trentenni pavesi … e che non poteva lasciarle sole. Il Dott. Matteo non lo ha neppure lasciato finire. “Marco dove sta il problema? Non solo tu sei invitato a cena … ma anche le due amiche pavesi” Insomma, in brevissimo tempo si è formato un quartetto che sembrava opera del Destino. Ovvio che appena il quartetto si è formato, Martina ha messo gli occhi su Matteo … e Clara su Marco. La cena nella residenza di Matteo aveva il sapore della fiaba … delle cose che sembrano esistere solo nei racconti … Invece no. Sono realtà. Il quarantenne Matteo non si ricordava di aver visto una bellezza come Martina. La stessa cosa stava avvenendo tra Clara e Marco , i quali, però, si conoscevano già. Per Martina e Matteo … stava scoppiando “un amore all’improvviso” Uno di quegli incendi in cui Martina non ha capito più nulla. Vedeva doppio. Non riusciva neanche a pronunciare un frase completa con un certo senso. Del resto si sa cosa avviene quando una trentenne da fine del mondo incontra il quarantenne che ha sempre sognato. Effettivamente, Matteo non era solo bello come il sole … era pure Attore e Regista … uno che aveva al suo attivo parecchio “lavoro artistico” con una infinità di successi. Matteo, inoltre, era alla ricerca della donna fatale, quella alla quale ogni parola era possibile trarre un film … Ad un tratto, il quarantenne non ha resistito. “Martina ti posso baciare? … non resisto più. Mi sembra di essere diventato un diciottenne al primo amore” Cosa poteva fare Martina? Ha chiuso gli occhi e si è abbandonata tra le braccia di Matteo … per un bacio da Principe Azzurro … Si, proprio quello della favola della Bella Addormentata. Con una differenza … a trent’anni non c’è tempo per pensare … C’E’ SOLO TEMPO PER AMARE. Amare è la meraviglia del nostro tempo. Cancella lo stress da pandemia … e prepara alla migliore ripresa per l’Italia intera.

E Marco e Clara? … erano intenti a baciarsi e non perdevano un attimo.

W L’AMORE

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W L’AMORE, 3 giugno 2021, 510 – 896 – 3.6.21 – 187 -

Racconto di DINO SECONDO BARILI – disegni di

TERESA RAMAIOLI

dinobarili@libero.it 

 

 

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