PAVIA “PICCOLA PARIGI”
365 giorni 365
365 storie 365
Miniracconti di DINO SECONDO BARILI
Disegni di TERESA RAMAIOLI
21 giugno 2021, 528 – 914 – 21.6.21 – 204
L’AMORE … A VALENCIA (SPAGNA)
La vita è fatta di emozioni … e quando vengono a mancare le persone, uomini e donne, si sentono perse … vanno in crisi. Un’emozione è fatta di tante cose … può essere un suono che si sente, il colore che si vede, un’immagine che appare all’improvviso … ecc, ecc. Difficile dire quando può accadere una emozione … è come pronosticare il futuro. Ecco perché l’augurio più gradito è che l’emozione accada … quando non si sa. Un mese fa, Paola, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato era giù di squadra … nessuna cosa la emozionava, tranne una … Da parecchie notti, Paola sognava di essere a Valencia in Spagna … un sogno non molto chiaro … anzi, un po’ incasinato … Ora si trovava a poca distanza dal mare … anzi dall’oceano, un’altra volta dentro la città … una città fantastica con architetture che sono un omaggio alla gioia di vivere … proprio come la sua musica. La musica di Valencia è inconfondibile. La ascolti una volta e non esce più dalla testa. Paola, un mese fa, ne ha parlato con la sua amica e coetanea. “Rosella, da parecchie notti faccio un sogno. Sogno Valencia. Non ci sono mai stata … forse mi sono lasciata impressionare da qualche documentario” Rosella ha colto la palla al balzo. “Paola se sei attratta da quella città deve esserci un motivo, deve avere un significato. Se poi Valencia ti appare in sogno … vuol dire che devi assolutamente visitarla” Paola si è messa ridere. “Rosella cosa dici mai? … Valencia è lontana da Pavia migliaia di chilometri … non conosco nessuno a Valencia … per quale motivo dovrei andarci?” Rosella ha cominciato a girarci intorno. “Paola, della vita non conosciamo niente o poco … chi mi dice che a Valencia … qualcuno ti pensa?” Paola si è trattenuta dal rispondere. Sapeva di toccare un argomento delicato, complesso, complicato … solo coloro che conoscono la materia riescono ad avere un’idea dell’argomento. Per esempio, due mesi prima, Paola si trovava in Piazza Leonardo da Vinci … la Piazza delle Tre Torri. Ad un tratto si è sentita chiamare “Miss, Miss, per favore … una foto” Un quarantenne da fine del mondo le aveva rivolto la parola … per avere una foto, la sua, davanti alle tre Torri. Paola ha scattato la foto ed ha restituito l’apparecchio fotografico … Il quarantenne ha sorriso … lei ha risposta al sorriso. Nella vita, però, ci sono sorrisi e sorrisi … ci sono sorrisi che si dimenticano … e sorrisi che restano impressi nella memoria … ora c’era una città stupenda in riva all’oceano, Valencia … e quella città compariva in sogno da parecchie notti. Cosa voleva dire? Che qualcuno a Valencia stava pensando a Pavia? Anzi, diciamo le cose come vanno dette … qualcuno (un quarantenne da fine del mondo) a Valencia stava pensando ad una bellissima trentenne pavese. Chi? Paola, Paola … non poteva essere che Paola. Ormai, Rosella aveva capito e aveva fatto i suoi ragionamenti . “Paola, se fossi in te partirei per una vacanza a Valencia. Con il telefonino è tutto facile” Così, detto fatto, venticinque giorni fa, Paola ha prenotato un volo in partenza da Milano per Valencia con annessi e connessi. Cosa in particolare? Una Guida Turistica … una Guida in carne ed ossa che sapeva tutto di Valencia, vita, morte e miracoli … Così, quindici giorni fa, Paola è partita da Milano per una vacanza a Valencia … Cosa poteva accadere in una delle più belle città della Spagna? Ad attendere Paola all’aeroporto c’era Miguel, lo stesso quarantenne che parecchio tempo prima aveva richiesto a Paola una foto in Piazza Leonardo da Vinci, la Piazza della tre Torri. Paola e Miguel si sono subito riconosciuti. Si sono messi a parlare un po’ in italiano un po’ in spagnolo … ma si sono capiti benissimo. Gli occhi di Miguel, da subito, non hanno perso di vista le labbra di Paola. Cosa avevano di così interessante le labbra della bellissima trentenne pavese? Sicuramente erano di una sensualità ineguagliabile … e poi avevano una capacità di attrazione infinita. Quando in una donna, sono le labbra a parlare, l’uomo ha perso la partita … non riesce più a prendere il sopravvento. Infatti, Miguel cercata in tutti i modi di far scorrere lo sguardo sulle mani, sulle gambe, sulla camicetta leggermente aperta … Niente da fare. Gli occhi di Miguel erano sempre lì, sulle labbra violentemente rosse di Paola. Ad un tratto Miguel non ha resistito. Ha avanzato la domanda. “Paola cosa hanno le tue labbra dalle quali non riesco a staccare lo sguardo?” La trentenne ci ha pensato un attimo, poi ha risposto … “Miguel, penso che faccio prima a dimostrartelo praticamente … che spiegartelo a voce. Paola ha incollato le sue labbra su quelle di Miguel il quale ha visto tutte le stelle del firmamento (anzi, qualcuna in più). Del resto quando si dice emozione si dice donna … quando si dice donna si dice bacio … e quando si dice bacio … si dice tutto … si dice amore … che tutto può e tutto vuole.
W L’AMORE
Con Facebook la fine di una storia è l’inizio di un’altra -W L’AMORE, 21 giugno 2021, 528 – 914 – 21.6.21 – 204 - Racconto di DINO SECONDO BARILI – disegni di
TERESA RAMAIOLI dinobarili@libero.it








