PAVIA “PICCOLA PARIGI”
365 giorni 365
365 storie 365
Miniracconti di DINO SECONDO BARILI
Disegni di TERESA RAMAIOLI
21 luglio 2021, 558 – 944 – 21.7.21 – 234
IL SENTIERO DELL’AMORE
La vita è fatta di alti e bassi. Non tutte le giornate sono uguali … e ci sono giornate in cui si ha bisogno degli amici e delle amiche. Per fortuna che a Pavia c’è di tutto. Piazza della Vittoria, per esempio, è chiamata anche la “piazza degli amici e delle amiche” Parecchi, uomini e donne, non possono fare a meno di prendere il caffè in Piazza della Vittoria perché … c’è sempre qualche amico o qualche amica. Oggi, non si può fare a meno degli amici e delle amiche. Ci sono molti single, uomini e donne. La condizione di single non è delle migliori. Non sempre single si è per scelta … a volte è il Destino che vuole così. Una settimana fa, il Dott. Federico, brillante cinquantenne pavese, bello come il sole, ricco come il mare … è andato giù di squadra. Da tre mesi era stato piantato dalla fidanzata e si sentiva perso, testa incasinata, motivazioni zero. In questi casi essere single non aiuta. Una settimana fa, il cinquantenne ha chiesto aiuto al suo amico Dott. Roberto in Piazza della Vittoria. “Roberto, sono giù di squadra … non riesco a farmi passare dalla testa la fidanzata che mi ha piantato (per un altro cinquantenne) tre mesi fa” Il Dott. Roberto, amico e coetaneo, non si è fatto supplicare. “Federico, non temere … ho la soluzione dei tuoi problemi. Una volta alla settimana il “Club ci penso io” di Milano, organizza una camminata notturna lungo uno dei “sentieri dell’amore”. Dagli studi fatti, ci sono sentieri che sono studiati apposta per far star bene le persone. Il Club riceve le prenotazioni, sceglie con il computer la coppia uomo/donna … poi svela il percorso. Insomma una cosa molto ben studiata per far felici le persone, far loro ritrovare passione e voglia di vivere” Per il Dott. Federico, il discorso dell’amico è stato più che convincente. Inoltre non aveva mai percorso un “sentiero dell’amore” in notturna. Il cinquantenne ha telefonato subito alla sede del “Club ci penso io” Ha dato tutti i dati richiesti ed ha risposto a tutte domande del questionario. E’ rimasto un po’ titubante alla domanda: “bionda o mora?” … poi ha risposto deciso “bionda, bionda” Quando un cinquantenne comincia a scegliere è sicuramente in via di guarigione. Infatti, il Dott. Federico ha cominciato a immaginare come sarebbe stato “il sentiero dell’amore”. L’amico e coetaneo Dott. Roberto non si è sbilanciato. Effettivamente non sapeva come e quando veniva scelto il percorso. Il giorno successivo, verso le cinque del pomeriggio (cinque giorni fa) il Dott. Federico è stato chiamato dalla Segreteria del Club invitandolo a tenersi pronto. Sarebbe passato il “Pullmino del Club” sul quale avrebbe conosciuto la compagna di camminata, e le guide al seguito. Insomma una organizzazione perfetta. Quando, il cinquantenne ha conosciuto la compagna di camminata scelta dal computer è rimasto fulminato … una bellezza così l’aveva sempre immaginata, mai vista. Si chiamava ISIDE come la Dea della MAGIA nell’antico Egitto … bellissima, alta, bionda, occhi azzurri … fisico che mandava faville. Si fa presto a dire che donne così non esistono. Esistono. Esistono. Non tutte si chiamano ISIDE e non tutte sono DEE DELLA MAGIA, ma ci sono. Il Dott. Federico, cinque giorni fa, è stato proprio fortunato. E’ proprio vero che il computer non sbaglia mai. Federico e Iside si sono guardati in viso e si sono piaciuti subito. La prima ad esprimersi è stata Iside. “Federico, questo è il nostro primo sentiero dell’amore … lasciati guidare. Tu mi piaci, ma voglio essere io a farti sognare” Quando una donna si esprime in quel modo non poteva essere che una Dea. Federico, studioso dell’antica religione egizia … ha capito che se voleva sognare non doveva fare altro che abbandonarsi tra le braccia di Iside. Il Pullmino si è fermato proprio all’inizio di una collina ricoperta da un fitto bosco … ed il sentiero era lì, proprio lì che iniziava e proseguiva nella fitta vegetazione. Per un cinquantenne che vuole vivere una avventura indimenticabile non vi poteva essere di meglio. Federico teneva per mano Iside la quale continuava a parlare … a sussurrare … a raccontare. Una coppia si forma attraverso la parola, attraverso il piacere di sentirsi vicini … uno al servizio dell’altro. La vicinanza è la vicinanza. La mano nella mano è la mano nella mano … ma non solo. Federico e Iside non avevano percorso che qualche centinaio di metri quando … dal fitto bosco è uscito un lupo che si è messo a ringhiare forte. Per fortuna che Iside si è rivelata subito quella che era: una Dea. Ha messo in fuga il lupo … ed ha baciato Federico che si era spaventato a morte. Ecco il bello dei “sentieri dell’amore” … non conosci gli imprevisti che nella vita non mancano mai. Quando, però, un uomo (un cinquantenne come Federico) ha al fianco una donna come Iside non deve avere paura di nulla. E’ la donna che pensa a tutto … un uomo deve solo sognare. Da quel momento Iside è diventata la donna ideale del cinquantenne pavese. Il bello, però, nessuno dei due lo conosceva. Cosa sarebbe successo al termine del “sentiero dell’amore”? Tutto dipendeva dalle risposte del computer. Federico e Iside, anche in questo caso, sono stati fortunati. Secondo il computer, alla fine del “sentiero dell’amore” i due potevano lasciarsi o stare insieme. Federico è stato il primo a pronunciarsi: “INSIEME, INSIEME” Iside ha incollato le sue labbra ardenti su quelle di Federico, il quale, ha visto “tutte le stelle del Firmamento” (anche qualcuna in più) … ha ringraziato l’amico Roberto di Piazza della Vittoria a Pavia per aver proposto l’iniziativa del “sentiero dell’amore” del “Club ci penso io”
W L’AMORE.
“E’ gradito un breve giudizio del lettore o della lettrice”
Grazie - Dino
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· 21 luglio 2021, 558 – 944 – 21.7.21 – 234 –
· Racconto di DINO SECONDO BARILI – disegni di TERESA RAMAIOLI









