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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

Disegni di TERESA RAMAIOLI

30 luglio 2021, 567 – 953 – 30.7.21 – 243

 L’AMORE NON HA ETA’

La vita non finisce mai di stupire. Da qualsiasi parte la guardi … c’è sempre qualche aspetto inspiegabile su cui soffermarsi. Quindici giorni fa, il Dott. Renzo, cinquantenne pavese … bello come il sole, ricco come il mare … aveva un desiderio: ANDARE IN VACANZA. Oggi, ogni e qualsiasi azione crea problemi. Essendo single, il Dott. Renzo, non avrebbe avuto bisogno di alcun consenso … invece, no. Il Dott. Renzo da parecchie notti aveva un sogno ricorrente. Nel sogno si trovava al mare, solo, su una spiaggia isolata … ed una voce  di donna chiamava: “Renzo sono qui, vieni” Sempre nel sogno il Dott. Renzo cercava la donna della voce … ma nessuna donna c’era nel giro d’orizzonte, né vicina, né lontana. In un primo tempo il cinquantenne avrebbe voluto parlarne al suo Psicologo di Fiducia … ma temeva di essere giudicato un “po’ fuori di testa”. Secondo il cinquantenne, la soluzione dell’enigma doveva trovarla da solo. Il Dott. Renzo ha fatto delle ricerche su Internet ed ha trovato una opinione un po’ originale. Diceva. “Spesso, nei sogni ricorrenti, la soluzione dei problemi la trova la mente stessa dell’interessato” Opinione originale fin che si vuole, il Dott. Renzo, non riusciva a capirci nulla. Intanto, quindici giorni fa, il cinquantenne era negli affanni. “Andare o non andare in vacanza? E dove?” Quindici giorni fa, di primo mattino, dopo il sogno ricorrente della notte, il cinquantenne, ha deciso di gustare un caffè in Piazza della Vittoria a Pavia. E lì, il cinquantenne ha incontrato il suo amico e coetaneo Dott. Alfredo particolarmente preoccupato. “Renzo sono negli affanni. Devo assolutamente portare una medicina a mia madre al mare. Purtroppo ho una infezione agli occhi agli occhi e non posso guidare” Cosa poteva fare il Dott. Renzo? Quando, lui, Dott. Renzo ha avuto bisogno, l’amico Alfredo ha dato la sua disponibilità. Ora era l’amico che aveva bisogno. Come poteva i  cinquantenne rifiutarsi? La risposta non si è fatta attendere. “Alfredo, ci penso io. Al mare ti porto io, con la mia automobile” I due sono partiti immediatamente da Pavia ed hanno raggiunto l’albergo dove alloggiava la madre del Dott. Alfredo. Ed è stato lì che il Dott. Renzo ha avuto la sorpresa. Nello stesso Albergo dove alloggiava la madre dell’amico Alfredo … si trovava la Dott. Ines, single … il primo amore del Dott. Renzo, lui pure single. Cinquant’anni Lui … cinquant’anni Lei … ed un amore (il primo) di quasi trent’anni prima … primo anno di Università. E’ proprio vero che il primo amore non si scorda mai. Ogni tanto Renzo pensava a Ines … e si chiedeva “Dove sarà mai finita? Possibile che nonostante le ricerche (perché le ricerche le ha fatte) non riesca a trovare il recapito?” Ora, Ines era davanti agli occhi di Renzo … I due, si sono abbracciati come se entrambi si cercassero disperatamente. Non si sono baciati perché era presente l’amico Alfredo … ma il desiderio dei due era evidente. Renzo si è inventato subito una scusa. “Ines ho una voglia matta di mare. Non conosci una spiaggia sulla quale godere un po’ di sole?” Per Ines è stato come se fosse apparso l’arcobaleno dopo il temporale. “Renzo, certo che conosco la spiaggia ideale. Vieni ti insegno la strada” Ormai i due ex avevano trovato la strada giusta, quella dell’Amore … Sono arrivati ad una spiaggia un po’ isolata ed hanno dato sfogo alla loro passione … quella passione covata per tanti anni … tra un sogno ricorrente e l’altro. Si fa presto a dire che i sogni ricorrenti sono sogni premonitori … il fatto è che, oltre ad essere premonitori … sanno anche trovare la strada giusta. Quindici giorni fa, Renzo ha baciato Ines cento e cento volte …, giustamente ricambiato … perché l’amore, si cerca … si trova … e non si lascia più.    

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· 30 luglio 2021, 567 – 953 – 30.7.21 – 243 –

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Disegni di TERESA RAMAIOLI

29 luglio 2021, 566 – 952 – 29.7.21 – 242

DUE SETTENTENNI … IN AMORE

Oggi è il 29 luglio 2021, giovedì … Pavia si sta spopolando. Chi al mare, chi in montagna, al lago o nelle seconde case. L’importante è partire. Dopo la battaglia di un anno e mezzo di “coronavirus” … ora, tutti sembrano guardare al vaccino come la soluzione del male che tiene in balia il mondo. Ecco perché la gente cerca di evadere, fuggire, dimenticare uno dei periodi più tragici della nostra storia recente. Anche i Palazzi a Pavia si fanno deserti … poche persone rimangono a fare la guardia … qualche “single” che preferisce la propria casa, la propria abitazione … alle mete qua e là. Coloro che rimangono, in genere, sono i settantenni … uomini e donne, attaccati al loro passato, alle loro passioni, al loro “nido”. Per esempio. Due settimane fa, la Dott. Ortensia, una settantenne alla quale levare tanto di cappello … si è accorta che adagio, adagio il Palazzo in cui abita, diventava silenzioso. Ha provato ad osservare meglio e si è accorta che delle dieci famiglie residenti … solo due erano rimaste con le finestre aperte. Lei e il Dott. Giacomo … due settantenni, single, che non avevano mai avuto occasione di incontrarsi neppure lungo le scale del Condominio. Dice il proverbio che “necessità non vuol legge” La Dott. Ortensia non ha perso tempo. Si è recata al terzo piano del Palazzo ed ha suonato il campanello del Dott. Giacomo. “Dottore, scusi il disturbo, penso che in questo Palazzo siamo rimasti solo noi … noi due. Gli altri se ne sono andati chi al mare chi chissà dove. Posso invitarla nel mio appartamento a prendere il the e fare una chiacchierata?” Insomma, quando una settantenne ha le idee chiare … parla chiaro” Il Dott. Giacomo, single, tipo leggermente solitario, è rimasto impressionato. Ha accettato la proposta  e Ortensia lo ha aspettato per insegnargli  la strada. Nella vita bisogna sempre avere le idee chiare … e obiettivi certi. Il Dott. Giacomo ha incontrato la persona giusta. La Dott. Ortensia è una Psicologa in pensione che per tutta la vita ha cercato di rimettere in sesto persone che erano andate giù di squadra. Con una parlantina che incantava, la settantenne Ortensia ha accompagnato il settantenne Giacomo nel suo appartamento. Ha offerto un ottimo the … e vi ha pure aggiunto dei biscottini favolosi. Anzi, si è accorta che Giacomo ne ha chiesto ancora uno … “Uno? … “ Per una Psicologa è stato come entrare nella testa e nel gusto del settantenne. “Giacomo, ti piacciono? Li faccio io con le mie mani. Se vuoi te ne posso dare un po’ da mettere nel caffelatte del mattino” Per un settantenne single … che diceva tre parole al giorno, avere a che fare con una settantenne dal linguaggio facile come Ortensia è stato manna dal cielo. “Lo sai, Ortensia, sono anni che vivo solo … Non mi sembra vero che mi hai aperto la porta di casa tua e mi hai offerto il the con i biscotti” Ortensia lo ha fermato. “Giacomo, necessità non vuol legge. In questo Palazzo siamo rimasti soli, i soli residenti … Se ne sono andati tutti. Nella vita MAI RIMANERE SOLI … Ogni persona deve cercarsi la propria compagnia, la persona con la quale comunicare, sognare, passare momenti felici” Il Dott. Giacomo si è svegliato come da un torpore che durava da troppo tempo. “Ortensia, quando una persona vive da troppo tempo da sola … deve cercarsi la compagnia più facile. Io, per esempio, ho la compagnia del mio violino” Per la settantenne Dott. Ortensia è stato come sognare. “Giacomo sono contenta che sai suonare il violino … io so cantare. Mi piace cantare davanti allo specchio” In un battibaleno Giacomo è andato nel suo appartamento a prendere il violino ed è ritornato con un fascicolo con il testo di vecchie canzoni. “Ortensia, cosa ne dici se io suonassi … e tu cantassi?” I due settantenni non hanno perso tempo. Ortensia si è messa a cantare … “Voglio vivere così, col sole in fronte e felice canto … beatamente” Si fa presto a dire canzoni. Si fa presto a dire un settantenne con il violino tra le mani … ed una settantenne piena di vita che canta squarcia gola “voglio vivere così” Così? Come? … “col sole in fronte” … e non solo. Ogni età è quella buona per vivere felici. Ortensia ne era certa. Lo aveva predicato da Psicologa per tutta la vita. Ora c’era Giacomo, il Dott. Giacomo … il settantenne che aveva sempre sognato e mai incontrato. Inoltre sapeva suonare il violino. Ortensia ha sfogliato il fascicolo delle vecchie canzoni ed ha trovato il testo adatto. “Giacomo, cosa ne dici di suonare questa canzone?” Giacomo si è messo a suonare il violino e Ortensia a cantare “Amore baciami, baciami, baciami” Il settantenne si è sciolto come neve al sole. Ha smesso di suonare. Ha abbracciato Ortensia … e l’ha baciata … dolcemente, delicatamente … come se fosse la prima volta che baciava una donna. Ortensia ha chiuso gli occhi e … “Giacomo, è vero che mi stai baciando?” A volte la realtà supera la fantasia … per vivere la realtà occorre chiudere gli occhi … e cantare. Cantare possibilmente in due … cantare come cantare al vento … ad occhi chiusi. Da quel momento, due settimane fa, è iniziata la “love story” di due settantenni, Giacomo e Ortensia, un uomo ed una donna … che hanno deciso di vivere il momento magico dell’amore … dei baci … della carezze … delle canzoni senza tempo … che danno felicità.

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28 luglio 2021, 565 – 951 – 28.7.21 – 241

L’AMORE … AL SUPERMERCATO

Quanti amori nascono al Supermercato oggi? Tanti, Tantissimi. E’ vero che parecchi muoiono o hanno vita breve … ma, intanto, il Supermercato è un luogo di ispirazione amorosa eccezionale, anche in tempo di Covid 19. Due settimane fa, la bellissima cinquantenne Loredana, single … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia … era in difficoltà. Aveva portato l’automobile a fare il tagliando e l’avevano trattenuta alcuni giorni per dei controlli. Purtroppo la bellissima Loredana doveva andare a fare la spesa al Supermercato distante qualche chilometro e la cosa si dimostrava un po’ complicata. Cosa fare? Dopo averci pensato, Loredana, ha deciso di chiedere aiuto al suo vicino di casa, il Dott. Remo, single … un cinquantacinquenne da fine del mondo … bello come il sole e gentilissimo. La cinquantenne, due settimane fa, ha atteso che il Dott. Remo rientrasse dall’Ufficio a fine giornata e poi ha suonato il campanello. “Dott. Remo, scusi il disturbo, sono senza automobile e dovrei andare a fare la spesa al Supermercato. Potrebbe darmi una mano?” Chi è quel cinquantacinquenne che avrebbe detto no ad una simile richiesta? Chi si ricorda la pubblicità di una volta che diceva “Con quella bocca può dire (e chiedere) ciò che vuole?” Ebbene, Loredana è stata molto più convincente. Il Dott. Remo ha messo gli occhi su quella bocca (quella di Loredana) … ed è crollato come una pera cotta. “Ma, certo, Signora Loredana … sono tutto … a sua disposizione” Nella vita quando si parte con il piede giusto … si aprono tutte le porte. Loredana ha preso posto all’automobile di Remo e i due si sono recati al Supermercato. Oggi, Il Supermercato offre una tale varietà di prodotti … che nessuna esigenza è esclusa. Non solo Remo spingeva il carrello della spesa, ma osserva gli scaffali stracolmi di ogni ben di Dio. Poi, c’era Loredana che non lo perdeva d’occhio. “Remo hai voglia di assaggiare qualcosa di particolare? Questa sera sei ospite a casa mia per la cena. Non devi fare altro che chiedere” Dopo una simile affermazione, il cinquantacinquenne Dott. Remo ha cominciato a vedere doppio. Da single, dopo la solita cena quotidiana  … si metteva davanti alla TV e non arrivava sveglio alla fine del programma. Due settimane fa, la musica è cambiata. C’era Loredana, la bellissima cinquantenne  … c’era la cena … Tra due single … una cena non si sa mai come va a finire. Remo ha guardato qua e là, ma la sua testa non era più nella cena … era sul dopo cena. Del resto certe situazioni bisogna capirle. Cinquant’anni Lei … cinquantacinque anni Lui … non sono più bambini. Sanno benissimo come è fatta la vita. Chi ha tempo non aspetti tempo … diceva il proverbio. Loredana guardava l’elenco della spesa e pensava “alla cena” … Remo guardava Loredana e pensava “al dopo cena” Ad un tratto la cinquantenne ha osservato lo scaffale dei vini … “Remo cosa ne dici di questo Rosee?” Remo ha cambiato colore … “anche il vino Rosee? Erano mesi che non assaggiava un goccio di vino. “Loredana ciò che fai tu … va benissimo” Intanto i suoi occhi si erano persi nella leggera scollatura del vestito della bellissima. A questo punto Loredana non sapeva più cosa comprare … Remo non vedeva l’ora di rientrare nel Palazzo dove abitava. Non certo per passare la serata davanti alla TV ... ma … Già. Quando un uomo ed una donna cominciano a perdersi negli occhi un dell’altro … non li ferma più nessuno. E’ stato un attimo. Remo e Loredana hanno scaricato gli acquisti fatti al Supermercato. L’uomo ha collocato l’automobile nel garage e … “Loredana … dobbiamo proprio cenare? A me basterebbe un caffè con i biscotti” (Non era vero niente. Remo aveva una fame da lupo … ma aveva ancora più fame dei baci di Loredana … la quale ha capito al volo) “Remo hai ragione … alla sera è sempre meglio mantenersi leggeri” Leggeri per cosa? E si, una donna si mantiene leggera … un uomo si mantiene leggero … per che cosa? Ormai, Remo si trovava nell’appartamento di Loredana. Loro due soli. Del caffè con i biscotti, a Remo, non gliene fregava niente … di Loredana interessavano i baci … le carezze … gli abbracci lunghi ed appassionati … Certe situazioni bisogna capirle (e viverle). L’uomo e la donna hanno bisogno d’amore … in tempo di Covid-19 ancora di più. Due settimane fa, Remo e Loredana, causa spesa al Supermercato, si sono innamorati un dell’altro pazzamente. La cena, due settimane fa, è avvenuta alle tre di notte … due stucchini tanto per mettere qualcosa nello stomaco … del resto, due settimane fa, era sabato … e il giorno dopo … Domenica. Una domenica così, da innamorati, nessuno dei lue la ricordava … ora erano lì … e tra loro c’era solo Amore , e baci a volontà.    

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27 luglio 2021, 564 – 950 – 27.7.21 – 240

L’AMORE … IM RIVA AL MARE

Una settimana fa, la Dott. Roberta … bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato …  aveva bisogno di una giornata speciale. Una giornata in cui ci si alza al mattino. Ci si guarda allo specchio e … “ma guarda come sto bene … non mi sembra neanche vero”. Ecco, per Roberta, l’inizio della mattina di una settimana fa … E’ STATO TUTTO IL CONTRARIO. Cosa fare? Roberta ci ha pensato un attimo e si è data subito da fare. Ha telefonato alla sua amica e coetanea Titti e … “Titti, mi sono alzata con il piede sbagliato. Devo reagire, ma non so come” Titti è intervenuta “Roberta ci vediamo per il caffè in Piazza della Vittoria. Ho delle idee” A volte basta la voce di una amica, avere delle idee per cambiare il mondo da così a così. Roberta si è vestita di tutto punto  con una camicetta che metteva in luce tutti i suoi punti positivi e si è precipitata nella magica piazza di Pavia: PIAZZA DELLA VITTORIA. Per combinazione Roberta ha incontrato il Dott. Danilo, Psicologo famoso a Pavia. Stava bevendo il caffè e si è immobilizzato per memorizzare la bellissima trentenne. Non solo. “Roberta, così come sei puoi conquistare il mondo” Roberta ha reagito. “Dott. Danilo, ne ho proprio bisogno. Spero che il suo giudizio mi sia di buon augurio” Lo Psicologo non si è lasciato scappare l’occasione. “Roberta, quando una donna vuole, può avere tutto. Quel conta è sempre l’AMORE” Questa volta la trentenne ha fatto una smorfia. Come dire “… l’amore non si compra. Si conquista” E’ stato in quel momento che è sopraggiunta Titti, l’amica della telefonata mattutina. “Roberta, preparati … tu ed io … dobbiamo partecipare alla presentazione di una nuova automobile. La presentazione si terrà in una località di mare (sulla Riviera Ligure) alla presenza di Giornalisti specializzati, Fotografi, radio e TV. Tra qualche minuto arriverà l’elicottero … e partiremo per questa nuova avventura” A volte basta avere le amiche giuste, quelle con molta fantasia, quelle che “una la fanno e l’altra la pensano”. Una settimana fa, le bellissime trentenni, Roberta e Titti erano in una località in riva al mare in mezzo ad una confusione incredibile di giornalisti, cameraman, fotografi free lance … e personalità di ogni genere. Roberta e Titti regalavano sorrisi a tutti e ne erano ricambiate da una marea di fotografie. E’ stato proprio durante questa incredibile confusione che Roberta si è vista avvicinare da un cinquantenne da fine del mondo. “Sono il Dott. Michele. Ho saputo che lei, Roberta, ha una voce splendida … Questa sera ho alcuni amici ospiti a cena. Cosa ne dice di rallegrare la Serata cantando?” Roberta non era nuova a queste proposte. “Si, io sono disponibile … però, siamo in due: io e Titti” In un attimo le due bellissime trentenni pavesi avevano il contratto in tasca firmato e con tutti i crismi della legalità. Non solo, Il Dott. Michele non ha perso tempo. “Roberta prima della cena … lei e la sua collega Titti riceveranno il saldo della serata in anticipo con un bonus assolutamente interessante” Insomma, da come era iniziata la giornata … il sole aveva preso il sopravvento. Anche Titti è rimasta meravigliata. Non credeva alle proprie orecchie. Anzi, ha aggiunto una osservazione. “Roberta, vuoi vedere che oggi è il giorno giusto per incontrare l’amore?” Roberta ha incrociato le dita (e pure Titti) Ormai la giornata di presentazione della automobile volgeva al termine. Anche il sole stava tuffandosi nel mare della Liguria. Roberta e Titti hanno preso posto sulla fuoriserie del Dott. Michele il quale le ha portate nel suo splendido Palazzo poco lontano dal mare. Quando si dice la vita. Un Palazzo così Roberta e Titti non l’avevano mai visto … con Saloni arredati con opere d’arte che lasciavano a bocca a aperta. La cena preparata per una decina di persone … di elevatissimo livello … tra cui due fratelli gemelli, sui quarant’anni che erano il ritratto della bellezza … i Dott. Aldo e Giacomo … i quali in brevissimo tempo hanno perso la testa per Roberta e Titti. Aldo è stato il primo a cadere tra le braccia di Roberta. Del resto cosa potevano fare? Quando la stupenda trentenne Roberta cantava: “Amore baciami, baciami, baciami” non c’era uomo che resistesse dalla tentazione di trovarsi tra le sue braccia. Non parliamo poi, quando cantava Titti … quella famosa canzone “TUA, SOLAMENTE TUA” L’uomo è l’uomo … di fronte alla donna è soltanto una “barchetta in mezzo al mare” … L’uomo innamorato, poi, è quanto meglio una donna possa desiderare. La sera di una settimana fa. Aldo ha perso la testa per Roberta … e Giacomo per Titti. Quando il vento soffia per il verso giusto … tutto è facile, come bere un bicchiere d’acqua. Roberta si è vista una proposta di matrimonio da Aldo … e Titti da Giacomo. Perché pensarci? Hanno accettato. L’amore è la pagina più bella della vita. Roberta ha incollato le sue labbra su quelle di Aldo e Titti su quelle di Giacomo … perché la felicità non ha prezzo … e non bisogna perdere tempo.

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· 27 luglio 2021, 564 – 950 – 27.7.21 – 240 –

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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26 luglio 2021, 563 – 949 – 26.7.21 – 239

L’AMORE … NELL’OLTREPO’ PAVESE

Pavia è una bellissima città. A parte alcuni straordinari monumenti … quello che conta in una città sono “le storie di vita vissuta”. Anche la vita vissuta di ieri, ma soprattutto quella di oggi … fatta di bellissime trentenni in carriera … e quarantenni da fine del mondo … belli come il sole, ricchi come il mare. Del resto cosa conta per una donna? L’Amore. Non un amore qualsiasi … ma un Amore Super. Per esempio. Quindici giorni fa, la Dott. Germana, bellissima Giornalista trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … doveva intervistare la Scrittrice di Romanzi Rosa, Madame Rosee … una settantenne che si è fatta tutta con le sue mani, con la sua passione per lo scrivere … A trent’anni, Madame Rosee aveva incontrato l’amore in Francia ed è diventata la “Scrittrice Madame Rosee”. Però, la settantenne Scrittrice è nata nei dintorni di Pavia … è rimasta pavese nella testa e nello spirito. Una pavese che nel mese di luglio ha il suo “buen  retiro” sulle Colline dell’Oltrepò Pavese … in una incantevole Villa immersa nel verde che più verde non poteva  essere. La bellissima trentenne milanese, quindi, per intervistare la settantenne, ha dovuto lasciare la sua automobile nel Borgo Antico e camminare a piedi in mezzo al bosco per parecchi chilometri. Un sentiero che sembrava quello delle antiche favole di Bancaneve e i Sette Nani. Oggi, le Giornaliste in carriera, devono darsi da fare se vogliono raggiungere il successo. Lungo il sentiero, però, Germana non pensava solo all’intervista con la Scrittrice affermata, ma anche a sé stessa. Ogni tanto si fermava per prendere fiato e si chiedeva “E se capitasse anche a me di incontrare il Principe Azzurro?” Tra un sospiro e l’altro … la trentenne ha raggiunto la Villa di Madame Rosee … ed è rimasta di stucco. Sembrava un angolo di paradiso … un luogo magico dove in un Parco recintato … sorgeva una Villa da favola come nel Settecento. La fantasia umana non ha limiti … e chi può se ne avvale. Germana ha suonato il campanello e si è trovata innanzi la Scrittrice. “Germana, perché non mi hai telefonato? Ti avrei mandata a prendere al Borgo Antico con il mio elicottero” Quando la Giornalista si è sentita accolta in quel modo … ha perso il senso della realtà. Non era più una intervista … era qualcosa che doveva scoprire. Madame Rosee, infatti, non era solo una affermata Scrittrice di Romanzi Rosa, ma una mamma che cercava di trovare la sposa … per il proprio figlio quarantenne, il Dott. Andrea, che era allergico al matrimonio. Cosa non fa una madre per il proprio figlio? Una madre che aveva in testa un chiodo fisso: “diventare nonna” La bellissima Giornalista Germana, quindi, si è trovata immersa in una storia familiare che aveva il sapore dei romanzi rosa. Madame Rosee aveva parlato chiaro al figlio. “Andrea, questa è la quarta volta che organizzo una intervista per farti conoscere una Giornalista da fine del mondo. Non deludermi”. Germana si è trovata al centro di “una storia” senza saperlo. Infatti, Madame Rosee ha chiesto a Germana di iniziare subito l’intervista. Ha raccontato la sua infanzia, la sua voglia di sognare attraverso lo scrivere. Il suo sogno d’amore in Francia e l’incontro con l’Editore (suo marito) che l’ha portata al successo. La nascita di suo figlio Andrea … ed è stato in quel momento che Andrea si è materializzato. Cosa non fa una madre per il proprio figlio? L’incontro di Andrea … bello come il sole … ha fatto centro sulla Giornalista. Germana ha capito che l’intervista era una scusa. Il bello doveva ancora venire. Andrea non era solo un quarantenne da fine del mondo, ma un Regista TV specializzato in Sceneggiati. Gli Artisti hanno un occhio clinico in merito alla bellezza femminile … Andrea si è reso conto che questa volta, sua madre, aveva visto giusto. Germana era proprio la donna che Andrea cercava. Ora doveva farla innamorare. Ormai la partita era in mano al Destino. Infatti non basta che un uomo ed una donna abbiano bellezza, successo e soldi … l’amore è un’altra cosa. Andrea ha proposto a Germana una visita al Parco intorno alla Villa … ed è stato lì che è accaduto l’imprevisto. In un angolo poco frequentato del Parco una vipera è sbucata da chissà dove … ha punto la gamba di Germana la quale ha lanciato un urlo da far paura. Ma la paura ha colpito anche Andrea il quale si è reso conto del pericolo che stava correndo la trentenne. Senza pensarci un secondo. Andrea ha succhiato il sangue nel punto stesso in cui la vipera aveva colpito Germana alla gamba. E’ nei momenti tragici che due persone si conoscono. Andrea e Germana da quel momento sono diventati una solo persona: uno per l’altro. Madame Rosee poteva andare orgogliosa. Ora aveva in casa una coppia, uomo-donna … con un positivo avvenire. W L’AMORE.

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· 26 luglio 2021, 563 – 949 – 26.7.21 – 239 –

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26 luglio 2021, 563 – 949 – 26.7.21 – 239

L’AMORE … NELL’OLTREPO’ PAVESE

Pavia è una bellissima città. A parte alcuni straordinari monumenti … quello che conta in una città sono “le storie di vita vissuta”. Anche la vita vissuta di ieri, ma soprattutto quella di oggi … fatta di bellissime trentenni in carriera … e quarantenni da fine del mondo … belli come il sole, ricchi come il mare. Del resto cosa conta per una donna? L’Amore. Non un amore qualsiasi … ma un Amore Super. Per esempio. Quindici giorni fa, la Dott. Germana, bellissima Giornalista trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … doveva intervistare la Scrittrice di Romanzi Rosa, Madame Rosee … una settantenne che si è fatta tutta con le sue mani, con la sua passione per lo scrivere … A trent’anni, Madame Rosee aveva incontrato l’amore in Francia ed è diventata la “Scrittrice Madame Rosee”. Però, la settantenne Scrittrice è nata nei dintorni di Pavia … è rimasta pavese nella testa e nello spirito. Una pavese che nel mese di luglio ha il suo “buen  retiro” sulle Colline dell’Oltrepò Pavese … in una incantevole Villa immersa nel verde che più verde non poteva  essere. La bellissima trentenne milanese, quindi, per intervistare la settantenne, ha dovuto lasciare la sua automobile nel Borgo Antico e camminare a piedi in mezzo al bosco per parecchi chilometri. Un sentiero che sembrava quello delle antiche favole di Bancaneve e i Sette Nani. Oggi, le Giornaliste in carriera, devono darsi da fare se vogliono raggiungere il successo. Lungo il sentiero, però, Germana non pensava solo all’intervista con la Scrittrice affermata, ma anche a sé stessa. Ogni tanto si fermava per prendere fiato e si chiedeva “E se capitasse anche a me di incontrare il Principe Azzurro?” Tra un sospiro e l’altro … la trentenne ha raggiunto la Villa di Madame Rosee … ed è rimasta di stucco. Sembrava un angolo di paradiso … un luogo magico dove in un Parco recintato … sorgeva una Villa da favola come nel Settecento. La fantasia umana non ha limiti … e chi può se ne avvale. Germana ha suonato il campanello e si è trovata innanzi la Scrittrice. “Germana, perché non mi hai telefonato? Ti avrei mandata a prendere al Borgo Antico con il mio elicottero” Quando la Giornalista si è sentita accolta in quel modo … ha perso il senso della realtà. Non era più una intervista … era qualcosa che doveva scoprire. Madame Rosee, infatti, non era solo una affermata Scrittrice di Romanzi Rosa, ma una mamma che cercava di trovare la sposa … per il proprio figlio quarantenne, il Dott. Andrea, che era allergico al matrimonio. Cosa non fa una madre per il proprio figlio? Una madre che aveva in testa un chiodo fisso: “diventare nonna” La bellissima Giornalista Germana, quindi, si è trovata immersa in una storia familiare che aveva il sapore dei romanzi rosa. Madame Rosee aveva parlato chiaro al figlio. “Andrea, questa è la quarta volta che organizzo una intervista per farti conoscere una Giornalista da fine del mondo. Non deludermi”. Germana si è trovata al centro di “una storia” senza saperlo. Infatti, Madame Rosee ha chiesto a Germana di iniziare subito l’intervista. Ha raccontato la sua infanzia, la sua voglia di sognare attraverso lo scrivere. Il suo sogno d’amore in Francia e l’incontro con l’Editore (suo marito) che l’ha portata al successo. La nascita di suo figlio Andrea … ed è stato in quel momento che Andrea si è materializzato. Cosa non fa una madre per il proprio figlio? L’incontro di Andrea … bello come il sole … ha fatto centro sulla Giornalista. Germana ha capito che l’intervista era una scusa. Il bello doveva ancora venire. Andrea non era solo un quarantenne da fine del mondo, ma un Regista TV specializzato in Sceneggiati. Gli Artisti hanno un occhio clinico in merito alla bellezza femminile … Andrea si è reso conto che questa volta, sua madre, aveva visto giusto. Germana era proprio la donna che Andrea cercava. Ora doveva farla innamorare. Ormai la partita era in mano al Destino. Infatti non basta che un uomo ed una donna abbiano bellezza, successo e soldi … l’amore è un’altra cosa. Andrea ha proposto a Germana una visita al Parco intorno alla Villa … ed è stato lì che è accaduto l’imprevisto. In un angolo poco frequentato del Parco una vipera è sbucata da chissà dove … ha punto la gamba di Germana la quale ha lanciato un urlo da far paura. Ma la paura ha colpito anche Andrea il quale si è reso conto del pericolo che stava correndo la trentenne. Senza pensarci un secondo. Andrea ha succhiato il sangue nel punto stesso in cui la vipera aveva colpito Germana alla gamba. E’ nei momenti tragici che due persone si conoscono. Andrea e Germana da quel momento sono diventati una solo persona: uno per l’altro. Madame Rosee poteva andare orgogliosa. Ora aveva in casa una coppia, uomo-donna … con un positivo avvenire. W L’AMORE.

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L’AMORE … E IL LAGO MAGGIORE

Pavia è una piccola, antica città … ma non finisce mai di stupire. I suoi abitanti sono curiosi e intraprendenti. Per esempio. Un mese fa, la Dott. Camilla, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … “Studiosa di Storie d’Amore” ha allestito nella sua Villa nei pressi del Lago Maggiore, una Sala dedicata alle “Storie d’Amore” Quando una persona come la trentenne ha a disposizione una Villa … ha solo l’imbarazzo della scelta. Non solo ha creato una Sala … vi ha collocato libri, documenti, disegni e dipinti … e vi ha organizzato un vero e proprio “percorso turistico”. Dopo aver lavorato alacremente al progetto, la Dott. Camilla ha invitato le amiche intime. Le ha invitate, ad una ad una, a passare una giornata nella sua Villa al Lago. Ha offerto loro un soggiorno completo di ogni confort … poi ha presentato e illustrato la sua “raccolta di Storie d’Amore” Naturalmente, dalle amiche, ha cominciato a ricevere complimenti a non finire. Alcune amiche le hanno suggerito di raccogliere “le Storie d’Amore” esposte nella Sala … in un libro. A volte sono le idee semplici che raggiungono il successo. Quindici giorni fa, invece, la bellissima Dott. Camilla, ha invitato nella sua Villa, il Dott. Maurizio … un cinquantenne da fine del mondo … abitante nel Palazzo in cui abita a Pavia. Il Dott. Maurizio, leggermente scettico ha accettato. Quando, però, è entrato nella Villa della trentenne è rimasto sorpreso. Non pensava di trovarsi in un posto così ricercato e ben organizzato. Ed era solo l’inizio. Dopo una raffinatissimo pranzo … la trentenne ha fatto da guida alla Sala dove erano in mostra “le Storie d’Amore” Dopo le esperienze con le amiche, Camilla, si era specializzata nel raccontare ogni piccolo particolare … ogni vicenda che accendesse la fantasia dei visitatori. Così, il Dott. Maurizio si è trovato coinvolto, affascinato, ammagliato in un percorso che non era solo una raccolta di Personaggi e vicende, ma vere e proprie curiosità. Anzi, il cinquantenne ha cominciato a vedere la Dott. Camilla con interesse … un interesse tutto particolare. Si fa presto a dire che l’amore nasce in centomila modi. Il “cerchio magico” in cui sono finiti Camilla e Maurizio è stato del tutto causale. Nessuno dei due non si era immaginato nulla. Poi, adagio, adagio, Maurizio ha fatto le prime avances “Camilla, come hai fatto ha mettere insieme un così bel percorso? Sembra di sognare … e poi, sai raccontare molto bene. Sembri un Attrice” La Dott. Camilla, ha cominciato a vedere doppio. I complimenti fanno sempre piacere … in questo caso hanno mandato completamente in confusione la trentenne. Camilla aveva sempre considerato il Dott. Maurizio una persona inavvicinabile. Il suo atteggiamento parlava per lui. Ora, invece, era diventato umano … parlava come un uomo innamorato, un uomo che vedeva in Camilla il suo futuro. E così è stato. Non era passata un’ora e Maurizio ha baciato Camilla. L’ha stretta tra le braccia. Le ha accarezzato il viso. L’ha guardata negli occhi e … “Camilla, t’amo … t’amo e t’amerò … “ Sembrava di ascoltare una canzone di successo. Invece era tutto vero. E’ proprio vero che la vita è un mistero. Da quindici giorni Maurizio e Camilla sono sempre insieme. Hanno capito che “chi ha tempo non aspetti tempo”

Vivere è amare … vivere è sognare. W L’AMORE.

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24 luglio 2021, 561 – 947 – 24.7.21 – 237

L’AMORE … A LECCO

Piazza della Vittoria a Pavia è una Piazza magica. Le persone, uomini e donne, che vi si recano quasi quotidianamente trovano sempre ciò che cercano. Una settimana fa, il Dott. Calogero, ricchissimo cinquantenne pavese … bello come il sole … era giù di squadra. Da settimane non sapeva dove stare. Per giornate intere si spostava dal suo Attico sul Lungoticino a Piazza della Vittoria per il caffè. Uno dei motivi, il cinquantenne lo adduceva, al fatto di essere single e benestante … ma non poteva farci niente. Più una persona è altolocata, ha vaste possibilità, gusti raffinati … più ha difficoltà ad incontrare la donna giusta … quella che si incontra una sola volta nella vita …  la donna che fa sognare. E, si. Il problema degli uomini single, belli come il sole e ricchi come il mare … è sempre lo stesso: la donna … e che donna! Spesso il Dott. Calogero ne parlava con il suo amico e coetaneo Dott. Alessandro il quale lo stava ad ascoltare intervenendo sempre con la solita frase: “Calogero, la donna che cerchi … devono ancora inventarla” Immancabilmente il cinquantenne reagiva. “Alessandro … sono anni che la cerco … e sono certo che un giorno o l’altro la troverò. Nella vita bisogna avere fede e costanza” A questo punto l’amico Alessandro si inventava un appuntamento … e prendeva la strada dell’Università dove è Ricercatore. Una settimana fa, il Dott. Calogero, in Piazza della Vittoria, ha incontrato il suo ex-compagno delle Scuole Medie, il Pittore Rodolfo, un Artista che a Milano si è fatto un nome come ritrattista di belle donne. “Rodolfo, che piacere vederti. Quanti anni sono passati dall’ultimo nostro incontro?” – “Tanti” è stata la risposta, ma si vedeva che il Pittore aveva voglia di parlare. “Calogero, se devo dirti la verità, sono contento dei successi ottenuti” Calogero sapeva qualcosa per aver letto notizie qua e la sui giornali, ma ha chiesto informazioni approfondite. “Rodolfo raccontami gli ultimi successi” Il Pittore non si è fatto pregare. “Calogero … mi sono specializzato nel ritrarre bellissime donne … più sono belle, più mi attraggono … e dipingo dei capolavori” Il cinquantenne Calogero, dopo giorni di disagio psichico, ha avuto una carica di vitalità. Era proprio ciò che cercava. “Rodolfo, mi complimento con te e i congratulo per i tuoi successi. Siccome, però, sono alla ricerca della donna che si incontra una sola volta nella vita … non mi faresti conoscere almeno una delle bellezze che dipingi sulle tele?” Chi è quel compagno di Scuola Media che, forte dei successi ottenuti, non avrebbe dato una mano?” Rodolfo è stato generoso. “Calogero, se vuoi puoi accompagnarmi oggi stesso in una stupenda Villa poco lontano da Lecco sul Lago di Como. Devo fare la prima seduta per il ritratto alla Proprietaria che è una bellezza unica” Per il Dott. Calogero si è aperto il cielo. Finalmente l’incontro con la donna super. Il Pittore Rodolfo e l’ex-compagno di Scuola Media Calogero, sono partiti da Pavia. Dopo qualche ora si sono trovati nei pressi di una grandiosa Villa nei dintorni di Lecco, città di cinquanta mila abitanti, immortalata da Alessandro Manzoni. Quando il cinquantenne pavese si è trovato davanti ad una simile bellissima Villa che da sola anticipava la bellezza della Proprietaria … è rimasto estasiato. Ha avuto una idea. “Rodolfo, per giustificare la mia presenza … dovresti presentarmi come Regista che sta scrivendo il copione di uno sceneggiato” Il Pittore non ha avuto difficoltà, anzi, l’idea è piaciuta. Ormai, l’ambiente del Lago di Como nei pressi di Lecco era un sogno ad occhi aperti … la Villa sembrava il luogo ideale per una “love story” in piena regola. L’incontro tra il Pittore Rodolfo, il Regista Calogero … e la proprietaria della Villa, la Contessa Agnese, è avvenuto in un clima quasi surreale … Tutto sembrava programmato dal Destino. La Contessa Agnese era veramente una delle più belle donne mai viste dal Pittore Rodolfo e dal benestante (Regista) pavese, Calogero. Anzi, la bellezza della trentenne andava oltre ogni aspettativa. Il Pittore era soddisfatto di realizzare il ritratto di una delle più belle donne conosciute. Il Dott. Calogero, però, doveva trovare la strada per far innamorare la Contessa Agnese. E’ partito all’attacco. “Contessa Agnese, se non ha nulla in contrario … potremmo darci del tu? Mi è bastata una occhiata per capire che Lei e Lei sola può essere la Protagonista dello Sceneggiato che sto scrivendo” Chi è quella donna, trentenne, che di fronte ad una simile proposta avrebbe rifiutato?” Ormai, la Contessa Agnese … si è sentita sul Set del Film. Calogero ha rincarato la dose. Da quando ha visto la Villa ha deciso che sarebbe stata la location del film da presentare a qualche Mostra del Cinema come Cannes o Venezia. Per poco, Agnese non è svenuta. Essere bellissima fa piacere, diventare protagonista di  un film da presentare ad una Mostra del Cinema è come toccare il cielo con un dito. Agnese ha abbracciato Calogero e … “dici che sia così facile?” – Quando un cinquantenne incontra la donna che ha sempre sognato non lo ferma nessuno. Calogero si è trovato Agnese tra le braccia … l’ha tenuta stretta e l’ha baciata. Nella vita non bisogna farsi meraviglia di nulla. Anche della velocità con cui due persone che non si sono mai viste … entrano in simpatia, parlano come se si fossero conosciute da sempre, condividono aspettative al limite della follia. Follia che follia non era … il Dott. Calogero, infatti, non è solo un favoloso cinquantenne pavese, bello come il sole e ricco come il mare … ma un Regista vero. affermato, con parecchi successi cinematografici … Aspettava solo l’incontro con la bellissima donna che si incontra una sola volta nella vita per realizzare “un film con il quale passare alla storia” L’amore accende l’entusiasmo. Calogero non è riuscito più a togliere gli occhi di dosso da Agnese … e Agnese ne è rimasta affascinata, ammagliata, soggiogata … una settimana fa, dal Regista pavese.   

W L’AMORE.       

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L’AMORE … A LUGLIO E AGOSTO

Nei mesi di luglio e di agosto ci sono parecchie persone sole che per diversi motivi non possono muoversi da casa (soprattutto per l’età). A queste persone manca spesso la parola viva di qualche conoscente di buona volontà per passare una oretta a chiacchierare del più e del meno. Anche questo è un modo per gli interessati (ottantenni) di sentirsi vivi. Un mese fa, il Dott. Riccardo … cinquantenne pavese, single, bello come il sole, ricco come il mare … ha deciso di dedicare alcune ore alla settimana per tenere compagnia e scambiare quattro chiacchiere con alcuni conoscenti  ottantenni. L’idea di aiutare concretamente chi ha bisogno non è nuova e spesso è iniziativa individuale di persone di buona sensibilità sociale. Due settimane fa, il Dott. Riccardo ne ha parlato al Bar di Piazza della Vittoria a Pavia con il suo coetaneo, Dott. Raffaele, cinquantenne, single, il quale si è subito attivato. Ha contattato alcuni conoscenti ottantenni e non li ha lasciati soli. Nella nostra attuale società c’è spazio per ogni e qualsiasi iniziativa sociale. Le buone idee viaggiano spesso con il passaparola. Il comportamento di Riccardo e Raffaele ha avuto una eco positiva. Del loro comportamento e della loro azione sono venute a conoscenza due BELLISSIME E RICCHISSIME sorelle, cinquantenni, gemelle milanesi: Flavia e Mina. Queste, una settimana fa, non solo hanno voluto conoscere Riccardo e Raffaele, ma hanno studiato il sistema per rendere vivi e interessanti gli incontri con gli ottantenni. Anzi, gli incontri tra Flavia e Riccardo … e tra Mina e Raffaele … si sono trasformati in forte simpatia che è diventata VERO E PROPRIO AMORE. Come dire che … L’AMORE GENERA AMORE.

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L’AMORE … E LA SFIDA IN BICICLETTA

Non passa giorno che uomini e donne si lancino sfide. Una settimana fa, è accaduto anche nel Palazzo di Pavia dove abita il cinquantenne, single, Dott. Camillo … bello come il sole, ricco come il mare … e la Dott. Elena … bellissima trentenne, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Ha lanciare la sfida è stata la trentenne. “Camillo, ho comprato una bici nuova, ultimo modello … ora dobbiamo sfidarci a chi arriva prima a Pavia … dopo aver percorso Pavia-Bereguardo-Pavia” Il Dott. Camillo appena ha sentito parlare di sfida si è esaltato. Lui, che si considera il “mago della bicicletta”, che ha percorso infinite volte la “bereguardina” e “ la strada della Riviera” non poteva ammettere di essere soppiantato da “una principiante” come la Dott. Elena. Dove sarebbe finita la sua fama? La prima bicicletta l’ha avuto a dieci anni … e da dieci anni a cinquanta sono passati  quarant’anni … e su quel percorso ci ha passato la vita. Ogni mattina, estate e inverno, bardato di tutto punto,  con capi sportivi ultimo modello … sembrava un figurino della pubblicità. Ogni giorno Camillo partiva da Pavia,  percorreva la “bereguardina”. Si fermava al Bar in centro a Bereguardo per il caffè. Prima di ripartire, faceva un giro intorno al Castello Visconteo … e riprendeva la via del ritorno a Pavia seguendo il piacevolissimo percorso “della Strada della Riviera”. Ora, però, ecco la sfida della Dott. Elena … di cui era segretamente innamorato. E, si. Certe cose non accadono per caso. Quando un cinquantenne (il Dott. Camillo) … bello come il sole, ricco come il mare … si vede lanciare una sfida … ci deve essere un motivo. Il motivo stava nel fatto che ogni volta che Camillo incontrava Elena sulle scale del Palazzo perdeva il ben dell’intelletto, la guardava estasiato. Purtroppo, nonostante il cinquantenne fosse “bello come il sole” aveva un difetto. “ERA TIMIDO CON LE DONNE” … innamorato pazzo … non andava oltre. La Dott. Elena aveva capito il soggetto e voleva “passare dalle parole ai fatti” L’unica strada da tentare era una “bella sfida in bicicletta Pavia – Bereguardo – Pavia” Una settimana fa, il gioco è riuscito. Camillo ha accettato e la trentenne Elena si è presentata elegantissima, con una tuta multicolori a colori sgargianti che più sgargianti non potevano essere. Tutto il Palazzo era a conoscenza … e tutti erano alla finestra ad osservare la scena da dietro alle tendine. Insomma una scena da film. Il Dott. Camillo ha fatto strada seguito a debita distanza dalla trentenne Elena. Pavia è una piccola città (una “Piccola Parigi”) … , chi più chi meno, si conoscono tutti. Gli occhi di molti pavesi erano sui due sfidanti. Camillo ha fatto di tutto per mettere in mostra le sue virtù quando ha imboccato la “bereguardina” inseguito dalla magica Elena che era un incanto. A Bereguardo i due si sono fermati al Bar ed hanno assaporato un gustassimo caffè, attirando gli “Oh che meraviglia!” degli abituali avventori. Del resto come poteva essere altrimenti? Il cinquantenne Dott. Camillo è conosciutissimo … ora aveva accanto la Dott. Elena che toglieva il fiato. Camillo ed Elena sembravano due “piccioncini in amore” … tubavano, ad ogni loro movimento. Era la conferma di un grande amore che stava prendendo forma … diventare una “love story da film”. Anche il caffè ha i suoi tempi … ora iniziava la sfida vera. “Chi sarebbe arrivato per primo a Pavia?” La “Strada della Riviera” è fatta apposta per le sfide. Camillo e Elena, per ragioni di sicurezza, hanno mantenuto le distanze … ma, come vuole il Destino, Elena è finita in un dissesto del piano stradale … ed è caduta in un cespuglio di rovi. Immaginarsi, il Dott. Camillo. E’ corso in suo aiuto. Si è messo a piangere disperato. “Elena come stai? Ti sei fatta male? … vedo del sangue. Chiamo l’autolettiga del Pronto Soccorso” La trentenne lo ha fermato immediatamente. “Camillo, calmati. Non è successo niente o ben poco. Non chiamare il Pronto Soccorso altrimenti, domani siamo sul quotidiano locale … Guarda, si tratta solo di un volo in bicicletta, dei graffi sul polpaccio sinistro …” Il cinquantenne, con le lacrime che segnavano il viso … ha riunito tutte le sue forze e si è lanciato in una dichiarazione d’amore. “Elena. Elena … ti amo, non posso più fare a meno di te. Questa biciclettata da Pavia a Bereguardo e ritorno … mi ha svelato il tuo amore … “ Se Elena non l’avesse fermato, la dichiarazione sarebbe continuata. La trentenne ha accettato la proposta di matrimonio. Ha abbracciato Camillo. Lo ha stretto tra le braccia e lo ha baciato. Si sa com’è il primo bacio … è un po’ maldestro … Il cinquantenne si è subito dato una regolata … ha incollato le labbra su quelle di Elena … ed ha toccato il cielo per la prima volta. Si, perché dopo una prima volta, in amore, ci sono anche altre volte, basta saperci fare. Camillo e Elena, con calma si sono dati una regolata. Sono rientrati nel Palazzo da dove erano partiti. Da quel momento, una settimana fa, Camillo e Elena, hanno preso possesso dell’Attico dove, fino ad allora viveva, solo, Camillo come single. Ora, invece, è nato l’amore. Camillo non può più fare a meno di osservare le bellezze di Elena, di accarezzarle il viso, di baciarla. Ormai non serve più la tuta multicolore che era servita per la sfida in bicicletta … Camillo preferisce Elena al naturale … possibilmente nuda, come mamma l’ha creata. Del resto l’amore ha le sue regole … prima di tutto “Amore baciami, baciami, baciami” Poi … i baci sono i fiori nel giardino dell’amore. W L’AMORE

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