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 PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

Disegni di TERESA RAMAIOLI

9 agosto 2021, 577 – 963 – 9.8.21 – 253

 UN AMORE … A PRAGA

La vita è fatta di desideri … più desideri si hanno … e più la vita diventa interessante. Poi, naturalmente, ci sono i momenti in cui le cose vanno come vanno … e si cerca di sopravvivere alle delusioni, ai disincanti, alle frustrazioni. Nessuno sfugge alla legge che “ogni medaglia ha il suo rovescio” Ieri andava tutto bene … oggi, così e così. Quel che conta, però, è non fermarsi mai, andare avanti, guardare avanti, a nuovi obbiettivi, a nuovi traguardi. Per Il Dott. Gianfilippo, affermato quarantenne pavese … il mese di luglio è stato un mese da dimenticare. Oltre ai soliti qui,pro,quo sul posto di lavoro … la cosa che ha fatto traboccare il vaso è stato l’addio della compagna con la quale aveva condiviso l’amore. Quando un amore finisce  è sempre un dramma. Non vanno in fumo solo i progetti, ma i sogni e molte altre cose. Gianfilippo e la compagna avevano progettato una vacanza a Praga nel mese di agosto … che ormai non si sarebbe più realizzata. Domenica, primo agosto 2021, Gianfilippo ne ha parlato con il suo amico e coetaneo, Dott. Raffaele in Piazza della Vittoria. “Raffaele, non si può mai fare un programma che il diavolo ci mette le corna. Con la mia compagna sembrava che tutto andasse per il verso giusto … invece, mi detto addio. Con te non torno più. Per quanto una persona mantenga i nervi saldi … finisce per andare in crisi” L’amico Raffaele lo ha fermato. “Gianfilippo, oggi bisogna accettare tutto. Per prima cosa … vivere alla giornata e cogliere tutte le occasioni possibili per non lasciare nulla di intentato” Il quarantenne Gianfilippo ha mostrato a Raffaele i due biglietti aerei per Praga? “Secondo te, Raffaele, cosa posso fare di questi due biglietti?” Era il primo agosto e Pavia si stava spopolando. “Gianfilippo, tieni saldi quei biglietti … magari prima di sera il Destino ti da una mano” Il quarantenne ha fatto finta di crederci e, dopo aver gustato il caffè, ha pensato di rientrare nel proprio appartamento. Però, anziché rientrare secondo il consueto itinerario, ha deciso di fare quattro passi in città. Pavia offre mille opportunità. Il Dott. Gianfilippo ha fatto una sosta su una panchina nei Cortili dell’Università … poi su una panchina in Piazza Leonardo da Vinci, la Piazza delle tre Torri … poi, senza volerlo, si è trovato in Piazzetta della Rosa. Ed è lì, che il quarantenne ha sentito l’irresistibile bisogno di sedersi su una delle poche panchine disponibili. Piazzetta della Rosa ha fama di essere una “piazzetta magica” dove accadono cose al limite dell’incredibile. Il Dott. Gianfilippo non aveva ancora preso posto e il suo telefonino si è messo a suonare. Era la Dott. Giovanna, una trentenne da fine del mondo, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … sua collega nell’Ufficio di Milano presso cui lavorava. “Gianfilippo ho bisogno di te. Devo sostenere un colloquio di lavoro a Praga … e non voglio andarci sola. Si tratta solo di un paio di giorni … Non potresti tenermi compagnia?” Il quarantenne non credeva alle parole che aveva appena ascoltato. Gli sembrava una cosa al limite dell’incredibile. Anziché rispondere subito di “si”, ha preferito fare una domanda. “Giovanna da dove telefoni?” – “Da Pavia” è stata la risposta. “Mi trovo a casa di mia Zia Rachele in Piazzetta della Rosa” Il Dott. Gianfilippo ha perso la parola per alcuni secondi. “Anch’io sono in Piazzetta della Rosa …” Giovanna si è precipitata a rispondere. “Gianfilippo, non ti muovere … vengo io a prenderti” Dopo pochissimo tempo, Giovanna ha preso sotto braccio Gianfilippo e lo ha accompagnato a casa della Zia Rachele … una sessantenne che stravedeva per la nipote. Ormai, il gioco era fatto. Gianfilippo aveva pure i biglietti dell’aereo. Cosa fare? Gianfilippo e Giovanna sono partiti quella stessa sera del primo agosto e sono arrivati a Praga giusto in tempo per gustare una cena squisita in uno dei Ristoranti più alla moda. Quando un quarantenne ed una trentenne si incontrano hanno sempre un sacco di cose da dirsi … ma Gianfilippo si è limitato a dire che “era un uomo libero” … non aveva impegni sentimentali in corso. Del resto cosa poteva dire? … la fine di una storia è sempre l’inizio di un’altra. Gianfilippo aveva sottobraccio Giovanna … e Giovanna doveva sostenere un colloquio di lavoro … ma era soprattutto alla ricerca dell’amore … quello che si incontra una sola volta nella vita. A Praga, un uomo ed una donna, non possono restare insensibili quando passeggiano sul Ponte Carlo … E’ un luogo magico, unico al mondo, dove un uomo ed una donna sono attratti irresistibilmente. Impossibile non baciarsi. Dopo il primo bacio, Gianfilippo e Giovanna ci hanno trovato gusto. Hanno capito che la vita in due è molto più attraente della vita da soli. Per esempio, che senso avrebbe un uomo o una donna passeggiare da soli sul magico Ponte Carlo? Anche se era agosto, Giovanna e Gianfilippo si tenevano sempre più stretti. Il resto è facile immaginarlo. “Gianfilippo, non avrei mai immaginato di vivere un momento così piacevole e importante” è stata l’affermazione della trentenne. Il quarantenne aveva ancora un po’ la mente confusa … ma si è ricordato del suggerimento dell’amico Raffaele … “Vivere alla giornata e cogliere tutte le occasioni possibili”      

… la vita corre via veloce … E L’AMORE E’ LA PAGINA PIU’ BELLA DELLA VITA.

W L’AMORE

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Disegni di TERESA RAMAIOLI

8 agosto 2021, 576 – 962 – 8.8.21 – 252

 AMORE … E VACANZE A SOPRESA

Le vacanze sono uno splendida idea … chi va di qua … chi di là … e chi non si muove dalla città. Ecco perché le vacanze sono una splendida idea. Si può essere in vacanza ovunque, in qualsiasi momento … con chiunque, in qualsiasi luogo. Le vacanze sono il massimo … soprattutto quando si può scegliere con chi stare. Una settimana fa, il Dott. Onofrio, affermato single  cinquantenne pavese … bello come il sole, ricco come il mare … ha ricevuto l’invito a passare qualche giorno di vacanza dalla Contessa Eleonora, bellissima quarantenne … abitante nel suo stesso Palazzo. “Onofrio che ne diresti di passare qualche giorno di vacanza nella mia Villa sulla Riviera Ligure?” Il cinquantenne, molto gentilmente e delicatamente ha declinato l’invito. “Eleonora, ci vediamo tutti i giorni dell’anno … So tutto di te … Sai tutto di me, vizi e virtù. Per me le vacanze sono all’insegna dell’imprevisto, dell’inaspettato. Per quest’anno … quel che Dio vorrà” La Contessa Eleonora non si è offesa. Anzi, ha ringraziato per la sincerità. Ha capito che ogni persona ha nella testa “le sue Vacanze” … dove vuole e con chi vuole. Il Dott. Onofrio, dopo lo scambio di opinioni con la Contessa, ha pensato di gustare  il caffè in Piazza della Vittoria … e lì sono iniziate le sorprese. Non aveva ancora ordinato il caffè e il cinquantenne si è sentito chiamare. “Onofrio, aspettavo te” Era il suo amico e collega, Dott. Orazio della Sede di Milano. “Onofrio, sapevo che ti avrei incontrato qui. Dobbiamo partire subito per il Lago Maggiore. Ci aspetta il nostro Direttore Generale, il Dott. Francesco nella sua Villa per un incarico molto speciale” Onofrio ha preso posto sulla Ferrari dell’amico Orazio e dopo pochissimo si sono trovati nella lussuosa Villa del Direttore Generale. Parlare di lusso è troppo riduttivo. C’era il massimo di tutto, compreso la Dirigenza della Società … e la sorpresa. Il Dott. Francesco è stato chiaro e conciso. “La Dirigenza della nostra Società ha deciso di concedersi un momento speciale. Tre nostre massime responsabili di Settore, Dottoresse Michela, Rossana e Veglia, hanno deciso di “sfidarsi a tavola” Hanno preparato ognuna un piatto speciale con ricetta segreta da sottoporre a giudizio di una apposita Giuria nominata nelle persone dei Dott. Onofrio, Orazio e Sergio. Nel Giardino della Villa è stato allestito un pranzo che non ha l’uguale. Al momento della degustazione dei piatti preparati da Michela, Rossana, e Veglia … i componenti la Commissione Giudicatrice, assegnerà tre ricchissimi premi alla prima, seconda e terza classificata” Quando si è ai massimi livelli di una Società non è permesso sbagliare. Tutto è avvenuto nel massimo ordine. Non c’era azione che non fosse l’esempio della perfetta organizzazione. Durante il pranzo, al momento stabilito, è entrato in azione il Giudizio dei Dott. Onofrio, Orazio e Sergio. I piatti preparati dalle splendide trentenni Michela, Rossana e Veglia non avevano uguali. Superlativi in tutto. La Giuria ha faticato  ad assegnare i premi, ma alla fine la soddisfazione è stata unanime. Il Direttore Generale, il Dott. Francesco, è stato talmente soddisfatto della manifestazione che ha “regalato quindici giorni di vacanza” a Michela, Rossana, e Veglia accompagnate da Onofrio, Orazio e Sergio … in una Isola dei Mari del Sud di proprietà della Società … Qui, il bellissimo cinquantenne pavese, Dott. Onofrio ha cominciato a non capire più nulla. Mai e poi mai si sarebbe immaginato di fare una vacanza con Rossana (anche perché, Orazio aveva scelto Michela … e Veglia, Sergio) Proprio quella notte, Onofrio, aveva fatto un sogno. Nel sogno si è trovato in una isoletta dei Mari del Sud con Rossana … della quale era segretamente innamorato. I massimi dirigenti di una Società, poco o tanto, si conoscono tutti. Un cinquantenne fa presto a mettere gli occhi su una splendida trentenne … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Ora, ecco il sogno diventare realtà. La sera stessa di una settimana fa, Onofrio e Rossana erano soli nel Bungalow sul mare … nell’Isola del Mare del Sud. Onofrio ha parlato per primo. “Rossana, questa mattina quando mi sono svegliato non avrei mai immaginato che questa sera … mi sarei trovato solo con te … in riva al mare” Rossana, era troppo furba per non aver capito l’antifona. “Mio caro, Onofrio … noi siamo Attori nelle mani del Destino. Se il Destino ha deciso così … non possiamo opporci. Anzi, dobbiamo essergli grato … nel migliore dei modi” Onofrio e Rossana hanno fatto una lunga passeggiata mentre le ombre della sera creavano fantastiche fantasmagorie. Il mare è fatto apposta per far innamorare e Rossana non aveva nulla in contrario. Era da tempo che aveva nella testa Onofrio, il cinquantenne pavese … bello come il sole, ricco come il mare. Ora non poteva aspettare una nuova occasione. Doveva agire. “Onofrio, capisco che siamo entrambi presi di sorpresa … ma, forse, è stato un bene. Era da tempo che avevo messo gli occhi su di te … Ora, non voglio perdere l’occasione di baciarti” Il cinquantenne pavese ha ringraziato mentalmente Rossana per avergli spianato al strada. Ha abbracciato la trentenne, l’ha baciata sulla guancia e poi, sulle labbra. “Il bacio apre tutte le porte del cuore” diceva il Saggio. Ora, in una notte da sogno, in un Isola dei Mari del Sud, Onofrio e Rossana potevano dare sfogo al loro amore … perché la vita è breve e va vissuta con passione intensamente.     

W L’AMORE

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· 8 agosto 2021, 576 – 962 – 8.8.21 – 252 –

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Disegni di TERESA RAMAIOLI

7 agosto 2021, 575 – 961 – 7.8.21 – 251

 L’AMORE … ADESSO

Diceva il Saggio: “Nella vita non bisogna avere rimpianti” Che cos’è un rimpianto? “il ricordo di qualcosa che è irrimediabilmente perduto e che non ritornerà più” Allora, perché trasformarlo in un dramma? La vita è fatta per guardare avanti, per capire il valore stesso dell’attimo fuggente. Per dare valore al “rimpianto” non c’è altro da fare che utilizzare “bene” il tempo presente, quello che si sta vivendo. Come? Volendosi bene e volendo bene … cioè AMANDO SE STESSI … E GLI ALTRI. Mercoledì mattina, 4 agosto 2021, il Dott. Carlo, un cinquantenne pavese, bello come il sole, ricco come il mare … era in Piazza della Vittoria, ed era giù di squadra. Non riusciva a concentrarsi. Ogni tanto si sentita oppresso da un pensiero: “Ofelia, sua moglie, causa un dissidio patrimoniale, l’ha lasciato” Il Dott. Carlo ne ha fatto una malattia. Per mesi non è riuscito a parlare con una donna. Ogni volta, considerava le parole (delle donne) come semplici “prese in giro”, nulla di veritiero su cui costruire qualcosa. Mercoledì, per l’ennesima volta, il Dott. Carlo è andato sull’argomento con il Dott. Danilo, Psicologo, conosciutissimo a Pavia e dintorni. Secondo il Dott. Carlo “ciò che dice una donna … va messo sempre in dubbio”. Il Dott. Danilo aveva raggiunto la saturazione. “Carlo, inutile che tu insista in quel modo, solo perché la tua donna ti ha lasciato. Hai provato a farti l’esame di coscienza? Non pensi che all’origine di quella scelta, ci sei proprio tu con il tuo modo di pensare e di agire?” Il Dott. Carlo è stato zitto. Ha capito che il Dott. Danilo aveva messo il dito sulla piaga … la stessa piaga che lui, il cinquantenne, teneva aperta per giustificare se stesso e i propri errori. Per la prima volta dopo parecchio tempo, ha fatto una domanda: “Danilo, secondo te, cosa dovrei fare?” Lo Psicologo è partito in quarta. “Carlo, devi mettere una pietra sopra al passato. Non parlarne più. Non riaprire più quella ferita. Nulla tornerà più come prima. Guardare avanti vuol dire, aprire il dialogo con un’altra donna alla quale non devi raccontare niente del tuo passato. Quel passato appartiene solo a te. E’ come se tu iniziassi una nuova vita, la tua … attenzione, però … evitare gli errori se si vuole vivere veramente bene”  Dopo la chiacchierata di mercoledì mattina, 4 agosto, il cinquantenne ha gironzolato per Pavia per alcune ore. Pavia offre angoli incantevoli … e panchine sulle quali sedersi e meditare. Mediare fa bene alla salute, ma non basta. Nella vita bisogna vivere, agire, passare all’azione. Il Dott. Carlo è  un appassionato cantante di musica leggera. Nel suo repertorio ci sono una infinità di canzoni italiane del secolo scorso. In esse riecheggia l’amore da sogno … dell’uomo che si innamora pazzamente della donna e la idealizza “Voglio amarti così … eternamente” Sono proprio i testi di quelle canzoni che creano equivoci. Il Dott. Carlo, dopo un lungo camminare per le vie di Pavia si è trovato nel Parco del Castello dove è impossibile resistere  all’invito a sedersi su una panchina. Anzi, ci sono panchine che sono fatte apposta … per sognare l’incontro fatale, quello che sembra preparato dal Destino. Infatti, mercoledì mattina, 4 agosto, mentre il cinquantenne Dott. Carlo stava prendendo posto su una di quelle magiche panchine del Parco del Castello … si è trovato faccia faccia con la sua vicina di casa del Palazzo in cui abita … la Dott. Clelia … una bellissima trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … da poco trasferitasi a Pavia. “Dott. Carlo, cosa fa da queste parti?” Dal modo in cui si è sentito porre la domanda … il cinquantenne ha capito che qualcosa era cambiato nella sua testa. Quella non era la voce normale di una donna … Poteva rispondere. “Se devo dire la verità … ho bisogno di riposare … Ho girovagato per Pavia alla ricerca di me stesso” La Dott. Clelia ha sorriso, ma non ha parlato. Ha parlato solo dopo qualche tempo. Dopo che il cinquantenne ha emesso un profondo respiro, come se si fosse liberato di un pesante pensiero. “Dott. Carlo, oggi, la vita è difficile per tutti, per uomini e donne … di ogni età. Non solo ci si deve voler bene … ma bisogna voler bene. Capire che quello che una persona fa per sé … lo fa anche per gli altri, i suoi simili. Non si può vivere bene da soli … si può e si deve vivere bene in compagnia” Il cinquantenne ha colto il senso del discorso della trentenne. “Clelia, le piacciono le canzoni di un secolo fa? Quelle che … “Parlami d’amore Mariù … tutta la mia vita sei tu?” La trentenne si è messa a ridere. “Sono maestra di canto … la mia specialità sono proprio le canzoni del secolo scorso” Il Dott. Carlo ha trovato ciò che cercava. “Allora, come dire che potrei chiederle di cantare con me?” – “Dove?” è stata la risposta di Clelia. “A casa mia. Nel mio Attico, ho attrezzato e insonorizzato un apposita Sala a mo’ di Teatro … con tanto di Palcoscenico … pianoforte … ed uno spazio per  un numero limitato di spettatori” Clelia si è fatta curiosa. “Dott. Carlo, se non sono precipitosa … potrei vederlo?” Il cinquantenne non aspettava altro. Carlo e Clelia si sono ritrovati nell’Attico del cinquantenne … ed hanno capito di aver trovato il loro ambiente. Finalmente potevano dare sfogo alla loro passione. Carlo, il cinquantenne  si è messo a cantare a squarciagola “Voglio amarti così … con tutto il cuor … ecc. ecc. “ E subito dopo è stata la voce calda ed appassionata di Clelia … “Tua, solamente Tua …” come fosse un invito a sognare, a cogliere l’attimo fuggente … Questo, però, secondi i casi. Per il Dott. Carlo occorreva del tempo per dimenticare … per mettere una pietra sopra al passato. Per Clelia … anche. Anche lei usciva da una delusione d’amore dura da digerire. Per ora c’era solo l’Attico … e le canzoni d’amore del secolo scorso. Ad un tratto Carlo e Clelia hanno cantato insieme, un duetto. “Amore baciami, baciami, baciami” … ma non è successo niente. ANCHE IN AMORE … bisogna dare tempo al tempo.

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· 7 agosto 2021, 575 – 961 – 7.8.21 – 251 –

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Disegni di TERESA RAMAIOLI

6 agosto 2021, 574 – 960 – 6.8.21 – 250

 L’AMORE … AD AMSTERDAM

Quante città esistono in una città? Prendiamo, per esempio, Pavia, città con due mila e rotti anni di storia. Esiste solo la Pavia che tutti vedono … oppure esistono “altre Pavia”? Sicuramente esistono “altre Pavia” … altre città che solo gli studiosi e gli amanti della propria città riconoscono e “vedono”. Martedì mattina, 3 agosto 2021, il Dott. Gianfranco, un quarantenne pavese, single … bello come il sole, ricco come il mare … ha iniziato le ferie. Il Dott. Gianfranco dedica da anni le sue ferie alla scoperta della città dove è nato e dove vive in uno splendido appartamento del Centro Storico … pieno di libri di storia locale. Oltre al lavoro, il Dott. Gianfranco è attratto dalla storia di Pavia che studia e conosce in quasi tutte le sue sfaccettature. Per esempio, martedì 3 agosto, il Dott. Gianfranco è stato attratto da VIA DEI MULINI … una via che parte da Corso Cavour e che in apparenza non ha nulla di speciale.  Solo “in apparenza” … perché, per un appassionato di Storia Locale, è  una via magica, straordinariamente interessante. Infatti, partendo da Corso Cavour scende rapidamente verso il fiume Ticino … e lì sta la sua caratteristica e importanza. Era la VIA DEI MULINI … perché sotto quella via scorreva la ROGGIA CARONA un fiumiciattolo alimentato da un ramo del Navigliaccio Vecchio. Già nel 1330 (691 anni fa) ne parlava Opicino de Canistris annotando che in quella via c’erano ben 11 MULINI, alcuni  dei quali a più ruote. Che cos’è una via per uno studioso di storia locale come il Dott. Gianfranco? … una “miniera d’oro”, una fonte inesauribile di informazioni … ma non solo. Oggi, siamo nel 2021, dei mulini di VIA DEI MULINI non c’è più traccia … la vita, però, riserva tantissime sorprese. Martedì mattina, 3 agosto, il Dott. Gianfranco, scendendo Via del Mulini ha avuto un incontro “programmato dal Destino”. Dalla portineria di un Palazzo è uscita la Dott. Claudia, bellissima quarantenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Gianfranco non vedeva Claudia da quindici anni … quando, entrambi, hanno conseguito la Laurea la stessa mattina. “Gianfranco che sorpresa? Mai avrei pensato di incontrarti in VIA DEI MULINI. Pensa che sono ritornata ad abitare a  Pavia dopo aver vissuto 15 anni a Roma. Sei la prima persona alla quale posso dare del Tu” Gianfranco e Claudia si sono stretti la mano … e Gianfranco ha offerto il caffè in Piazza della Vittoria. Quando due coetanei si incontrano dopo quindici anni hanno un sacco di cose da dirsi. Per prima cosa, anche Claudia ha confessato di essere single … Sembra una informazione secondaria, ma non è così. Quando due quarantenni, uomo e donna, si incontrato dopo quindici anni e si confidano di essere “single” … la mente dei due si mette a correre all’impazzata. Ogni quarantenne ha sua storia personale. “Gianfranco cosa ci facevi questa mattina in Via dei Mulini?” Il quarantenne ha confessato che oltre al lavoro di Dirigente d’Azienda a Milano … ha una passione per la Storia Locale, la Storia di Pavia. Per la Dott. Claudia è stato come aver scoperto la Luna. “Gianfranco, anch’io sono Dirigente d’Azienda a Milano … ma ho una passione segreta, che tengo per me … Mi piace disegnare scolpire oggetti d’argento … specialmente collane ed anelli. Ne ho una quantità incredibile” Per il Dott. Gianfranco era la notizia che non si aspettava. Ha fatto subito mille congetture. Poi è partito all’attacco. “Claudia, mi faresti vedere i tuoi capolavori?” La quarantenne ha fatto finta di non dare importanza, ma dentro di lei non vedeva l’ora mostrare la sua segreta passione. Claudia e Gianfranco sono ritornati in via dei Mulini. Claudia ha mostrato la sua collezione … e Gianfranco è rimasto senza parole. “Ma, Claudia … sono dei capolavori unici nel loro genere. Se vuoi portiamo alcuni esemplari al mio amico di Amsterdam, il Dott. Rott, che è un intenditore e esperto mondiale” Anche questa volta Claudia si è difesa con una frase. “Gianfranco, ma pensi davvero che dobbiamo recarci ad Amsterdam?” Gianfranco e Claudia si sono guardati negli occhi … e Amsterdam è diventa il “sogno di un uomo ed una donna” che si ritrovavano dopo quindi anni, da quando avevano conseguito la Laurea lo stesso giorno. La sera stessa di Martedì, 3 agosto 2021, Gianfranco e Claudia sono atterrati con l’aereo ad Amsterdam. La sera stessa hanno cenato con il Dott. Rott il quale ha esaminato alcuni dei capolavori di Claudia. Non solo. Ha proposto a Claudia un contratto in esclusiva … in Euro con molti zeri. Quando Gianfranco e Claudia sono rimasti soli ed hanno iniziato a passeggiare per una delle città più romantica dell’Olanda … hanno capito che il Destino aveva fatto le cose in grande. Li aveva fatti incontrare in Via del Mulini a Pavia … e li aveva spinti fino ad Amsterdam. Claudia era a braccetto di Gianfranco il quale sentiva una voglia matta di baciarla … e non ha resistito. “Claudia ho voglia di baciarti … dimmi che lo desideri anche tu” La quarantenne non se lo è fatto ripetere una seconda volta. Era troppo su di giri. Prima l’incontro inaspettato, poi il contratto del Dott. Rott … ed ora L’AMORE … quel sogno che alberga SEMPRE in ogni donna … AD AMSTERDAM. Si fa presto dire Amsterdam … Un conto è essere soli … un altro è essere in due … con la voglia matta di un bacio … di un bacio? … di MILLE BACI. Perché Claudia, quei baci li aspettava da troppo tempo … e ad Amsterdam … i baci valgono MOLTO, MOLTO DI PIU’.       

W L’AMORE

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· 6 agosto 2021, 574 – 960 – 6.8.21 – 250 –

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Disegni di TERESA RAMAIOLI

5 agosto 2021, 573 – 959 – 5.8.21 – 249

 L’AMORE … A BUDAPEST

La vita è fatta di imprevisti … anche d’estate. Anzi, il mese di agosto è il mese in cui può succedere di tutto. E’ il mese ideale per tutti coloro, uomini e donne, i quali desiderano realizzare i loro sogni segreti. Chi è che, oggi, non ha sogni segreti? Chi più, chi meno, tutti. Anche Camilla, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante in un Palazzo del centro storico di Pavia. Martedì  mattina, 3 agosto 2021, Camilla era da due giorni in ferie … e  si era già stufata. Si era fatta un programma ad hoc per le ferie … e tutto è andato buco. L’amica Serena, con la quale doveva partire per il mare, ha avuto la febbre. Lei, non aveva  nessuna voglia di sdraiarsi al sole da sola … per fare cosa? Era rimasta a Pavia,  in Piazza della Vittoria per il solito caffè. Alla fine sentiva la noia salirle dal profondo dello stomaco. Per fortuna ci sono sempre gli imprevisti. Martedì mattina, 3 agosto 2021, Camilla stava per alzarsi dal tavolino al centro della Piazza dopo aver gustato il solito caffè, quando si è sentita chiamare. Era la sua vicina di casa nel Palazzo in cui abita … Era l’indossatrice bellissima Geltrude. “Camilla, Camilla, ho bisogno di te” Camilla e Geltrude si sono messe a parlare. “Camilla, siccome so che sei in ferie … vorrei chiederti un favore” – “Dimmi, dimmi” è stata la risposta. Geltrude ha raccontato la sua situazione. “Camilla, domani devo trovarmi a Budapest per una sfilata di presentazione di Abiti da Cerimonia. Siccome da qualche giorno non mi sento tanto bene … ti sarei grata (oltre al pagamento) se mi tenessi compagnia per tutto il tempo necessario in cui sono fuori casa” Cosa poteva fare Camilla? Una occasione così non poteva lasciarsela sfuggire. Budapest è sempre Budapest. Ha accettato ed ha tenuto compagnia a Geltrude per ogni necessità. Martedì, 3 agosto, a mezzogiorno, Geltrude e Camilla sono partite con il Bus dell’Organizzazione. Hanno raggiunto l’Aeroporto e nel tardo pomeriggio di martedì, erano già a Budapest. Tutto si è svolto come da programma. Camilla non ha mai abbandonato Geltrude neppure un minuto. La sorpresa è avvenuta il giorno dopo, il 4 agosto. Una indossatrice che doveva sfilare non si è sentita bene … anzi, è stata male, ed è stata ricoverata in Ospedale per una visita di controllo approfondita. L’Organizzazione ha messo gli occhi su Camilla … e la proposta è arrivata a tempo di record. “Camilla puoi sfilare tu … preparati” La bellissima trentenne pavese si è subito inorgoglita. Si è preparata perfettamente guidata da Geltrude la quale si era completamente ristabilita. La sfilata degli Abiti da Cerimonia è avvenuta in modo perfetto. L’Organizzazione si è congratulata con Camilla la quale non ricordava di aver ricevuto così tanti complimenti in vita sua. Anzi, Geltrude ha presentato a Camilla un suo amico di Budapest, il Dott. Evan … Organizzatore di Eventi … un cinquantenne da fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare. La proposta  del Dott. Evan a Camilla è stata semplice. Una vacanza alle Maldive per il mese di Agosto. E’ stata la stessa Geltrude a convincerla. “Camilla, Camilla, accetta … non vorrai mica rinunciare ad una simile opportunità. Oltre tutto, il Dott. Evan … organizza centinaia di sfilate all’anno. Quando si finisce sotto i riflettori non si può più farne a meno” Effettivamente, a Camilla è sembrato tutto un sogno, qualcosa di irreale … cose che capitano solo nei film o nei Romanzi Rosa. Invece, era tutto vero. Evan aveva visto nella bellissima trentenne pavese Camilla, la donna che aveva sempre sognato e mai incontrato … Ora, era lì e non poteva lasciarla sfuggire. Per un cinquantenne, innamorarsi è facile come bere un bicchiere d’acqua … anche per le trentenni che sognano l’amore … l’amore che si incontra una sola volta nella vita. Non importa che l’amore scoppi a Pavia o a Budapest … quel che conta è che sia superlativo … e Camilla non si è lasciata sfuggire nulla di Evan … gli occhi, il naso, la bocca … Anzi, la bocca aveva un non so che di unico. Ad un tratto Camilla ed Evan si sono abbracciati e si sono baciati. Nessuno dei due si era reso conto di quanto stava accadendo. Ora, però, nessuno dei due voleva rinunciare al piacere, all’emozione di sentire le labbra incollate le une sulle altre. Troppo facile dire bacio … c’è bacio e bacio .. ci sono labbra e labbra. L’AMORE E’ QUALCOSA DI UNICO, INEGUAGLIABILE, IRRINUNCIABILE.

W L’AMORE

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· 5 agosto 2021, 573 – 959 – 5.8.21 – 249 –

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

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Miniracconti di DINO SECONDO BARILI

Disegni di TERESA RAMAIOLI

4 agosto 2021, 572 – 958 – 4.8.21 – 248

 L’AMORE … E LA CACCIA AL TESORO

L’estate è la stagione delle vacanze. Chi può, non vede l’ora di fare viaggi, vivere momenti felici di ogni genere. Specie in questa estate del COVID-19. Muniti di Green Pass la gente sogna mari e monti … e molto di più. Specialmente in questo mese di agosto appena iniziato. Il primo agosto (domenica) infatti, Tiziana bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia … si considerava (con la mente) già IN VACANZA, anche se le vacanze reali iniziavano il giorno dopo, lunedì. Al Bar in Piazza della Vittoria, domenica mattina, ne ha parlato con la sua amica e coetanea. “Stefania, mi sento psicologicamente in vacanza. Ho la testa in ebollizione. Sogno una vacanza da urlo. Ho già cancellato le e-mail, l’Ufficio, il Capo Ufficio di Milano … insomma, sono pronta per una Estate da Sogno” Anche Stefania era dello stesso parere … ma, per scaramanzia, non osava dirlo. Tiziana, invece, non aveva scrupoli. Ha rincarato la dose. “Vedi, Stefania, la vita è troppo breve per avere dei dubbi. Quello che va fatto … bisogna farlo adesso, subito” Tiziana era talmente infervorata che non si è neppure accorta che accanto alle due amiche si era fermato il Dott. Francesco, notissimo a Pavia per essere un abilissimo “Organizzatore di Eventi”. Il Dott. Francesco, quarantenne, bello come il sole, ricco come il mare … ha colto sui volti delle due trentenni … la voglia di vivere … ed è partito all’attacco. “Tiziana, Stefania … ho una notizia per voi. Ho organizzato UNA CACCIA AL TESORO. Conto sulla vostra presenza. Si parte da Piazza della Vittoria questo pomeriggio alle ore 17” Per Tiziana e Stefania era l’Evento che cercavano. “Francesco … dacci qualche dritta” Il quarantenne è stato magnanimo. “Perché siete voi … vi posso dire che se sarete FORTUNATE E BRAVE A RISOLVERE I QUIZ … incontrerete l’AMORE” E’ bastato quel breve discorso per accendere la fantasia delle due trentenni. Sono partite in quarta. Si sono preparate a dovere e alle 17 precise di domenica 1° agosto 2021, si sono trovate in Piazza della Vittoria. Quando si dice CACCIA AL TESORO si dice qualcosa di magico, originale, unico, irripetibile. Quando poi c’è di mezzo l’AMORE non c’è trentenne che non rimanga affascinata, ammaliata. Infatti, poco lontano da Piazza della Vittoria c’erano parecchie Ferrari con il motore acceso  per accogliere Tiziana, Stefania e altre tre concorrenti. Insomma, cinque trentenni da urlo per una CACCIA AL TESORO DA SOGNO. Il Dott. Francesco aveva previsto tutto. Le concorrenti dovevano raggiungere cinque località Como, Varese, Mantova, Cremona … ultima tappa Venezia. Ad ogni tappa, le cinque concorrenti dovevano rispondere ad un questionario. Proseguivano il percorso solo le concorrenti che superavano un certo punteggio. A Como è caduta la prima concorrente. A Varese la seconda concorrente. A Mantova la terza concorrente. A Cremona sono rimaste in gara solo Tiziana e Stefania le quali hanno risposto al questionario con un punteggio a pari merito. Ora, c’era solo Venezia. Venezia la meta finale era presso uno dei più lussuosi Alberghi della “Città del Sogno … della Laguna … della Luna che si specchia nella città più bella del Mondo”. Il Dott. Francesco di Pavia, “Organizzatore di Eventi” … ha fatto le cose in grande. Oltre, al premio di un soggiorno a Venezia, il questionario prevedeva un primo ed un secondo premio in denaro molto consistente … e, A SORTEGGIO L’INCONTRO CON “L’UOMO CHE SI INCONTRA UNA SOLA VOLTA NELLA VITA”  In questo caso, il Conte Cesare e il Marchese Donato … due cinquantenni da fine del mondo, ricchissimi. Giunti a Venezia, Tiziana e Stefania erano super eccitate. Non era solo UNA CACCIA AL TESORO, ma una corsa verso la felicità. Ormai non contava più il primo o il secondo premio … CONTAVA L’AMORE. Contava l’incontro fatale, quello che cambia la vita. Dopo il questionario … il sorteggio  … a Stefania è toccato in sorte il Conte Cesare … e a Tiziana è toccato in sorte il Marchese Donato. Quando due trentenni pavesi vengono baciate dalla fortuna la prima domanda che si fanno è … “Sogno o Realtà” ? E’ stato il Dott. Francesco a tranquillizzarle “REALTA’, REALTA’” Nella vita bisogna essere fortunati … e poi tutto diventa facile. Stefania ha baciato Cesare il quale si è perso negli occhi di Stefania. Tiziana ha baciato Donato il quale ha prontamente ricambiato. Non gli era mai capitato di sognare una donna così bella e straordinaria come Tiziana. Diceva il Saggio: “QUANDO C’E’ LAMORE … C’E’ TUTTO”

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 L’AMORE … SUL LAGO DI GARDA

Lunedì della settimana scorsa, Marinella bellissima pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia … HA COMPIUTO TRENT’ANNI. Si è svegliata con la testa in ebollizione. Appena messo i piedi giù dal letto si è diretta allo specchio. Si è guardata ben in viso e si è fatta la morale. “Marinella, oggi compi trent’anni e visto che l’Amore tarda ad arrivare … ho deciso di fare di testa mia” A volte, nella testa delle persone scattano certi relè che nessuno può fermare. Per prima cosa ha chiamato il suo Capo Ufficio a Milano ed ha parlato chiaro. “Dottore, da oggi do le dimissioni e mi ritengo libera da ogni impegno” Il Capo Ufficio, il quale aveva già dei problemi suoi, si è sentito perso. Ha dato in escandescenze. “Marinella non puoi farmi questo. Io, ho sempre contato sulla tua presenza … come faccio ora?” Marinella è stata sincera. “Dottore nella vita nessuno è indispensabile. Io meno che mai. Da oggi voglio vivere la mia vita come meglio credo” Il tempo per i saluti … i ringraziamenti … e fine. Ormai Marinella si è sentita libera come l’aria. Trent’anni si hanno una sola volta nella vita … e se una donna vuole giocarsi il futuro non deve perdere tempo. Marinella si è preparata in modo perfetto e si è recata in Piazza della Vittoria (Piazza magica), al suo solito Bar per il caffè. La trentenne ha deciso di gustare il suo “primo caffè da donna libera” con la massima calma … lasciando che la mente andasse dove voleva. Ed è stato così. Marinella non ha mai gustato un caffè così a lungo come lunedì mattina di una settimana fa. Ha pensato ai suoi anni di scuola. Al primo lavoro come Segretaria. Alle corse affannate da Pavia a Milano per essere sempre puntuale ad ogni impegno. Ora, però, Marinella voleva cambiare vita, fare  di testa sua … capire cosa voleva dire rischiare, rischiare in prima persona. La trentenne stava terminando l’ultima goccia di un caffè squisito … quando si è trovata accanto il Dott. Alessandro, un settantenne con il quale, ogni tanto, faceva rilassanti chiacchierate. “Marinella ti vedo pimpante … più pimpante del solito … hai vinto la lotteria?” La trentenne si è messa ridere. “Dott. Alessandro ho dato le dimissioni dal mio posto di Segretaria a Milano” Questa volta il settantenne ha fatto una piccola riflessione prima di aprire bocca. “Marinella mi auguro che hai pensato bene prima di prendere una decisione simile” La risposta non si è fatta attendere. “Dott. Alessandro, oggi compio trent’anni. Ho deciso di cambiare posto di lavoro … e di incontrare l’Amore … quello vero. Quello che si incontra una sola volta nella vita” Il settantenne ha perso la parola. Non sapeva più cosa rispondere. Sono stati secondi interminabili  … poi, ha avuto un lampo di genio. “Marinella, se ti può interessare, tra qualche minuto arriverà in questo Bar mio nipote … E’ un Pittore quarantenne di grido, con opere in mostra a Roma, Parigi, Londra … e non so in quali altre città. Se vuoi posso presentartelo” E’ stato in quel momento che accanto al Dott. Alessandro è apparso il nipote … un quarantenne da fine del mondo … bello come un Attore del Cinema. Il settantenne si è fatto loquace. “Marinella ti presento mio nipote Gianmaria … non aggiungo altro perché un appuntamento al quale non posso mancare” A volte la vita è una sorpresa unica. Marinella e Gianmaria si sono guardati in faccia come se si conoscessero da sempre. E’ stata Marinella la prima a parlare. “Gianmaria posso offrirti il caffè? … anzi, posso farti una domanda” – “Quale?” è stata la risposta. “Gianmaria, hai bisogno di una Segretaria?” Il nipote del Dott. Alessandro non si aspettava una simile domanda. Lui si occupava di dipingere quadri … al resto pensava l’Organizzazione che gestiva la sua produzione artistica. Ora, però, era giunto al punto in cui non riusciva più a gestire gli “eventi artistici” ai quali era invitato a partecipare. Ha deciso sul momento. “Marinella vuoi occupare tu quell’incarico?” – “Certo … e da subito” Gianmaria e Marinella si sono trovati subito d’accordo come se il Destino avesse già stabilito ogni cosa. Gianmaria ha cominciato a parlare. “Marinella, dopo aver gusto il caffè, devo recarmi sul Lago di Garda per l’inaugurazione di una Mostra dei miei Dipinti … puoi partire con me?” Quando la vita si mette a correre non la ferma nessuno. Tutto diventa un susseguirsi di avvenimenti … uno più piacevole dell’altro. Da quando Gianmaria era comparso sulla scena, Marinella non era riuscita a staccare gli occhi dal quarantenne. Era il tipo d’uomo che aveva sempre sognato e mai incontrato. Ora era lì di fronte a lei … e lei non poteva in alcun modo lasciarselo scappare. Anche Gianmaria era rimasto fulminato dalla bellezza della trentenne pavese. Marinella aveva quel non so che la rendeva unica e ineguagliabile. Dopo che il quarantenne ha gustato il caffè ha invitato la trentenne pavese a prendere posto sulla Ferrari parcheggiata poco lontano da Piazza della Vittoria. Lunedì, di una settimana fa, è iniziato decisamente bene per Marinella. In pochissimo tempo ha bruciato le tappe. Cambiato posto di lavoro, incontrato quello che poteva essere il suo sogno d’amore. Ora, Marinella doveva raggiungere il suo obiettivo: BACIARE GIANMARIA. Quando il Destino vuole … niente è impossibile. Gianmaria ha raggiunto la località della Mostra di Pittura sul Lago di Garda … ma ormai era affascinato dalla bellezza di Marinella. Si è fermato ad un Bar e “Marinella … la fermata presso questo Bar è una scusa bella e buona. Ho una voglia matta di baciarti. Cosa ne dici?” Quando un uomo ed una donna la pensano nello stesso modo … non hanno bisogno di parole. E’ stata Marinella a fingere di appoggiarsi al quarantenne. Gianmaria è stato irruente, scatenato … ha incollato le sue labbra su quelle di Marinella e non le ha staccate più per un lunghissimo tempo. D'ALTRO CANTO … L’AMORE E’ TUTTO … O NIENTE.      

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 L’AMORE … A BEREGUARDO (Pavia)

Ieri mattina, primo agosto 2021, lungo la via che porta al Castello di Bereguardo c’era il “Mercatino dell’Usato”. Come tutti i “Mercatini dell’Usato” offriva un po’ di tutto … e la gente andava avanti e indietro curiosando, guardando, sbirciando … facendo finta di osservare un oggetto mentre l’interesse … era per un altro. E’ sempre stato così. Da vecchia data, infatti, si dice “Se vuoi fare un buon affare ai Mercatini … non svelare mai il tuo vero interesse” Del resto Bereguardo (Pavia) è un antico borgo di origine medioevale del XIII Secolo e conserva le “Storie” della più grande Riserva di Caccia dei Visconti e degli Sforza: “La Riserva di Caccia della Zelata”. Oggi, anche i “Mercatini dell’Usato” servono per accendere interesse sulla Storia Locale. Se poi la località può vantare un Castello come quello di Bereguardo, su base quadrata, cento metri di lato, diecimila metri quadrati di area coperta … un fossato ben delineato e mura merlate alte  NOVE METRI e 75 centimetri … il gioco è fatto. Come fa un “appassionato di Castelli” non esserne attratto? Infatti, sono parecchi i visitatori che, guida alla mano, si perdono nella Storia e nelle Storie del Maniero Bereguardino. Anche ieri, primo agosto 2021 … Anzi, ieri a Bereguardo c’era un Visitatore Francese, il Conte Francois-Marie … un Francese appassionata dell’Italia. Il Conte Francois-Marie si trovava in visita all’Università di Pavia e non ha perso l’occasione per visitare il Castello di Bereguardo di cui conosce “vita-morte e miracoli”. Capita, infatti,  spesso che “gli stranieri” conoscano meglio la Storia Locale italiana … degli stessi italiani. Per esempio. Il Conte Francois-Marie non è capitato per caso a Bereguardo … Nel 1925 a Bereguardo è già venuto suo nonno, il Conte Francois.Marie I°, allora, Docente di Storia presso una delle Università di Parigi. Ieri, primo agosto 2021, Francois-Maire (III°) era a Bereguardo. Ha girato parecchie volte intorno al Castello. Ha visitato i cortili interni. Ha cercato di immaginare come era il Castello di Bereguardo nel 1500 … periodo di massimo splendore … quando il Castello era meta privilegiata di Dame e Cavalieri, di Ambasciatori, Principi e Re (in incognito). E’ proprio a quel periodo che risalgono le “Storie e le Leggende del Castello di Bereguardo” Infatti, il Conte Francois-Marie non è venuto a caso a Bereguardo … Ci è venuto perché, suo nonno, Francosi-Marie I°, gli ha raccontato che nel 1925, è venuto a Bereguardo per verificare la veridicità di una leggenda, quella del “Quadro che appare e scompare”. Si raccontava allora, e si racconta ancora oggi, che su una parete di una Sala del Castello di Bereguardo … c’è “un quadro che appare e scompare” Fin da tre secoli fa la leggenda è nota … ed era nota anche a Parigi. Il Conte Francois-Marie I … non solo conosceva la leggenda. Non solo aveva fatto delle approfondite ricerche sulla origine della stessa leggenda … ma è venuto a Bereguardo. Ha alloggiato in una Antica Locanda locale … Si è innamorato della Locandiera (Bereguardina) … e l’ha sposata … L’ha portata in Francia  e l’ha fatta diventare Contessa. Qualche lettore o lettrice … dirà che di “leggende è pieno il mondo” e che è difficile distinguere la realtà dalla fantasia. Fatto sta che il Conte Francois-Marie III°, ieri, primo agosto 2021, avrebbe voluto visitare la “Sala del Quadro che appare e scompare” … ma si è accontentato di dare una occhiata al “Mercatino dell’Usato” Quando una persona è interessata alle cose antiche … presso i “Mercatini” trova sempre qualche cosa di interessante. Il Conte Francois-Marie III°, oltre a vari oggetti … ha acquistato un quaderno, scritto a mano … un po’ sgualcito, un po’ sciupato … Non si è posto neppure la domanda quale valore potesse avere … al Visitatore Francese è bastato il titolo del quaderno … “La vera storia del Quadro che appare e scompare nel Castello di Bereguardo”   

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 L’AMORE … SUL PANFILO VERSO LA COSTA AZZURRA

La vita è fatta di sorprese, alcune delle quali sono veramente piacevoli. Una settimana fa, la Dott. Fabiana, bellissima quarantenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … specializzata nella restaurazione di orologi antichi … si trovava in vacanza a Rapallo. Dire Rapallo è dire “incontri al limite dell’impossibile” Infatti, con il corpo Fabiana era a Rapallo … ma con la testa no. Da parecchio tempo si è lasciata con l’uomo con cui aveva convissuto parecchi anni … ed ora era single. Se da una parte essere single, a volte, uno o una, può fare i propri comodi … dall’altra no. Sente sempre la mancanza di qualcosa, dell’altra metà del cielo. In parole povere: DELL’AMORE. Si ha un bel dire … ma l’uomo e la donna NON vivono di solo pane, e non vivono per STARE SOLI. A volte vivono benissimo da innamorati … con la pancia vuota. Insomma, persino a Rapallo se ne è accorta anche la sua amica e coetanea Raffaella al Bar dove, erano solite ritrovarsi per prendere il caffè. “Fabiana come stai? Hai la faccia di una che ha fatto la notte bianca” La quarantenne ha sputato il rospo. “Raffaella, sto cercando l’amore …” L’amica Raffaella si è messa a ridere. “Fabiana non sei la sola … aggiungimi pure alla tua lista. Per il momento mi basterebbe un bel giro in barca … sai una di quelle barche che vediamo ormeggiate da questo Bar” Effettivamente lo spettacolo era incantevole … Rapallo, barche di tutte le fatture e dimensioni … come un sogno ad occhi aperti. Fabiana si è abbandonata ad un respiro che la diceva tutta. E’ stato ancora Raffaella a lanciare l’esca. “Fabiana nella vita bisogna reagire e sperare … “ Questa volta la quarantenne ha aperto il libro. “Raffaella, sai perché sono a Rapallo? Perché, a Pavia, non riuscivo a concentrarmi nel mio lavoro di restauratrice di OROLOGI ANTICHI” Raffaella è scattata come una molla. “Fabiana ho la soluzione dei tuoi problemi. Ho un amico francese, il Conte Luis de Luis … che cerca disperatamente una persona che sappia sistemare la sua “collezione di orologi antichi”. Visto che si trova in questo momento a Rapallo … posso fare il tuo nome?” A volte la mano del Destino cambia la vita delle persone. Fabiana ha accettato. Raffaella ha telefonato. Il Conte Luis de Luis si è mostrato disponibile, subito, per un colloquio … E il colloquio è avvenuto sul Panfilo del Conte … ormeggiato ad una banchina del Porto di Rapallo. Si fa presto a dire sorprese … ma le sorprese sono proprio sorprese. Fabiana quando ha messo piede sul Panfilo ha avuto la sensazione di aver messo “il piede in Paradiso”: un lusso oltre ogni limite … e il Conte Luis de Luis … un Dio Greco (tipo bronzi di Riace) … Fabiana più lo guardava … più si incantava. E’ stato il Conte a scuoterla. “Sono io … Luis de Luis. Lei è la restauratrice di orologi antichi?” – A fatica Fabiana ha risposto. “Si, sono io. Fabiana, Fabiana di Pavia” Il Conte Luis de Luis ha capito che doveva dare una mano. “Fabiana … diamoci del tu … anch’io ho una lontana zia di Pavia … Si chiama Ermelinda” La quarantenne ha avuto un lampo di genio. “Sua zia Ermelinda abitata a Pavia in via Tal dei Tali all’angolo di Strada Nuova?” – “Si, come fa a saperlo?” Fabiana si è sentita a casa sua. “Alla Contessa Ermelinda ho sistemato la collezione di orologi antichi un anno fa” Ormai era fatta. Il Conte Luis de Luis è partito in quarta. “Fabiana, allora, se non hai nulla in contrario, partiamo subito per la Costa Azzurra dove ho la mia VILLA A DUE PASSI DAL MARE. Una occasione per godere il nostro mare e … conoscerci” E già. Conoscerci. Luis de Luis non era solo un Dio Greco (tipo bronzi di Riace), ma era un quarantenne da fine del mondo. Uno di quelli di cui è impossibile rimanere insensibili. Fabiana aveva già deciso. Mentre il Panfilo prendeva il mare verso la Costa Azzurra … aveva già deciso. Anche un bacio, un solo bacio sarebbe bastato per calmare la sua sete d’amore. Luis de Luis era il massimo del sogno … e si è comportato come seguisse un copione teatrale scritto. “Fabiana posso mostrarti le potenzialità del mio Panfilo?” Cosa poteva rispondere la quarantenne? “Certo, è quello che desidero … Anzi, visto che la tua voce mi incanta. Dimmi, ma ciò che  vedo … è sogno o realtà?” A volte una persona si fa delle domande che sembrano superflue, delle quali, però, non può fare a meno. Fabiana era ammaliata, affascinata da Luis de Luis … e Luis de Luis non era da meno. Ad un tratto non ha resistito. “Fabiana, non resisto più … posso baciarti?” La quarantenne pavese cosa poteva fare? Ha chiuso gli occhi … e si è trovata le labbra incollate su quelle di Luis de Luis. Un bacio lunghissimo, piacevolissimo … mentre il Panfilo correva veloce, spedito verso la Costa Azzurra. Il mare è il mare … Il mare è l’amore che alberga in ogni uomo e in ogni donna che ama la vita. Una settimana fa, a Rapallo, Fabiana ha incontrato l’amore: Luis de Luis.

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 L’AMORE … A PAVIA

Oggi, nessuna idea va trascurata. Tutte le idee possono essere utili per raggiungere scopi leciti, a fin di bene … meglio ancora per realizzare SOGNI D’AMORE. Un mese fa, il Dott. Gianfilippo, cinquant’anni, single, abitante a Pavia  … bello come il sole, ricco come il mare … era giù di corda. Da settimane non riusciva a dormire (a chiudere gli occhi … come si suol dire). Quando un cinquantenne non riesce a dormire … moltissime possono essere le cause. Prima fra tutte: la cena, E, si. Se un  cinquantenne (e non solo) … mangia male, non si mantiene sobrio … finisce per avere i bruciori di stomaco. Non sempre le pastiglie garantiscono un risultato positivo. Dopo diverse notti insonni, il Dott. Gianfilippo ha deciso di parlarne col suo Medico di fiducia, Il Dott. Giuseppe, il quale ha ordinato subito degli esami … risultati tutti negativi. “Gianfilippo, secondo me – è stato il giudizio del Dott. Giuseppe – il tuo problema potrebbe essere di carattere psicologico” Il cinquantenne è diventato rosso come un peperone … al che, il Dott. Giuseppe, ha dedotto che il Dott. Gianfilippo aveva preso una “sbadata per una bellissima bionda”. Anzi, siccome tra Gianfilippo e il Giuseppe c’era una certa confidenza … l’idea ha colpito nel segno. “Gianfilippo, per caso, ti sei innamorato di una donna bionda?” Il cinquantenne si è sentito come un pugile “all’angolo” Ha fatto una smorfia, ed ha ammesso la realtà dei fatti. GIANFILIPPO SI ERA INNAMORATO. A volte, non è tanto “l’innamorarsi …” quanto il comunicarlo all’interessata. Gianfilippo, si innamorava a cinquant’anni … dopo un lungo periodo da single. Tutti sono capaci di dare consigli … per capire il problema … bisogna viverlo in prima persona. Il Dott. Gianfilippo era ed è il personaggio più importante del Palazzo in cui abita a Pavia. Proprietario dell’Attico che copre tutta l’area del Palazzo … Presidente di varie Società delle quali tiene alto il nome. Ora, il cinquantenne non sapeva come comportarsi … D’altro canto, il Dott. Gianfilippo si era innamorato della nuova inquilina del Palazzo, la Dott. Mina … una trentenne da fine del mondo, alta, bionda, occhi azzurri, fisico che mandava in estasi … Pittrice di grido, con Mostre a Roma, Parigi, Vienna, ecc. Il consiglio del Medico di Fiducia, Dott. Giuseppe, è stato chiaro e limpido. “Gianfilippo … non farti tanti scrupoli. Con le donne bisogna parlare chiaro subito. DOTTORESSA MI SONO INNAMORATO DI LEI … COSA NE DICE?” Per la prima volta dopo un mese di notti insonni … il cinquantenne, single, si è messo a ridere. “Giuseppe … e se lei mi risponde: “ED IO CHE COSA C’ENTRO? DOPO TUTTO E’ AFFAR SUO” Il Dott. Giuseppe non si è fermato. “E, no. Gianfilippo, tu stai complicandoti la vita. Ricordati che nessuna donna rimane indifferente di fronte ad una dichiarazione d’amore” Finalmente, il cinquantenne Dott. Gianfilippo ha capito che “in guerra ed in amore tutte le armi sono lecite” Il discorso tra il cinquantenne e il suo Medico di Fiducia è terminato. Ora, ci voleva l’azione. Il cinquantenne Dott. Gianfilippo ha atteso davanti alla porta dell’appartamento il rientro della trentenne con il suo cagnolino Fifi. Un ora in piedi … andando avanti e indietro. Finalmente l’incontro e … “Dott. Mina … ho letto su Internet tutti suoi titoli Nazionali e Internazionali in fatto di Arte. Ho bisogno del suo parere su un mio dipinto … se farlo incorniciare oppure no” La Dott. Mina ha imparato che nella vita non bisogna trascurare nulla … tutto può essere opera del Destino. “Dott. Gianfilippo, sono a sua completa disposizione … anche subito. Il tempo per lasciare Fifi nel suo regno” La Dott. Mina, alta, bionda, occhi azzurri, fisico da far perdere i sensi … ha preso sottobraccio il Dott. Gianfilippo il quale si è sentito in Paradiso. Per la prima volta dopo parecchi anni aveva sottobraccio una donna (e che donna) di cui era pazzamente innamorato. Mina non era solo una Pittrice famosa … ma Attrice che aveva recitato in vari Spettacoli di prosa. Abituata a muoversi sulla scena … come fosse casa sua. Quando, Mina ha visto il quadro dipinto da Gianfilippo … è andata in estasi. “Ma, Gianfilippo … sei un artista, un artista vero … Avrei voluto averlo dipinto io quel quadro … Non solo lo devi far incorniciare subito, ma lo portiamo SUBITO  in esposizione nella mia Mostra a Parigi” Gianfilippo stava per svenire. Ha cambiato colore … Per fortuna che Mina l’ha preso tra le braccia … ha accarezzato il viso … e l’ha baciato. Quando un cinquantenne si sente stretto tra le braccia di una trentenne da fine del mondo … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … perde la parola … o diventa “il superbo Latin Lover che è in lui”. Infatti, Gianfilippo si è scatenato. Ha baciato appassionatamente Mina … e con lei si è messo a ballare il “SECONDO VALZER” come lo ballava Claudia Cardinale nel famoso film. La stessa Mina non è mai stata così bene … e lo ha detto: “Gianfilippo, tu sei l’uomo dei sogni miei … insieme conquisteremo il mondo” C’è poco da fare. Quando un cinquantenne ed una trentenne si incontrano, la vita cambia da così a cosi. E’ L’AMORE CHE FA GIRARE IL MONDO.       

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