PAVIA “PICCOLA PARIGI”
365 giorni 365
365 storie 365
Miniracconti di DINO SECONDO BARILI
Disegni di TERESA RAMAIOLI
9 agosto 2021, 577 – 963 – 9.8.21 – 253
UN AMORE … A PRAGA
La vita è fatta di desideri … più desideri si hanno … e più la vita diventa interessante. Poi, naturalmente, ci sono i momenti in cui le cose vanno come vanno … e si cerca di sopravvivere alle delusioni, ai disincanti, alle frustrazioni. Nessuno sfugge alla legge che “ogni medaglia ha il suo rovescio” Ieri andava tutto bene … oggi, così e così. Quel che conta, però, è non fermarsi mai, andare avanti, guardare avanti, a nuovi obbiettivi, a nuovi traguardi. Per Il Dott. Gianfilippo, affermato quarantenne pavese … il mese di luglio è stato un mese da dimenticare. Oltre ai soliti qui,pro,quo sul posto di lavoro … la cosa che ha fatto traboccare il vaso è stato l’addio della compagna con la quale aveva condiviso l’amore. Quando un amore finisce è sempre un dramma. Non vanno in fumo solo i progetti, ma i sogni e molte altre cose. Gianfilippo e la compagna avevano progettato una vacanza a Praga nel mese di agosto … che ormai non si sarebbe più realizzata. Domenica, primo agosto 2021, Gianfilippo ne ha parlato con il suo amico e coetaneo, Dott. Raffaele in Piazza della Vittoria. “Raffaele, non si può mai fare un programma che il diavolo ci mette le corna. Con la mia compagna sembrava che tutto andasse per il verso giusto … invece, mi detto addio. Con te non torno più. Per quanto una persona mantenga i nervi saldi … finisce per andare in crisi” L’amico Raffaele lo ha fermato. “Gianfilippo, oggi bisogna accettare tutto. Per prima cosa … vivere alla giornata e cogliere tutte le occasioni possibili per non lasciare nulla di intentato” Il quarantenne Gianfilippo ha mostrato a Raffaele i due biglietti aerei per Praga? “Secondo te, Raffaele, cosa posso fare di questi due biglietti?” Era il primo agosto e Pavia si stava spopolando. “Gianfilippo, tieni saldi quei biglietti … magari prima di sera il Destino ti da una mano” Il quarantenne ha fatto finta di crederci e, dopo aver gustato il caffè, ha pensato di rientrare nel proprio appartamento. Però, anziché rientrare secondo il consueto itinerario, ha deciso di fare quattro passi in città. Pavia offre mille opportunità. Il Dott. Gianfilippo ha fatto una sosta su una panchina nei Cortili dell’Università … poi su una panchina in Piazza Leonardo da Vinci, la Piazza delle tre Torri … poi, senza volerlo, si è trovato in Piazzetta della Rosa. Ed è lì, che il quarantenne ha sentito l’irresistibile bisogno di sedersi su una delle poche panchine disponibili. Piazzetta della Rosa ha fama di essere una “piazzetta magica” dove accadono cose al limite dell’incredibile. Il Dott. Gianfilippo non aveva ancora preso posto e il suo telefonino si è messo a suonare. Era la Dott. Giovanna, una trentenne da fine del mondo, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … sua collega nell’Ufficio di Milano presso cui lavorava. “Gianfilippo ho bisogno di te. Devo sostenere un colloquio di lavoro a Praga … e non voglio andarci sola. Si tratta solo di un paio di giorni … Non potresti tenermi compagnia?” Il quarantenne non credeva alle parole che aveva appena ascoltato. Gli sembrava una cosa al limite dell’incredibile. Anziché rispondere subito di “si”, ha preferito fare una domanda. “Giovanna da dove telefoni?” – “Da Pavia” è stata la risposta. “Mi trovo a casa di mia Zia Rachele in Piazzetta della Rosa” Il Dott. Gianfilippo ha perso la parola per alcuni secondi. “Anch’io sono in Piazzetta della Rosa …” Giovanna si è precipitata a rispondere. “Gianfilippo, non ti muovere … vengo io a prenderti” Dopo pochissimo tempo, Giovanna ha preso sotto braccio Gianfilippo e lo ha accompagnato a casa della Zia Rachele … una sessantenne che stravedeva per la nipote. Ormai, il gioco era fatto. Gianfilippo aveva pure i biglietti dell’aereo. Cosa fare? Gianfilippo e Giovanna sono partiti quella stessa sera del primo agosto e sono arrivati a Praga giusto in tempo per gustare una cena squisita in uno dei Ristoranti più alla moda. Quando un quarantenne ed una trentenne si incontrano hanno sempre un sacco di cose da dirsi … ma Gianfilippo si è limitato a dire che “era un uomo libero” … non aveva impegni sentimentali in corso. Del resto cosa poteva dire? … la fine di una storia è sempre l’inizio di un’altra. Gianfilippo aveva sottobraccio Giovanna … e Giovanna doveva sostenere un colloquio di lavoro … ma era soprattutto alla ricerca dell’amore … quello che si incontra una sola volta nella vita. A Praga, un uomo ed una donna, non possono restare insensibili quando passeggiano sul Ponte Carlo … E’ un luogo magico, unico al mondo, dove un uomo ed una donna sono attratti irresistibilmente. Impossibile non baciarsi. Dopo il primo bacio, Gianfilippo e Giovanna ci hanno trovato gusto. Hanno capito che la vita in due è molto più attraente della vita da soli. Per esempio, che senso avrebbe un uomo o una donna passeggiare da soli sul magico Ponte Carlo? Anche se era agosto, Giovanna e Gianfilippo si tenevano sempre più stretti. Il resto è facile immaginarlo. “Gianfilippo, non avrei mai immaginato di vivere un momento così piacevole e importante” è stata l’affermazione della trentenne. Il quarantenne aveva ancora un po’ la mente confusa … ma si è ricordato del suggerimento dell’amico Raffaele … “Vivere alla giornata e cogliere tutte le occasioni possibili”
… la vita corre via veloce … E L’AMORE E’ LA PAGINA PIU’ BELLA DELLA VITA.
W L’AMORE
“E’ gradito un breve giudizio del lettore o della lettrice”
Grazie - Dino
· W L’AMORE Con Facebook la fine di una storia è l’inizio di un’altra -W L’AMORE
· 9 agosto 2021, 577 – 963 – 9.8.21 – 253 –
· Racconto di DINO SECONDO BARILI – disegni di TERESA RAMAIOLI









