PAVIA “PICCOLA PARIGI”
365 giorni 365
365 storie 365
Miniracconti di DINO SECONDO BARILI
Disegni di TERESA RAMAIOLI
19 agosto 2021, 587 – 973 – 19.8.21 – 263
AMORE … IN VACANZA … A PAVIA
Ferragosto è passato … finiscono adagio, adagio, anche le vacanze. Le tanto attese vacanze (attese per un anno) volano via come il vento … E’ così anche per i giorni, i mesi, gli anni. Ci sono già i primi rientri … i primi mugugni … le prime insoddisfazioni. E’ così ogni anno al rientro delle ferie. E’ così anche per i cinquantenni … belli come il sole, ricchi come il mare. Pavia è piena di cinquantenni. Alcuni non sono ancora partiti … altri sono già rientrati subito dopo Ferragosto. Anche il Dott. Gianfilippo, cinquantenne da fine del mondo … pavese, single … è rientrato. La Portinaia, Signora Cesira, lo ha accolto con le braccia aperte. “Dott. Gianfilippo … finalmente. Temevo non tornasse più. Pensi con lei … siamo in sei nel Palazzo” Il cinquantenne ha fatto una smorfia. La Signora Cesira ha capito al volo. “Dott. Gianfilippo non la vedo molto soddisfatto” Finalmente il cinquantenne ha sputato il rospo. “Signora Cesira, sono stanco morto. Non vedevo l’ora di rientrare a Pavia, nella mia città, nel mio Attico … dove posso fare ciò che voglio in assoluta libertà. Lei, Signora Cesira, non immagina cosa sono quindici giorni al mare … quindici giorni in montagna … quindici giorni al lago. Lei, Signora Cesira, non immagina cosa vuol dire essere sempre in etichetta per un così lungo periodo … rapporti di parentela da osservare, rapporti sociali di diversa natura da onorare … tu fai visita a me … io faccio visita a te. Insomma tutto ciò che appare come una vacanza da sogno … mare, montagna, lago … è un accumulo continuo di stress … E dopo la vacanza cosa resta? Una voglia matta della propria casa, delle proprie abitudini, delle proprie libertà. Ora devo solo mettere in ordine il mio stomaco che ha accumulato uno stress eccessivo … Purtroppo anche la mia Governate è andata in vacanza” Non l’avesse mai detto. “Dott. Gianfilippo, non si preoccupi. Ci sono io. Conosco tutto del dopo vacanze” Si sa che quando in un Palazzo c’è la Portinaia … è come esserci la “mano del cielo”. La Portinaia arriva a tutto. Specialmente la sessantenne Signora Cesira … una donna che ne sa una più del Diavolo. Infatti, il Dott. Gianfilippo ha ripreso pieno possesso del suo Attico dove poteva lasciare una scarpa qua … e una ciabatta là. Dove poteva guardarsi allo specchio con la barba lunga e dirsi “la faccio domani” La libertà non ha prezzo. Nessuno che ti guarda, che nota come sei vestito, come cammini, come ti siedi … e poi c’è la Signora Cesira. Una donna gentile che approva ogni cosa senza dire “beh” … E poi, è una cuoca perfetta per un cinquantenne che è tornato dalla vacanza al suo Attico dopo quindici giorni al mare, quindici giorni in montagna, quindici giorni al lago. “Dott Gianfilippo adesso le preparo una pastina con brodino di pollo che mette a posto anche lo stomaco più stressato. Lei non deve fare altro che mangiare adagio, adagio … in modo che ritorni a riconciliarsi con la vita” E’ bastata quella parola per far sentire al cinquantenne il piacere di essere a casa, nella propria casa … a Pavia, nella propria città … dove c’è tutto e di più. C’è pure il fiume Ticino, il fiume azzurro … che più azzurro di cosi non potrebbe essere. Anzi, nei primi giorni dopo Ferragosto … poca gente è rimasta in Pavia. Parecchi sono ancora in vacanza … Per il Dott. Gianfilippo è il momento di vivere ad occhi aperti. Svegliarsi al mattino. Lavarsi la faccia (volendo … anche no) … correre all’Imbarcadero. Prendere la barca e via su e giù per il Ticino. Ieri, 18 agosto 2021, il cinquantenne Dott. Gianfilippo, stava raggiungendo a piedi l’Imbarcadero quando ha incrociato una bellissima trentenne … alta, bionda, occhi azzurri … fisico che non aveva uguale … che stava facendo Jogging. Il cinquantenne non poteva lasciarsi scappare una simile occasione. Si è inventato un crampo terribile alla gamba destra. Ha urlato per chiedere aiuto. La donna bionda si è spaventata. Ha offerto tutto il suo aiuto. Tra i due è nata subito una immediata simpatia. Dopo parecchie finzioni … il Dott. Gianfilippo ha potuto invitare la trentenne bellissima donna bionda (di nome Roberta) a fare un giro in barca da Pavia al Ponte di Barche di Bereguardo. Quando un uomo ed una donna che non si sono mai visti e si sentono attratti l’un l’altra … inizia uno dei momenti più emozionanti della vita. Lei non sa chi è lui … lui non sa chi è lei. Ma si cercano, si immaginano … Una esperienza simile in barca sul Ticino non ha l’uguale. Il Dott. Gianfilippo è un cinquantenne pavese che quando incontra la donna del sogno va in estasi. Le inventa tutte. “Roberta, sei mai stata sull’isola del Serpente degli occhiali?” La trentenne non ha mai saputo che nel fiume Ticino, tra Pavia e il Ponte di Barche di Bereguardo c’era un’isola chiamata del Serpente degli occhiali. La curiosità, però, gioca dei singolari scherzi. La trentenne si è incuriosita e Gianfilippo l’ha accontentata. Gianfilippo e Roberta si sono addentrati nell’Isola. Dopo pochi passi … la trentenne ha sentito qualcosa di scivoloso attorcigliarsi alla gamba … era il Serpente degli occhiali … Ha lanciato un urlo ed è svenuta. Per fortuna che c’era Gianfilippo che l’ha abbracciata … rianimata … e baciata. Veramente a baciare per prima è stata Roberta. Il bacio voleva essere un ringraziamento … ma poi è stato l’inizio di una bellissima storia d’amore. W L’AMORE.
W L’AMORE
“E’ gradito un breve giudizio del lettore o della lettrice”
Grazie - Dino
· W L’AMORE Con Facebook la fine di una storia è l’inizio di un’altra -W L’AMORE
· 19 agosto 2021, 587 – 973 – 19.8.21 – 263 –
· Racconto di DINO SECONDO BARILI – disegni di TERESA RAMAIOLI









