“BEREGUARDO STORY”
“viaggio nel tempo” di Dino Secondo Barili
Disegni di Teresa Ramaioli
35^ puntata – 27 settembre 2021
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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E I CASTELLANI
Tra il 1400 e il 1447, il Castello di Bereguardo era ritenuto il GIOIELLO DEL DUCATO DI MILANO. I Visconti lo tenevano in grande considerazione perché rappresentava “la loro immagine”, “il loro stile di vita”. Infatti nel Castello di Bereguardo non si sentiva “volare una mosca” … no, calma, era proprio l’esatto contrario. Si sentiva solo “l’abbaiare dei cani” (i Visconti hanno avuto anche 5000 cani specie diverse) … e il nitrire dei cavalli (fanatici allevatori di puro sangue). Quando “i detentori del potere” hanno dei “vizi” così raffinati, i Castellani si adeguano. A Bereguardo i Castellani erano dei campioni. Non solo ci tenevano alle tuniche colorate che portavano, ma erano degli intransigenti osservatori delle regole. Del resto un Castello per essere all’altezza della sua fama deve prima di tutto DIMOSTRARLO. La SICUREZZA DEL CASTELLO era al primo posto. Lungo i merli … c’erano il CAMMINAMENTO DI RONDA. Per impedire inaspettati assalti notturni (bastavano gli arpioni lanciati tra i merli) … c’erano I TRABOCCHETTI. Chi non conosceva il sistema “finiva la sua vita in un precipizio profondo sette metri da cui non si usciva vivi” I Castellani erano determinati: “MORS TUA … VITA MEA” Un’altra regola inviolabile … AD OGNUNO IL PROPRIO COMPITO, pena la perdita del titolo di CASTELLANO. IL SOSIA DEL DUCA E L’AMMINISTRATORE non facevano alcuna fatica a gestire il Castello di Bereguardo dal 1400 al 1447 … i Castellani ricevevano benefici di ogni genere. Primo fra tutti IL DIVERTIMENTO. Ogni giorno BANCHETTI CON MUSICA E FANTASIOSI BALLERINI. Insomma, ogni impegno, ha diritto alla sua ricompensa. Il Divertimento fa parte della gioia di vivere. La magia aveva il suo ruolo, come oggi, LE SETTE PANCHINI MAGICHE del Cortile del Castello. Un mese fa, la Dott. Irene, bellissima trentenne pavese, ha avuto un incontro casuale con la sua vicina di appartamento. “Irene, ho saputo che hai vinto il Primo Premio ad una gara “COME SI DIPINGE UN QUADRO”. Voglio farti un regalo. A Milano, un “Gruppo di Amanti della Pittura” ha organizzato per domani sera UNA SERATA DA BALLO. Posso offrirti l’invito” Irene ha accettato. Ha partecipato alla Serata nella quale è stata eletta MISS. Non solo ha deliziato i partecipanti con IL BALLO D’ONORE CON UN PRINCIPE VERO del Nord Europa, di nome Franz. Non solo, Franz si è innamorato pazzamente di Irene. I due sono partiti per una vacanza sulle Alpi Svizzere durante la quale hanno vissuto momenti indimenticabili. Alla fine Irene ha accetto di DIVENTARE PRINCIPESSA … diceva l’antico proverbio: “la Fortuna non passa mai due volte” … anche a Bereguardo. Viva la vita. Viva l’amore.









