PAVIA “PICCOLA PARIGI”
“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE - 222^ PUNTATA
(mini racconto (608) del 19 agosto 2020) DINO SECONDO BARILI
MERCATO DI PIAZZA PETRARCA … MAGIA DI UNA CITTA’
Oggi, 19 agosto 2020, mercoledì … Mercato di Piazza Petrarca … un incanto. Piazza Petrarca, Via XX Settembre inondata di gente, di bancarelle, di volti sorridenti, di chiacchiere che più chiacchiere non potevano essere. Sembrava, finalmente, che il “coronavirus” fosse scomparso, mai esistito, mai esistiti i giorni di qualche mese fa. Ecco il bello della vita. Dopo il cattivo tempo … arriva il sole, la gioia e la voglia vivere. Le persone non dovrebbero mai dimenticarlo. LA VITA E’ VITA. E’ sbagliato trasformare un evento già noto nella storia dell’uomo, in un dramma. Crearne una psicosi, un fenomeno di apprensione collettiva. E’ sbagliato perché … genera nella mente delle persone la paura, con danni maggiori del “coronavirus” stesso (a meno che i motivi siano altri). Cosa vogliano dire tutte quelle statistiche sbattute in prima pagina (24 ore su 24) come fossero “bollettini di guerra”? Si sa che l’uomo, nasce, vive e muore … Nessuno campa oltre un certo numero di anni … e nessuno ha mai saputo perché è nato … e nessuno saprà mai per quando tempo è destinato a vivere. Perciò, questa mattina, 19 agosto 2020, in Piazza Petrarca, trionfo della vita ... giorno di Festa, Festa Grande, quando la gente s’incontra, si guarda negli occhi, si riconosce … “come stai? … quanto tempo … sembra un secolo. Ti vedo bene” E giù, una marea di pettegolezzi … “Lo sai che la Silvia ha trovato l’amore?” – “Ma, no, cosa dici mai? … ma la Silvia, quanti anni ha?” – “Settanta, settanta, li ha compiuti a maggio“ – “E, dimmi, dimmi … cos’è accaduto?” – La curiosità è sempre stata la bellezza del Mercato di Piazza Petrarca in ogni epoca. La scusa ufficiale è sempre quella del paio di scarpe da comprare, della scodella che si era rotta … In realtà, il Mercato è l’occasione dell’incontro, delle chiacchiere, del pettegolezzo … meglio se malizioso. Come quello della Silvia, stamattina. Già non capita mica a tutti, che a settant’anni si incontra l’amore. Non capita solo alle Attrici, alle Donne Famose che compaiono in TV o sulle riviste patinate. Capita anche alle donne settantenni pavesi, con una gran voglia di vivere … quelle che frequentano il Mercato di Piazza Petrarca a Pavia. Le loro storie d’amore non compariranno mai in TV o sulle riviste patinate. La carta stampata è impegnata a dare spazio alle statistiche … infettati … guariti … deceduti. No, non sono quelle le notizie del Mercato di Piazza Petrarca. La notizia che correva stamattina di bocca in bocca era … “Ma come è successo? Possibile?” – “Niente. Erano i primi di maggio … tempo di coronavirus, di clausura. La Silvia ha compiuto settant’anni. Sola, vedova. Da sola non poteva festeggiare … Ha fatto la torta … con 7 candeline. Poi, ha avuto un lampo di genio. Ha bussato alla porta del suo vicino di casa, il settantunenne Signor Ulisse, vedovo pure lui. “Signor Ulisse, voglio festeggiare il mio compleanno, le piacerebbe tenermi compagnia?” Il gagliardo si è sentito un leone. Ha accettato. Ha portato una bottiglia di vino delle grandi occasioni, i due hanno festeggiato. Dopo parecchi brindisi, è scoppiata la passione. Hanno acceso il giradischi … e galeotta è stata la canzone … “Ci sposeremo a maggio … con tante rose, con tante rose” Con una canzone così è scoppiato il primo bacio, poi il secondo, poi il terzo … e i due ci hanno preso gusto. Silvia e Ulisse sono andati in estasi. Non hanno capito più niente. Tre giorni sono stati chiusi in casa della Silvia. Poi, i vicini hanno cominciato a mormore, farsi delle domande: “Hai l’amore!” … e l’amore … che cos’è?... quello che piace a me”
mini racconto (608) del 19 agosto 2020 DINO SECONDO BARILI