PAVIA “PICCOLA PARIGI”
“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE - 251^ PUNTATA
(mini racconto (637) del 17 settembre 2020) DINO SECONDO BARILI
DANIELA … E LA FESTA DEI 50 ANNI
C’è poco da fare … anche i ricchi hanno i loro problemi. Per esempio, una settimana fa, il Dott. Michele non sapeva dove stare. Aveva passato una settimana nella sua Villa al Mare e non era soddisfatto. Si è fermato una settimana nella Villa in Montagna e non vedeva l’ora di andare … nella Villa al Lago. Insomma, non era proprio nelle condizioni migliori. Inoltre, telefonava tre volte al giorno al suo Psicologo di fiducia, il Dott. Franco, per farsi consigliare. Il Dott. Franco, una settimana fa, ha dovuto parlare chiaro. “Michele, capisco che ogni persona ha i suoi problemi, ma a tutto c’è un limite. Devi renderti conto che “vivere non è come mangiare e bere”, ci vuole coraggio … e capacità di scelta. Tu hai tutto (o quasi) … devi scegliere dove stare e con chi stare” Il Dott. Michele, cinquant’anni portati alla grande … bello come sole, ricco come il mare, doveva risolvere il suo problema. “Dott. Franco, cosa dovrei fare?” Immediata la risposta. “Innamorati. Michele innamorati … innamorati di chi vuoi, ma innamorati” E qui la conversazione è terminata. Il cinquantenne si è guardato allo specchio … il primo specchio che aveva a portata di mano … nel Soggiorno del suo Attico a Pavia. Si è guardato allo specchio e si è visto qualche ruga sulla fronte e qualche capello bianco. Si è improvvisamente reso conto che doveva agire. Non poteva continuare a farsi dei problemi, doveva risolverli. Agire! come? Semplice … abbandonandosi al Destino. Si è dato un’occhiata … ha messo un fiore all’occhiello del gilet (cosa che non aveva mai fatto prima) Anziché prendere l’ascensore privato-personale, ha preso quello condominiale … ed è stato lì, che è accaduto il miracolo. Nel momento in cui stava per entrare nell’ascensore … usciva, una bellissima cinquantenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Purtroppo, aveva il viso preoccupato, anzi … non solo preoccupato … aveva il magone … stava per piangere. Per Michele è stato istintivo. “Miss, che cos’ha? Non sta bene? Posso fare qualcosa per lei?” La cinquantenne si è sentita compresa e si è aperta al dialogo. “Mi chiamo Daniela. Domani, festeggio il mio cinquantesimo compleanno e non so se essere contenta oppure no” Michele ha capito che poteva essere d’aiuto. “Dove sta il problema?” Daniela si è lasciata andare. “Ho la mia famiglia al completo, con marito e figli … padre e madre, suoceri compresi. Ho solo mia cugina, Elena, che non ha ancora incontrato l’amore … l’unica cosa che posso fare è aiutare mia cugina” Il Dott. Michele ha avuto un lampo di curiosità. “Potrei conoscerla?” – “Certo. Ha affittato un appartamento in questo Palazzo e sta per arrivare” Daniela non aveva ancora finito di parlare ed è comparsa la cugina Elena, un fiore di trentenne che non aveva uguali. Alta, mora, occhi neri … fisico mozzafiato. Lo stesso cinquantenne Dott. Michele ha perso temporaneamente la parola. Non sapeva dove posare gli occhi … sul viso, sulla bocca, ecc. ecc. Si fa presto dire bellezza. Ci sono bellezze che tolgono il fiato. Dopo, lo sbigottimento iniziale, Daniela ha cercato di riprendere il controllo della situazione. “Possiamo prendere un caffè?” Finalmente, Michele ha preso il fiore che si messo all’occhiello del gilet e lo ha offerto a Elena … la quale ha capito che era successo qualcosa tra loro due. Cosa fa una donna quando raggiunge il “pathos”? (intensa e incontrollata emozione) … balbetta, farfuglia … parole incomprensibili. Per fortuna che Michele l’ha baciata sulla bocca e … e … e …
mini racconto (637) del 17 settembre 2020 DINO SECONDO BARILI
DISEGNO
DI
TERESA
RAMAIOLI









