PAVIA “PICCOLA PARIGI”
“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 310^ PUNTATA
(mini racconto (696) del 15 novembre 2020) DINO SECONDO BARILI
LOCKDOWN: 9° GIORNO – LO SPETTACOLO: “MARINA”
Il Dott. Arcangelo si è preso una breve pausa … poi, ha ripreso il discorso. “L’uomo e la donna cosa si aspettano dalla vita? La realizzazione dei propri desideri. I desideri possono essere tanti, ma sono sempre condizionati. L’Architetto, immagina ciò che esiste solo nella sua testa (un Palazzo, un Ponte, un Grattacielo … qualsiasi cosa “rappresenti il fascino dell’impossibile”. E’ il creatore, colui che traduce il proprio immaginario, in realtà. La stessa cosa, capita ad ogni singolo Artista, ad ogni livello, nei più svariati campi. Attraverso la “creazione l’Artista raggiunge l’immortalità” La Signora Claudia lo ha fermato. “E coloro che non si occupano di Arte? La gente semplice, comuni mortali?” Arcangelo non si è stupito. “Claudia, tutte le persone nella loro individualità sono “artisti”, hanno caratteristiche individuali uniche … se le studi bene, tutto quello che ruota dentro e intorno ad una persona ha del miracoloso, del magico. Molte persone cercano “fuori di loro … ciò che invece è dentro di loro”. Si fanno problemi che non esistono, frutto della loro immaginazione. Pensa, Claudia, tu, io, Giuseppina, Emanuela, Anna, Clara, Osvalda abitiamo, insieme ad altre persone, un Palazzo come ce ne sono tanti a Pavia. In questo momento siamo in un Attico con Palcoscenico attrezzato … e da questo momento noi, possiamo vivere tantissime avventure. Come? Realizzando uno spettacolo, quello che vogliamo … Per esempio. Tu, Claudia che sei una infaticabile viaggiatrice. Hai visto mezzo mondo … da Mosca al Polo Nord, da Londra a New York, dal Nord al Sud America … hai infinite storie da raccontare. Basta, creare la TRAMA … L’INTRECCIO … e Giuseppina diventa la Narratrice, Emanuela la Cantante nello spettacolo che hai visto a Parigi, Anna la Cantante che ti ha incantato ad Amsterdam, Clara l’Attrice che ha recitato nella Commedia che hai visto a Roma” Arcangelo si è preso una pausa che si prendono i Registi quando pensano una cosa e ne fanno un’altra. Osvalda si è sentita dimenticata. “Ed io. Ci sono anch’io. Dov’è che compaio, io?” Arcangelo si è messo a ridere. “Scusa Osvalda, mi sono preso una pausa … ma stavo proprio pensando a te. Perché non sali sul Palcoscenico … e ti metti a cantare “Marina”? Osvalda è andata in estasi. Mai avrebbe pensato che il Regista Arcangelo le chiedesse di cantare la sua canzone preferita: “MARINA” … “Mi sono innamorato di Marina / Una ragazza mora, ma carina … “ Il regista le ha permesso di cantare la canzone per intero, ma poi ha ripreso il bandolo della matassa. “Vedete care amiche, e tu Osvalda. MARINA non è solo una canzone, ma una “storia” … Marina è nata per caso. L’Autore, Rocco Granata, ha visto la faccia di una ragazza raffigurata su un pacco di sigarette … da lì è nato il testo della canzone diventata successo internazionale … Da quell’inizio sono nati due film, “Marina” di Paul Martin del 1960 e “Marina del 2013 di Stijn Coninx. Come dire che, a Pavia, basta avere un Palazzo con Attico attrezzato, Giuseppina, Emanuela, Anna, Clara, Osvalda … per creare qualsiasi spettacolo. Oggi, è il nono giorno di Lockdown. Per le vie di Pavia si aggirano poche persone che sembrano “fantasmi” persi per la città. Invece, un Palazzo, un Attico con Palcoscenico, possono diventare il centro del mondo, dove si canta in coro … “Un giorno l’ho incontrata sola sola /Il cuore mi batteva a mille all’ora / Quando le dissi “Io ti voglio amare” / Mi diede un bacio e l’amor sboccio” (un bacio a tutte le lettrici ed i lettori)
racconto (696) del 15 novembre 2020 DINO SECONDO BARILI
dinobarili@
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DISEGNO
DI
TERESA
RAMAIOLI









