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dinobarili 15 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 340^ PUNTATA

(mini racconto (726) del 15 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 39° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (16^ puntata)

Il coronavirus fa degli strani effetti, anche in rapporto all’età delle persone. Per esempio, Il Dott. Emanuele, un quarantenne che ha dato l’anima per farsi una posizione, è andato in crisi. Ad un certo punto si è sentito demotivato. Tutto quel correre a cosa è servito? Oggi, dopo il lavoro, si vedeva prigioniero nella sua casa. Nessuna passeggiata sul lungo Ticino, niente caffè al Bar e nemmeno qualche chiacchierata liberatoria con qualche amico. Anche la città, la bellissima Pavia stava perdendo interesse. Il Dott. Emanuele ha sentito il bisogno di parlare con la Dott. Lucrezia, Scrittrice di romanzi rosa. Qualche lettore si chiederà il perché. A volte non c’è alcun perché. Una persona ispira fiducia e un’altra no. Il 21 novembre 2020, la Dott. Lucrezia ha ricevuto presso il suo Ufficio “Storia e Storie pavesi” il quarantenne. Per metterlo a suo agio ha offerto un caffè della macchinetta. “Dott. Emanuele, si accomodi, si rilassi. Quest’oggi ho proprio voglia di fare niente. Ha fatto bene a chiamarmi … sono a sua completa disposizione … “ Sarà stato il caffè, oppure le parole della Scrittrice … il quarantenne si è sentito come a casa sua. “Dott. Lucrezia, possiamo usare il tu? … così mi sembra di parlare con una amica” La Scrittrice ha ampliato il piacere. “Ma certo, Emanuele, oggi, con la storia del coronavirus, la mascherina, il distanziamento, le persone si sentono ancora più isolate … e l’isolamento lascerà, sicuramente, dei danni irreparabili. Parla pure tranquillamente e liberamente” In un battibaleno, Emanuele ha aperto la porta ai turbamenti che lo assillavano. “Lucrezia, ho quarant’anni. Ho studiato per raggiungere il massimo delle conoscenze nel mio settore. Ho trovato la porta aperta e la fortuna mi ha assistito. Oggi, però, all’alba dei quarant’anni, mi sento vecchio e demotivato. Causa, forse, anche della attuale situazione, sto cercando disperatamente una via d’uscita per un nuovo slancio verso nuovi traguardi” Lucrezia lo ha fermato. “Emanuele, non pensare di essere il solo uomo che a quarant’anni va in crisi, specialmente, oggi, in questa situazione decisamente anomala. Posso farti una domanda? Non ti sei mai innamorato di qualche bella donna?” Il quarantenne ha balbettato un “si” che non era né un “si, né “no”. La Scrittrice ha inquadrato il personaggio. “Vedi, Emanuele … la vita è quella che è, con i suoi alti e bassi … La legge fondamentale della vita, però, vuole che “l’uomo cerchi la donna … e la donna cerchi l’uomo” Se vuoi un mio consiglio spassionato … Emanuele, innamorati. Lascia libera la tua mente di posare gli occhi su una donna, la donna che ti piace, che accende i tuoi pensieri, i tuoi desideri, le tue aspirazioni. Certo, non è un’esperienza facile … specialmente a quarant’anni, ma ne vale la pena. E poi, ricordati Emanuele … la fortuna aiuta gli audaci, i coraggiosi, i curiosi, coloro che vedono in ogni cosa l’aspetto positivo … il futuro” Il Dott. Emanuele non ha più parlato … ma il clima nella sua testa era cambiato … aveva visto un piccola luce in fondo al tunnel. Ha ringraziato la Scrittrice con … “Lucrezia, ci rivedremo … ti saprò dire” Emanuele è uscito dall’Ufficio “Storia e Storie pavesi” con la voglia di provare a percorrere nuove strade, nuovi sentieri. Entrato nel suo ampio e lussuoso appartamento sul Lungoticino … ha sentito il desiderio di gustare un caffè con la sua nuova macchinetta da poco acquistata. Stava per gustare l’ultimo goccia di uno squisito caffè … quando il telefonino si è messo a suonare. “Emanuele, ti ricordi di me? Sono Anna, l’amica di tua cugina Roberta di Firenze. Sono di passaggio da Pavia. Potresti farmi da guida per una visita alla città? … mi hanno detto che Pavia è una città magica, città della poesia, della fantasia … e della follia” Il quarantenne, Dott. Emanuele, non si ricordava di Anna, l’amica di sua cugina Roberta che abita a Firenze … comunque, poteva essere un buon inizio per conoscere una donna. Dopo neanche un‘ora, Anna era a casa di Emanuele. I due, che non si erano mai visti, si sono meravigliati un dell’altro. Per Anna, Emanuele era l’uomo che aveva sempre sognato … per Emanuele, Anna, era la donna bellissima che aveva sempre desiderato … alta, bionda, occhi azzurri e fisico mozzafiato. La bellezza ha una sua irresistibile capacità di attrazione. Emanuele si è fatto in cento per offrire il meglio di sé stesso, come uomo educato e galante, come guida che conosceva tutto di Pavia. E’ stato nei pressi delle Torri di Piazza Leonardo da Vinci, che Anna ha deciso che avrebbe fatto di tutto per conquistare Emanuele. Si è fermata a cena a casa del quarantenne … e il dopo il cena è stato fantastico … I baci si sono moltiplicati … con quel che ne consegue. La notte, poi, è stata lunga e indimenticabile. W l’Amore.

(domani, altra storia di Lucrezia. 16^ puntata)

 miniracconto (726) del 15 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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TERESA

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dinobarili 14 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 339^ PUNTATA

(mini racconto (725) del 14 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 38° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (15^ puntata)

Il 20 novembre 2020, sesto giorno di luna di miele, la Scrittrice Lucrezia è arrivata in Ufficio con dieci minuti di ritardo. Ad attenderla c’era già una persona, una donna, una vispa settantenne che camminava irrequieta nella Sala d’Attesa. “Mi scusi Signora. Ho fatto male i conti e sono in ritardo di dieci minuti” La simpatica settantenne si è messa ridere. “Non si preoccupi. Lei è troppo giovane. Quando arriverà a settant’anni come me, certe cose sono delle inezie … A proposito, non mi sono presentata. Mi chiamo Morena, ho settant’anni, sono vedova e leggermente (solo leggermente?) incavolata con questo coronavirus. Essendo vedova vivo sola … e la solitudine mi pesa. Ho saputo che lei Dott. Lucrezia, Scrittrice di romanzi rosa, ha aperto un Ufficio di “Storia e Storie pavesi” e sono venuta a fare quattro chiacchiere” Per la  Scrittrice è il suo pane … ascoltare le storie della città,  di Pavia, città dell’arte, della poesia e della fantasia. Che cos’è che rende grande una città? Le Istituzioni (Università, Musei, Teatro,Mostre) ? Si. Ma non solo. A fare grande una città sono gli Artisti, i Musicisti, gli Attori … e soprattutto gli Scrittori … quelli che raccontano la città, le sue storie, i suoi incantesimi. Lucrezia era tutto orecchi. Ha fatto accomodare la Signora Morena sulla poltroncina ed ha offerto il “caffè della macchinetta”. La settantenne è esplosa come un vulcano. “Dott. Lucrezia … lo sa qual è il caffè migliore? Quello preso in compagnia … quello che prima del lockdown ero solita prendere con le amiche e coetanee in Piazza della Vittoria. Quest’anno è andato tutto a pallino. Un disastro su tutta la linea. Causa mascherina e distanziamento sociale ... l’isolamento è completo. Evito persino di accendere la TV per non farmi venire l’ansia“ La Dott. Lucrezia ha lasciato sfogare la settantenne la quale, in brevissimo tempo, ha raccontato tutta la sua vita. E’ stato in quel momento che la Scrittrice ha avuto un lampo di genio. “Signora Morena ha mai pensato di innamorarsi nuovamente?” Per un momento nell’Ufficio della Scrittrice è sceso il silenzio assoluto, poi … “Se devo essere sincera, dopo la morte di mio marito due anni fa, ci ho pensato. A settant’anni, però, trovare un uomo come si deve è assai difficile. Se ha vent’anni sembra un gioco, a settanta, è un gioco complicato” La Dott. Lucrezia ha capito che poteva essere un suggerimento utile per evitare l’isolamento. “Signora Morena, io sono di Genova e un giorno sulla sabbia di una piccola spiaggia ho trovato una statuetta di corallo. Ho cominciato a considerarla un mio portafortuna. Ogni volta che la accarezzo mi capita sempre qualcosa di piacevole. Ha voglia di accarezzarla anche lei?” La settantenne Morena non se lo è fatto dire due volte. Anzi, dopo aver accarezzato la statuetta ha sentito un irresistibile desiderio di tornare a casa sua, nel suo appartamento. “Dott. Lucrezia, adesso devo andare, ma ci rivedremo. Le farò sapere” La settantenne ha raggiunto il Palazzo in cui abitava ed ha riconosciuto il camioncino del Signor Rino, il falegname tutto fare, che è presente quando c’è un nuovo inquilino. “Signor Rino, come mai?” – “Signora Morena … c’è un nuovo inquilino. Si chiama Camillo” La Signora Morena ha fatto mente locale e si posta una domanda. “Signor Camillo? Quanti Signor Camillo ho conosciuto in vita mia?” Si è data pure la risposta. “Uno, uno solo. E’ stato il mio compagno di banco della prima media, uno spilungone che mostrava un anno in più degli anni che aveva, gli stessi miei. Inoltre ha preso una tremenda cotta per me … al punto che, in prima media, voleva sposarmi … Poi, La famiglia si è trasferita a Genova … fine della storia” Ci è voluto poco. Quando la settantenne Morena è entrata nel Palazzo, il nuovo inquilino è stata il primo a porgere “Buongiorno Signora … Mi chiamo Camillo … sono il nuovo inquilino” E qui, per poco, Morena non è svenuta … “Ma tu sei Camillo. Io sono Morena. la tua compagna di banco di prima media … quella che volevi sposare” Morena e Camillo si sono abbracciati, si sono baciati (sulla guancia),  ma si vedeva lontano un miglio che … il mondo era cambiato. Morena si è offerta di dare una mano … anzi, è diventata la nuova padrona di casa. Camillo, essendo single, aveva trovato un appartamento arredato … ora c’era anche Lei, Morena. Non poteva nascondere il suo segreto. “Morena dopo che la mia famiglia si è trasferita a Genova … sono diventato cuoco sulle navi. Ho avuto un sacco di fidanzate, una in ogni porto, ma non mi sono mai sposato. Mi dicevo spesso … voglio fare il pensionato a Pavia. Eccomi qui” Ormai era fatta. I due, Camillo e Morena, erano soli, in camera da letto … I baci sono stati sempre più lunghi e appassionati … le mani andavano dappertutto … e i due si sono trovati nudi come Adamo ed Eva … (quello che è successo è facile da immaginare).

(Le Storie di Lucrezia continuano domani, 15 dicembre 2020 – 15^puntata)

miniracconto (725) del 14 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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dinobarili 13 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 338^ PUNTATA

(mini racconto (724) del 13 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 37° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (14^ puntata)

La vita non finisce mai di stupire, anche per una bellissima trentenne Scrittrice di libri rosa. Il 20 novembre 2020, Lucrezia, Scrittrice, sesto giorno di luna di miele, si è seduta alla scrivania nell’Ufficio Pratiche Varie – Sezione Storia e Storie pavesi”. Ha aperto il computer sui “Messaggi WhatsApp” ed ha accennato ad un sorriso. Al secondo giorno di apertura della sua originale iniziativa, c’erano due messaggi, uno di una donna, l’altro di un uomo. Il messaggio della donna diceva. “Sono Ada. Abito a Milano. Ho trentacinque anni … ho tutto … tranne l’amore. Lei che abita a Pavia, città dell’amore e della fantasia, potrebbe darmi una mano?” Il secondo messaggio, dell’uomo, diceva. “Sono Flavio, Abito a Milano, Ho quarant’anni e non sono soddisfatto della mia vita. Giro come una trottola dalla mattina alla sera senza un perché. Potrei avere un suo consiglio?” A volte le domande semplici sono le più difficili alle quali dare una risposta. Ha preferito chiamare suo marito Raffaele, del quale è innamoratissima, per un consiglio. Ha letto i due messaggi ed ha posto la domanda che le frullava in testa. “Raffaele, cosa ne dici se faccio incontrare Ada e Flavio? Non li conosco, non so chi sono. Mi piacerebbe che si conoscessero. Cosa ne pensi?” Raffaele è un uomo pratico … al quale ogni domanda ha bisogno di una risposta logica. “Lucrezia, secondo me, è una buona idea. Dopo tutto, se Ada e Flavio non simpatizzassero, possono sempre seguire le proprie strade” E’ bastata la risposta di Raffaele per procedere spedita. Lucrezia ha telefonato all’uomo. “Flavio, se vuole, possiamo vederci tra un’ora, alle dieci precise, nel mio Ufficio” Ha, poi, telefonato alla donna. “Ada, se è d’accordo, possiamo vederci nel mio Ufficio, alle undici precise” Era evidente che Lucrezia voleva parlare separatamente, prima con Flavio, poi con Ada”.  Così è stato. Quando Flavio, puntualissimo, è entrato in Ufficio ha avuto la sensazione di trovarsi in un salottino adatto a piacevoli conversazioni. Lucrezia lo ha fatto accomodare. Lo ha messo a suo agio comodamente seduto su una poltroncina. Ha illustrato le finalità dell’Ufficio Storia e Storie pavesi … Poi, la Scrittrice è partita all’attacco. “Flavio diamoci del tu. Ora ti spiego la mia idea. Oggi, è il 20 novembre 2020. Siamo in pieno Lockdown … la gente pagherebbe un terno per potersi dimenticare l’attuale situazione … e vivere un bel sogno d’amore. Se tutto va bene, come penso io, alle dodici, tu Flavio farai una passeggiata sotto i portici dell’Università di Pavia. Sotto i Portici ci sono tante panchine. Su una di quelle panchine vedrai una donna in compagnia della sottoscritta. Io farò finta di vederti dopo parecchio tempo e “Flavio, ti presento la mia amica. Potresti farle da guida per una visita a Pavia?” Flavio, l’ha interrotta. “Ma io non so niente di Pavia” Lucrezia ha preso un libretto da una minilibreria. “In attesa dell’incontro di mezzogiorno puoi leggerti questo. Ricordati solo che io e la donna che ti presento siamo seduti sulla “panchina dell’amore”. Su quella panchina sono nati tanti amori … e potrebbe nascere anche il tuo” La mente di Flavio ha cominciato ad andare in visibilio. Si rendeva conto di essere finito in “un cerchio magico”  Alle undici è stata la volta delle donna. “Ada, alle dodici ti presenterò un Signore dicendoti. “Ti presento, Flavio che sa tutto di Pavia. Sono certo che è la guida perfetta per una visita a Pavia, città degli incantesimi” Sono bastate quelle parole perché Ada si sentisse coinvolta, desiderosa di fare la conoscenza di un uomo che poteva cambiarle la vita. Unica raccomandazione. “Ada, entro le ore 17 … fammi una telefonata o un Messaggio WhatsApp. Dimmi come è andata, tanto per essere aggiornata” Ada ha garantito. Tutto si è svolto come Lucrezia aveva programmato. Alle 17, Lucrezia, non ha ricevuto alcun messaggio … e neppure entro le 17e30. Alle 18, però, del 20 novembre 2020, Lucrezia ha inviato un messaggio WhatsApp a Ada. “Scusa, sono le 18 e non ho ancora ricevuto tue notizie” Dopo dieci secondi la risposta. “Lucrezia, scusami, sono andata nel pallone. Sono sull’elicottero di Flavio. Stiamo andando nella sua Villa nei dintorni di Portofino per una vacanza da sogno … Appena arrivo ti telefono con notizie più dettagliate. Grazie per tutto quello che hai fatto per me. W l’Amore”

(Domani, 14 dicembre 2020, nuova avventura di Lucrezia – 14-puntata)

miniracconto (724) del 13 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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dinobarili 12 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 337^ PUNTATA

(mini racconto (723) del 12 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 36° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (14^ puntata)

Il 19 novembre 2020, quinto giorno di luna di miele, Lucrezia, alle 8 del mattino, era già nel suo Ufficio Pratiche Varie come Scrittrice. Non ha fatto in tempo a sedersi sulla sedia della sua scrivania quando il telefonino si è messo a suonare. “Sono il Dott. Luigi. Sono di Milano. Ho cinquant’anni ed ho deciso di sposarmi. Mi è stato detto che se voglio incontrare l’amore, la donna che si incontra una sola volta nella vita, devo venire a Pavia, città dell’amore e della fantasia. Il numero del suo telefonino mi è stato dato dal Dott. Carmelo. Mi ha detto che Lei ha creato un Ufficio di Storie di Pavia. Quando potremmo parlarne?” Lucrezia, non è solo una bellissima Scrittrice e Ricercatrice di storie e leggende, ma una mente che ruota a 360 sessanta gradi su un’infinità di conoscenze. E’ stata rapida. “Dott. Luigi … troviamoci tra un ora, al Parcheggio delle Mura Spagnole in fondo a Via Scopoli” Il cinquantenne milanese è rimasto perplesso. “E come faccio a riconoscerla?” Immediata la risposta. “Dott. Luigi … ha un cappello rosso? Lo metta in testa e sarò io a riconoscere Lei” Il Dottore milanese ha cominciato a non capire più nulla. Ha preferito adeguarsi. “D’accordo … tra un ora” Per una Scrittrice, far incontrare Personaggi è materia di ogni giorno. Ha solo l’imbarazzo della scelta. Inoltre ci sono le leggende pavesi che offrono una gamma infinita di incontri “guidati dalla mano del Destino” Che cos’è infatti la vita? Un Mistero … anzi, un Mistero nel Mistero. Una persona pensa di fare una cosa … e poi fa esattamente il contrario. A Pavia, poi, la vita offre ogni sorpresa. Non ci sono solo gli incontri “che cambiano la vita”, ma ci sono luoghi dove tale cambiamenti hanno un’infinità di variabili. Uno di questi luoghi è appunto il Parcheggio delle Mura Spagnole, in fondo a via Scopoli. Lucrezia aveva letto delle leggende … e con il Dott. Luigi, voleva verificarne il riscontro. Ad una ora esatta dalla telefonata, Lucrezia varcava il Parcheggio delle Mura Spagnole. Un elegante ed affascinante cinquantenne passeggiava avanti e indietro  con sfavillante cappello rosso in testa. Nel Parcheggio c’era solo lui, il milanese. Per Lucrezia è stato un incontro piacevolissimo. “Lei è il Dott. Luigi? … certo non può essere che Lei. Io sono Lucrezia, la Scrittrice. Si chiederà perché le chiesto di incontrarci qui. Sappia che questo è un luogo magico. Pavia è tutta magica … ma questo luogo in particolare” Il Dott. Luigi, non aveva mai sentito una cosa simile. Inoltre era estasiato nel vedere una bellissima trentenne parlare con l’affascinante accento di una attrice che si muove sul Palcoscenico. Ha cercato le parole adatte, ma si vedeva che era impacciato. C’era qualcosa nell’aria che sapeva di incantesimo. E’ stato ancora Lucrezia a metterlo a suo agio. “Dott. Luigi, le antiche mura di Pavia emanano influssi misteriosi. Mi segua, le faccio vedere la differenza tra un mattone antico e l’altro” Lucrezia e Luigi si sono avvicinati alle mura e la Scrittrice ha fatto notare la differenza. Anzi, ha invitato il Dott. Luigi a toccare con le dita i mattoni delle Mura Spagnole. Effettivamente la differenza tra un mattone e l’altro era evidente, nel colore e nel calore. Ad un tratto, forse impressionato dalle parole di Lucrezia, il cinquantenne ha avuto come uno principio di svenimento. Si è appoggiato al muro (toccando altri mattoni) per non cadere per terra. “Dott. Luigi si è sentito male? Non si preoccupi. Ci sono io … chiamo il 118 e risolviamo il problema” In quell’istante si trovava a passare una bellissima quarantenne, alta, bionda, fisico mozzafiato, che ha visto la scena ed ha ascoltato il dialogo tra i due. “Avete bisogno di me? Sono la Dottoressa Luigia di un Pronto Soccorso … potrebbe essere un calo di pressione” Il Dott. Luigi si è trovato assistito come mai avrebbe pensato di esserlo. Non solo. La Dottoressa si è presentata. “Sono Luigia … diamoci del tu” Ormai, Lucrezia aveva capito che tra i due era scoppiato l’AMORE”. L’Amore è un fatto inspiegabile, specialmente a Pavia. Lucrezia, da originale Ricercatrice, ha voluto cercare le prove. “Scusi, Dott. Luigia, per caso, Lei sulla sua automobile ha un cappello rosso?” La Dottoressa ha subito confermato. E’ andata a prenderlo. Ha mostrato il cappello rosso. Era della stessa marca, della stessa tonalità di rosso che aveva in testa il Dott. Luigi. I due si sono abbracciati, baciati … e non si sono lasciati più.

Domani 13 dicembre 2020, nuova avventura della Dott. Lucrezia – 14^ puntata      

miniracconto (723) del 12 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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dinobarili 11 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 336^ PUNTATA

(mini racconto (722) del 11 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 35° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (13^ puntata)

Il 18 novembre 2020, quarto giorno di luna di miele, Lucrezia si è svegliata con un sacco di idee in testa. Ha lasciato che Raffaele si girasse e rigirasse nel letto matrimoniale … e la Lady si è alzata. Si è preparata e, appena Raffaele ha aperto gli occhi, dopo un paio di favolosi baci … “Raffaele, vado in ufficio dal Dott. Carmelo” Il cinquantenne è caduto dalle nuvole. Avrebbe voluto chiedere il motivo, ma ha preferito aspettare che fosse Lucrezia a parlare. “Raffaele, mi sto innamorando di Pavia. Mi piace la città. E’ piccola come città rispetto a Genova dove sono nata e vissuta. Pavia ha, però, la dimensione giusta … è una città con una lunghissima storia. Ieri pomeriggio, ho fatto un po’ di ricerche e mi sono incuriosita. Ecco perché vado a parlare con il Dott. Carmelo” Ormai, Raffaele ha capito che una donna è sempre una donna. Moglie, fidanzata, o compagna … quello che ruota all’interno della mente di una bella donna è un piacere che solo lei conosce. Dopo neanche mezzora. La Lady varcava la soglia dell’Ufficio Pratiche Varie. “Dott. Carmelo ho bisogno del suo consiglio” Il Titolare dell’UPV(Ufficio Pratiche Varie) aveva troppa esperienza per farsi delle meraviglie. Ha preferito ascoltare. “Dott. Carmelo, sono sposata da quattro giorni. Ho realizzato a tempo di record il mio sogno d’amore. Raffaele è l’uomo che sognavo … bello come il sole, ricco come il mare. Ora ho fretta di dare una svolta alla mia vita. Vorrei occuparmi di Pavia, di Pavia come città, della sua storia, tradizioni, leggende … della vita attuale … vista, però, come un romanzo a puntate …” Il Dott. Carmelo si è sentito a disagio. “D’accordo, Lucrezia, ma io non mi sono mai occupato di storia, tradizioni e storie locali … Non so in che cosa potrei essere utile” La trentenne aveva fretta. “Dott. Carmelo, usiamo il tu che è confidenziale e pratico” – non ha atteso neppure l’approvazione – “Vedi Carmelo, non basta abitare a Pavia per amare Pavia. Pavia è come una bella donna, più la guardi più ti innamori. Non basta. Pavia, come molte belle donne … più le conosci e meno le capisci. Io, invece, essendo donna, sono avvantaggiata. Posso guardare Pavia e cercare di capirla. Mi serve una scrivania, nel tuo Ufficio Pratiche Varie, per iniziare un lavoro dal titolo: “Conoscere Pavia, città della poesia, della fantasia e dell’amore” Il Dott. Carmelo è andato in tilt. “Lucrezia … ho cercato di seguirti, ma sono riuscito fino ad un certo punto. Preferisco darti la disponibilità di una stanza che è venuta libera, nella quale, tu potrai fare ciò che ti pare” Lucrezia ha fatto un salto di gioia. Era proprio ciò che voleva. Uscire dal favoloso Attico sul Lungoticino in cui viveva, e recarsi con puntualità ogni giorno nel suo Ufficio. Certe attività hanno bisogno dell’ambiente adatto, al di fuori dell’ambiente famigliare … per fare ricerche, mettere a fuoco idee nuove. Ormai era fatta. Lucrezia poteva contare su un “Ufficio suo”, sulla cui porta c’era scritto “Lucrezia, Scrittrice alla scoperta di Pavia. Ricercatrice di Storia, Storie Tradizioni Leggende di una città chiamata Pavia” Il Dott. Carmelo ha letto la scritta e si è fatto un sacco di domande. Doveva solo aspettare per vedere le risposte … e vedere cosa usciva dalla mente di una bellissima trentenne … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Da domani seguiremo le geniali trovate di Lucrezia, innamorata pazza di Raffaele e di Pavia, città del fiume Ticino. (13^ puntata . continua) … a domani, sabato, 12 dicembre 2020.

miniracconto (722) del 11 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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dinobarili 10 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 335^ PUNTATA

(mini racconto (721) del 10 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 34° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (12^ puntata)

Diceva un vecchio detto: “Ogni giorno è un giorno nuovo” pertanto le novità sono sempre dietro l’angolo … anche per due novelli sposi in luna di miele. Raffaele e Lucrezia avevano la testa piena di progetti. Quando si hanno tanti progetti bisogna saper scegliere. Lucrezia non ha dovuto pensarci molto. Dalla Rivista Femminile con la quale collaborava è arrivato l’invito a partecipare a un “Dibattito a distanza” su piattaforma zoom. In collegamento c’erano parecchie donne dai trenta ai quarant’anni. Lucrezia, ha dato la sua adesione e ha deciso  di dire la  sua sul momento che stiamo vivendo. Il Dibattito si è svolto nella stessa giornata, 17 novembre 2020, in cui ha ricevuto l’invito. La domanda iniziale è stata. “Cosa avete da dire sul momento che stiamo attraversando?” E’ stato un fuoco d’artificio. Nessuno mette in dubbio le difficoltà. Tuttavia, dal 20 febbraio 2020, le persone sono cadute in un grande “rebus” dove è difficile capirci qualcosa. Lucrezia, però, aveva davanti il suo caso personale racchiuso nei sogni di una giovane sposa che non può fermarsi alle attuali difficoltà Deve guardare oltre la Pandemia, cercando di mantenere i nervi saldi e lo spirito positivo e costruttivo. Al termine del Dibattito, Lucrezia ne ha parlato con Raffaele e ha posto la domanda che le frullava nel cervello. “Come si fa a mantenere uno spirito positivo e costruttivo nella vita di coppia?” Raffaele non ha raggiunto cinquant’anni per caso. Ha lavorato. Ha costruito il suo benessere e insieme al benessere, ha costruito il suo modo di pensare originale. Il cinquantenne ha voluto descrivere la sua “filosofia di vita”. “Vedi, Lucrezia, la vita è fatta di alti e bassi. Di cose che vanno bene e di cose che vanno meno bene. Per mantenere uno spirito positivo e costruttivo … è importante scegliere una canzone come fosse il motivo conduttore di un film. Io, per esempio, sono ottimista per natura. Ho scelto come mia canzone “portafortuna” … “Voglio vivere così” un allegro motivo scritto da Giovanni D’Anzi e Tito Manlio nel 1941 … in periodo di Seconda Guerra Mondiale. Un periodo che per coloro che l’hanno vissuto non aveva nulla da invidiare all’attuale Pandemia che ha investito tutto il mondo. Eppure anche allora, i musicisti ed i poeti hanno saputo trovare lo spirito giusto per vedere lontano, oltre la guerra (allora) … oltre la Pandemia (oggi) “Voglio vivere così, col sole in fronte / e felice canto / beatamente” Raffaele ha continuato. “Vedi Lucrezia, oggi serve lo spirito giusto per guardare avanti. Non avere paura. Vivere la vita ogni giorno, intensamente … Quando lo spirito di una persona è positivo vede lontano, proprio come noi due in luna di miele. Quando le persone hanno progetti, sogni, fantasie … i problemi si risolvono e gli obiettivi si raggiungono … adagio, ma si raggiungono” Raffaele e Lucrezia si sono messi a cantare “ Voglio vivere e godere l’aria del monte / perché questo incanto / non costa niente” Quante cose non costano niente … e non vengono apprezzate adeguatamente? Tante, tantissime. Per esempio il bacio … Quanto costa un bacio tra due innamorati? Niente. Basta volere. Raffaele ha incollato le sue labbra su quelle di Lucrezia e non le ha staccate per un lunghissimo tempo. Quando c’è l’amore la vita è un sogno unico ed assoluto.                      (continua – 12^puntata)

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dinobarili 09 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 334^ PUNTATA

(mini racconto (720) del 9 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 33° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (11^ puntata)

L’amore di coppia non finisce mai di stupire. Ogni giorno ne inventa una anche e soprattutto durante la luna di miele. Raffaele e Lucrezia pensavano di aver capito tutto un dell’altro, ma non avevano fatto i conti con gli amici. Del resto l’uomo e la donna anche se sposati e vivono in un favoloso Attico sul Lungoticino a Pavia … non sono in una campana di vetro. Anche se il coronavirus condanna tutti a vivere in modo riservato come prescritto dalle Autorità, c’è sempre il telefonino, le videochiamate, le riunioni a distanza con le varie piattaforme tipo zoom. Insomma, chi vuol vivere si adegua e si adatta a tutto e tutti i mezzi sono utili per soddisfare qualsiasi esigenza (o quasi … anche se non bisogna esagerare). Quel che conta è, non essere tagliati fuori, isolati. Nel caso di Raffaele e Lucrezia ci ha pensato il Dott. Carmelo, al secondo giorno di luna di miele. “Raffaele, adesso che sei sposato, posso coinvolgerti nel mio progetto?” Raffaele che aveva ancora nelle orecchie le parole di Lucrezia “Io sono il vento” è diventato curioso. “Carmelo di quale progetto stai parlando?” Il Titolare dell’Ufficio Pratiche Varie si è ringalluzzito “Raffaele .. quello del “Ballo di Gruppo”, non ti ricordi? E già, tu sei partito in quarta. Appena hai visto Lucrezia, non hai capito più nulla. “La sposo” ti sei detto … e l’hai sposata. Adesso, però, devi rientrare nel mondo dei comuni mortali … quelli che non sono in “luna di miele” come te” Effettivamente Raffaele aveva altri pensieri. Del “Ballo di Gruppo” non si ricordava niente. E’ stato ancora il Dott. Carmelo a rinfrescargli la memoria. “Raffaele, in una situazione come l’attuale, dove tutti siamo tenuti a portare la mascherina e osservare il distanziamento, non dobbiamo dimenticare di essere uomini e donne che hanno bisogno di divertirsi, di fare qualcosa insieme. Cosa c’è meglio della musica per vivere momenti indimenticabili? Anche se isolati un dall’altro, possiamo organizzare “Balli di Gruppo” per mezzo di una piattaforma tipo zoom” Questa volta Raffaele ha capito tutto. Carmelo ha ragione. Oggi, 16 novembre 2020 serve il divertimento, non un divertimento qualsiasi … un divertimento condiviso. Anche se lontani un dall’altro … basta un telefonino per condividere un “Ballo di Gruppo” Raffaele ha invitato Lucrezia, e agli ordini del Dott. Carmelo, ha fatto una prova. “Si, si può fare” Carmelo  è andato in estasi. “Raffaele, mettiamoci all’opera … invitiamo amici e amiche, li colleghiamo. Con il telefonino in video chiamata, iniziamo a ballare. A scuotere la cappa di piombo che abbiamo sulla testa dovuta al coronavirus. Tu, Raffaele chiama amici e amiche … poi ci mettiamo a  ballare” Il neosposo ha chiamato Bruno di Cagliari e Clara di Piacenza. “Gente, su con la vita … ballare fa bene alla salute. Aiuta a mantenersi giovani, in forma. Se poi, come dice il Dott. Carmelo, la musica è quella adatta, è un modo per vivere bene la giornata” In un battibaleno, Carmelo, Raffaele, Lucrezia, La Signora Elena, Bruno di Cagliari, Clara di Piacenza, Emanuela, Anna, Clara, Claudia, Osvalda, il Regista Dott. Arcangelo e parecchi altri nelle loro rispettive abitazioni si sono messi a ballare. Alla base una musica orecchiabile, conosciuta, un bolero particolarmente adatto al “Ballo di Gruppo” “Caballero” … “Torna a casa Caballero / cavalcando il tuo destriero …” Siccome tutti conoscevano le parole della canzone ballavano e cantavano “Segui fiero il tuo sentiero /sventolando il tuo sombrero”. La musica ha fatto il resto. L’esibizione è stata facilissima e divertentissima … Pavia, Genova, Cagliari, Piacenza ed altre località … tutti collegati in videochiamata hanno ballato la stessa musica, individualmente hanno chiuso gli occhi per sognare, desiderare una situazione migliore dell’attuale. Dopo aver ripetuto più volte lo stesso motivo, esso entra nelle orecchie e non esce più. La vita è fatta per essere vissuta e goduta. Carmelo è andato ai sette cieli. Raffaele, perfetto ballerino, ha abbracciato Lucrezia (sua sposa), patita del ballo, ed ha dato fondo al piacere della coppia … ballare e baciare. L’amore si vive in parecchi modi … sognando, ballando, baciando … proprio come sogna il Caballero … sul “suo destriero / sventolando il suo sombrero”

(continua, domani … per un’altra avventura) – (11^ puntata)

  miniracconto (720) del 9 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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dinobarili 08 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 333^ PUNTATA

(mini racconto (719) del 8 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 32° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (10^ puntata)

Il 15 novembre 2020, in epoca di coronavirus dove i problemi si sommano, nell’Attico sul Lungoticino a Pavia, Raffaele e Lucrezia hanno dato inizio al loro primo giorno di luna di miele. Su iniziativa di Lucrezia hanno fatto il loro primo bagno del mattino insieme. Un’esperienza unica, indimenticabile, ineguagliabile. Un buon inizio di vita in comune. Essere e sentirsi come Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre mette in moto la mente prima ancora che il corpo. I baci di Lucrezia e soprattutto il selfie che la Lady ha scattato con il telefonino, ha spinto Raffaele ad avanzare alcune domande. “Lucrezia perché il selfie?” - “Perché i momenti magici vanno ricordati per come siamo ora, in questo momento. L’uomo e la donna sono in continuo cambiamento, in divenire. E’ una legge di natura. Nell’autoscatto risiede la bellezza dei ricordi” Raffaele ci ha trovato gusto. “Lucrezia, ma tu che donna sei veramente?” Non c’è stata esitazione. “Raffaele … io sono il vento / il vento scapiglia i tuoi capelli / che agita i tuoi pensieri / il vento  di ieri / di oggi / di domani  … tu, Raffaele, non devi chiedere … ci penso io ad anticipare i tuoi desideri. Io sono il vento, il desiderio che tu hai sempre desiderato” Dopo un’affermazione del genere Raffaele ha baciato Lucrezia, a lungo, appassionatamente. Questa volta è stato lui a prendere l’iniziativa, ad avere slancio e passione. Il bacio, l’amore non è fatto per aspettare che l’altro faccia il primo passo, prenda l’iniziativa … l’amore è il vento … sempre amore è. Ormai Raffaele e Lucrezia sapevano che potevano, per amore, fare tutto … e dovevano fare tutto. Raffaele si è messo al pianoforte, si è messo a cantare “Io sono il vento” (come l’ha cantava Mina). Lucrezia non si è lasciata coinvolgere. Ora doveva preparare una favolosa colazione a base di caffè e squisiti pasticcini … di quelli che preannunciano una giornata di fuoco. E fuoco è stato. Lucrezia voleva coinvolgere Raffaele nella preparazione del pranzo … Nella vita di coppia, uno dei piaceri in assoluto, è essere protagonisti nella preparazione dei pasti. Colazione, pranzo e cena, sono tre momenti magici del vivere insieme, in due … soprattutto nella preparazione. In ogni azione serve fantasia … e Raffaele, con idoneo grembiule, ci ha preso gusto. Anzi, sotto l’occhio vigile di Lucrezia ci ha preso gusto. Lui che per anni, da single, preferiva spesso il Ristorante alla cena solitaria, ora non vedeva l’ora di diventare protagonista di un piacere unico, sentire sotto le sue mani ciò che avrebbe finito sotto i suoi denti, in bocca. Un piacere, prima, nella preparazione, e con fantasia, nella presentazione … l’importante era la consumazione di un capolavoro. Lucrezia però ci metteva del suo … anche nella condivisione serve classe, nel fare come nel dire. Ormai l’intesa tra i due aveva perfetta … sembrava di essere in un film. Uno di quei film in cui i protagonisti, lui e lei, sembrano anticipare le emozioni  degli spettatori (che in questo caso sono ancora loro, i Protagonisti). La vita di coppia è un sogno da vivere in due, ogni giorno, in ogni momento, ma non basta. Quando l’intesa è perfetta ritorna la magica storia dell’orticello. Diceva. Ogni persona, uomo o donna, hanno ognuno il proprio orticello personale che coltivano secondo i propri gusti personali. Poi, quando un uomo ed una donna si innamorano e si sposano … conservano il loro orticello personale … e vi aggiungono l’orto comune che coltivano nel migliore dei modi rendendolo ogni giorno migliore.   Raffaele è ritornato ad occuparsi dei suoi affari, delle sue pratiche … Lucrezia pure … a scrivere con nuovi slanci, nuovi obbiettivi. Raffaele si è mosso con il telefonino a dare disposizioni, ordini, direttive … Lucrezia è ritornata al suo computer, alle sue storie che avrebbero preso la strada della Rivista femminile alla quale collaborava … ai romanzi che aveva intenzione di scrivere e che, inevitabilmente avrebbero raccontato episodi di vita realmente vissuta con Raffaele. La storia continua perché la vita di coppia è una miniera inesplorata. Cambia con cambiare delle epoche, delle condizioni sociali (come ora con il coronavirus) … ma alla base c’è sempre L’AMORE CHE E’ UNA COSA MERAVIGLIOSA.              (continua domani … con la 11^ puntata)  

  miniracconto (7189 del 8 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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dinobarili 07 dicembre

-PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 332^ PUNTATA

(mini racconto (718) del 7 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 31° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (9^ puntata)

Il 15 novembre 2020, primo giorno di luna di miele, di primo mattino, Lucrezia ha ricevuto una telefonata dalla sua amica e coetanea, Lisa di Genova. “Lucrezia, ho saputo che ti sei sposata. Hai sposato lo scapolo d’oro di Pavia … un cinquantenne da fine del mondo. Come hai fatto in così breve tempo? Ci siamo viste in Piazza De Ferrari a Genova neanche un mese fa … e non avevi neppure il fidanzato” Lucrezia si è difesa con “Un giorno ti spiego”. Lisa, però, aveva altre idee per la testa. “Lucrezia, ti ho chiamata per invitarti ad un dibattito in una TV Locale di Genova sul tema della “parità uomo-donna” Non devi neanche muoverti da Pavia, Basta che ti metti in comunicazione direttamente da casa tua a Pavia con la nostra piattaforma zoom” Lucrezia, ha risposto gentilmente. “Lisa, la sai come la penso. Io non credo alla parità uomo donna. Per me l’uomo è l’uomo … e la donna è la donna. Inoltre, adesso sono sposata perché credo nel matrimonio tradizionale uomo-donna-figli. E non solo nel matrimonio tradizionale, ma nel piacere che una donna prova a vivere una esperienza unica con l’uomo della sua vita. Anzi, siccome oggi è il mio primo giorno di “luna di miele” voglio fare un’esperienza con il mio Raffaele … voglio fare il bagno insieme a lui” Lisa si è agitata. Si è capito persino attraverso il telefono. “Lucrezia, ma cosa dici mai? A quale scopo?” Lucrezia non si è scomposta. “Lisa, parecchie coppie sposate … vivono come “due mondi separati” … uno non sa nulla dell’altro … non solo come la pensa, ma come è  fisicamente e fa il bagno al mattino. Ebbene, io, Lucrezia, primo giorno di luna di miele … voglio fare la mia esperienza … voglio vivere come Adamo ed Eva, quando, al primo bagno, si sono accorti che erano diversi … non solo come sensibilità, ma anche fisicamente” Lisa si è trovata impacciata, ha salutato ed ha chiuso la telefonata. In quell’istante è comparso in pigiama Raffaele, ancora mezzo addormentato, il quale però è riuscito a ricordare i nomi di Adamo ed Eva. “Lucrezia, scusa se sono curioso … ma cosa c’entrano Adamo ed Eva di primo mattino?” Lucrezia lo ha abbracciato, baciato a lungo, appassionatamente … “Raffaele, questa mattina facciamo il bagno insieme. Io e te, come Adamo ed Eva” Il cinquantenne è rimasto un po’ perplesso, poi ha condiviso l’idea. “Lucrezia, tutto quello che fai mi fa piacere e lo fai per il piacere tuo e mio” Nella vita di coppia non ci devono essere preclusioni a cominciare dal bagno del mattino insieme. Questa volta è stata Lucrezia a sorridere. “Raffaele, è meglio che te lo dica. La mia e passione è scrivere … Sono una scrittrice di romanzi rosa” Questa volta, Raffaele si è svegliato completamente “Allora avrei sposato una scrittrice? Questo poi non me lo sarei mai immaginato. Allora devo presumere che potrei diventare uno dei Personaggi dei tuoi romanzi?” – “Si” ha risposto Lucrezia … “ed ogni avventura, ogni esperienza è utile e necessaria per dare veridicità al racconto … tanto per cominciare, questa mattina facciamo il bagno insieme” Cosa poteva dire Raffaele? Un uomo sposato, inondato di baci, non ha nulla da nascondere alla propria moglie … prima di tutto il suo corpo. E poi, perché farne un problema? Anzi, nella coppia, meno lati nascosti ci sono e meglio è. La Sala da Bagno era uno dei più raffinati luoghi dell’Attico sul Lungoticino. Raffaele e Lucrezia si sono trovati nudi uno di fronte all’altro come Adamo ed Eva nel Paradiso Terreste … mancava solo la Palma sulla quale il serpente tentatore preparava i suoi maneggi. Sarà che Lucrezia aveva una voglia matta di memorizzare tutto, analizzare ogni singola reazione. La neo sposa voleva capire i meccanismi attraversi i quali una donna è e rimane l’oggetto del desiderio, la donna del sogno. Soltanto una moglie furba non cessa mai di incantare il proprio marito. Anzi, lo provoca al punto che il desiderio non va mai in vacanza.

 (continua domani, martedì, 8 dicembre 2020 – 9^ puntata … a domani)

  miniracconto (718) del 7 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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dinobarili 06 dicembre

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 331^ PUNTATA

(mini racconto (717) del 6 dicembre 2020)     DINO SECONDO BARILI

LOCKDOWN: 30° GIORNO     –     L’AMORE A PAVIA (8^ puntata)

Quando un uomo si sposa fa un salto nel buio. Tutto quello che pensava di trovare … (in molti casi) non è esattamente ciò che immaginava. Per la donna, dopo il fatidico “Si” le cose sono molto diverse, dipende da donna a donna. Il 15 novembre 2020 è iniziata la “luna di miele” di Raffaele e Lucrezia. Siccome si erano conosciuti otto giorno prima, il 6 novembre, non erano ancora ben coscienti di ciò che avevano fatto e di ciò che stavano facendo. Raffaele gongolava nel suo/loro favoloso Attico sul Lungoticino … come un “gallo cedrone”, felice di aver trovato la donna ideale, averla sposata, dalla quale si aspettava tutto. Praticamente, il cinquantenne pensava che il periodo di fidanzamento lungo o corto non serve a nulla. Per Lucrezia, invece, è cambiato tutto da un giorno all’altro. Il 6 novembre si è innamorata, il 14 novembre si è sposata … ha baciato lo sposo davanti al Prete, al Dott. Carmelo, alla Signora Elena … e al Dott. Arcangelo che li osserva da dietro la telecamera. Insomma la trentenne si è resa finalmente conto che era tutto vero, reale … fantastico. E da quel momento, per Lucrezia, è iniziata la “luna di miele”. Una parola. La luna di miele cambia da donna a donna … Lucrezia aveva un sogno: sposare l’uomo che si incontra una sola volta nella vita … e lo ha fatto. Ora doveva giocare tutte le carte che aveva in mano. Non ha atteso che (il 15 novembre 2020) Raffaele si svegliasse e si accorgesse che, da quel momento, era un uomo sposato … con una nuova vita. La nuova vita sarebbe stata lei stessa a dimostrarglielo ogni mattina, all’inizio di ogni nuovo giorno. Come Raffaele si è svegliato, Lucrezia lo ha inondato di baci. I baci sono il sogno di ogni uomo sposato. Iniziare la giornata con i baci della donna amata, per un uomo, è il massimo, toccasana di assoluta efficacia. Non è la donna che deve sentirsi amata … è l’uomo che, da sposato, ha bisogno di sentirsi amato dalla sua donna. Da quell’amore nasce la fiducia in se stesso, la spinta a fare, a creare, a “voltare il mondo”. Lucrezia ha trent’anni, ma ha le idee chiare. Il matrimonio si regge sulla donna … l’uomo può mettercela tutta, ma è la donna la bussola della famiglia, della casa, della vita di coppia nel senso più ampio della parola. La donna fa il bello e il cattivo tempo, quando e come vuole. Lucrezia non aveva solo le idee chiare, ma voleva vivere con Raffaele una vita da sogno. Non solo ha baciato, lungamente, appassionatamente, suo marito, Raffaele … ma lo ha messo subito a suo agio con un buon caffè … Qualche lettore penserà che i baci bastano da soli … invece, se seguiti dal caffè, sono tutta un’altra cosa. E’ nel caffè che gli innamorati veri affondano i pasticcini, pochi ma squisiti. E, insieme al caffè, Lucrezia ha fatto trovare a Raffaele il suo quotidiano preferito … Sembrerà strano, ma in epoca di coronavirus … le notizie del giornale quotidiano hanno un altro sapore. L’uomo non vive di solo pane (cioè di proclami più o meno catastrofici) vive anche di notizie di ogni genere … La notizia, oggi, è fondamentale … è la conferma che, nonostante il coronavirus il mondo va avanti, la vita va avanti, gli uomini e le donne si innamorano, e se sono furbi, vivono ogni giorno da innamorati. Proprio quello che si era ripromesso Lucrezia. Il giornale quotidiano non era solo il veicolo cartaceo delle “news”, ma un mezzo per avere argomenti comuni sui quali parlare, dialogare, commentare, giudicare, approvare, disapprovare. Le notizie non sono mai fine a se stesse … servono a creare il pathos tra due persone che hanno (e vogliono mantenere) interessi comuni, uomo donna, marito moglie. Il giornale quotidiano (a differenza della TV) è il mezzo per tenere unita la coppia, la coppia che vuole avere un dialogo aperto, quotidiano, reale, con apertura mentale a 360 gradi. Lucrezia sapeva che le coppie che non dialogano distruggono la loro capacità di stare insieme, di amarsi. Pertanto … non solo baci, non solo caffè e pasticcini, non solo giornale quotidiano, ma dialogo accattivante, costrittivo, positivo, ogni giorno. Ma si tratta solo dell’inizio. Lucrezia aveva altri progetti, altri “assi nella manica” … di questo ne parleremo domani, 7 dicembre, lunedì, nella 9^ puntata  di questo racconto.         (continua 8^puntata)   

miniracconto (717) del 6 dicembre 2020    DINO SECONDO BARILI

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TERESA

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