PAVIA “PICCOLA PARIGI”
“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 350^ PUNTATA
(mini racconto (736) del 25 dicembre 2020) DINO SECONDO BARILI
LOCKDOWN: 49° GIORNO – L’AMORE A PAVIA (26^ puntata)
Il 25 novembre 2020, la Dott. Lucrezia si è svegliata presto. Ha svegliato presto anche suo marito, il Dott. Raffaele , il quale ha fatto un po’ di storie. “Insomma, Lucrezia, è proprio necessario alzarsi così presto? Sono le cinque del mattino … cosa abbiamo da fare di cosi importante?” Lucrezia ha accarezzato il volto del marito e le ha dato un bacio sul naso … Le Scrittrici di romanzi rosa non finiscono mai di stupire. “Raffaele, alzarsi presto la mattino fa bene alla salute … Adesso noi ci alziamo, facciamo il bagno, ci gustiamo una buonissima colazione … poi ti dico il mio programma” – “Volevo ben dire io che non c’era qualche novità” – ha pensato il cinquantenne in luna di miele. Quando un uomo si innamora a cinquant’anni della donna ideale, significa che è disposto a tutto. La vita da scapolo è finita definitivamente, totalmente, per sempre. Ha preferito seguire gli “ordini di Sua Maestà” la consorte. Chi ha detto che l’uomo porta i pantaloni? (cioè ha il bastone del comando?) Ovviamente qualcuno che non aveva moglie e non si era mai sposato per amore, cioè “innamorato pazzo”. In casa, e adesso anche fuori, è sempre stata la donna a comandare … e adesso il suo potere è aumentato (la parità non è mai esistita e mai esisterà). Raffaele si è messo tranquillo in attesa delle novità. Stava per gustare l’ultima goccia di un favoloso caffè quando Lucrezia si è messa parlare. “Raffaele, noi due siamo sposati da 19 giorni e non abbiamo ancora bisticciato. Il merito è tuo e mio. Non hai messo lingua nel fatto che ho creato “l’Ufficio Storia e Storie pavesi” nel quale ho trovato il mio spazio da Scrittrice di romanzi rosa. Ora, però, ho bisogno di te. Una Scrittrice è prima di tutto una donna curiosa, che osserva la realtà circostante e cerca di descriverla al meglio. Il mio campo di osservazione è l’Amore, il rapporto uomo-donna, prima del matrimonio (o della convivenza) … e dopo quanto il rapporto di coppia si è concretizzato … cioè “la vita insieme” Raffaele, in ogni epoca le coppie hanno avuto problemi … io cerco di capire quali sono le dinamiche” Raffaele si è alzato presto per i suoi ritmi e cercava di seguire i ragionamenti della moglie. “Lucrezia, dove vuoi arrivare? Io non sono un scrittore. Mi dedico agli affari. Conosco il mio lavoro e soprattutto la legge del “do ut des” … tu dai una cosa a me, io do una cosa a te” La Scrittrice ne ha subito approfittato. “Ecco, appunto. Raffaele, io ho bisogno di te, nei tuoi spazi liberi, nel mio Ufficio Storia e Storie pavesi. Le storie che raccolgo viste da una donna sono una cosa … viste da un uomo sono un’altra. Solo guardandole da tuo punto di vista e mio possono avere una dimensione possibilmente completa” Raffaele non si è mai interessato ad un simile aspetto della società pavese. Pavia è un piccolo mondo (72mila abitanti) … ma in fatto di storie non è seconda ad alcuna città. Se poi vi aggiungiamo che “Pavia è la città dell’amore, della poesia, della fantasia … e un buon grado di follia … il gioco è fatto” Lucrezia ha preso il volo. Ha raccontato la storia di Filippo, il Dott. Filippo, cinquantenne, Commercialista con Studio in Milano, single, abitante in una favolosa Villa ai margini della città. Il cinquantenne dopo essersi creato un Ufficio ad hoc, ha realizzato il suo sogno di amante dei fiori … nella sua Villa con ampio giardino. E lì un mese fa, è nata una storia d’amore. Dopo l’Ufficio, il cinquantenne si “immergeva nei fiori”, nei suoi fiori … e non c’era per nessuno. Per nessuno fino a quando la sua vicina di Villa, la trentenne Orfea, bellissima, alta, bionda. occhi azzurri, fisico mozzafiato … non ha messo gli occhi sul cinquantenne. Chi è quella trentenne che si ferma quando vede un cinquantenne “innamorato dei fiori?” La Dott. Orfea, sapeva che doveva muoversi con delicatezza, con arguzia, intelligenza. Non era proprio la donna dal pollice verde. Ingenua, ma non troppo, si è presentata al suo vicino di casa con un vasetto di fiori ridotto ai minimi termini. “Filippo, scusami se rubo un po’ del tuo tempo. Dovresti darmi una mano a far rivivere questo vasetto di fiori …” Il cinquantenne non sapeva se considerarlo uno scherzo o altro. Troppo difficile spiegare che i fiori vanno trattati in altro modo. Ha preferito trattenere il vasetto malconcio e regalarne uno dei suoi, bellissimo, rigogliosissimo. Dopo una settimana, Orfea l’aveva ridotto come il precedente. Il cinquantenne ha preferito non fare discussioni. Si è reso conto che non era possibile trasmettere il suo sapere sui fiori alla bellissima trentenne. Il Dott. Filippo ha avuto una geniale idea …
(domani, 26 dicembre 2020, giorno di Santo Stefano,sapremo quale … i lettori e le lettrici sanno che il bello della vita è “l’attesa … di ciò che avverrà domani”
(Le storie di Lucrezia continueranno domani 26 dicembre 2020. - 26^Puntata)
miniracconto (736) del 25 dicembre 2020 DINO SECONDO BARILI
dinobarili@libero.it
DISEGNO DI
TERESA RAMAIOLI









