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dinobarili 12 gennaio

UNA CANZONE AL GIORNO …

Oggi è il 12 gennaio 2021. La vita è fatta di alti e bassi … anche di nostalgie, come la canzone che proponiamo.

“NOSTALGIA DE MILAN” in dialetto milanese.

E’ stata scritta da Giovanni D’Anzi e Alfredo Bracci nel 1939 … anno non proprio allegro. Uno di quelli che assomiglia al 2020 appena trascorso, con il lockdown … vie deserte, Bar e Ristoranti chiusi … Chiusi pure i Teatri.

La canzone sembra la nostalgia di oggi, nostalgia per la vita un anno fa, prima del coronavirus. Ora, prigionieri in casa … “O mama mia / mi sun luntan / ma g’hoo la nustalgia dal mè Milan” Chi è che non ha nostalgia del tempo in cui si poteva guardare in faccia le persone … senza mascherina? Ascoltare i TG senza dover digerire quella sfilza di numeri “tamponi … positivi … ecc. ecc.” Un bollettino di guerra che ha investito tutto il Mondo. E c’è pure in Germania e Inghilterra chi si aspetta di peggio … e nessuno sa quando finirà. Consoliamoci con D’Anzi e Bracchi … e coi ricorsi storici. La vita è così … Avanti con “Nostalgia de Milan”

Dino, Teresa … e la Volpe

DINO SECONDO BARILI 

dinobarili@libero.it

disegno di TERESA RAMAIOLI

 

 

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dinobarili 11 gennaio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 367^ PUNTATA

(mini racconto (753) del 11 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (44^ puntata)

Questa mattina, 11 gennaio 2021, a Pavia faceva un freddo terribile (-3) ma il cielo era sereno e infatti è apparso il sole. Quando appare il sole è tutta un altro mondo. La gente sente subito il piacere di vivere. Anche la Maga Iris, nel suo Castello in Lomellina si è sentita subito bene. Ha aspettato che il Dott. Tarcisio terminasse la sua ottima colazione e … “Tarcisio, il piacere di avere un Castello con Sette Torri sta nel fatto che, ogni giorno, puoi scegliere su quale Torre salire per goderti una giornata indimenticabile. Oggi, per esempio, ho voglia di mostrarti la TERZA TORRE … veramente più che una Torre è un caleidoscopio a mo’ di torre … un qualcosa che da dove lo guardi cambia forma e colore … E’ la TORRE DELLA FANTASIA. Cosa sarebbe la vita senza la fantasia? La fantasia racchiude tutte le realtà possibili e immaginabili e le NON REALTA’. Gli Artisti sono i “sacerdoti della fantasia”. Con la fantasia vanno a nozze. Tutti i mezzi sono a disposizione e tutte idee diventano “un sogno ad occhi aperti” Prendiamo, per esempio, il balletto nell’Opera Lirica. Chi è che non ha visto almeno una volta in TV il balletto dell’Opera Lirica AIDA di Giuseppe Verdi? Dalle prime note si entra subito nell’antico Egitto, nelle Piramidi, in quell’atmosfera rarefatta che è la storia di quel tempo, con quei costumi caratteristici, quei personaggi fissati nel tempo. Il Faraone, per esempio, che non invecchia mai, mai con i capelli bianchi, mai vecchio. Allora (5mila anni fa) sapevano come dare “al popolo la gioia di vivere” Mostrarsi al popolo sempre al massimo delle proprie potenzialità. E il balletto dell’Aida ne è un esempio. Verdi, poi, è insuperabile. La musica del belletto è invito a chiudere gli occhi e sognare … un viaggio attraverso il tempo. Basta chiudere gli occhi le immagini scorrono come in un caleidoscopio … sempre nuove, sempre diverse. Cambiano le epoche, cambiano gli artisti … e il Balletto dell’Opera AIDA cambia, si rinnova … solo la musica di Verdi rimane inalterata, il resto … i ballerini, le figure in movimento, parlano alle nuove generazioni. Oggi, per esempio, alcuni Coreografi potrebbero pensare a mettere in scena qualche figura del balletto con le apprensioni dei ballerini e delle ballerine in epoca di PANDEMIA. Anche all’epoca di AIDA c’erano le PANDEMIE. Oggi i teatri sono chiusi. Gli Artisti, “i sacerdoti della fantasia”, sono obbligati all’inattività … ma l’uomo, l’artista, non si ferma … non cede di un millimetro … la fantasia viaggia al galoppo … anche in epoca di coronavirus. Il Dio dell’Arte si muove sul palcoscenico della vita e invita ogni persona (uomo o donna) a non darsi mai per vinta … c’è sempre la musica, c’è sempre la fantasia … a tenere compagnia” La Maga Iris si è fermata un attimo per prendere fiato. Tarcisio è intervenuto immediatamente. “Allora, dipende da ognuno di noi ad opporsi alla PANDEMIA, al coronavirus. Ogni persona nella propria casa può dare vita al Balletto dell’Aida … simularne i movimenti, inventare nuove figure … soprattutto, chiudere gli occhi e sognare. Oppure fare gli scongiuri affinché quello che stiamo vivendo passi presto … riaprano i Bar, i Ristoranti … il movimento turistico si rimetta in moto e i volti delle persone ritornino volti … senza mascherina” Iris e Tarcisio si sono abbracciati, si sono baciati … e noi con loro.      (Le storie di Lucrezia continueranno domani, 12 gennaio 2021. - 44^Puntata)

miniracconto (753) del 11 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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dinobarili 11 gennaio

UNA CANZONE AL GIORNO …

Oggi è l’ 11 gennaio 2021. Serve una canzone per vivere un momento di piacere.

“UN ORA SOLA TI VORREI” è stata scritta nel 1938 da Umberto Bertini e Paola Marchetti, incisa da Nuccia Natali.

Ascoltare serve per pensare e riflettere.

E’ un piacere immenso avere una bella giornata di sole.

Buon Lunedì da Dino e Teresa

Disegno di Teresa Ramaioli

 

 

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dinobarili 10 gennaio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 366^ PUNTATA

(mini racconto (752) del 10 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (43^ puntata)

Questa mattina, la Maga Iris si è svegliata presto. Le Maghe hanno sempre saputo che il tempo è oro … va utilizzato al meglio, nel migliore dei modi. Oggi, Domenica, 10 gennaio 2021, Iris ha preparato un’ottima colazione al Dott. Tarcisio, il Commercialista che ogni giorno si aspetta una sorpresa. Quando si ha a che fare con una Maga … le sorprese non mancano mai. Prima di iniziare la giornata Iris ha inondato di baci il cinquantenne. Per mandare su di giri un uomo … bastano i baci di una donna innamorata … e non solo. Iris aveva un “asso nella manica” “Vedi, Tarcisio. A volte si cerca lontano quello che si ha portata di mano. Ieri ti ho mostrato la SECONDA TORRE, LA TORRE DELLA MUSICA. Oggi, con i mezzi tecnologici che si hanno a disposizione, quella Torre può essere rappresentata dal “telefonino” quello strumento indispensabile che, le persone (uomini e donne) hanno tra le mani 24ore al giorno. Nell’epoca del coronavirus con le notizie per niente piacevoli dell’andamento della PANDEMIA, ogni persona deve osservare le regole. STARE IN CASA E DARSI DA FARE. Questo è il momento in cui tutti (proprio tutti) devono darsi da fare. Leggere, studiare, chiedersi molti perché … e cercare risposte convincenti. Per esempio. COME DIVERTIRSI IMPARANDO E MANTENENDO PIACEVOLI RAPPORTI SOCIALI ATTIVI CON LE PERSONE CON LE QUALI SI E’ IN CONFIDENZA. La socialità, in epoca di coronavirus, è fondamentale. L’uso del telefono aiuta nello scambio di opinioni e nel divertimento. Ma si può fare molto di più. LA CULTURA. Migliorare il proprio sapere … e scambiarlo con le persone con le quali si è in confidenza” Il Dott. Tarcisio ha chiesto spiegazioni. “Iris, cosa vorresti dire? Che una persona, per telefono, aiuta l’altra ad avere nuove informazioni?” – “Certo, Tarcisio … la cultura non è solo libri, mezzi di comunicazione di massa … ma è attraverso la voce umana che le persone vivono meglio e trasmettono emozioni. Prova a vedere quale effetto fa una poesia letta o recitata da una persona … per telefono … ad una altra. Quando entri nel mondo delle emozioni … la persona dimentica di essere solo una persona … diventa attrice, attore, personaggio. Giosuè Carducci non è più solo l’autore della poesia JAUFRE’ RUDEL, ma il cantore di un mito. Jaufrè Rudel, trovatore provenzale, si è innamorato di Melisenda Contessa di Tripoli. Si pone in mare per vederla … e durante la traversata si ammala. Chi, oggi, di fronte ad una pandemia che non accenna a fermarsi, non si sente in balia di onde tempestose? Nessuno può dire “a me, no” Tutti coloro che sono innamorati della vita … del mito, del sogno, del desiderio di raggiungere una meta. Nel caso del poeta provenzale le cose non sono delle migliori. Ma la vita va affrontata con coraggio … La vita è nelle mani di Dio e nessuno sa qual è il proprio DESTINO. Ecco allora che ci si può affidare alla SECONDA TORRE, LA TORRE DELLA MUSICA che investe un’infinità di campi. Specialmente, in epoca di pandemia. Come? Ascoltando Luciano Pavarotti che canta la celebre aria della Turandot di Giacomo Puccini. Calaf, ha correttamente risposto AI TRE ENIGMI. Turandot, però, indietreggia. Non vuole sposare. Calaf. Allora Calaf sfida la principessa crudele, la quale può ucciderlo se riesce a indovinare il suo nome. Turandot decreta che tutti sudditi verranno uccisi se non riusciranno a scoprire il nome del risolutore dei tre enigmi. Nei giardini della Principessa illuminati dalla Luna si alza nell’aria il canto di Calaf … “Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa, nella tua fredda stanza” Il bello dell’Opera Lirica è la sfida nella sfida … E’ un crescendo di tensione “Ma il mio mistero è chiuso in me, il mio nome nessun sapra’ ” Ogni uomo è un mondo a sé, volere che è potere … un potere che solo l’individuo stesso conosce. La sfida continua … “sulla tua bocca lo dirò! Ed il mio scioglierà il silenzio che ti fa mia” Il finale è al cardiopalma … Calaf, il principe ignoto … ha raggiunto l’acme, il pathos … “Dilegua, o notte! Tramontate,  stelle! All’alba vincerò! Vincerò! Vincerò!” Non si contano le interpretazioni di cantanti famosi. Ne bastano due. Quella di Mina del 2009 nella versione con arrangiamento di Gianni Ferrio e l’interpretazione di Luciano Pavarotti”. Al Dott. Tarcisio è rimasto il desiderio di ascoltare entrambe le interpretazioni … come, siamo certi, anche ai lettori e lettrici di questa domenicale puntata.

Buona Domenica e buon pomeriggio di festa … a domani.    

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 11 gennaio 2021. - 43^Puntata)

miniracconto (752) del 10 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it

DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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dinobarili 09 gennaio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 365^ PUNTATA

(mini racconto (751) del 9 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (42^ puntata)

Domani, 9 gennaio 2021, sarà la volta della SECONDA TORRE …

Ed eccoci a oggi, sabato, 9 gennaio 2021. I giorni passano velocemente. Ecco perché serve fissare, per ogni giorno, un ricordo. Questa mattina, la Maga Iris ha proposto al Dott. Tarcisio, la visita alla SECONDA TORRE. Il Castello della Maga ha sette torri (numero magico). Sono disposte in modo discontinuo. Non hanno un senso logico … perché, nella vita non c’è nulla di logico (se per logico si intende una serie ordinata come i numeri 1, 2, 3, 4, ecc.) Nella vita bisogna accettare quello che viene ogni giorno, senza farsi domande, così è e così resta. Il cinquantenne Dott. Tarcisio, essendo un Commercialista di professione non ha problemi … per lui è così tutti i giorni. Ha lasciato che Iris girovagasse da un sentiero all’altro fino a raggiungere la SECONDA TORRE, una Torre altissima, della quale non si vedeva la cima. Inevitabile la domanda. “Iris come facciamo a scalare una simile vetta?” La domanda era più che naturale. “Tarcisio, la SECONDA TORRE  è la Torre della Musica. La Musica è il linguaggio degli Dei. La Seconda Torre non si devi scalare, si deve godere, apprezzare, gustare … basta utilizzare il meccanismo che sta alla base. Una specie di Juke Box. Si sceglie il piano, l’oggetto del desiderio e … Per esempio. Oggi, scegliamo le canzonette … una in particolare “La ballata del Cerutti Gino” di Giorgio Gaber. Chi è che la ricorda? Una ballata che fa la parodia delle celebri ballate nordamericane scritte per celebrare gli eroi … Qui, invece siamo a Milano, in periferia. Il grande Giorgio Gaber celebra come protagonista un certo “Cerutti Gino”,  uno che frequenta un Bar del Ciambellino. Infatti “il suo nome era Cerutti Gino / … dicevano che era un Mago” … “Una sera, in una strada scura”… comincia la storia con  quel che segue. I lettori che vorranno ascoltarla sapranno come si concluderà la storia del Cerutti Gino. La Maga Iris, invece, voleva fare una piacevole chiacchierata sull’argomento. “Tarcisio, la vita è una avventura che si può vivere i tanti modi. Uno è quello di NON DIMENTICARE MAI LA MUSICA. La musica nelle sue infinite manifestazione non delude mai … è una compagna fedele, fantasiosa, gentile. Le canzoni sono fatte apposta per “emozionare”, per rendere piacevoli anche i momenti più complicati … come quello che stiamo vivendo (non solo noi, ma tutto il mondo). Ecco perché, ogni giorno è interessante ascoltare una canzone. Molte canzoni parlano d’amore … perché l’amore è la parte più interessante della vita. Basta una canzone per vivere i momenti più belli nella vita di coppia. Un uomo ed una donna che si amano devono sempre trovare il tempo per ascoltare, ogni giorno, una canzone insieme … Se poi sono ispirati … possono anche ballare … chiudere gli occhi e sognare. E’ l’augurio che oggi facciamo alle coppie innamorate che leggono questi miniracconti giornalieri.

Anche il Dott. Tarcisio, cinquantenne Commercialista e la splendida Maga Iris … alta, bionda, occhi azzurri e fisico mozzafiato … hanno fatto. A domani …

 (Le storie di Lucrezia continueranno domani, 10 gennaio 2021. - 42^Puntata)

miniracconto (751) del 9 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it

DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

 

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dinobarili 09 gennaio

DA PAVIA ...

BUON SABATO 

(9 gennaio 2021)

A TUTTI

GLI AMICI

DINO & TERESA

proverbio del giorno

"MAI ASPETTARE DOMANI QUELLO CHI PUO' FARE OGGI"

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dinobarili 08 gennaio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 364^ PUNTATA

(mini racconto (750) del 8 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (41^ puntata)

“Domani, 8 gennaio 2021, ti porterò a visitare le SETTE TORRI DEL CASTELLO. In ogni Torre è conservato un tesoro … a domani quindi …” Il Dott. Tarcisio, Commercialista in Milano, abitante a Pavia … ne aveva visti di Castelli … ma come quello della Maga Iris, mai. Un Castello è sempre qualcosa di magico. Diverso da come, spesso, viene presentato dalle “guide”, cioè come un elenco di date, di avvenimenti più o meno veri ed accaduti. Invece, quando il Castello è presentato dalla legittima proprietaria, è tutta un’altra cosa. Per esempio. Il Castello della Maga Iris … ha SETTE TORRI. Ogni Torre rappresenta “uno spaccato del sapere” Iris è partita in quarta. Ha scelto una delle sette chiavi ed il Portone si è aperto. Tarcisio è rimasto di stucco. Si è trovato davanti a due scale a chiocciola, una scala che saliva e una che scendeva. Gente che scendeva, gente che saliva. Tarcisio non ha resistito. “Iris cosa vuol dire tutto questo?” – “Tarcisio, tutto semplice … è la scala della vita … quando si nasce si comincia a salire … quando si invecchia si comincia a scendere. E’ la scala del tempo … Molte persone (uomini e donne) sono convinti di fare quello che vogliono specialmente quando sono nel momento più florido, nel pieno della forza e della bellezza fisica. Invece no. Adesso noi due, te ed io, saliremo per quella scala e saliremo fino in cima alla Torre. Lungo la salita incontreremo delle scritte, con delle date … Sono i millenni, i secoli, gli anni … Basta toccare quelle scritte per trovarsi in quelle epoche, in mezzo alla gente comune di allora … e vivere quei momenti in senso reale. Solo attraverso lo studio della vita reale è possibile capire il senso della vita (come noi adesso il coronavirus vissuto giorno per giorno)” Tarcisio si è mostrato subito interessato. E’ salito lungo la scala a chiocciola, con Iris, e si è fermato davanti alla data del 5 maggio 1821, data di morte di Napoleone Bonaparte. Chi è che non è affascinato da un Personaggio come Napoleone? Nato ad Ajaccio in Corsica il 15 agosto 1769 … durante la sua “parabola” ha sconvolto l’Europa … ha fatto tante battaglie, con  una infinità di morti, che per descriverle, non basta una Biblioteca … Se si guarda la data di nascita e quella di morte, però, si rimane allibiti: 52 ANNI. Napoleone sognava la GLORIA … come un sogno, come un’illusione ha illuminato il cielo … ma come diceva una vecchia canzone “nella Storia, tutto è gloria … passa e va”. La Maga Iris ha voluto dire la sua. “Vedi, Tarcisio. Su Napoleone sono stati scritti un’infinità di libri e molti altri verranno stampati. Un insegnamento, però, si può trarre. VIVI UN GIORNO PER VOLTA … E VIVILO CON PASSIONE, CON CORAGGIO. Ogni persona nasce con il proprio DESTINO. Ogni persona deve essere sé stessa nella buona e nella cattiva sorte, con gli alti e bassi della vita. Quella è la sorte … e nulla la può cambiare. Ogni persona (uomo o donna) scrive la propria storia personale … Spesso, il o la Protagonista, la vive … ma non la capisce. Ciò che è rappresentato in questa PRIMA TORRE … non basta una vita per coglierne il senso … Non importata. Il fascino della TORRE DEL SAPERE è la sola che non finisce mai incantare” Domani, 9 gennaio 2021, sarà la volta della SECONDA TORRE … a domani.

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 9 gennaio 2021. - 41^Puntata)

miniracconto (750) del 8 gennaio 2020    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it

DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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dinobarili 07 gennaio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 363^ PUNTATA

(mini racconto (749) del 7 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (40^ puntata)

I Simboli sono la materializzazione del pensiero, delle aspirazioni, dell’amore. Quel bambinello che sta nella culla tra mamma e papà … SIAMO NOI, ricchi o poveri, abitanti in un continente o in un altro. Noi che dobbiamo saper cogliere IL PIACERE DI VIVERE, IL PIACERE DI AMARE, DI ESSERE AMATI. Tarcisio avrebbe voluto parlare, ma Iris era troppo infervorata. Erano arrivati i RE MAGI SUI LORO TRE CAMMELLI,  avevano una sorpresa … Quale?

La conosceremo domani 7 gennaio. A domani …

OGGI, E’ IL 7 GENNAIO 2021. Le Feste di Capodanno sono terminate. E’ il momento in cui le persone devono RIPRENDERSI IL PROPRIO DESTINO. Inutile attendere che … passi la PANDEMIA. Ci vorrà tempo, e non dipende da noi, da ogni singola persona, uomo o donna che sia, che si creda IMPORTANTE O MENO. Ieri, 6 gennaio 2021, alla Capanna del Presepio allestita nel Castello in Lomellina dalla Maga Iris, sono arrivati i TRE RE MAGI, MELCHIORRE, BALDASSARRE e GASPARE con i loro cammelli. Secondo gli studi più recenti non si trattava di veri e propri Re, quelli con la corona in testa, ma di “RE DEL SAPERE, DELLA SAGGEZZA” Chi è SAGGIO è anche RE … RE DEL SAPERE  che vale molto di più dal possedere miliardi di dollari e sbandierarli ai sette venti. Il sapere è la vera ricchezza della persona … e tutti possono conquistarla. Infatti, ieri, MELCHIORRE, oltre all’oro, ha portato IL LIBRO DEI PERCHE’ nel quale ci sono le domande alle quali ogni persona di buona volontà cerca di dare una risposta. BALDASSARRE, oltre all’incenso, ha portato “il modo di utilizzare il tempo”. GASPARE  insieme alla mirra … ha portato la felicità, quella di NON STARE MAI CON LE MANI IN MANO. E’ chiaro che tutto dipende dalla persona, uomo o donna. Coloro che utilizzano bene il loro tempo … trovano sempre tempo per fare ogni cosa … e raggiungono la felicità. Tarcisio ha voluto dire la sua. “Iris, allora, tutti possono diventare sapienti … Sarebbe bello che tutti coloro che si credono sapienti (cioè, ISTRUITI in un ramo del sapere) … fossero anche SAGGI. Purtroppo coloro che si credono sapienti, non sempre, sono anche SAGGI”. La Maga Iris, ha accennato ad un sorriso che voleva dire molte cose. “Vedi, Tarcisio, certe cose sono più facili a dirsi che a farsi. Diciamo che se una persona si applica … può scalare tutte le vette. L’importante è che non perda tempo. Meglio fare … che stare a guardare” La Maga Iris ha baciato Tarcisio e … “Vedi, Tarcisio, un bacio vuol dire molte cose. Prima di tutto che … che l’amore è la chiave che apre tutte le porte … A proposito di porte … Domani, 8 gennaio 2021 ti porterò a visitare le SETTE TORRI DEL CASTELLO. In ogni Torre è conservato un tesoro … a domani quindi …”

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 8 gennaio 2021. - 40^Puntata)

miniracconto (749) del 7 gennaio 2020    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it

DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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dinobarili 06 gennaio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 362^ PUNTATA

(mini racconto (748) del 6 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (39^ puntata)

“Tarcisio, sei veramente l’uomo che ho sempre cercato … e non ho mai trovato. Se sei d’accordo chiamo il Pilota del mio Elicottero, e ci facciamo portare nel mio Castello in Lomellina. Voglio mostrarti quanto di più piacevole possa esistere nella vita di coppia di due innamorati: Io e Te”

(Qualche lettore o lettrice non ci crederà. L’Elicottero è arrivato in un baleno. Tarcisio e Iris vi hanno preso posto … e domani, seguiremo il seguito della storia, l’affascinante avventura di due amanti … lui, cinquantenne, lei, ineguagliabile trentenne che sprizzava seduzione da tutte le parti. Del resto cosa c’è di più bello DELL’AMORE? Niente! Anche e soprattutto in epoca di PANDEMIA. A domani … Ed eccoci qui, oggi (6 gennaio 2021, giorno dell’Epifania) a raccontare ciò che è avvenuto ieri (5 gennaio), quando Iris e Tarcisio sono scesi dall’Elicottero e sono stati accolti da un Complesso Musicale in piena regola. Suonava una vecchia canzone. “Voglio vivere così col sole in fronte” La musica è la più bella cosa che ci sia … basta la musica … chiudere gli occhi … e si può immaginare di essere ovunque, in qualsiasi luogo (dov’è la differenza tra realtà e fantasia? Un uomo è ricco quando ha fantasia da vendere, anzi da regalare). La Maga Iris non vedeva l’ora di mostrare il suo Castello. “Vedi, Tarcisio, lavorare va bene, studiare va bene, ma è la mente che deve saper gestire una vita da sogno. La prima materia da studiare a scuola dovrebbe essere la magia … quella spinta verso l’immaginazione che rende ogni cosa unica, piacevole. Non è la quantità di tempo a disposizione che rende felice l’uomo e donna, ma la qualità … il saper vivere, saper sognare, vedere, godere” Iris ha incollato le sue labbra su quelle di Tarcisio ed il cinquantenne è andato in estasi. Le donne e gli uomini che NON baciano sprecano la parte migliore del loro tempo. Ovvio, che quando un uomo ed una donna si sentono amati, la vita è una piacevole passeggiata. Tarcisio ha guardato il Castello di Iris e gli è venuta spontanea una domanda. “Iris, il tuo Castello ha sette torri … perché?” – “Perché la settimana è di sette giorni … pure il quarto di Luna. Per capire la vita bisogna partire da lì, da quei 7 giorni. Da quel quarto di Luna … l’umore della donna cambia ogni sette giorni. Quando un uomo (maschio) ha capito il meccanismo … ha capito tutto. La sintonia tra maschio e femmina è fondamentale per vivere bene” La Maga Iris ha cambiato argomento. “Tarcisio, in epoca di Pandemia, per prima cosa, voglio farti vedere il mio Presepio. Quest’anno ho voluto fare le cose in grande … la capanna in grande, personaggi ad altezza naturale” Tarcisio è rimasto incantato. Un Presepio così non l’aveva ancora visto. “Tarcisio … non solo. A dare forza ad una tradizione che dura da secoli, ho invitato amici e conoscenti a fare come gli antichi pastori … ognuno con il loro gregge, i loro doni, per il “mistero della nascita” che riguarda ogni singolo individuo (uomo o donna). Domani, poi, 6 gennaio 2021, arriveranno i Re Magi e porteranno i loro doni … aspettiamoci la sorpresa”

Ieri (5 gennaio) è passato … e questa mattina, 6 gennaio, di primo mattino, sono arrivati Re Magi, Melchiorre, Baldassarre e Gaspare con i loro tre cammelli. Nel 2021, le persone pensano di essere diventate chissà cosa, ma sono le stesse persone di duemila anni fa. Gli uomini possono aver migliorato la loro tecnologia … Ieri, duemila anni fa, si andava a cavallo … oggi si viaggi in treno e in aereo … ma l’uomo (come entità fisica) è ancora lo stesso di duemila anni fa. Due mani, due piedi e una testa per pensare … e oggi abbiamo pure il coronavirus che ha messo in ginocchio il mondo. Perché non dare valore ai Simboli? I Simboli sono la materializzazione del pensiero, delle aspirazioni, dell’amore. Quel bambinello che sta nella culla tra mamma e papà … SIAMO NOI, ricchi o poveri, abitanti in un continente o in un altro. Noi che dobbiamo saper cogliere IL PIACERE DI VIVERE, IL PIACERE DI AMARE, DI ESSERE AMATI. Tarcisio avrebbe voluto parlare, ma Iris era troppo infervorata. Erano arrivati i RE MAGI SUI LORO TRE CAMMELLI,  avevano una sorpresa … Quale?

La conosceremo domani 7 gennaio. A domani …    

 (Le storie di Lucrezia continueranno domani, 7 gennaio 2021. - 39^Puntata)

miniracconto (748) del 6 gennaio 2020    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it

DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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dinobarili 05 gennaio

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 361^ PUNTATA

(mini racconto (747) del 5 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (38^ puntata)

Siamo giunti al 5 gennaio 2021, quinto giorno dei “riti scaramantici” … La gente è arcistufa di vivere “in prigione”. E’ vero. In casa non si sta male, non manca niente … manca, però, la libertà. Il sentirsi costretti a vivere tra quattro mura (pur con tutte le comodità) spinge le persone a desiderare ciò che non ha … ciò, che solo un anno fa (5 gennaio 2020) aveva … e adesso non ha più (e, detto tra noi, chissà quando potrà riavere). Ecco allora l’idea geniale:”perché non affidarsi alla magia?” Pavia è la città magica per eccellenza. La città offre passeggiate incantevoli, vie, piazze, vicoli e parchi. Ha pure un sentiero lungo la riva sinistra del fiume Ticino che va dall’Imbarcadero alla Chiesa di San Lanfranco e oltre. Cosa fa un uomo per riprendersi la (perduta) libertà? Si inventa tutte le scuse. Questa mattina, il Dott. Tarcisio, cinquantenne, Commercialista in Milano, abitante a Pavia sul Lungoticino, a due passi del sentiero sopra descritto, si è vestito con tuta multicolore da vero autentico podista e si è precipitato in una corsa sfrenata lungo il sentiero. Il tempo non era dei migliori … ma chi se ne frega. La felicità non può attendere. Questo è il segreto: RAGGIUNGERE LA FELICITA’. Che cos’è la felicità? “E’ un appagamento totale, un qualcosa che è nell’intimo della persona … qualcosa di cui non si può chiedere di più. Ecco, allora, che il nostro Dott. Tarcisio, appena ha messo piede sul sentiero, si è sentito “in Paradiso”. Si è soffermato un secondo ad osservare il lento scorrere delle acque del fiume … uno sguardo all’orizzonte nei suoi 360 gradi e si è detto. “Perché non chiedere aiuto alla Maga Iris, Veggente in Lomellina?” Detto fatto, il cinquantenne, ha chiuso gli occhi, ha incrociato le dita, e … “Maga Iris, desidero una mattinata da sogno” Non aveva terminato la frase, ed un’affascinante voce, ha pronunciato la risposta. “Eccomi Tarcisio … sono tutta tua” Il cinquantenne ha aperto gli occhi ed è rimasto incantato … Accanto si era materializzata un trentenne da far perdere i sensi … alta, bionda, occhi azzurri, fisico incantevole fasciato da una tuta aderentissima, multicolore che metteva in evidenza … tutte le bellezze del Creato. Si fa presto a dire magia, ma se alla magia di Pavia si aggiunge anche la magia di una donna favolosa … non c’è più limite a niente. Infatti, ci ha pensato la Maga Iris. “Vedi, Tarcisio, le Maghe ci vogliono … basta chiedere il loro aiuto al momento opportuno. Per esempio, oggi, 5 gennaio 2021 … sono le 8 e trenta. Per prima cosa, Tu ed Io siamo invisibili. Nessuno è in grado di vederci e sapere come ci comportiamo” Per il Dott. Tarcisio è stato come manna piovuta dal cielo. “Iris, allora posso essere quello che sono, un cinquantenne alla ricerca della donna da sogno … quella che tutti gli uomini cercano … e solo alcuni incontrano. Io, sono un fortunato” La Maga Iris non è solo Maga nel senso lato della definizione … ma legge nel pensiero. “Allora, Tarcisio … il tuo pensiero è quello di abbracciarmi, accarezzarmi, baciarmi” Tarcisio, ormai certo di essere invisibile al resto dell’umanità, è partito in quarta. “Iris, certo che voglio baciarti … Posso?” La Maga, più sensuale e vogliosa che mai, si è abbandonata tra le braccia del cinquantenne Tarcisio il quale si è perso sulle labbra di Iris. Il bacio è la porta dell’Amore. Iris lo sapeva e lo ha lasciato fare. Del resto il godimento, uomo-donna, è reciproco. Poi, come si fa a porre limiti al piacere? Giammai … che è più che mai. Un uomo ed una donna, con il bacio raggiungono le vette del piacere. Una Maga, però, è sempre una Maga. Quando trova l’uomo giusto, fisicamente perfetto, incredibilmente sexy … ne approfitta. “Tarcisio, sei veramente l’uomo che ho sempre cercato … e non ho mai trovato. Se sei d’accordo chiamo il Pilota del mio Elicottero, e ci facciamo portare nel mio Castello in Lomellina. Voglio mostrarti quanto di più piacevole possa esistere nella vita di coppia di due innamorati: Io e Te”

(Qualche lettore o lettrice non ci crederà. L’Elicottero è arrivato in baleno. Tarcisio e Iris vi hanno preso posto … e domani, seguiremo il seguito della storia, l’affascinante avventura di due amanti … lui, cinquantenne, lei, ineguagliabile trentenne che sprizzava seduzione da tutte le parti. Del resto cosa c’è di più bello DELL’AMORE? Niente! Anche e soprattutto in epoca di PANDEMIA. A domani …

 (Le storie di Lucrezia continueranno domani, 6 gennaio 2021. - 38^Puntata)

miniracconto (747) del 5 gennaio 2020    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it

DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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