PAVIA “PICCOLA PARIGI”
“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 368^ PUNTATA
(mini racconto (754) del 12 gennaio 2021) DINO SECONDO BARILI
L’AMORE A PAVIA (45^ puntata)
Una Maga non è mai solo una Maga. Un Castello non è mai solo un Castello. Questa mattina, 12 gennaio 2021, Iris e Tarcisio stavano terminando la loro favolosa colazione quando l’aria si è riempita del suono sordo di qualcuno che stava bussando al Portone del Castello. Chi poteva essere a quell’ora? Il Guardiano ha presentato il nuovo arrivato. Il Signor Gianfelice la cui aria non corrispondeva proprio al nome che portava. A volte c’è un contrasto immediato tra nome e umore della persona. Così era, questa mattina, per Gianfelice, cinquantenne, famoso restauratore pavese, amico di Tarcisio, il quale aveva bisogno di aiuto. Quando una persona non è soddisfatta della propria vita … ricorre agli amici, specialmente coloro che si trovano in situazioni un po’ particolari. Pavia è una piccola magica città, restando sempre la città della fantasia. Le voci fanno presto a passare di bocca in bocca … e molti hanno saputo che Tarcisio, il Dott. Tarcisio, Commercialista in Milano, cinquantenne, si era innamorato della famosa Iris e stava trascorrendo una piacevole vacanza nel Castello della Maga in Lomellina. Gianfelice è andato subito al sodo. “Tarcisio, scusa il disturbo. Ho bisogno dell’aiuto della Maga Iris” Iris e Tarcisio si sono resi subito disponibili. “Gianfelice cosa ti è successo di tanto grave?” Il restauratore si è sentito rincuorato. A volte basta poco a mettere a suo agio una persona. Gianfelice è partito in quarta. “Sotto un certo aspetto, posso chiamarmi un uomo fortunato. Faccio il “restauratore … di mobili antichi, arredi vari, arazzi, ecc. L’unico disagio è … che sono sempre in giro. Ora qua, ora là. Inoltre, sono un fanatico buongustaio … mi piace gustare il piacere della tavola … e cambiare. Ora una pietanza, ora un’altra. Col mio mestiere, però, e con gli orari che faccio, non sempre posso conciliare lavoro e buona tavola. Ho tentato tutte le soluzioni … ma nessuna ha funzionato. Adesso devo andare ad Aquileia, bellissima località di 3225 abitanti in Friuli Venezia Giulia. Colonia romana fondata, su ordine del Senato romano, nel 181 a.C. come colonia di diritto latino, dai triunviri Lucio Manlio Acidino, Publio Scipione Nasica e Gaio Flaminio. Lo scopo era quella di sbarrare la strada ai barbari che minacciavano i confini orientali dell’Italia. I primi coloni furono 3500 con le rispettive famiglie. La lunga storia di Acquileia è un sogno ad occhi aperti … Vivere, però, da solo ad Aquileia non è il massimo della felicità. Cosa posso fare?” A volte … ci vuole proprio l’intervento di una Maga, una Maga che sappia trovare le soluzioni adatte e immediate. Ecco il problema … soprattutto immediate. Tarcisio si è dato per vinto. Cosa può fare un cinquantenne Commercialista con molte conoscenze, ma immerso nelle pratiche ogni volta sempre più complicate, con ricorsi dove ne termina uno e ne inizia un altro. Insomma, Tarcisio non sapeva proprio come aiutare l’amico giù di corda anche se si chiamava Gianfelice. La Maghe, invece, hanno sempre una marcia in più, anzi, sanno sempre risolvere i più complicati problemi. Una delle ragioni è che, le Maghe, non vedono solo “la richiesta immediata di aiuto”, ma una serie di problemi. A creare disagio non è mai un problema solo, ma diversi problemi interconnessi. Gianfelice, cinquantenne restauratore … aveva bisogno di mangiare bene … ma aveva anche bisogno di parlare, di confidarsi con la persona giusta. Quella che sa ascoltare, dialogare, consigliare e creare la magica atmosfera dello stare insieme. E’ stato in quell’istante che il Guardiano del Portone del Castello si è presentato con un bellissima trentenne … alta, bionda, occhi azzurri e fisico mozzafiato. “Mi chiamo Iolanda ed ho una passione per la cucina … Il mio sogno è quello di preparare piatti favolosi … Provare sempre nuove pietanze per rendere la tavola sempre piacevole, raffinata ed appetitosa … Dove, però, posso trovare un buongustaio come dico io?” La Maga Iris ha accennato ad un enigmatico sorriso … Gianfelice è intervenuto con indescrivibile prontezza. “Io, sono la risposta al suo problema. Possiamo darci del tu?” Iolanda quando ha visto in volto Gianfelice si è illuminata d’immenso. “Cosa dovrei fare?” E’ stato sempre Gianfelice ha dare la risposta. “Niente. Adesso partiamo con la mia Ferrari rossa fiammante, per Aquileia, una bellissima località del Friuli Venezia Giulia. Io restauro oggetti antichi … e tu prepari splendidi piatti … e poi chiacchieriamo, chiacchieriamo …” Il Dott. Tarcisio ha avuto dei dubbi. Conoscendo il soggetto, cioè Gianfelice, ha subito dubitato che tra Gianfelice Iolanda tutto finisse in chiacchiere. Infatti, il Guardiano del Portone d’ingresso del Castello della Maga Iris ha riferito che prima di salire sulla rossa Ferrari, Iolanda e Gianfelice si sono immersi in un bacio stratosferico … di quelli che si vedono nei film di una volta, quando i baci erano spesso alla francese … e mandavano in visibilio gli spettatori. A proposito. Il Dott. Tarcisio si è chiesto come ha fatto Iolanda, ineguagliabile trentenne, ad arrivare così in fretta al Castello della Maga Iris … Meglio non chiederselo … ci sono di mezzo le Maghe … e le magie. … a domani …
(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 13 gennaio 2021. - 45^Puntata)
miniracconto (754) del 12 gennaio 2021 DINO SECONDO BARILI
dinobarili@libero.it DISEGNO DI
TERESA RAMAIOLI
