PAVIA “PICCOLA PARIGI”
“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 390^ PUNTATA
(mini racconto (776) del 3 febbraio 2021) DINO SECONDO BARILI
L’AMORE A PAVIA (67^ puntata) “FERNANDA E ALESSIO”
Questa mattina. 3 febbraio 2021, la Dott. Fernanda, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia, a pochi passi dal fiume Ticino … si è alzata con “un chiodo fisso in testa” … incontrare l’AMORE. Non un amore qualsiasi, UN AMORE SUPER, uno di quelli da far tremare i polsi. Qualche lettore dirà che simili “chiodi” lasciano il tempo che trovano … sono solo fantasie femminili. NO. No, e poi no. Una persona, uomo o donna, deve sempre avere “tali chiodi” in testa. La vita non è fatta per tirare a campare, prender ciò che viene, senza uno straccio di passione e fantasia. Ci sono modi e modi di vivere, di prendere la vita … ma uno è fondamentale: LA VITA E’ UNA SOLA E VA VISSUTA FINO ALLO SPASIMO … a cominciare dal mattino. La Dott. Fernanda, questa mattina, 3 febbraio, aveva una giornata libera. Abitando a poca distanza ha sentito l’irresistibile bisogno di fare quattro passi lungo al fiume … Pioveva! … e chi se ne frega! Non saranno quattro gocce d’acqua a fermare una trentenne scatenata, con il “chiodo fisso in testa”. Da sempre la Fortuna aiuta gli audaci. Cosa poteva accadere? L’acqua ha dei benefici effetti sulla natura. Fa emergere … dei tesori. Fernanda è stata fortunata, durante la piacevole camminata lungo il sentiero, gli occhi della trentenne sono stati attratti da qualcosa che luccicava … Cosa poteva essere? UNA MONETA D’ORO! Qualche lettore e lettrice arriccerà il naso. “Siamo alle solite. Solo nei racconti del Dino accadono certe cose. A me non è mai capitato” Non è vero. E’ accaduto, ma spesso, quando si cammina non si guarda ogni tanto per terra, non si osservano i particolari. Del resto nel 1600 e 1700 sul fiume Ticino a Pavia approdavano i Navigli da e per Venezia … e su quei Navigli (raffinate imbarcazioni sulle quali viaggiavano Signori ricchissimi e Signore cariche d’oro … una di quelle monete è finita, questa mattina, sotto gli occhi della Dott. Fernanda, la quale, non è solo bellissima e intelligentissima, ma ne ha colto l’aspetto ben augurante (portafortuna). Cosa ha fatto la trentenne? Si è prepara a dovere e si è recata in Piazza Petrarca dove era in atto il MERCATO DEL MERCOLEDI’… affollatissimo. Nonostante piovesse la gente aveva voglia di incontrarsi, di parlare, di vivere. Se una persona oggi vuole vivere, anzi riprendere a vivere, deve frequentare luoghi frequentati come il Mercato. E’ appunto quello che ha fatto la Dott. Fernanda la quale ha applicato ancora una volta lo stesso principio: la Fortuna aiuta gli audaci. Come? Fernanda, una volta messo piede in Piazza Petrarca, ha incontrato il Signor Francesco, un settantenne, notissimo Collezionista di Pavia. La trentenne ne ha subito approfittato per sottoporgli la moneta d’oro trovata sul sentiero lungo il fiume Ticino. Il Signor Francesco, non è solo un notissimo Collezionista, è anche Cultore di Leggende Pavesi. Ha invitato la Dott. Fernanda a partecipare al Direttivo del “Gruppo Amici della Storia di Pavia” in programma per le ore 10 di oggi. E’ stata in quella Sede che la trentenne è venuta a conoscenza dei particolari modi di riconoscere a prima vista l’esatta provenienza della moneta. La sua, era una moneta veneziana in uso nell’interscambio commerciale Pavia – Venezia nel 1700, l’epoca in cui Carlo Goldoni (1723) si trovava nella Città del Ticino per studiare. Ma non è finita. Anzi, era appena incominciata. Dopo la riunione, il Signor Francesco ha insistito perché Fernanda conoscesse il Dott. Alessio, un Collezionista di monete d’oro di Milano, di passaggio a Pavia. Quando la bellissima trentenne pavese si trovata di fronte al cinquantenne ha perso completamente la parola (e la testa) … un cinquantenne così non l’aveva mai visto … bello come il sole, ricco come il mare … Oltre tutto, anche il Dott. Alessio non è stato più capace di togliere gli occhi dalla trentenne pavese. Anzi, si è interessato della MONETA D’ORO, ed ha offerto una cifra enorme per poterla acquistare. Ovviamente, era una scusa. Dopo aver acquistato la moneta, il Dott. Alessio ha invitato Fernanda ad una visita nella sua Villa sul Lago di Como. In teoria era per mostrare la sua collezione di monete antiche … in realtà era per approfondire la conoscenza con la trentenne pavese. Certi uomini sono un po’ timidi con le donne (anche a cinquant’anni). A tali soggetti serve sempre un po’ di tempo prima di entrare in confidenza con la donna. Alessio, però, non voleva mollare la presa. Alla fine è riuscito a sbloccarsi … E’ stato nella grandiosa Villa sul Lago di Como, in un Salone delle Feste pieno di opere d’arte. Lì Alessio si è sciolto … “Fernanda cosa ne dici se passassimo qualche giorno in questa Villa?” la trentenne era già su di giri per conto suo. “Ma certo, caro … non farlo sarebbe un delitto” In amore non bisogna mai essere dei timidi, degli imbranati, meglio essere degli sfrontati (ma, Alessio non lo era) Si è solo espresso dolcemente “Fernanda ti posso chiedere un bacio?” La trentenne pavese ha capito che doveva agire. Ha incollato le sue labbra su quelle del cinquantenne e non le ha tolte più. Alessio straparlava a fatica … Fernanda, no. Nella coppia uno dei due deve sempre agire, dettare il ritmo … e la trentenne è diventata irresistibile … al punto che a mezzogiorno Fernanda e Alessio hanno saltato il pranzo … per fare all’amore. W L’AMORE.
(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 4 febbraio 2021. - 67^Puntata)
miniracconto (776) del 3 febbraio 2021 DINO SECONDO BARILI
dinobarili@libero.it DISEGNO DI
TERESA RAMAIOLI









