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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 390^ PUNTATA

(mini racconto (776) del 3 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (67^ puntata)  “FERNANDA E ALESSIO”

Questa mattina. 3 febbraio 2021, la Dott. Fernanda, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia, a pochi passi dal fiume Ticino … si è alzata con “un chiodo fisso in testa” … incontrare l’AMORE. Non un amore qualsiasi, UN AMORE SUPER, uno di quelli da far tremare i polsi. Qualche lettore dirà che simili “chiodi” lasciano il tempo che trovano … sono solo fantasie femminili. NO. No, e poi no. Una persona, uomo o donna, deve sempre avere “tali chiodi” in testa. La vita non è fatta per tirare a campare, prender ciò che viene, senza uno straccio di passione e fantasia. Ci sono modi e modi di vivere, di prendere la vita … ma uno è fondamentale: LA VITA E’ UNA SOLA E VA VISSUTA FINO ALLO SPASIMO … a cominciare dal mattino. La Dott. Fernanda, questa mattina, 3 febbraio, aveva una giornata libera. Abitando a poca distanza ha sentito l’irresistibile bisogno di fare quattro passi lungo al fiume … Pioveva! … e chi se ne frega! Non saranno quattro gocce d’acqua a fermare una trentenne scatenata, con il “chiodo fisso in testa”. Da sempre la Fortuna aiuta gli audaci. Cosa poteva accadere? L’acqua ha dei benefici effetti sulla natura. Fa emergere … dei tesori. Fernanda è stata fortunata, durante la piacevole camminata lungo il sentiero, gli occhi della trentenne sono stati attratti da qualcosa che luccicava … Cosa poteva essere? UNA MONETA D’ORO! Qualche lettore e lettrice arriccerà il naso. “Siamo alle solite. Solo nei racconti del Dino accadono certe cose. A me non è mai capitato” Non è vero. E’ accaduto, ma spesso, quando si cammina non si guarda ogni tanto per terra, non si osservano i particolari. Del resto nel 1600 e 1700 sul fiume Ticino a Pavia approdavano i Navigli da e per Venezia … e su quei Navigli (raffinate imbarcazioni sulle quali viaggiavano Signori ricchissimi e Signore cariche d’oro … una di quelle monete è finita, questa mattina, sotto gli occhi della Dott. Fernanda, la quale, non è solo bellissima e intelligentissima, ma ne ha colto l’aspetto ben augurante (portafortuna). Cosa ha fatto la trentenne? Si è prepara a dovere e si è recata in Piazza Petrarca dove era in atto il MERCATO DEL MERCOLEDI’… affollatissimo. Nonostante piovesse la gente aveva voglia di incontrarsi, di parlare, di vivere. Se una persona oggi vuole vivere, anzi riprendere a vivere, deve frequentare luoghi frequentati come il Mercato. E’ appunto quello che ha fatto la Dott. Fernanda la quale ha applicato ancora una volta lo stesso principio: la Fortuna aiuta gli audaci. Come? Fernanda, una volta messo piede in Piazza Petrarca, ha incontrato il Signor Francesco, un settantenne, notissimo Collezionista di Pavia. La trentenne ne ha subito approfittato per sottoporgli la moneta d’oro trovata sul sentiero lungo il fiume Ticino. Il Signor Francesco, non è solo un notissimo Collezionista, è anche Cultore di Leggende Pavesi. Ha invitato la Dott. Fernanda a partecipare al Direttivo del “Gruppo Amici della Storia di Pavia” in programma per le ore 10 di oggi. E’ stata in quella Sede che la trentenne è venuta a conoscenza dei particolari modi di riconoscere a prima vista l’esatta provenienza della moneta. La sua, era una moneta veneziana in uso nell’interscambio commerciale Pavia – Venezia nel 1700, l’epoca in cui Carlo Goldoni (1723) si trovava nella Città del Ticino per studiare. Ma non è finita. Anzi, era appena incominciata. Dopo la riunione, il Signor Francesco ha insistito perché Fernanda conoscesse il Dott. Alessio, un Collezionista di monete d’oro di Milano, di passaggio a Pavia. Quando la bellissima trentenne pavese si trovata di fronte al cinquantenne ha perso completamente la parola (e la testa) … un cinquantenne così non l’aveva mai visto … bello come il sole, ricco come il mare … Oltre tutto, anche il Dott. Alessio non è stato più capace di togliere gli occhi dalla trentenne pavese. Anzi, si è interessato della MONETA D’ORO, ed ha offerto una cifra enorme per poterla acquistare. Ovviamente, era una scusa. Dopo aver acquistato la moneta, il Dott. Alessio ha invitato Fernanda ad una visita nella sua Villa sul Lago di Como. In teoria era per mostrare la sua collezione di monete antiche … in realtà era per approfondire la conoscenza con la trentenne pavese. Certi uomini sono un po’ timidi con le donne (anche a cinquant’anni). A tali soggetti serve sempre un po’ di tempo prima di entrare in confidenza con la donna. Alessio, però, non voleva mollare la presa. Alla fine è riuscito a sbloccarsi … E’ stato nella grandiosa Villa sul Lago di Como, in un Salone delle Feste pieno di opere d’arte. Lì Alessio si è sciolto … “Fernanda cosa ne dici se passassimo qualche giorno in questa Villa?” la trentenne era già su di giri per conto suo. “Ma certo, caro … non farlo sarebbe un delitto” In amore non bisogna mai essere dei timidi, degli imbranati, meglio essere degli sfrontati (ma, Alessio non lo era) Si è solo espresso dolcemente “Fernanda ti posso chiedere un bacio?” La trentenne pavese ha capito che doveva agire. Ha incollato le sue labbra su quelle del cinquantenne e non le ha tolte più. Alessio straparlava a fatica … Fernanda, no. Nella coppia uno dei due deve sempre agire, dettare il ritmo … e la trentenne è diventata irresistibile … al punto che a mezzogiorno Fernanda e Alessio hanno saltato il pranzo … per fare all’amore. W L’AMORE.

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 4 febbraio 2021. - 67^Puntata)

miniracconto (776) del 3 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 389^ PUNTATA

(mini racconto (775) del 2 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (66^ puntata)  “IOLANDA E CASIMIRO”

Questa mattina, 2 febbraio 2021, la Dott. Iolanda, bellissima quarantenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … abitante a Pavia, impiegata a Milano … si è svegliata male. Ha fatto una notte tribolata. Questa volta sapeva il perché. Ieri sera, approfittando dal primo giorno di “ zona gialla” si è permessa un “aperitivo di troppo” … uno stuzzichino, qui, un altro là, si era come dire … lasciata andare. Del resto dopo un periodo decisamente negativo come quello trascorso … un po’ di libertà bisogna prenderla. Il fatto è che questa mattina, la bellissima Iolanda ha preferito chiedere una giornata di permesso. Ne aveva bisogno. Pavia è la città ideale per cogliere le migliori opportunità della vita, primo fra tutte, L’AMORE. La quarantenne aveva tutte le ragioni. Da un mese si era lasciata con il suo Lui con il quale aveva “filato” un anno. Dopo un anno, però, una donna si rende conto se il rapporto è soddisfacente oppure no. In questo caso si sono accorti in due. Il Lui ha avuto una opportunità di lavoro a Firenze … e i due si sono lasciati con un bacio sulla guancia. Meglio di così non poteva andare. Iolanda, si è sentita libera, ma ha cominciato ad accusare dei piccoli disturbi psicosomatici qua e là. Il Medico di fiducia li ha classificati come reazioni al “fine rapporto amoroso” Anzi, è stato chiaro. “Iolanda, hai quarant’anni, sei bellissima, cosa ti manca per innamorarti di un cinquantenne … bello come il sole, ricco come il mare? Pavia è piena di affascinanti cinquantenni … hai solo l’imbarazzo della scelta” La quarantenne ha fatto finta di essere convinta … ma la sua mente era assai critica … “tra il dire e il fare … ci sta di mezzo il mare”. Questa mattina, dopo una notte tribolata è uscita di casa con il volto nelle peggiori condizioni. Anche la Portinaia, Signora Cesira, una sessantenne che ne sapeva una più del Diavolo, se ne è accorta. “Dott. Iolanda, il suo viso non mi piace … Potrò sbagliare, ma oltre ad un buon caffè in Piazza della Vittoria … dovrebbe andare dal Signor Onofrio … detto “lo Stregone” A volte, certi personaggi, hanno poteri strani che meritano il giusto riconoscimento” Per una laureata, parlare di Stregoni poteva sembrare offensivo, ma non è così. Ogni persona ha le sue virtù. Mai sottovalutare le persone … soprattutto ignorare gli infiniti aspetti del sapere. Iolanda aveva la testa incasinata causa l’Aperitivo della sera precedente, della notte tribolata, il fatto di essere single … Insomma c’erano tutte le componenti negative. Mancava solo la ciliegina sulla torta. Iolanda ha preso il caffè al Bar in piazza della Vittoria con la sua amica e coetanea, Mariuccia la quale è andata dritta al problema. “Iolanda, la tua faccia non mi piace … si vede lontano un miglio che sei in crisi … se fossi in te andrei da Onofrio Lo Stregone” C’era quanto bastava per prendere la decisione. “Mariuccia come dovrei fare per incontrare questo benedetto Onofrio Lo Stregone?” Per l’amica e coetanea è stato come un grido di vittoria. “Visto? Sono le buone idee che hanno la meglio” Mariuccia ha spiegato come incontrarlo, anzi, ha telefonato lei stessa, con indirizzo e orario preciso. Verso le dieci di questa mattina, 2 febbraio 2021, la bellissima quarantenne Dott. Iolanda si è presentata all’indirizzo che aveva memorizzato … La casa era al piano terra e la porta era chiusa, come se non vi abitasse nessuno. Iolanda stava per cadere in depressione quando, nello stesso istante, si è presentato un cinquantenne da fine del mondo, bello come il sole il quale … vista la porta chiusa … è rimasto male. “Avevo l’appuntamento … ma la porta è chiusa” Iolanda e il cinquantenne si sono guardati in faccia come dire “questo non è proprio il servizio che si aspetta da uno Stregone” La vita, però, è ricca di sorprese. In quello stesso istante, il cinquantenne ho ricevuto un messaggio WhatsApp. Diceva: “Dott. Casimiro, accanto a lei c’è la Dott. Iolanda … i vostri desideri si realizzano in riva al mare. Mai rimandare a domani ciò che si deve fare oggi” Casimiro si è presentato a Iolanda. Le ha mostrato il messaggio WhatsApp dello Stregone … ed è nata, all’istante, una bellissima storia d’amore. I due hanno chiacchierato, si sono confidati, si sono innamorati un dell’altro … e prima di mezzogiorno si erano già baciati … E’ vero che, parecchi lettori, hanno delle perplessità … ma L’AMORE NON HA BISGONO DI MOLTE PAROLE  e neppure di tirarla tanto per le lunghe. La vita è breve … ciò che deve essere fatto … va fatto subito. Casimiro ha incollato le sue labbra su quelle di Iolanda in un lungo, appassionato bacio. Dopo il bacio, Casimiro ha pure fatto una proposta. “Iolanda cosa dici se facessimo un bel giro in barca sul mio Yacht?” La bellissima quarantenne pavese ha approvato l’idea e i due sono partiti per la Riviera Ligure. W L’AMORE. A Pavia, città dell’Amore, tutto è possibile.      

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 3 febbraio 2021. - 66^Puntata)

miniracconto (775) del 2 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

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TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 388^ PUNTATA

(mini racconto (774) del 1 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (65^ puntata)  “ELISA E OSVALDO”

Oggi è il 1° febbraio 2021. Il mese si presenta benissimo. 28 giorni … 4 lunedì, 4 martedì, 4 mercoledì, 4 giovedì, 4 venerdì, 4 sabato, 4 domeniche. Stando a notizie Internet, un febbraio così, avverrà tra 823 anni … nel prossimo 2844. Il numero 4 la fa da padrone. Fortunati i nati il 4 del mese … solo di Febbraio? No, tutti i mesi. Il numero 4 rappresenta stabilità e completezza. Cosa fare, allora? Vivere l’attuale mese di febbraio come fortunata coincidenza. Non importa se siamo ancora in Pandemia … intanto siamo in zona gialla … possiamo muoverci, non dobbiamo perdere occasione per vivere momenti irripetibili, quali l’Amore. Questa mattina, al Bar in Piazza della Vittoria, il Dott. Osvaldo, cinquant’anni portati alla grande … bello come il sole, ricco come il mare … ne ha parlato con il suo Psicologo di fiducia. “Dott. Franco, dobbiamo riprendere subito l’antica abitudine di gustare il caffè al Bar … seduti al tavolino … sembra un sogno, come usciti da un incubo. Ci vorrà ancora un po’ di tempo … ma il peggio dovrebbe essere passato” Lo Psicologo ha messo in guardia. “Hai ragione. Cerchiamo tutti di stare alle regole e di comportarci in modo corretto. Uscire dalla Pandemia richiederà ancora del tempo, ma restare in zona gialla è già un miracolo. Quel che conta, però, secondo me è di agire, fare, sognare, desiderare … “ E’ stato come accendere il fiammifero vicino alla paglia … “Franco, sarà dura riprendere il dialogo con le persone … dopo un anno di diffidenza, di mascherina, di distanziamento. Molte persone sono elettriche, si sono chiuse … specialmente le donne” Lo Psicologo ha confermato. “I danni da Pandemia cominciano ad emergere … ecco perché occorre pazienza e coraggio” Il Dott. Osvaldo si è ringalluzzito. “Come Regista TV, posso affermare che a rimettere in sesto la società e le persone … deve pensarci l’arte … la musica, il Teatro, il ballo. E’ attraverso l’arte che l’uomo allarga i propri orizzonti … la propria capacità di desiderare, di vivere, di sognare. Quando la gente sogna supera qualsiasi trauma … la Pandemia è un trauma a livello psicologico. Quindi avanti con l’arte” Ad ascoltare il dialogo tra il Dott. Osvaldo e lo Psicologo c’era la Dott. Elisa, bellissima quarantenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico da far perdere i sensi. “Chiedo scusa. Posso intromettermi nel discorso?” Il cinquantenne e lo Psicologo sono stati felici di accogliere una simile bellezza. “Dica, Dica pure …” La trentenne si è presentata. “Mi chiamo Elisa e mi occupo di sceneggiature teatrali ... Dall’esperienza acquisita … si vive per essere felici ... Per esserlo veramente, però, MEGLIO ESSERE  CHE AVERE.  Quando una persona E’ PADRONA DEL SAPERE, conosce la strada e può percorrerla … quando una persona POSSIEDE … non sempre è felice. Ci sono persone FELICI in una stanza … e persone infelici IN UN CASTELLO” Il discorso ha colpito soprattutto il Dott. Osvaldo, il quale ha cominciato a osservare Elisa con interesse. Quando un uomo comincia a guardare una donna (oltretutto bellissima) finisce per entrare in un cerchio magico, “il cerchio magico dell’amore”. Osvaldo non è stato più capace di togliere gli occhi della trentenne … dai capelli biondi, dagli occhi azzurri, dalla voce calda e sensuale … insomma, la donna è fatta per far innamorare l’uomo … l’uomo … per non capire più nulla. Infatti, chi è quell’uomo che resiste al fascino femminile? Nessuno, UN UOMO può fare il “latin lover” fin che vuole … di fronte ad una donna bellissima ed affascinante,  casca come una pera. Lo Psicologo, Dott. Franco, ha capito il gioco di quanto stava accadendo. Si è inventato una scusa … ed ha tolto il disturbo. Osvaldo, invece, si è pure lui inventato una scusa … ma era di tutt’altra natura. “Elisa, cosa ne diresti se dessi una occhiata alla trama di “Una storia per la TV” da girare a Pavia?” Elisa, come poteva rifiutare? Dopo tutto era una sceneggiatrice teatrale. Quando la bellissima trentenne Elisa ha messo piede nel favoloso Attico di Osvaldo sul Lungoticino a Pavia, ha perso completamente la parola. Era il luogo ideale per girare un “film d’amore” … Quale? quello di Osvaldo e Elisa … Il Regista non ha dovuto neppure chiedere … si è perso tra le braccia della trentenne le cui labbra erano infuocate. Cosa c’è di più bello di un bacio? Nulla. Lo diceva anche una canzone di qualche anno fa. “ … baciami, stringimi, non farmi più parlar … son troppo innamorato di te” W L’AMORE.  

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 2 febbraio 2021. - 65^Puntata)

miniracconto (774) del 1 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 387^ PUNTATA

(mini racconto (773) del 31 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (64^ puntata)  “GIANFRANCO E LAURA”

La vita non è un gioco. Un conto è mangiare, bere, dormire, lavorare … un conto è vivere. Vivere è soprattutto AMORE … Dall’Amore discendono tante cose interessanti. Diceva un vecchio Saggio “Con l’Amore si ha tutto … senza l’Amore non si ha niente o quasi”. Per una donna … l’Amore significa l’uomo dei sogni … per l’uomo, è la donna che si incontra una sola volta nella vita e non lascia spazio a niente. Qualche lettore o lettrice arriccerà il naso. Come mai, allora, tanti amori finiscono? Risposta: perché, uomo o donna, non trovano ciò che cercano … l’uomo super, la donna superlativa. Questa mattina, 31 gennaio 2021, “Terzo Giorno della Merla”, il Dott. Gianfranco, un cinquantenne da fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare … si è svegliato con “un’idea fissa”: incontrare la donna del sogno, quella che si incontra una sola volta nella vita. A Pavia non c’è problema. C’è tutto e di più. Pavia è città dell’Amore, della Fantasia, della Magia (notare l’uso della maiuscola). Il Dott. Gianfranco ha avuto una vita molto intensa … non solo nel lavoro, ma anche sotto l’aspetto amoroso … Insomma ha avuto parecchie relazioni con donne di qualche anno più giovani … finite tutte in una bolla di sapone. Dopo un po’ … era “minestra riscaldata”, stessi discorsi, gesti ripetitivi, niente mordente. La ripetitività dei gesti … uccide l’amore. La vita ha bisogno di sempre nuovi stimoli, accese fantasie. Questa mattina, il Dott. Gianfranco, si è svegliato, si è guardato allo specchio e … “Oggi è la mia giornata ideale” Non aveva ancora terminato la frase … e nello Studio si è sentito un tonfo … come qualcosa che fosse caduto qualcosa. Il cinquantenne si è precipitato a vedere. Per terra c’era un fascicolo sul quale faceva bella vista un nome: LAURA. Il pensiero è andato subito alla voglia di incontrare la donna del sogno, la bellezza che si incontra una sola volta nella vita. Gianfranco è diventato elettrico. Si è preparato a dovere e ha deciso per un caffè in Piazza della Vittoria. Non importa che il caffè fosse servito nel solito “tazzino di plastica” e che si deve guastare (si fa per dire) fuori dal Bar. “Da domani, primo febbraio la musica cambia …” pensò il Dott. Gianfranco. Intanto i suoi occhi si guardavano intorno … come se Laura fosse da qualche parte. Invece, gli occhi del cinquantenne si sono posati su un coetaneo e amico che non vedeva da parecchio tempo. “Luciano, cosa fai in Piazza della Vittoria la domenica mattina?” L’amico aveva il viso preoccupato. “Gianfranco non parlarne … conosci la mia mania per i documenti antichi. Ieri, sabato, la settantenne Dott. Rachele mi ha dato un documento del 1821 (duecento anni fa) … e, non ricordo cosa mi è accaduto, una volta a casa … non l’avevo più. Dalle cinque di questa mattina giro come un’oca … facendo e rifacendo le stesse strade percorse ieri sera prima delle dieci” Il Dott. Gianfranco ha cercato di essere d’aiuto all’amico … ma come? A volte, sembra impossibile essere d’aiuto … ma c’è sempre un sistema. Basta avere fede. A Gianfranco è venuta una idea. “Luciano, posso suggerirti un sistema vecchio di oltre 1500 anni. Chiedi aiuto a Sant’Antonio Abate. Vai alla Chiesa del Carmine, fai una piccola offerta … e vediamo cosa accade. Anzi, se vuoi ti accompagno io stesso” Gianfranco e Luciano si sono incamminati alla Chiesa del Carmine. Luciano ha fatto l’offerta … e proprio sulla balaustra di un altare c’era … il documento antico di 200 anni, con un biglietto scritto a mano “per chi l’avesse perduto”. A volte la vita lascia sbigottiti. Quello che sembra impossibile … diventa possibile. Non solo. Mentre, Luciano e  Gianfranco si guardavano in faccia sbigottiti … da una sedia si è alzata una trentenne bellissima … alta, bionda, occhi azzurri, fisico che parlava da solo. Ha riconosciuto il Dott. Gianfranco. “Gianfranco, non mi riconosci? Sono Laura, la figlia della Segretaria del tuo Ufficio di Milano … sono a Pavia in cerca di lavoro. Ricordi, che un paio d’anni fa, mi hai detto. “Laura, se hai bisogno … io sono a tua disposizione” Il Dott. Gianfranco non sapeva più cosa pensare. Prima il documento del 1821 … ora la donna che aveva sempre sognato e mai incontrato … “Ma certo, Laura, sono a tua disposizione. Sto proprio cercando una Segretaria per sviluppare un progetto. Adesso salutiamo l’amico Luciano … e poi ti spiego” Gianfranco ha salutato l’amico e coetaneo Luciano … ma la sua mente era già in ebollizione. Si fa presto a dire trentenne bellissima … Laura non era solo bellissima. Aveva un sacco di belle qualità … sapeva cantare, ballare, recitare … Gianfranco stava scrivendo una storia per la TV da realizzare a Pavia in Piazza della Vittoria. Uno di quegli incontri preparati dal Destino  … dove un cinquantenne da fine del mondo, bello come il sole, ricco come il mare … incontra una trentenne bellissima … alta, bionda, occhi azzurri … fisico mozzafiato di cui si innamora pazzamente ALL’ISTANTE. Perché l’Amore è il motore del mondo e della società. W L’AMORE.

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 1 febbraio 2021. - 64^Puntata)

miniracconto (773) del 31 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 386^ PUNTATA

(mini racconto (772) del 30 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (63^ puntata)  “GISELLA E CALOGERO”

La Dott. Gisella, bellissima trentenne pavese, alta, bionda, occhi azzurri … fisico da far perdere i sensi … si rendeva conto di essere in un periodo sfigato. Da un mese si era lasciata con il suo Lui che frequentava da un anno … ed era giù di squadra. Era … perché, questa mattina, 30 gennaio 2021, Secondo Giorno della Merla, si è svegliata con una decisione in testa “BASTA … da oggi si cambia regime” Si è alzata dal letto di scatto. Ha fatto un bel bagno caldo, anzi, bollente … e, nuda, si è piazzata davanti allo specchio. Si è osservata bene e non ha trovato un appunto … tutto perfettamente a posto, assolutamente perfetto … E’ stato a questo punto che “una vocina” le ha sussurrato nell’orecchio. “Gisella, sei bellissima … ma è la testa che non funziona. Stai cercando l’uomo perfetto … ma l’uomo perfetto non esiste … come non esiste  la donna perfetta … perciò datti una regolata e fattene una ragione” Quando parla “la coscienza” difficile ribattere. Volenti o nolenti bisogna “darsi la risposta” Gisella è rimasta muta, la sua coscienza aveva ragione. “Gisella … se non vuoi rimanere sola, devi darti da fare” Detto fatto, si è preparata per una camminata in Pavia, la città dell’amore, della fantasia e della magia. Ha guardato il calendario 30 gennaio, Secondo Giorno della Merla … freddo da brividi (è così solo nell’immaginario collettivo). Quando una trentenne prende una decisione ci si può aspettare di tutto. Gisella aveva già l’itinerario in testa: 1- Piazza Petrarca (MERCATO DEL SABATO) … 2- quattro passi nel Parco della Sora. Le donne, a differenza degli uomini, si preoccupano di tutto. Oltre alla perfetta tenuta da “camminatrice” (completa di accessori vari) … un “elemento magico”. Qualche lettore o lettrice si chiederà, cosa ci sta a fare un simile elemento … invece, no. Pavia è una città magica, quindi occorrono “gli elementi magici” Se una donna vuole incontrare l’Amore, deve avere sempre tale elemento. La Dott, Gisella, questa mattina 30 gennaio 2021 … ha scelto un libro … Un libro? si, proprio un libro (al momento opportuno sapremo perché). Infatti, La trentenne è uscita dall’appartamento come fosse un’amazzone pronta all’avventura. Se ne è accorta anche la Portinaia, la Signora Cesira. “Gisella … con una grinta così, il risultato è assicurato” Gisella ha sorriso, ma non è andata oltre. Il Mercato del Sabato in Piazza Petrarca a Pavia è sicuramente l’avvenimento più importante della città. Oltre alle infinite possibilità di incontri occasionali, c’è pure la Veggente (proveniente dalla Lomellina) che legge le carte. Gisella ne ha approfittato. Risultato. “Gisella, oggi è il tuo giorno fortunato. Hai la vittoria in tasca” Quando una persona è sorretta da lusinghieri pronostici … si sente una leonessa. Gisella è partita per il Parco della Sora, al confine tra Pavia e il territorio di Torre D’Isola. La trentenne non vedeva l’ora di trovarsi immersa nel paesaggio invernale sulle rive del fiume Ticino. A volte non è solo il luogo a creare un’atmosfera irreale … ma le attese. Comunque, Gisella non ha dimenticato il rito magico. Ha preso il libro che teneva nella borsetta e lo ha aperto ad una pagina qualsiasi. Il testo diceva: “In mezzo alla natura invernale … Gisella (proprio il nome della trentenne) … si è sentita chiamare … “ ed è stato proprio così. Nello stesso istante “Gisella cosa fai da queste parti?” Era il suo vicino di appartamento, il Dott. Calogero, un cinquantenne da fine del mondo, con il quale, però, aveva scambiato si e no quattro parole in un anno. Questa volta, il cinquantenne non aveva più la stessa voce sfuggente. Aveva pure un accattivante sorriso che lo rendeva unico, affascinante. Gisella si rendeva conto che non poteva essere un caso. Ci doveva essere qualcosa di magico. La trentenne, non solo, si è mostrata compiaciuta, ma ha allargato il discorso … alla natura, al Secondo Giorno della Merla, al Ticino che scorreva limpido a trenta metri di distanza … Insomma, se il Dott. Calogero, era estasiato dalla bellezza di Gisella questa si mostrava compiaciuta, condiscendente. Dopo un piacevole scambio di opinioni, il cinquantenne ha lanciato l’esca. “Gisella, cosa ne dici se facessimo una passeggiata fino a Rapallo, e pranzassimo nella mia Villa in riva Mare? Nel pomeriggio, se vuoi, potremmo anche fare un giro in barca, con lo Yacht parcheggiato in Villa … “ Non è servito altro. Gisella non sapeva nulla di tutto quel ben di Dio. Soprattutto aveva una gran voglia di baci … di quelli veri, tipo fuochi d’artificio che illuminano il cielo di notte. Ha accettato ed ha preso posto sulla Ferrari parcheggiata in uno dei comodi parcheggi situati ai margini del Parco della Sora. Mentre il Dott. Calogero, guidava con un sorriso che la diceva lunga … Gisella pensava. “a volte, non serve a niente aspettare … quel che conta è agire, prendere l’iniziativa … aprire un libro ad una pagina qualsiasi e INCONTRARE L’AMORE SUPERLATIVO. W L’AMORE.

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 31 gennaio 2021. - 63^Puntata)

miniracconto (772) del 30 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 385^ PUNTATA

(mini racconto (771) del 29 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (62^ puntata)  “BARBARA E RICCARDO”

Oggi, 29 gennaio 2021, a Pavia c’era piuttosto freddo. La gente correva a cercare un posto riparato, anche se difficile da trovare … con i Bar ai quali è permesso solo offrire il caffè da asporto. In Strada Nuova non pochi brontolavano … ma non tutti. Anche in tempo di pandemia … la gente cerca di sopravvivere pensando a quando sarà finita questa “storia” … e le persone potranno incontrarsi (e sedersi) in Piazza della Vittoria. Del resto la vita è fatta di alti e bassi … adesso siamo proprio in basso (e lo siamo da un anno). Una città come Pavia, però, offre sempre spunti stupendi: LE STORIE. Infatti che cos’è una città senza le sue storie? Ben poco. Si, è vero, ci vogliono i Monumenti, i Palazzi, le opere d’arte  ecc. … ma importante più di tutto è L’AMORE. E’ l’amore che fa girare il mondo e la società (anche in epoca di Pandemia). Questa mattina, 29 gennaio 2021, la Dott. Barbara, bellissima quarantenne pavese, alta, bionda, occhi azzurri, fisico che parlava da solo, si è svegliato con un “tarlo” in testa. Durante la notte si era svegliata tre volte, tre volte aveva sognato di essere alla Cupola Arnaboldi, in Strada Nuova … e non riusciva a ricordare altro. Quando una quarantenne come Barbara, durante la notte sogna per tre volte la Cupola Arnaboldi … comincia a farsi delle domande. Come mai? Che sia un segno del Destino? Del resto, Barbara è single da un paio d’anni, e non vedeva l’ora di incontrare l’Amore, quello con la A maiuscola … bello come il sole, ricco come il mare. La quarantenne doveva sfogarsi con qualcuno … Ha telefonato alla sua amica Desideria, che ha fama di essere una Veggente, una “Indovina” … una che legge i segni e le carte. “Barbara, aver sognato per tre volte la Cupola Arnaboldi è un buon segno … Significa che, oggi, 29 gennaio 2021, alla Cupola Arnaboldi potresti incontrare “l’amore della tua vita”. A volte basta il consiglio di una Esperta per scatenare la fantasia e le attese. Infatti, Barbara si è preparata a dovere. Si è vestita con abiti pesanti tenuto conto che è “il primo giorno della Merla” ed ha fatto un primo sopraluogo alla Cupola Arnaboldi. Fino a non tanto anni fa la Cupola era il punto di incontro di molti agricoltori provenienti da tutta la provincia. Oggi, i tempi sono cambiati, la Cupola accoglie solo qualche Manifestazioni artistico – commerciale. Da un anno a questa parte, però, sembra un luogo che attende nuovi fasti. Questa mattina, Barbara era come un “sogno segreto”, un “luogo magico” … dove poteva accadere di tutto. Non importa che l’aria fosse fredda, la gente poca o assente … per la quarantenne non c’era luogo migliore per sognare l’amore. Nell’amore bisogna soprattutto credere … desiderare l’incontro che cambia la vita. A mezzogiorno la bellissima quarantenne è passata e ripassata infinte volta sotto quella Cupola … e non è accaduto nulla. Nulla di ciò che si aspettava. Ma è stato proprio a mezzogiorno che, sotto la Cupola Arnaboldi, Barbara ha incontrato un’amica settantenne, la  Contessa Nene … che, durante l’incontro, ha avuto una abbassamento di pressione. Per fortuna che l’abbassamento di pressione è avvenuto quando stava con Barbara, la quale l’ha subito aiutata e l’ha accompagnata nella sua abitazione poco distante. Quando la quarantenne si trovò nel Salone delle Feste della Contessa Nene ebbe come un flash, uno “spezzone dei suoi tre sogni notturni” … un quadro d’Autore rappresentava “Il bacio” … E’ stato in quel momento che il campanello della porta d’ingresso dell’appartamento della Contessa Nene si è messo a suonare. La settantenne ha aperto ed è comparso il nipote, il cinquantenne Dott. Riccardo, un Personaggio che è spesso in TV a raccontare storie di Pavia. I Personaggi della TV, specialmente quelli bravi, hanno un fascino strano … quando appaiono nella vita delle persone portano sempre sorprese. La Contessa Nene ha fatto le presentazioni, ma gli occhi Riccardo e di Barbara si sono subito incrociati. La settantenne ha capito di essere di troppo ed ha lasciato campo libero chiedendo aiuto alla persona di servizio. Ora Barbara poteva dedicare tutta la sua attenzione al cinquantenne Riccardo il quale, come suo solito, recitava la parte del “Gallo Cedrone” … sapendo di essere bello, intelligente … e pieno di soldi. Barbara, però, non aveva alcuna intenzione di essere usata. Ha preferito mettere le carte in tavola. “Riccardo, se mi vuoi … mi devi sposare” Quando un cinquantenne si rende conto di essere finito “nel cerchio magico dell’amore” non ha altra scelta. O fugge … o abbassa la cresta” Del resto nelle coppie che funzionano … c’è sempre chi comanda, e chi ubbidisce” In amore non esiste la parità. A cedere è stato Riccardo il quale non si aspettava una donna focosa e fantasiosa come Barbara. La vita è fatta di scommesse. La quarantenne, questa mattina, voleva l’amore … ed ha vinto.

W L’AMORE.

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 30 gennaio 2021. - 62^Puntata)

miniracconto (771) del 29 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

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TERESA RAMAIOLI

 

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 384^ PUNTATA

(mini racconto (770) del 28 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (61^ puntata)  “EVA E ROBERTO”

 I giorni passano … uno dopo l’altro. Oggi, è il 28 gennaio 2021 … è quasi passato un anno da quando è incominciato l’incubo del coronavirus, della pandemia, delle mascherine, del lockdown, del distanziamento, di tutto quell’infernale sistema “oggi prigionieri in casa … forse, domani si può andare al Supermercato”, ecc. ecc. Non parliamo poi della TV … dove si è parlato solo di Pandemia, dove si dice tutto e il contrario di tutto, dove tutti giorni, ogni giorno, cento volte al giorno “bollettino di guerra” … Tot morti, tot più di ieri … domani non si sa. Hai voglia far venire la depressione. Hai voglia “far ammalare anche i sani” Domanda: “Ma è così che si gestisce una Pandemia? E’ così che si da forza e coraggio alle persone? a uomini e donne che vogliono vivere? Oppure si vuole la fine del genere umano? Queste e altre considerazioni erano nella testa del Dott. Roberto, un cinquantenne impegnato in mille attività, con l’agenda piena di iniziative … prima fra tutte L’AMORE. E, si, coloro che vogliono vivere guardano al futuro … non tanto lontano … al giorno dopo, ma basta per pensare all’AMORE, all’incontro che cambia la vita. Questo mattina. 28 gennaio 2021, il Dott. Roberto, si è svegliato presto … anzi, prestissimo. Aveva dormito bene. Aveva sognato, ma non si ricordava più quale sogno. Alle sei del mattino era già in piedi, pronto per una lunga e rilassante camminata sul sentiero della riva sinistra del fiume Ticino, dal Ponte Coperto alla Basilica di San Lanfranco e ritorno. Perché è utile camminare? Perché il corpo si mantiene agile, la mente scarica le tensioni … e si pensa in modo positivo. Pensare positivo è fondamentale in un periodo come l’attuale. Guardare al futuro con coraggio e fiducia fa parte del “buon vivere” … e il buon vivere spinge l’uomo maschio a pensare all’amore … alla donna, al fascino femminile, quello per il quale Adamo ha perso il Paradiso Terrestre dove si annoiava ad essere solo in tutto quel ben di Dio. Era proprio il pensiero che si agitava nella testa del cinquantenne, Dott. Roberto. Perché mai Adamo, dopo aver visto Eva, si è deciso ha mangiare la “famosa mela”? Ci ha messo pure lo zampino il “serpente tentatore” … Adamo, però, non è rimasto con le mani in mano … i suoi occhi sono stati  attratti dagli attributi di Eva, dalla voce di Eva, dai capelli lunghi di Eva. Già, i capelli … Adamo aveva i capelli corti … Eva li aveva lunghi … e gli attributi non finivano lì … anzi, incominciavano lì. Eva, poi, con quella voce languida, con quel modo di fare. “Adamo, non sono molto forte (non era vero) … tu sei un uomo, forte, aitante, tu si che sei un uomo” Quando un uomo, Adamo, si sente osannato in quel modo … anche una pecora si crede un leone … Se poi, Adamo si sente titubante davanti alla MELA, basta un attimo affinché l’addenti, travolto da folle passione … e così addio Paradiso Terrestre. Certo che dopo “il peccato arriva la penitenza” … ma chi se ne frega … Eva val bene la penitenza … se poi la penitenza si fa in due … è un piacere (CON LA MELA) … Erano proprio i pensieri del cinquantenne Dott. Roberto … single … bello come il sole, ricco come il mare … Dopo aver camminato gagliardo dal Ponte Coperto alla Basilica di San Lanfranco e ritorno, si è trovato davanti alla scaletta di granito che saliva al livello stradale (al Ponte Coperto) … si è trovato faccia a faccia con Eva (era proprio il suo nome) una bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … fasciata in una favolosa tuta da ginnastica fosforescente, pronta per iniziare la camminata. “Dott. Roberto, quale buon vento … Hai già fatto la camminata dal Ponte Coperto alla Basilica di San Lanfranco? … Si vede che hai un fisico eccezionale” A quel punto. davanti ad una Eva così … cosa poteva fare il cinquantenne? “Eva, se vuoi, sono pronto a farti compagnia … cosa ne dici?” Immaginarsi Eva (con voce lascivia) “lo faresti per me? Mi lusinghi …” Chi è quel cinquantenne che di fronte ad una donna così non sarebbe crollato come una pera cotta? Da quel momento Roberto ha cominciato ad osservare gli attributi provocanti di Eva, le flessioni di Eva … gli occhi del maschio hanno cominciato a roteare (come ha fatto Adamo). All’Imbarcadero … Eva e Roberto hanno dovuto fermarsi … erano talmente su di giri che hanno sentito il bisogno di baciarsi … si sa che dopo un bacio ne arriva un altro … perché, se è bello il primo bacio, “il secondo è più bello ancor” E qui inizia la famosa riflessione. “Eva, è proprio necessario camminare per raggiungere la Basilica di San Lanfranco? … e se prendessimo la mia Ferrari, rossa fiammante … e partissimo per la mia Villa al Mare?” Eva ha ascoltato la domanda … ed ha fatto una veloce riflessione. “Perché, no” … Eva ha preso posto sulla rossa Ferrari. Avrebbe voluto scatenarsi … ma ha preferito (soffrendo) trovarsi nella splendida Villa sulla Riviera Ligure, con spiaggia privata lontana da occhi indiscreti … e mostrarsi come Eva nel Paradiso Terrestre … e permettere ad Adamo di mangiare la MELA”  W L’AMORE.  

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 29 gennaio 2021. - 61^Puntata)

miniracconto (770) del 28 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

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TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 383^ PUNTATA

(mini racconto (769) del 27 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (60^ puntata)  “CARMELO E ERICA”

Oggi è mercoledì, 27 gennaio 2021. Il sole splende nel cielo anche se la temperatura è leggermente fredda (-2). Oggi, però, a Pavia è giorno di mercato … IL MERCATO DEL MERCOLEDI’ IN PIAZZA PETRARCA. Da che mondo è mondo il MERCATO ha sempre avuto i suoi riti e richiama tantissima gente. Specialmente oggi, in epoca di pandemia, di cui tutti ne hanno fin sopra i capelli. Infatti, alle ore 10, in Piazza Petrarca c’era una folla incredibile. Quasi non ci si poteva muovere … Tutti volevano respirare aria nuova, voglia di libertà, voglia di chiacchierare (anche se con la mascherina è sempre un po’ complicato). Nel Mercato non si cerca solo l’affare, il pollo allo spiedo, o ogni altra cosa … ma anche l’amore. E, si, anche l’amore. E’ così da sempre … anche questa mattina, dove si aggirava tra i banchi il Dott. Carmelo, un settantenne con l’occhio lungo. Anche la sua vicina di casa, la Signora Esmeralda, ne ha subito intuito le mosse. Non è riuscita a trattenersi. “Carmelo … sei sempre alla ricerca della cinquantenne per giocare a carte?” Il settantenne si è sentito un po’ spiazzato … ma ha fatto finta di stare al gioco. “E, si … sai la mia passione per gioco delle carte” Non l’avesse mai detto. E’ stato come accendere un fiammifero ad un covone di paglia … Esmeralda, con sguardo malizioso è partita all’attacco … “Dai, Carmelo … a me la puoi raccontare tutta. Tu non cerchi la cinquantenne per giocare a carte … ma per giocare le TUE carte” Il settantenne, da vecchia volpe, ha preferito accennare ad un sorriso mellifluo … e inseguire la sua preda. Del resto cosa c’è di male? Settant’anni non sono la fine del mondo. Il Dott. Carmelo ha sempre avuto un debole per le belle donne. Ora che è solo nel suo grande appartamento in uno dei Palazzi del Lungoticino … il suo sogno è di incontrare “la donna del sogno … quella che si incontra una sola volta nella vita … e che sappia giocare a carte”  Quali carte? Tutte … coperte e scoperte, purché originali. Cosa c’è di più originale dell’amore? Nulla. Non c’è mai un amore uguale ad un altro. Questa mattina il Dott. Carmelo, però, in Piazza Petrarca, non ha incontrato solo la Signora Esmeralda, ma anche il suo ex-collega dell’Ufficio di Milano presso cui ha lavorato tanti anni. “Giovanni, cosa fai da queste parti? Non immaginavo ti interessasse Pavia” Giovanni, l’ex- collega, settantenne pure lui, si è fatto misterioso, ma non ha potuto eludere la domanda. “Sto aspettando una persona per fare un visita guidata in Pavia” E’ stato in quell’istante che è comparsa una cinquantenne da fine dal mondo … alta, bionda, occhi azzurri, fisico da far perdere i sensi … e non era sola. Accanto aveva sua sorella gemella, identica in tutto e per tutto. Sembrava che la mano del Destino avesse combinato ogni cosa. Giovanni ha presentato Enrica e sua sorella Erica al Dott. Carmelo … Enrica ha “spedito” Erica tra le braccia del settantenne pavese. Il Dott. Carmelo, è andato in estasi … Erica era proprio la donna che aveva cercato e non ancora trovato. Ora era lì, nel bel mezzo di Piazza Petrarca, tra la folla che si muoveva in disordine … e la voglia matta di iniziare una storia d’amore. Mentre  Enrica e Giovanni si sono eclissati, Carmelo ha aperto il gioco. “Erica … sai giocare a carte?” – “Ma, certo, quali giochi preferisci?” – “Tutti … se vuoi possiamo iniziare anche subito. Il mio appartamento è un paradiso in riva Ticino. Possiamo concentrarci in una partita senza fine …” Erica, cinquantenne piena di fascino e di mistero … non ha potuto rifiutare una simile offerta. Pavia è la città dell’amore e della fantasia. Quando un uomo ed una donna si incontrano, non sanno distinguere se è opera loro o del Destino. Carmelo, si è fatto in quattro per trasformare l’incontro in un qualcosa di eccezionale. “Erica, hai degli impegno o posso ordinare un pranzo superlativo?” Quando una cinquantenne, viene da Milano, ed ha le idee chiare, mette subito le “carte in tavola” “Carmelo, io non ho impegni. Sono libera come l’aria … se vuoi puoi ordinare anche la cena … superlativa” Del resto si sa che quando si gioca a carte … le partite iniziano … e non si sa quando finiscono” A Pavia, c’è da rimanere senza parole. Si inizia in Piazza Petrarca, la Piazza del Mercato … e si continua come in un sogno ad occhi aperti. Erica ha sentito una gran voglia di essere baciata … e Carmelo di baciare. Così va il mondo. W L’AMORE.

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 28 gennaio 2021. - 60^Puntata)

miniracconto (769) del 27 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

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TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 382^ PUNTATA

(mini racconto (768) del 26 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (59^ puntata)  “MARCO E EUGENIA”

Che cos’è un Ponte? Una struttura che collega due punti tra essi lontani … In senso filosofico, però, la “struttura” può essere di qualsiasi natura, fisica o di altro genere, come per esempio Facebook, che mette in collegamento “chi scrive (io, Dino) con chi legge” Ecco, allora, che oggi, le persone che vogliono, possono utilizzare qualsiasi mezzo pur di sentirsi “nel posto giusto al momento giusto” Per esempio. Questa mattina, 26 gennaio 2021, il Dott. Marco si è svegliato con la testa in confusione. Per schiarirsi le idee ha fatto un giro per Pavia, Strada Nuova, Piazza Cavagneria, Piazza del Duomo. Purtroppo … testa in confusione aveva … e in confusione rimaneva. Per fortuna che il Dott. Marco ha incontrato il suo Psicologo di fiducia, il Dott. Danilo, in Piazza della Vittoria, ed ha vuotato il sacco. “Danilo sono in crisi. Posso chiamarmi fortunato a vivere come un Dio nel mio Attico sulle rive del fiume Ticino con tutti i mezzi tecnologici ultimo grido … tuttavia, non sono soddisfatto. Sento che qualcosa mi manca” Lo Psicologo aveva già il quadro della situazione. “Marco, ti capisco. Sapessi quanta gente, oggi, si trova nelle tue stesse condizioni? Persone sole, anche di elevato livello culturale, alle quali non manca nulla … magiare, bere, divertimenti tecnologici, ecc. ecc. Oggi, Pavia … manca l’amore. L’uomo e la donna “non sono nati per vivere soli” come degli eremiti. L’uomo e la donna sono fatti per vivere accoppiati … uomo-donna, maschio-femmina, Adamo ed Eva” Il cinquantenne Dott. Marco … ha arricciato il naso. Ci aveva provato varie volte ed il rapporto non aveva funzionato … abitudini troppo diverse” Lo Psicologo ha rincarato la dose. “Marco, per vivere bene in due, uomo-donna, bisogna essere fortunati e innamorati … incontrare la donna ideale (nel caso tuo) ed avere obiettivi artistici” Qui il cinquantenne ha messo i puntini sugli i. “Ecco, Danilo, hai messo il dito sulla piaga … Dove vado a trovare una donna così?” Lo Psicologo, non deve mai trovarsi impreparato. Deve sempre avere la risposta pronta. Il Dott. Danilo si è sentito in un brodo di giuggiole. “Marco, noi a Pavia, siamo fortunati. Pavia, e il suo territorio, è un luogo magico, dove nel corso dei millenni è stato sperimentato ogni cosa e molto di più. Per esempio, quando, oggi, 26 gennaio 2021, un cinquantenne come te, vuole incontrare la donna ideale … quella che ha sempre cercato e mai incontrato … può recarsi sul Ponte di Barche a Bereguardo. Trovarsi puntuale alle ore 12, mezzogiorno in punta … recitare per sette volte la formula magica “qui, adesso” … e al resto ci pensa il Destino” Il Dott. Marco, pur essendo un tipo scettico, non ha obiettato. Ha guardato l’orologio ed ha visto che erano le dieci. Aveva tutto il tempo per raggiungere il Ponte di Barche a Bereguardo. Ha offerto allo Psicologo il caffè nel “tazzino di plastica” … e si è sentito sollevato, anzi, speranzoso di aspettarsi la sorpresa. Infatti, puntuale a mezzogiorno, il cinquantenne era sul Ponte di Barche, proprio a metà del Ponte, dove l’acqua scorre limpida ed è portatrice di novità. A mezzogiorno, dalla parte della Boscaccio (Lomellina), il Dott. Marco ha visto giungere una bellissima quarantenne … alta, bionda, occhi azzurri … fisico che parlava da solo. Dall’andamento, il Dott. Marco gli è sembrato di riconoscerne i tratti … Era una sua lontana parente che non vedeva da almeno un paio d’anni e per la quale aveva ci fatto una malattia, la Contessina Eugenia. Una di quelle donne che hanno mille qualità … sanno ballare, giocare a tennis, recitare … insomma, attività che rallegrano la vita ogni giorno, in ogni momento del giorno e della notte. Anche Eugenia ha riconosciuto il Dott. Marco. “Marco cosa fai a mezzogiorno in punto,  sul Ponte di Barche a Bereguardo?” Il cinquantenne non aveva nulla da nascondere. “Aspettavo te … me lo ha detto la formula magica “qui, adesso”. Quando sono venuto a conoscenza della formula magica ci ho pensato … poi … eccomi qui. Posso baciarti?” Eugenia non aspettava altro. Anche lei aveva recitato per sette volte la formula magica “qui, adesso” Marco ed Eugenia si sono abbracciati, si sono baciati ed hanno deciso di partire per la Riviera Ligure per una lunga vacanza d’amore. QUANDO C’E’ L’AMORE C’E’ TUTTO. W L’AMORE.    

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 27 gennaio 2021. - 59^Puntata)

miniracconto (768) del 26 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 381^ PUNTATA

(mini racconto (767) del 25 gennaio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (58^ puntata)  “CARLA E GIOVANNI”

Oggi, 25 gennaio 2021, è lunedì. La gente ha voglia di muoversi, riprendere una vita normale. Non ne può più di questa situazione da incubo. Questo non è vivere … è come sentirsi su un’altalena che non si sa se cade (NON CADE. NON CADE) … oppure continua su e giù. Anche il Dott. Giovanni, un cinquantenne da fine del mondo, questa mattina alle 9, si è sentito in balia delle onde. Pur avendo una vita agiata, ha avuto i suoi guai. Due matrimoni … due fallimenti. Solo … come parecchi suoi amici e coetanei. Questa mattina, 25 gennaio, per sentirsi “meno solo”, ha pensato di andare al Supermercato. E’ un posto dove, con la “zona arancione”, è possibile vedere un po’ di gente. Prendere il caffè nel “tazzino di plastica” … trovare posto su una panchina … e pensare. A cinquant’anni, pensare diventa una saggia abitudine. Si comincia a fare le valutazioni della propria vita … “Se avessi fatto così anziché cosà, forse, le cose sarebbero andate meglio” Alla fine si perde il filo dei pensieri e si guardano le persone … senza vederle. Con tutto il bailamme che successo nel 2020, e continua in questo gennaio 2021, una persona … si abbandona ai ricordi. Almeno quelli, se sono stati piacevoli, rimangono tali. La mente del cinquantenne è corsa immediatamente al “primo amore” Tutti hanno avuto un “primo amore”, uomini e donne … e in tutti è rimasto il segno. Allora, il Dott. Giovanni aveva vent’anni. Si trovava in vacanza Rimini e aveva scelto la Discoteca per passare la serata insieme ad alcuni amici con relativa compagna. L’unico della compagnia ad essere solo era lui, Giovanni. La vita, a vent’anni, è presa con spirito d’avventura. Prima di entrare in Discoteca è comparsa Carla, la sorella della fidanzata di uno degli amici. Sola, pure lei, ci è voluto poco perché, Giovanni e Carla, filassero come due uccellini. Quella sera hanno fatto coppia fissa. Hanno ballato tutta la sera appiccicati uno all’altro … e tra un ballo e l’altro si sono pure baciati. Baciati? è dire poco. A vent’anni è tutto facile, tutto possibile … Lì è iniziata una delle loro più belle “storie d’amore” della vita. Quella non è stata una vacanza … è stato un sogno ad occhi aperti, tra baci, abbracci … eccetera, eccetera. Sono proprio gli “eccetera” che fanno la differenza. Peccato che, in questi casi, il tempo passa troppo in fretta. Giovanni si svegliava al mattino ed era subito sera. Per fortuna che alla sera c’era la Discoteca … e la giornata diventava un po’ più lunga. Quando ci si lascia trasportare dai ricordi si finisce per dimenticare di trovarsi seduti su una panchina al Supermercato. E’ proprio quello che è accaduto al cinquantenne … il quale si è sentito bisbigliare nelle orecchie “… ma tu sei Giovanni? … Ti ricordi ancora di me?” (e chi l’avrebbe dimenticato?) Come è possibile dimenticare la voce del primo amore? E’ una voce sospesa nell’aria come un’eco lontana. Giovanni non credeva alle proprie orecchie. Ha dovuto guardarsi intorno … ed è stato lì che ha visto il volto di Carla, il volto del suo primo amore “Carla, cosa fai a Pavia?” A cinquant’anni una donna è come un fiore, una Dea, sprizza scintille di felicità da tutti i pori della pelle. “Giovanni, sono venuta ad abitare a Pavia, nella casa di una mia zia …” Per Giovanni è stato come se un sogno si fosse avverato. “Come dire che possiamo vederci? Riprendere il filo di quella sera di trent’anni fa” – “Certo … e non dobbiamo neanche aspettare mezz’ora per capire che eravamo fatti uno per l’altro … mezz’ora per scambiarci il nostro primo bacio” Anche per Carla … Giovanni è stato il primo amore … I due sono partiti in quarta. Si sono abbracciati e baciati … a lungo, appassionatamente. Qualche persona (una donna) ha fatto finta di soffiarsi il naso … per osservare la scena. Avrebbe voluto essere lei al posto Carla, la quale aveva già il fuoco nelle vene. Sapeva già cosa avrebbe fatto. Ha preferito non dirlo … “Giovanni perché non ci prendiamo una vacanza?” Il cinquantenne ci aveva già pensato. “Ecco, stavo proprio per farti la proposta. Ho una Villa in riva al mare sulla Riviera Ligure … Non mi ricordo di esserci andato. Partiamo, patiamo subito. Davanti al Supermercato ho parcheggiato la mia Ferrari, rossa fiammante … non è molto, ma è meglio averla che non averla … A volte basta poco per vivere un sogno … Questa mattina alle dieci, Carla e Giovanni, erano in viaggio … per una “luna di miele” … trent’anni dopo.

 (Le storie di Lucrezia continueranno domani, 26 gennaio 2021. - 58^Puntata)

miniracconto (767) del 25 gennaio 2021    DINO SECONDO BARILI

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TERESA RAMAIOLI

 

 

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