Libero

dinobarili

  • Uomo
  • 90
  • Trivolzio (Pavia)
Acquario

Mi trovi anche qui

ultimo accesso: più di un mese fa

Profilo BACHECA 1384

dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 400^ PUNTATA

(mini racconto (786) del 13 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (77^ puntata)  “GINESTRA E ROBERTO”

Dieci giorni fa, la Dott. Ginestra, bellissima trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … era giù di corda. Qualche lettore si farà delle domande. Anche le trentenni da fine del mondo … vanno giù di corda. Non sempre, solo qualche volta. Questa era la volta della Dott. Ginestra la quale è specializzata nella Organizzazione di Eventi. Oggi, gli Eventi vanno studiati in anticipo … e gli specializzati devono avere sempre una marcia in più … e non devono essere in crisi. La vita, però, è complicata … e la Dott. Ginestra è corsa subito ai ripari. Ne ha parlato con il suo medico di fiducia. “Dott. Giansiro, sono giù di squadra … e non posso permettermelo. Devo organizzare un Evento importante e devo essere al massimo delle mie potenzialità” I medici sanno sempre come aiutare i propri pazienti. “Ginestra, ad una bellezza come te, non servono le medicine … basta un vestito” La trentenne ha arricciato il naso. “Dott. Giansiro … non sto scherzando” – “Infatti, io non stavo scherzando … a te serve un vestito come dico io …  un bel vestito rosso fiammante. Anzi, non solo il vestito rosso … anche l’automobile … rossa fiammante … Ferrari, tanto per intenderci” La trentenne ha capito l’antifona ed è stata al gioco. “Dott. Giansiro, mi spiace deluderla, ma sono a corto di cinquantenni … belli come il sole, ricchi come il mare” Il Dott. Giansiro, non era solo il Medico di fiducia della trentenne … ma un Mago, nel vero senso della parola. Sapeva tutto di ogni cosa … aveva speso bene i suoi sessant’anni … ed aveva amicizie dappertutto. “Ginestra non ti preoccupare … questa sera, sono invitato a cena, da una Famiglia nobile pavese. Sono solo. Sarei felice di presentarmi in compagnia di una trentenne come te … vestita di rosso, rosso fuoco, capisci?” La Dott. Ginestra ha capito che poteva essere una buona occasione per conoscere il mondo, allargare le proprie conoscenze. Ha accettato. Il Dott. Giansiro si è entusiasmato. “Allora, preparati … passo a prenderti alle otto … e andiamo a Pavia …” – “A Pavia? …” – “A Pavia … mezzora di strada da Milano. Pavia, città della fantasia … e visto che sei una trentenne da fine del mondo, con il vestito rosso, incontrerai certamente l’amore” A questo punto, la Dott. Ginestra ha preferito tacere, non parlare … solo, immaginarsi cosa sarebbe potuto accadere a Pavia … quella sera di dieci giorni fa. A Milano c’è di tutto … ma non tutto. Per esempio, se una trentenne, bellissima, è single … e vuole incontrare l’amore, deve affidarsi al Destino, avere come Medico di Fiducia, il Dott. Giansiro il quale pensa alla salute e al benessere dei propri pazienti. Alle otto di sera, di dieci giorni fa, la Dott. Ginestra ha preso posto sulla fuoriserie del suo Medico di fiducia, vestita di rosso che più “rosso non poteva essere” … anche le labbra erano … rosso fuoco. Il Dott. Giansiro si è complimentato. “Ginestra, perché non ho più l’età … altrimenti mi avresti già innamorato di te. Invece, devo solo esserti grata … perché anch’io, accanto a te, faccio la mia bella figura” Ormai l’avventura era iniziata. Giansiro e Ginestra erano attesi in una grandiosa Villa alla periferia di Pavia, accolti dalla nobile coppia che aveva organizzato la cena, il Conte Francesco e la Contessa Iolanda … nobili, si … ma con gli amici assolutamente democratici. La cena era riservata ad un ristretto numero di commensali, tra cui il cinquantenne, Dott. Roberto … un single, bello come il sole, ricco come il mare. E’ vero che i soldi non fanno la felicità … ma aiutano molto. Anche, il Dott. Roberto stava passando un periodo poco felice. Era alla ricerca della donna che si incontra una sola volta nella vita … ragion per cui, la cena è stata l’occasione per incontrare persone nuove, volti nuovi, storie nuove. Oltretutto, prima della cena, gli ospiti hanno avuto tempo per conoscersi e familiarizzare. Anzi, è stato il Dott. Giansiro a presentare Ginestra all’amico di vecchia data Dott. Roberto … il quale ha capito subito … che si trattava della donna che aveva sempre sognato … e mai incontrato. La cena è andata benissimo per tutti i partecipanti … specialmente per il cinquantenne Roberto il quale si è perso negli occhi di Ginestra … (con la benedizione del Medico di fiducia, Dott. Giansiro) Al termine della cena, la Dott. Ginestra ha accettato l’invito del cinquantenne Dott. Roberto a visitare la sua collezione di monete antiche nel suo Attico sulla riva sinistra del fiume Ticino a Pavia. Del resto era quello che si era proposta il medico di fiducia … per ogni malattia, ci vuole la medicina adatta … E qual è la medicina migliore in assoluto? L’AMORE … QUANDO C’E’ AMORE C’E’ TUTTO … anzi, anche molto di più, perché, proprio dieci giorni fa, al Dott. Roberto è stata consegnata la nuova FERRARI ROSSA FIAMMANTE. Meglio di così non poteva essere … W L’AMORE:

Domani è  SAN VALENTINO, 14 FEBBRAIO, auguri a tutti gli innamorati.  

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 14 febbraio 2021. – 77^Puntata)

miniracconto (786) del 13 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
7
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 399^ PUNTATA

(mini racconto (785) del 12 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (76^ puntata)  “GIANLUIGI E VIRGINIA”

Dieci giorni fa, l’Architetto Gianluigi, Studio in Milano, abitante a Pavia … cinquant’anni portati alla grande, single … bello come il sole, ricco come il mare … è andato in crisi. Per un Architetto è una tragedia. In un primo tempo non se ne è neanche accorto. Pensava che avere la testa vuota (cioè, senza idee) fosse un fatto passeggero … dovuto a stanchezza o altro. Quando, però, il Titolare di uno Studio di Architettura, vede il lavoro accumularsi e risultati nessuno o quasi, la preoccupazione diventa ossessione, un incubo. Cinque giorni fa, l’Architetto ha deciso di parlarne con il suo Psicologo di fiducia. Il Dott. Franco. Quando un Professionista serio e di fama si rende conto che deve sottoporsi ad una specie di esame in cui “viene messo a nudo” (non nel senso fisico, ma in quello psichico), non ha alternative. Ormai aveva deciso e così doveva essere. Il Dott. Franco, non ha sessant’anni per niente. Ne ha fatta di strada (e studi) per aver accumulato tanta esperienza. Ha cercato di andare con i piedi di piombo, ma ... “Gianluigi, sei lunatico? Cioè hai delle fasi in cui produci (in senso creativo) di più e altre in cui produci di meno?” Il cinquantenne è caduto dalle nuvole. Non ci aveva mai pensato e non ci aveva mai fatto caso. L’entusiasmo è sempre stata la molla che faceva scattare ogni suo nuovo “progetto”. Dieci giorni fa, invece, quell’entusiasmo è venuto improvvisamente a mancare” Il Dott. Franco ha cercato di tranquillizzarlo. “Gianluigi, sapessi quanti uomini sono lunatici, cioè subiscono gli influssi lunari … alcuni cambiano completamente umore da un giorno all’altro. Nel caso tuo, non penso che hai di cui preoccuparti … comunque sei fortunato ad abitare a Pavia … una città che potrebbe essere la patria di tutti coloro che operano nel campo della fantasia” L’Architetto si è rianimato. Le prospettive erano favorevoli. Lo Psicologo, però, ha voluto approfondire il soggetto. “Gianluigi, adesso ti do un compito. Ti siedi al tavolo e con calma guardi questi dieci fogli … Su ogni foglio ci sono tanti puntini … Ti metti tranquillo. Hai tutto il tempo che vuoi. Parti da un puntino … ne raggiungi un altro e via di seguito … senza mai staccare la matita dal foglio. Alla fine lascia che su ogni foglio esca una figura. Al resto penso io, a trarre le conclusioni” Cosa poteva fare l’Architetto? Nulla. Doveva solo affidarsi al suo spirito di iniziativa per ottenere il massimo risultato … di cui non sapeva assolutamente nulla. Per un Architetto, avere la matita in mano è un gioco da ragazzi … si è lasciato andare. Tanto un disegno valeva l’altro. Tuttavia, il solo fatto di essere un Professionista ha cercato di impegnarsi. Alla fine della prova, il cinquantenne ha consegnato i dieci risultati del suo lavoro. “Gianluigi, per la risposta ho bisogno di un paio di giorni. Ti farò sapere”  … Il giorno dopo, però, verso sera, il telefonino dell’Architetto si è messo a suonare. “Gianluigi ho studiato i tuoi disegni … mi hai dato tutte le risposte di cui avevo bisogno. Adesso devo darmi da fare per trovare il soggetto giusto. Ti faccio sapere … tieniti pronto” Ieri pomeriggio, Il Dott. Franco si è fatto vivo. “Gianluigi, ti invito a cena a casa mia … Ci vediamo alle otto” L’Architetto si è sentito piacevolmente ispirato. La sorpresa non poteva essere che utile per risolvere i suoi “problemi di creatività” Alle otto di sera, perfettamente puntuale, il cinquantenne ha suonato il campanello della porta dell’appartamento del Dott. Franco … Gianluigi si è trovato di fronte una trentenne da fine del mondo … alta, bionda, occhi azzurri, fisico che mandava faville. E’ intervenuto subito lo Psicologo. “Gianluigi ti presento la mia Collega Psicologa, Dott. Virginia. Dopo la cena sarà, lei a seguire il tuo caso” Per l’Architetto è stato come un sogno ad occhi aperti … sarà stata la voce, oppure un’infinità di altre cose … fatto sta che Gianluigi, il cinquantenne, si è sentito come trasportato in un altro mondo … un mondo che non conosceva, fatto di parole, gesti, atteggiamenti assolutamente nuovi, dolci, piacevoli. La Psicologia è un’arte molto complicata … C’è chi nasce Psicologo e chi no. Al termine della serata l’Architetto si è innamorato pazzamente di Virginia … ed era proprio quello che si era ripromesso il Dott. Franco. A volte basta che un uomo incontri la donna giusta … per raggiungere le massime vette del sapere, del volere e del piacere. In una parola W L’AMORE … il segreto che apre tutte le porte della FELICITA’.

Si avvicina SAN VALENTINO, 14 FEBBRAIO, auguri a tutti gli innamorati.  

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 13 febbraio 2021. – 76^Puntata)

miniracconto (785) del 12 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
8
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 398^ PUNTATA

(mini racconto (784) del 11 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (75^ puntata)  “GIOVANNI E FEDERICA”

Tre giorni fa, il Dott. Giovanni, cinquantenne, single, Commercialista in Milano, abitante a Pavia … si è svegliato male. Aveva un cerchione intorno alla testa che gli impediva di ragionare … Capita … non è il solo (non è il primo e neanche l’ultimo). Per fortuna che il cinquantenne aveva degli impegni a Pavia e ha potuto permettersi, di primo mattino, un caffè in un Bar di Piazza della Vittoria. Stava per gustare il caffè quando si è trovato a fianco il Dott. Franco, suo Psicologo di fiducia. Agli Psicologi non sfugge nulla, nemmeno il cerchione intorno alla testa. “Giovanni, sbaglio o il tuo sguardo la dice lunga?” Il cinquantenne si è lasciato andare. “Franco, non parlamene … mi sono svegliato con un cerchione intorno alla testa … e pensare che ieri sera mi sono accontentato di una pastina in brodo e nulla più” Lo Psicologo conosceva il soggetto … è andato a colpo sicuro. “Giovanni … non è la pastina in brodo che provoca il cerchione … è la mancanza della “donna bionda, alta, occhi azzurri, e fisico da far perdere i sensi …” Il Dott. Giovanni ha ingoiato il rospo. Per la terza volta era stato piantato da una donna e questo gli produceva un malessere generale che accentuava il cerchione alla testa. A volte gli Psicologi fanno apposta ad esasperare il paziente per metterlo sulla retta via. “Giovanni … ricordati che dopo Papa, se ne elegge un altro … coraggio ci vuole … coraggio” Era proprio quello che mancava al Commercialista, il quale, dopo ogni delusione … finiva in depressione. Questa volta il cinquantenne ha cercato di reagire chiedendo aiuto. “Franco … cosa mi consigli per non fallire?” Il Dott. Franco è stato preciso. “Giovanni, affidati al Destino … il Destina sa cose, che gli umani non conoscono. Anzi, voglio darti mano” Il Dott. Franco ha estratto dalla tasca un mazzo di carte e … “scegli una carta” Il Dott. Giovanni ha estratto dal mazzo un carta … ed è uscito il NUMERO TRE. Lo Psicologo è stato esplicito. “Tra tre giorni incontrerai la donna che hai sempre sognato e mai incontrato …” Questa mattina, 11 febbraio 2021, il cinquantenne Dott. Giovanni, Commercialista in Milano, abitante a Pavia … si è svegliato prestissimo. Non erano ancora le sei … Era particolarmente eccitato. Si aspettava la sorpresa promessa dal mazzo di carte del Dott. Franco, suo Psicologo di fiducia … Anzi, ne aveva la certezza. Si è preparato di tutto punto … ed è sceso le scale del Condominio in cui abitava per parlare con la Portinaia, Signora Cesira. Appena messo il piede in Portineria, la Portinaia lo ha accolto con un largo sorriso. “Dott. Giovanni, le posso presentare la nuova inquilina?” Immaginarsi il cinquantenne. E’ rimasto di stucco. Sapeva che il Dott. Franco aveva delle qualità divinatorie  … ma non fino a quel punto. Infatti, la Portinaia, Signora Cesira, una sessantenne che ne sapeva un più del Diavolo, ha presentato al Commercialista  la Dott. Federica … bellissima trentenne … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Non solo, ma la trentenne aveva proprio bisogno di un Commercialista per risolvere alcuni problemi relativi ad una grossa eredità di una Zia d’America. Questa volta, è stato come il cacio sulla pastasciutta. Il Dott. Giovanni, Specialista in tali pratiche, si è messo subito a disposizione.  Si sa, però, come vanno le cose in questo campo. Oltre al lavoro … ci sono sempre le attese personali. La vita non è fatta solo di lavoro e di pratiche ereditarie più o meno complicate … c’è pure L’AMORE (anzi, c’è sempre L’AMORE). La Dott. Federica era alla ricerca dell’uomo che si incontra una sola volta nella vita … e quello poteva essere il Dott. Giovanni … affascinante cinquantenne. Il quale, dopo varie delusioni amorose, ha visto nella trentenne Federica … la donna del sogno … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Ormai c’erano tutte le condizioni perché il rapporto tra Giovanni e Federica sfociasse in una bellissima storia d’amore. A mettere la ciliegina sulla torta ci ha pensato la Signora Cesira, astutissima Portinaia la quale ha offerto un caffè con la sua macchinetta “magica”. Ci mancava proprio quella … Si sa che il caffè è una bevanda che non ha uguali. Infatti, da quando il caffè è comparso, ha fatto incontrare moltissime coppie. La Signora Cesira ha recitato la parte di Cupido … ha voluto leggere la mano al Dott. Giovanni e alla Dott. Federica. In entrambe le mani compariva la parola “bacio” per tre volte … Invitabile che si trattasse di un invito a Giovanni e Federica a baciarsi … baciarsi subito. Cosa che hanno fatto con travolgente passione … Un bacio, però, ne chiama un altro … e poi un altro ancora. Insomma, questa mattina, 11 febbraio 2021, il cinquantenne Commercialista, Dott. Giovanni, ha chiesto alla sua impiegata di fiducia di garantire, in sua assenza, la conduzione dell’Ufficio di Milano … per sopraggiunti inderogabili motivi. … Cosa c’è di più inderogabile dell’AMORE? … E CHE AMORE SIA. Giovanni e Federica hanno trovato finalmente la FELICITA’.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 12 febbraio 2021. – 75^Puntata)

miniracconto (784) del 11 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
7
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 397^ PUNTATA

(mini racconto (783) del 10 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (74^ puntata)  “GINA E ANSELMO”

Oggi, è mercoledì, 10 febbraio 2021 … e come al solito, in Piazza Petrarca c’è il MERCATO DEL MERCOLEDI’. Sembra una cosa normale, un fatto ripetitivo … ma nella vita non c’è nulla di normale e ripetitivo. Ogni giorno è sempre un giorno nuovo … anche questa mattina. La Signora Gina, settant’anni portati alla grande … si è svegliata con un po’ di malinconia. Gina, bella donna (da giovane è stata eletta “Miss Caffè” ad una Sagra appena fuori Pavia) ha dato colpa al tempo. Da un po’ di giorni il sole latita … nuvole e acqua. L’acqua è di buon auspicio soprattutto per eliminare naturalmente il coronavirus … La Signora Gina, però, è molto scettica, preferisce il sole. Cosa fare a settant’anni? … si va al MERCATO DEL MERCOLEDI’. Quando si incontrano le persone c’è sempre da guadagnare. Quattro chiacchiere sono il miglior ricostituente. Quando, però, la Signora Gina è stata a due passi da Piazza Petrarca ha incontrato la sua coetanea, Giuseppa la Lince, alla quale non è sfuggito lo sguardo piuttosto abbattuto dell’amica. “Gina, cos’hai … quella faccia non è nel tuo stile” La settantenne ho ripetuto la tiritera del tempo … ma Giuseppa la Lince non è il tipo alla quale raccontare favole (storie alle quali nessuno crede). “Gina, quelle storie le puoi raccontare ad altre persone … non ha me. Ho la tua stessa età … abbiano vissuto la giovinezza insieme. Abbiamo avuto le nostre belle avventure (d’amore) ... e adesso, giunte all’età dei settant’anni ci rendiamo conto che il tempo è volato via. Che insieme alle cose positive ci sono stati anche delle grandissime perdite di tempo … di sogni che non si sono realizzati” La Signora Gina non poteva che approvare … troppo tardi per piangere sul latte versato. “Giuseppa, hai ragione … pensavamo di essere le padrone del tempo … e invece no” Gina e Giuseppa hanno preso il caffè sedute al tavolino … ma l’argomento era troppo accattivante per essere abbandonato. E’ stata la Gina ha mettere il fuoco sotto la pentola. “Giuseppa, certo è che con il senno di poi … qualche rimpianto è rimasto in gola” Giuseppa, però, è una settantenne senza peli sulla lingua … “Gina, in Piazza del Mercato del Mercoledì, c’è sempre la Maga Ersilia che viene dalla Lomellina … sarebbe utile sentirla. Un consiglio in più fa sempre bene” Gina e Giuseppa si sono salutate, ma la loro testa era in movimento. Ognuna delle due voleva fare qualcosa per dare un senso ai propri settant’anni. Non era passata mezzora e la Signora Gina era a colloquio con la Maga Ersilia. Ha raccontato dei suoi settant’anni, dell’odierno risveglio non troppo brillante … dei ricordi che sembravano qualcosa di irreale … un passato che non si sarebbe mai più ripetuto. E’ stato a questo punto che la Maga Ersilia ha cominciato a girare intorno al problema. “Vedi, Gina, le donne quando arrivano a settant’anni si fanno delle  GRANDISSIME MENATE. Non solo, ma a furia di pensare al passato, a ciò che è stato, perdono di vista il PRESENTE, il tempo a loro disposizione. SBAGLIATO. TOTALEMENTE SBAGLIATO. Una donna a settant’anni, oggi come oggi, con tutta la bengodi che c’è in giro … è uno di momenti più belli da vivere. Della vita si conosce tutto o quasi … e di tempo da perdere non ce n’è più. BASTA ESSERE INNAMORATE” La Gina ha fatto una smorfia, come dire …”Ersilia, va beh’ che sei una Maga … ma parlare di innamorarsi a 70 anni mi sembra un po’ troppo” La Maga Ersilia, però, sapeva cosa stava dicendo. “Gina, le settantenni (specialmente se sole) hanno la brutta abitudine di continuare a parlare di mali e malattie, di “mi fa male qua, mi fa male là” … tutti discorsi che creano depressione, annebbiano la vita, e non aprono al dialogo con l’altro sesso, L’UOMO. Invece, le settantenni dovrebbero parlare solo di DESIDERI, VERI, REALI … COME L’AMORE” La Signora Gina è rimasta a bocca a aperta. “Ma, Ersilia, dove si trova l’amore a settant’anni?” Il discorso è terminato lì. La settantenne Gina doveva riordinare le idee … si sentiva impreparata. Ha salutato la Maga e, con la testa in confusione, ha gironzolato tra i banchetti del mercato  sui quali non “vedeva neppure la merce” Dopo diversi giri … e ritornata sui suoi passi … verso il suo appartamento nel centro storico di Pavia. Ed è stato … quando ha aperto la porta del Condominio in cui abitata, che ha avuto come un colpo al cuore. Davanti a lei c’era il Signor Anselmo … settant’anni pure lui … portati alla grande. La Signora Gina ha farfugliato alcune parole come … “Come mai tu, qui?” Anselmo non era un uomo qualunque, capitato lì per caso … un mercoledì 10 febbraio 2021. Anselmo era stato “il primo amore di Gina … avevano, allora, diciassette anni entrambi … e si erano innamorati pazzamente un dell’altro” Ed ora eccoli di nuovo a distanza di “secoli” (si fa per dire) su uno stesso pianerottolo di un Condominio di Pavia a guardarsi in faccia. E’ stato Anselmo a rompere il ghiaccio “Gina … non mi offri neanche il caffè? Sono qui per te” La settantenne non sapeva cosa fare. Avrebbe voluto abbracciarlo, baciarlo … ma si sentiva impacciata … per entrambi, c’erano di mezzo altre storie. Tuttavia ha reagito. “Anselmo, se vuoi posso fare il caffè con la Moka” – “Ma certo che voglio … non siamo più dei diciassettenni imbranati come tanti anni fa … e poi, sei irresistibile come allora. Ricordi?” Gina, non lo ha lasciato proseguire … “Anselmo cumencia no a fa al lebi …”(non cominciare a fare lo sciocco). Ha aperto la porta dell’appartamento … e dopo averlo fatto entrare … ha incollato le sue labbra su quelle del settantenne Anselmo e non le ha staccate più … Non raccontiamo il resto perché qualche lettore o lettrice potrebbe trovare a ridire … ma L’AMORE E’ SEMPRE L’AMORE … AD OGNI ETA’. W L’AMORE.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 11 febbraio 2021. – 74^Puntata)

miniracconto (783) del 10 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
6
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 396^ PUNTATA

(mini racconto (782) del 9 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (73^ puntata)  “GIULIA E ALBERTO”

Diceva il Saggio. “Ogni giorno è un giorno nuovo” diverso da tutti quelli precedenti. Insomma, nessun giorno è uguale all’altro … basta fare semplici confronti. Cosa fare? Ogni giorno aspettarsi novità …“aspettarsi”, però, non è un bel termine … meglio essere preparati ad accogliere le sorprese. Si, perché gira e rigira c’è sempre il vecchio proverbio che dice: “L’uomo propone … e Dio dispone” L’uomo desidera … poi, se Dio ci mette la sua manina, il sogno si realizza. Anche oggi, 9 febbraio 2021, martedì. Giulia, bellissima trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … si è svegliata con il suo bel pensiero in testa … incontrare “l’uomo dei sogni … bello come il sole, ricco come il mare” Qualche lettore penserà che si tratta di un desiderio … un desiderio che non si realizza … quel che conta, invece, è che tale desiderio sia sempre presente nella testa di ogni donna … non solo in quella delle favolose trentenni. E’ giusto che sia così. Il desiderio è il “motore” della vita … “pensare bene, è vivere bene” Questa mattina, però, Giulia aveva la sensazione che qualcosa sarebbe accaduto. Si trattava di una di quelle sensazioni di cui nessuno conosce l’origine. A Milano, poi, c’è tutto e di più. Giulia è una promotrice di Eventi, specializzata nel settore dell’abbigliamento di lusso. Questa mattina doveva presentare dei modelli esclusivi in una boutique di Pavia. Pochi presenti, con distanziamento regolamentare, in una Sala appositamente attrezzata. Insomma, un evento riservato a una elite di addetti ai lavori. Giulia si è preparata. Non aveva problemi … aveva esperienza da vendere. Le sensazioni, però, sono fatti personali … che nessuno decide. Quando una persona si sente investita da simili sensazioni psicofisiche … deve usare molto sangue freddo. E anche questo è un altro punto critico. Quando Giulia ha dato inizio alla presentazione dei modelli esclusivi … c’erano tutte le persone invitate e prenotate ... meno una. Sembrava una cosa normale … nella vita, però, non c’è nulla di normale … tutto è eccezionale, anche la semplice presenza o assenza di una persona. L’evento è durato un ora … dalla 9 alle 10. Alle 10 in punto, è arrivato, la persona che era stata assente all’appello, un Signore sui settant’anni, il Dott. Fabio, fiorentino di nascita, abitante a Pavia. Il Dott. Fabio si è presentato in ritardo e si è scusato. “Scusi, Miss Giulia, ho avuto un contrattempo imprevisto e non ho potuto assistere alla presentazione dei modelli esclusivi. Mi faccio carico di tutte le spese, ma le sarei grato, se tali modelli li presentasse direttamente nel mio Palazzo in Pavia, alla mia Famiglia” A Giulia non era mai giunta una simile richiesta. Non poteva scontentare un Cliente alto locato. La trentenne si è data da fare e alle 11 in punto era pronta per la nuova presentazione. Ormai, Giulia si era tranquillizzata. Non aveva più sensazioni fuori norma … ma ha fatto male i conti. Davanti alle nuove cinque persone presenti … Giulia ha avuto come dei capogiri … come se il Grande Salone nel quale si stava svolgendo la presentazione le girasse intorno. Per fortuna che tra le cinque “Personalità” presenti c’era anche un medico … il Dott. Alberto, un cinquantenne da fine del mondo … bello come il sole ed affascinante come un attore del cinema … anzi, di più. Anche se i capogiri di Giulia erano un fatto, il fascino del Dott. Alberto non aveva uguali. Ogni volta che Giulia guardava in viso Alberto, andava in estasi, non capiva più nulla. Ormai la presentazione dei modelli esclusivi era rimandata … Giulia ha dovuto distendersi sul letto nella Camera da letto della Contessa Mery (questa era il nome della camera). Il cinquantenne Dott. Alberto non sapeva più che cosa fare per i capogiri. L’unica medicina che poteva tentare … era baciare Giulia … Così ha incollato le sue labbra su quella della bellissima trentenne la quale si è sentita decisamente bene … A volte, pensare non serve, bisogna agire. Il Dott. Alberto ha agito … con delicatezza e con passione  … passione che solo un uomo dotato di capacità amatorie eccezionali poteva avere. Giulia è rimasta con le labbra di Alberto incollate alle sue per un tempo infinito. Non si è mai lamentata. Anzi, ogni volta che Alberto cercava di riprendere fiato, Giulia lo tratteneva, come fosse questione di vita. A volte l’amore fa strani effetti. Per la prima volta in vita sua, Giulia, ha capito cosa vuol dire incontrare l’uomo giusto, l’unico, l’ineguagliabile. Ormai ne aveva la certezza. Al resto ci ha pensato il cinquantenne. “Giulia, se vuoi possiamo partire per i Mari del Sud … nella isola ho la Villa a due passi dal mare. Non devi pensare a niente … Penso tutto io. Dimmi solo quando vuoi partire” La bellissima trentenne si è svegliata come da un sogno. “SUBITO, SUBITO” è stata la risposta … ed immediatamente, i due innamorati, sono partiti per i Mari del Sud … W L’AMORE.      

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 10 febbraio 2021. – 73^Puntata)

miniracconto (782) del 9 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
5
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 395^ PUNTATA

(mini racconto (781) del 8 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (72^ puntata)  “MICHELA E MAURA”

Questa mattina, 8 febbraio 2021, la bellissima trentenne Michela, si è svegliata con un gran voglia di cioccolato. Un voglia che non aveva l’eguale. Siccome erano le sette del mattino non ci ha pensato due volte. Ha chiamato al telefono la sua amica e coetanea Maura la quale era ancora addormentata secca. Maura si è spaventata e, dopo aver saputo il motivo della chiamata, si è pure arrabbiata. “Insomma, Michela, mi hai fatto spaventare … può capitare a chiunque di svegliarsi con la voglia di cioccolato. Non è una cosa trascendentale. E poi, cosa posso dirti. Non sono una Psicologa che conosce le origini delle voglie di cioccolato” Michela ha fatto finta di non sentire. Ha insistito. “Maura, ci deve essere un motivo per cui mi sono svegliata con la voglia di cioccolato … non puoi abbandonarmi così, come niente fosse. Ti aspetto al Bar in Piazza della Vittoria” Le due coetanee si sono trovate d’accordo. Del resto l’amicizia è fatta proprio così. Essere reperibili sempre … in ogni momento. Michela era in mezzo al “Salotto di Pavia” quando è apparsa l’amica Maura leggermente alterata dal brusco risveglio. Le due amiche si sono sedute al tavolino ed hanno ordinato il caffè … della pacificazione. Ed è stato in quel momento che, al tavolino accanto ha preso posto il settantenne, Dott. Filippo, Critico d’Arte il quale, a detta di parecchie persone, ha il potere di leggere nel pensiero. Infatti, come ha guardato in faccia Michela l’ha subito inquadrata. “Michela, ti sei svegliata con la voglia di cioccolato?” Non l’avesse mai detto. Michela e Maura sono rimaste allibite. “Dott. Filippo, come ha fatto a indovinare un simile particolare?” Il volto del settantenne si è fatto misterioso … poi, per calmare le due trentenni, ha assunto un atteggiamento professionale. “Per dei Professionisti come me … vale il detto “chi sa il gioco non lo insegni”. Anzi, vi dirò di più. Io, sapevo di trovarvi al Bar … perché ho una proposta” Michele e Maura, ormai erano entrate nel “cerchio magico” del settantenne. Pendevano dalle sue labbra, erano prese da indescrivibile voglia di sapere … e solo lui, il Dott. Filippo, era in grado di soddisfare tale curiosità. Dopo aver apprezzato il caffè, stupenda bevanda che concilia la vita di primo mattino … il Dott. Filippo ha illustrato la sua proposta. “Michela e Maura, se voi non avete niente in contrario, sarei felice di avervi come Segretarie al sopralluogo in una Villa della Riviera Ligure. Come sapete, sono Esperto d’Arte … e, a volte, ho bisogno dell’assistenza di Segretarie” Per Michela e Maura è stato come una sorpresa inaspettata. Entrambe avevano una giornata libera. Cosa ci poteva essere di meglio di una bella gita sulla Riviera Ligure? E poi, cosa c’era di meglio di essere Segretarie di un “genio” come il Dott. Filippo? A settant’anni un uomo gode di una esperienza invidiabile … come si dice, ne sa una più del Diavolo. Due trentenni poi hanno tutto da imparare … e non solo. Per Michela c’era pure la curiosità di sapere … “perché si è svegliata con la voglia di cioccolato” L’arte, del resto, è legata a fenomeni psichici molto complessi. Ormai era fatta. Michela e Maura hanno preso posto sulla fuoriserie del settantenne … ed il Dott. Filippo, durante il tragitto da Pavia alla Riviera Ligure, ha illustrato i compiti a cui dovevano attendere le due trentenni. Così alle undici in punto il trio era già sul luogo di lavoro … una stupenda Villa piena zeppa di opere d’arte. Michela e Maura sono rimaste allibite. Non avrebbero mai immaginato di trovarsi di fronte ad una simile quantità di Opere d’Arte. Anzi, quando le due trentenni hanno svolto il loro compito di Segretarie si sono sentite coinvolte … prese per la gola da una insaziabile curiosità. Michela è stata la prima a fare domande. “Dott. Filippo … perché quando guardo certi quadri mi sento coinvolta emotivamente?” Il settantenne ha elencato le motivazioni … ma si è lasciato andare a delle osservazioni in più. “Vedi, Michela, questa mattina io avevo già pensato a voi due come assistenti Segretarie … Stavo facendo colazione con una tazza di cioccolata … e, probabilmente ti ho trasmesso la mia voglia di gustare la cioccolata. Nessuna delle due trentenni ha fatto domande. “Il sapere vero è fatto da tutto ciò che non si sa” diceva un Saggio del secolo scorso. Ma la sorpresa doveva ancora venire. E’ stato il Dott. Filippo ad anticiparla. “Michela e Maura … le donne a trent’anni … sognano l’incontro che cambia la vita  … l’uomo bello come il sole, ricco come il mare. Ebbene, quell’incontro, per voi due, avverrà tra poco”  E’ stato proprio in quell’istante che nella Sala delle Feste sono entrati due cinquantenni da fine del mondo … Marco e Flavio, fratelli gemelli, i quali, dopo aver messo gli occhi su Michela e Maura si sono fatti in cento per coinvolgerle nelle loro attività di mercanti d’Arte … prima come Segretarie … poi come “innamorate pazze” … E, si … cosa può accadere tra un uomo ed una donna? L’AMORE, quel fenomeno che trasforma la vita in un sogno … tra baci, abbracci e molto di più. “La vita – diceva il Saggio – è fatta soprattutto per AMARE ED ESSERE AMATI” Proprio quello che Michela e Maura volevano. Buon pomeriggio. W L’AMORE.        

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 8 febbraio 2021. – 71^Puntata)

miniracconto (780) del 7 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
7
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 394^ PUNTATA

(mini racconto (780) del 7 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (71^ puntata)  “CLARA E AMLETO”

Como è una bellissima città di 85mila abitanti … dove non basta un giorno per visitare “i siti” più importanti. Anche a Como, però, le persone hanno problemi. (chi è che non li ha?). Tutti, chi più, chi meno … tutti, uomini e donne, sono alle prese con esigenze che, spesso, sono legate all’età. Per esempio, la Dott. Clara, bellissima trentenne comasca … alta, bionda, occhi azzurri … fisico mozzafiato … da una settimana aveva delle notti tribolate. Non era per la cena della sera precedente che dormiva male e si svegliava spesse volte, ma per i pensieri non proprio soddisfacenti. Clara non avrebbe avuto nulla di cui lamentarsi. Studi realizzati a tempo di record, posto di lavoro arrivato quasi all’improvviso, con ottimo stipendio … L’unico neo … l’Amore, l’uomo di cui aveva assolutamente bisogno … bello come il sole, ricco come il mare. Non è che a Como, mancassero uomini che facessero delle avance … (anzi ce ne erano anche troppi), ma nessuno corrispondeva all’ideale e alle attese della trentenne. Due giorni fa, Clara, ha colto l’occasione del caffè per parlarne con la sua amica e coetanea. “Rosella, forse sto sbagliando a pretendere troppo, ma di tutti gli uomini che mi chiedono di uscire non ce ne è uno che sia di mio gradimento” L’amica è esplosa. “Clara, fai bene a non uscire. Nelle tue condizioni, io farei la stessa cosa. Mai accontentarsi di meno … quando si può avere di più” La frase, per quanto sibillina, meritava una spiegazione. “Rosella, non è che a furia di rimandare rimango con il cerino in mano? Sai, gli anni passano in fretta … e trovarsi sola non è la migliore delle prospettive” Per Rosella è stato un momento di riflessione … e di risposta adeguata. “Clara, hai ragione … ma per scegliere la soluzione migliore … bisogna cambiare aria. Uscire dal proprio orticello e vedere cose nuove ... per esempio, Milano” Qui, la trentenne è scattata. “Rossella, se devo dirti la verità … a Milano hanno tutti fretta. Non si riesce a fare nessun discorso. Neppure a prendere un caffè … immaginarsi allargare il campo a faccende private e personali ...”  Sembrava che il discorso dovesse finire lì, e invece, Rossella, ha fatto il nome di Pavia. Clara, ha subito chiesto spiegazioni. “Rossella, come mai hai tirato in ballo Pavia? Cosa c’è di speciale a Pavia?” l’amica si è fatta attenta. A volte ci sono del lapsus che non si possono evitare. L’amica ha cercato di giustificarsi. “Sai, Clara, si dice che Pavia sia la città dell’amore, della poesia, della fantasia … però, non conosco altro. Io non ci sono mai stata” Da quel momento, due giorni fa, la mente, della trentenne si è messa in moto. Ha cercato ogni riferimento a Pavia. Si è ricordata di una lontana parente … di sesto o settimo grado. Sapeva che si chiamava Roberta. Ha telefonato a sua mamma Ines per saperne di più. La risposta è stata chiara e immediata. “Clara, si tratta dei parenti della nonna Chiara. Ho anche il numero di telefono” Così in brevissimo tempo la bellissima  Dott. Clara, ha deciso un viaggio a Pavia. Questa mattina, 7 gennaio 2021, la trentenne era a casa dei lontani parenti … anzi, della Contessa Elena, la quale l’ha accolta nel Salone delle Feste del suo antico Palazzo del centro storico. Una meraviglia. Per Clara è stato come entrare in un altro mondo … ricchezza che scaturiva da ogni angolo … anche dalla ricchissima Biblioteca dove c’era la raccolta di tutti gli atti che riguardavano la Famiglia. E lì è avvenuta la sorpresa. Per semplice coincidenza (o forse no), nella Biblioteca della Famiglia stava facendo delle ricerche storiche il Dott. Amleto, un cinquantenne da fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare. Appena il cinquantenne Amleto ha messo gli occhi sulla trentenne Clara non ha capito più nulla. Ha inventato tutte le scuse per coinvolgerla in quello che stava facendo. La stupenda trentenne ha capito immediatamente il gioco. Siccome si sentiva coinvolta e aveva una voglia matta di baciare … non ha perso tempo. Anche lei si è inventata delle scuse, delle ragioni plausibili. Talmente plausibili che Clara e Amleto si sono trovati a frugare nella Biblioteca nello stesso angolo appartato dove era impossibile non trovarsi faccia a faccia … Praticamente i due si sono trovati con le labbra incollate le une sulle altre senza quasi accorgersi. Cosa c’è di più bello dell’amore che sboccia all’improvviso? Niente. E’ come un sogno che si realizza al risveglio. Così, dopo un lunghissimo e appassionato bacio, i due hanno deciso di cenare insieme, di passare la serata ballando il valzer … e la notte è stata lunga … molto lunga … ma bellissima. W L’AMORE.

 (Le storie di Lucrezia continueranno domani, 8 febbraio 2021. – 71^Puntata)

miniracconto (780) del 7 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
6
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 393^ PUNTATA

(mini racconto (779) del 6 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (70^ puntata)  “ERNESTINA E ROBERTO”

Milano è una bellissima città. E’ il motore d’Italia. Se si muove Milano … l’Italia si mette a correre. Anche a Milano, però, ci sono delle trentenni bellissime … alte, bionde, occhi azzurri, fisico mozzafiato … che non riescono a incontrare “l’anima gemella” … l’uomo bello come il sole, ricco come il mare. Da una settimana la Dott. Ernestina, Redattrice di una Rivista femminile … posto invidiabile, stipendio di tutto rispetto … non era soddisfatta. Gira e rigira, nella vita di una donna è sempre l’Amore che scatena le attese. La Dott. Ernestina, ogni tanto, ne parlava con la sua collega Silvia la quale cercava di dare delle “dritte”, dei suggerimenti. La settimana scorsa Silvia ha suggerito a Ernestina il nome di Pavia. “Vedi, Ernestina, Pavia è una piccola città (72mila abitanti) rispetto a Milano, però, è la città dell’amore, della poesia, della fantasia … e quel che più conta, ci sono dei cinquantenni da fine del mondo … belli come sole, ricchi come il mare. Per non parlare della Ferrari, rossa fiammante … che per una donna è come il “trono … per una Regina”. Si sa come sono le amiche. Insinua oggi, insinua domani, alla fine la tentazione prende il sopravvento. Questa mattina, 6 febbraio 2021, sabato, la trentenne Ernestina era a Pavia … ed era la prima volta che metteva piede in città. Per essere libera vi era giunta in treno. Quando è uscita dalla Stazione FS si è trovati innanzi uno spettacolo un po’ spento. Una città ordinata … ma molto diversa da Milano. Si è incamminata per Viale Vittorio Emanuele II e si è trovata davanti alla Statua della Minerva … ed ha fatto le sue considerazioni. Ha avuto la sensazione che quella Statua rappresentasse la donna furba, intelligente che sa molte cose. Per esempio, che una donna senza l’uomo giusto, fa poca strada … (come, del resto, l’uomo senza la donna ideale). La bellissima trentenne, Dott. Ernestina, ha capito che a Pavia si stava giocando tutte le sue carte. Da Giornalista lungimirante ha cominciato a guardarsi intorno ed ha capito che in certi momenti non basta aver studiato, aver raggiunto un ottimo livello negli Studi, bisogna avere anche un certo “quid” fatto di magia e fortuna. Ecco, soprattutto “magia”. Pavia non è solo la città dell’amore … ma dell’amore unico, insuperabile, ineguagliabile. Del resto si sa da sempre che nella vita bisogna puntare in alto … più in alto che si può, e bisogna affidarsi ai “Veggenti” coloro che hanno qualità eccezionali, uniche e personali. Ernestina ha capito subito l’antifona. Ha chiamato al telefono la sua amica. “Silvia, sono a Pavia … come hai suggerito tu. Da quel che ho capito di Pavia, mi sono convinta che ho bisogno di un Veggente per farmi spiegare alcune cose” Silvia si è fatta trovare preparata. “Ernestina, per quello che so, oggi a Pavia, c’è il MERCATO DEL SABATO in Piazza Petrarca … e in tale Piazza dovrebbe trovarsi la Maga Ersilia, una settantenne della Lomellina, che dovresti riconoscere perché, nell’esercizio della sue funzioni, porta un nastro rosso all’altezza della cintola. Non dovresti fare fatica a riconoscerla … basta che l’avvicini e … “Posso offrirle il caffè della domenica?” Se lei ti risponderà “Ma oggi è sabato …” il gioco è fatto. Ogni Veggente ha le sue parole d’ordine. Tenta e vedrai” Per la bellissima trentenne milanese … è stato come un gioco. Si è recata in Piazza Petrarca. Ha adocchiato una donna sulla settantina che portava un nastro rosso all’altezza della cintola. L’ha avvicinata e “Posso offrirle il caffè della domenica?” la risposta è sta immediata “Ma oggi è sabato” … tra Ernestina e la Maga Ersilia si è accesa una immediata simpatia. “Lei si chiama Ernestina, è Giornalista e Redattrice di una Rivista femminile milanese” La trentenne è rimasta di stucco. “Come fa a sapere tutte queste notizie? E’ la prima volta che mi vede, e per me è la prima volta che visito Pavia. Allora sa anche perché sono in questa città” – “Certo – è stata la risposta – lei sta cercando l’uomo che si incontra una sola volta nella vita … bello come il sole, ricco come il mare. Adesso le dico cosa deve fare. Mi segua fino alla fine  di Via XX Settembre, all’incrocio con Corso Cavour … noi due ci salutiamo dandoci la mano. A questo punto lei chiude gli occhi e li tiene chiusi per tre minuti … “ Ernestina e la Maga Ersilia hanno percorso via XX Settembre fino all’incrocio con Corso Cavour. Ernestina ha chiuso gli occhi … quando li ha riaperti, la Maga Ersilia non c’era più … al suo posto c’era il Direttore Generale della Rivista della quale era Redattrice, il Dott. Roberto, un cinquantenne pavese, single … bello come il sole, il quale si è mostrato sorpreso. “Ernestina, cosa fai a Pavia? … la mia città? Non dovresti essere nella Redazione della Rivista?” La trentenne si è spiegata, ma era troppo tardi … Il cinquantenne aveva già perso la testa per lei. Anzi ... L’ha invitata nel suo Attico sul Lungoticino … per mostrarle quanta è bella e magica Pavia. In realtà, Roberto ha sentito una gran voglia di baciarla, di stringerla tra le braccia, di … di … Si sa come sono fatti gli uomini. Fanno presto a incendiarsi, a dare i numeri. Ed è stato proprio così. Quando Ernestina si è trovata nell’Attico del cinquantenne ha sentito una gran voglia di baciare e di essere baciata … come per incanto le labbra di lui si sono incollate su quelle di lei … e W L’AMORE.     

   (Le storie di Lucrezia continueranno domani, 7 febbraio 2021. – 70^Puntata)

miniracconto (779) del 6 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
7
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 392^ PUNTATA

(mini racconto (778) del 5 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (69^ puntata)  “FRANCESCA E VINCENZO”

Oggi, 5 febbraio 2021, compio 86 (ottantasei) anni (sono nato il 5 febbraio 1935 e ricordo benissimo la Seconda Guerra Mondiale 1940-1945) … sono felice di esserci e di continuare una vita da sogno. Infatti, che cosa si vuole dalla propria vita? La realizzazione dei sogni … quelli che sono nella mente quando si è giovani. Tra i miei sogni di gioventù (oltre alla Famiglia e al Lavoro) c’era la passione per lo scrivere. A 14 anni ho scritto il mio primo racconto che è stato pubblicato da La Provincia Pavese … Poi gli anni sono passati e ho scritto centinaia di racconti pubblicati dal settimanale IL TICINO e in decine di libri. Nel corso degli anni, però, ho fatto un po’ di tutto (per passione) Teatro, Radio, Mostre, Corsi, ecc. ecc. Insomma, quando una persona arriva a 86 anni e si guarda dietro e si sente soddisfatto, c’è un motivo … la vita è come la realizzazione di un sogno. Anche adesso che scrivo un racconto al giorno sulla mia pagina FACEBOOK … una ragione c’è. Non bisogna mai stare con le mani in mano. Ogni attimo è prezioso ed importante, ecco perché bisogna  VIVERE UN GIORNO PER VOLTA. Cosa c’è di più bello di raccontare ogni giorno una storia su Pavia? … città dell’amore, della poesia e della fantasia? E’ vero. Alcuni lettori si chiedono come mai in tutti i racconti c’è sempre “la trentenne … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato” e “il cinquantenne … bello come il sole, ricco come il mare”. Ogni scrittore ha i suoi tic … io ho il mio. Per me Pavia è un bellissimo PALCOSCENICO sul quale si muovono un certo numero di PERSONAGGI. Quali? … la bellissima trentenne e il cinquantenne … bello come il sole, ricco come il mare. Sono personaggi reali che a Pavia esistono veramente, ma non sono i soli. Per esempio, c’è anche la Portinaia, Signora Cesira, una sessantenne che ne sa una più del Diavolo … c’è lo Psicologo (anzi: due) il Dott. Franco e il Dott. Danilo. E tanti altri che entrano nelle varie trame quotidiane. E poi, ci sono i luoghi “magici di Pavia” … Piazza della Vittoria “il Salotto della Città” … Piazza Petrarca del Mercato DEL MERCOLEDI’ E DEL SABATO. Non parliamo poi, del fiume Ticino. In un contesto di questo genere, con una infinità di altri particolari, come è possibile non parlare di PAVIA CITTA’ MAGICA? Questa mattina, per esempio, è giunta da Firenze la Dott. Francesca, una bellissima trentenne … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. E’ giunta a Pavia per presentare una ricerca storica: “Pavia e la vita quotidiana nel 1850” Qualche lettore si chiederà a cosa serve una simile ricerca. La risposta è semplice. Tutto ciò che è “sapere” amplia gli orizzonti della mente … e serve a capire meglio il presente. Infatti, per capire il presente bisogna conoscere il passato. Non il passato tanto per … ma il passato reale, vero, autentico. Il Gruppo che ha assistito alla presentazione della ricerca non superava le dieci persone. Tra esse c’era anche il Dott. Vincenzo, uno studioso di Storia Locale, la cui Nobile Famiglia affonda le proprie radici nel lontano 1850. Per Vincenzo l’argomento era “quasi personale”. E’ stato proprio da lì che, a fine presentazione, è iniziato il dialogo tra Francesca e Vincenzo … La trentenne fiorentina si è accorta subito di avere a che fare con un affascinante cinquantenne … ma non pensava che fosse ricco come il mare. Il Dott. Vincenzo, dopo parecchie domande, ha chiesto alla Dott. Francesca se era disposta a dare una occhiata a dei documenti che teneva nel suo Palazzo in Pavia. La trentenne ha accettato … e quando è entrata nel Salone delle Feste è rimasta di stucco. Mai avrebbe immaginato una simile quantità di Opere d’arte. Non solo. Nell’Archivio di Famiglia c’erano dei documenti che si riferivano proprio alla sua ricerca. Vincenzo ha invitato Francesca a fare tutte le ricerche che riteneva utili. Si sa come vanno certe cose  … da cosa, nasce cosa. La simpatia tra i due ha fatto il resto. Ad un certo punto, i due si sono trovati abbracciati uno all’altro … e si sono baciati. Il bacio è la porta dell’AMORE  … Francesca ne aveva proprio bisogno … con Vincenzo, poi, è stato come raggiungere le vette del piacere. Il resto lo lasciamo all’immaginazione dei lettori. W L’AMORE.        

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 6 febbraio 2021. - 69^Puntata)

miniracconto (778) del 5 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA

RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
7
dinobarili più di un mese fa

PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 391^ PUNTATA

(mini racconto (777) del 4 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (68^ puntata)  “ENZO E ADALGISA”

Oggi, 4 febbraio 2021, giovedì, il Dott. Enzo … un cinquantenne pavese da fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare … si è svegliato male. Si è guardato allo specchio e si è fatto l’esame di coscienza. Pur essendo un “cinquantenne di grido a Pavia”, con Ferrari, Attico, Villa al mare e in montagna … era il solo, tra i suoi amici (pari grado) che non aveva ancora trovato la trentenne super … alta, bionda, occhi azzurri … fisico che mandava in visibilio. Per le persone normali il problema non esiste. Per i “cinquantenni IN”, SI. Uomo o donna che sia, si accontenta. Un cinquantenne come il Dott. Enzo, NO. Infatti, non solo si è guardato allo specchio, ma si è detto ciò che pensava. “Enzo, così non va. I tuoi amici coetanei passeggiano in Strada Nuova a braccetto della loro bionda super, e tu NO … Tu, Enzo, hai avuto tre fidanzate … quasi sposate … ed è stato un fallimento completo. Tutte e tre ti hanno mollato senza neanche dirti “ciao”. Devi ammettere che (in te) c’è qualcosa che non va” Il cinquantenne ha preferito non continuare. Si è preparato in tutta fretta e si è precipitato al Bar in Piazza della Vittoria … il luogo che, a Pavia, rappresenta il “Salotto della Città”. Non ha fatto in tempo a mettere piede in Piazza della Vittoria ed ha incontrato l’amico Psicologo di fiducia, Dott. Franco, il quale ha letto in volto al cinquantenne cupi pensieri. “Enzo, la tua faccia parla per te. Cosa c’è che non va?” Il cinquantenne è andato subito al sodo. “Franco … ho tutto quello che hanno i miei amici coetanei ... Ferrari, Attico, Villa al mare e in montagna … Come mai loro hanno la trentenne, alta, bionda, occhi azzurri … fisico mozzafiato … ed io no?” Quando le domande sono dirette e precise, uno Psicologo non può menare il can per l’aia … deve dire ciò che pensa. Il Dott. Franco ha preso sottobraccio l’amico Enzo. Lo ha invitato a sedersi al tavolino e gli ha offerto il caffè. Il fatto di vedere Piazza della Vittoria piena di gente seduta ai tavolini avrebbe commosso chiunque … dopo i giorni terribili degli ultimi mesi. Il Dott. Enzo, NO. Lui pensava alla “trentenne bionda da far perdere i sensi e alla risposta che lo Psicologo avrebbe dato. E la risposta non si è fatta attendere. “Vedi, Enzo, per avere la trentenne che hanno i tuoi amici e coetanei cinquantenni pavesi … bisogna prima di TUTTO DESIDERARLA. Tu non la desideri … e senza desideri non si può avere la FELICITA’. Ogni volta che incontri la trentenne … fai sempre i confronti con la trentenne dei tuoi amici, vai sempre a cercare i difetti … e trovi sempre difetti che NON HA. Così facendo, distruggi la tua felicità e la donna che ti sta accanto. Ogni volta pensi di avere innanzi la donna che accende i tuoi sogni … ma tu non sai sognare, non sai immaginare, non sai parlare … hai sempre qualche lamentela da fare, qualche parola di troppo, detta al momento sbagliato, nel modo sbagliato. Praticamente NON SEI CAPACE DI AMARE, DI ESSERE INNAMORATO” Il Dott. Enzo è rimasto male. Non si aspettava una reprimenda di tale portata. Ha chiesto aiuto. “Dott. Franco, cosa dovrei fare?” Immediata la risposta. “Enzo, osserva bene la donna che hai davanti … usa il linguaggio come fosse uno strumento musicale … ogni parola dovrebbe essere musica per le orecchi della persona che hai accanto. I complimenti fanno bene a lei, e soprattutto a te. La sintonia tra due persone inizia dalle parole, misurate, piacevoli, stimolanti … L’amore, quello vero, inizia dalle parole … e meno parole si dicono, meglio è. Poi ci sono i gesti … un gesto maldestro rovina tutto, anche le migliori intenzioni. In amore conta l’attesa … studiata è l’attesa, più a lungo dura il piacere. I baci poi sono la componente essenziale dell’amore. SENZA BACI … NON VI PUO’ ESSERE AMORE” Il cinquantenne Dott. Enzo si è fatto l’esame di coscienza ed ha dovuto ammettere che nella sua vita aveva commesso troppi errori. Gli uomini, però, sono facili ad ammettere gli errori … ma la voglia della trentenne, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato ha sempre il sopravvento … In quell’istante, accanto al tavolino dove si trovavano seduti il cinquantenne e lo Psicologo, è giunta una trentenne da fine mondo, la Dott. Adalgisa, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … lontanissima parente del Dott. Franco. Lo Psicologo ha presentato Adalgisa a Enzo e questi è andato in estasi. Dopo un nuovo caffè il cinquantenne ha chiesto ad Adalgisa se era disposta a seguirlo nell’acquisto di Opera d’Arte a Milano. La trentenne ha capito subito che poteva essere l’occasione buona per conoscere uno dei “famosi cinquantenni pavesi … belli come il sole, ricchi come il mare” Quando ha preso posto sulla Ferrari rossa fiammante, la trentenne ha avuto la sensazione di avere a che fare con “il Dio dell’Amore” dove le parole fluivano … lente, misurate, piacevoli  … che invitavano a baci prolungati, dolci ed infiniti. E’ stata lei, la trentenne a prendere l’iniziativa. Quando i volti del cinquantenne e della trentenne si sono sfiorati, Adalgisa, ne ha approfittato per muovere le labbra … Sarà stato come le ha mosse, oppure non si sa … Enzo si è perso sulle labbra di lei, di Adalgisa ed ha vissuto il più bell’incanto d’amore che si possa descrivere. Oggi, si corre troppo, si fa tutto troppo in fretta … l’amore, no. L’amore è rimasto ai tempi di Adamo ed Eva. L’amore vuol dire felicità … e la felicità non ha bisogno del tempo contato … anche perché L’AMORE E’ TUTTO, SEMPRE, IN OGNI MOMENTO. W L’AMORE.

(Le storie di Lucrezia continueranno domani, 5 febbraio 2021. - 68^Puntata)

miniracconto (777) del 4 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

 dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

Ti piace?
5
, , , , , , , , , , , , ,