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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 411^ PUNTATA

(mini racconto (797) del 24 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (88^ puntata)  “CORRADO E IRIS”

Non tutti i giorni sono uguali. Non dipende da chi è povero o ricco, da chi ha un modesto appartamento in Pavia … e chi, invece, ha un Attico che copre tutta l’area di un Palazzo. Per esempio. Quindici giorni fa, il Dott. Corrado, un cinquantenne … bello come il sole, ricco come il mare … abitante in uno degli Attici più belli di Pavia … era sul disperato. Ogni anno spendeva una marea di soldi per avere l’Attico fiorito … e ogni volta, era una delusione. Una volta per il tempo troppo freddo … un'altra per il tempo troppo caldo. Alla fine il cinquantenne rimaneva deluso e amareggiato. Quindici giorni fa, il Dott. Corrado ha preso il caffè in Piazza della Vittoria con il suo Psicologo di fiducia, il Dott. Franco … un sessantenne che ne sapeva una più del diavolo. Il Dott. Franco ha subito notato lo sguardo ombroso del cinquantenne. “Corrado, come mai giù di corda?” La risposta è stata immediata. “Franco, sono alle prese con i fiori e le piante del mio Attico. Sono ormai parecchi anni che spendo una marea di soldi … e finisco sempre per avere una delusione. Non so più cosa pensare” Il cinquantenne non aveva bisogno di dimostrarlo … alcune volte, anche lo Psicologo aveva avuto occasione di vederlo … ed era proprio una delusione. Questa volta, però, il Dott. Franco aveva la soluzione. “Corrado … non sono un intenditore di fiori e piante … ho saputo, però, che a Milano, si tengono dei Corsi per avere un giardino di proprio gradimento. Se vuoi posso darti il depliant pubblicitario” Il cinquantenne ha colto subito il suggerimento. Ha telefonato, ma una voce registrata lo ha gelato. “Ci scusiamo, ma tutti i Corsi sono al completo. Non possiamo soddisfare altre richieste” Quando un cinquantenne si trova di fronte alle cose impossibili … diventa un leone, vuole vincere a tutti i costi. Lo Psicologo ha cercato di convincerlo ad accettare al realtà dei fatti, ma più cercava giustificazioni … più, questi, si inalberava. Alla fine il Dott. Franco ha estratto dalla tasca un mazzo di carte di scala quaranta e … “Corrado, non dovrei farlo, ma tu sei uno dei miei migliori pazienti e devo tentare le strade impossibili. Ho mischiato questo mazzo di carte … ora devi estrarre una carta e se essa è il “tre di fiori” … puoi chiamarti fortunato. Avrai il più bel giardino tra gli Attici di Pavia” Il cinquantenne si è concentrato … e, al primo colpo, è uscito il “tre di fiori” Ormai, il Dott. Corrado era diventato euforico. “Franco, Franco, dimmi cosa devo fare … sono a tua completa disposizione” Lo Psicologo era preparato. Estrarre al primo colpo, il tre di fiori, vuol dire che il Destino aveva già predisposto il percorso per raggiungere la meta. “Corrado … preparati a fare ciò che ti dico. Domani mattina alle sei preparati a percorrere  il sentiero dall’Idroscalo alla Basilica di San Lanfranco, andata e ritorno, senza fermati. Tornato all’Idroscalo vedrai i risultati” La mattina successiva, alle sei in punto, (quattordici giorni fa), il cinquantenne è partito dall’Idroscalo, gagliardo e pieno di spirito. Per un atleta come il Dott. Corrado è stato un gioco partire dall’Idroscalo, raggiungere la Basilica di San Lanfranco e fare ritorno all’Idroscalo. Il fatto è che non accaduto nulla. Niente di niente. Stava per andare in crisi … quando, il cinquantenne, ha avuto dei crampi alla gamba destra … crampi che aumentavano di intensità, al punto che ha dovuto sedersi per terra e tendere la gamba. Purtroppo i crampi non passavano e in giro non c’era anima viva. Inoltre aveva dimenticato a casa il telefonino … e non poteva chiedere aiuto. E’ stato in quel momento che è apparsa una trentenne da fine del mondo … alta, bionda, occhi azzurri, fisco che mandava faville. “Signore, si sente male? Posso aiutarla, mi chiamo Iris?” Il Dott. Corrado ha benedetto quella voce. Era la voce del Destino. “Grazie, Grazie. Ho proprio bisogno di aiuto. Ho dei crampi che mi tolgono il fiato” Iris si è data da fare. Da esperta massaggiatrice, ha aiutato il cinquantenne a rimettersi in piedi … e lo ha aiutato a raggiungere il suo Attico. Il Dott. Corrado ha insisto per sdebitarsi. La Dott. Iris, dopo aver visto come era conciato il giardino sull’Attico, si è offerta di trasformarlo in una opera d’arte. Corrado si è innamorato immediatamente della trentenne. Da perfetto gentiluomo ha fatto la sua richiesta. “Iris posso baciarti?” Iris non aspettava altro … era da tempo che  cercava l’uomo che si incontra una sola volta nella vita … ed ora eccolo: CORRADO. Dopo una marea di baci, i due non si sono più lasciati. IRIS  si assenta dall’Attico solo per tenere i Corsi a Milano. W L’AMORE.

 Le storie di Lucrezia continueranno domani, 25 febbraio 2021. – 88^Puntata)

miniracconto (797) del 24 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 410^ PUNTATA

(mini racconto (796) del 23 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (87^ puntata)  “SONIA E OSVALDA”

Quindici giorni fa. Sonia, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato ... ha perso il lavoro. La Ditta di Milano per la quale lavorava ha chiuso i battenti. Per una trentenne bellissima non è stato un problema. Insieme ai documenti del licenziamento c’era anche l’indirizzo di alcune Ditte a cui rivolgersi per essere assunte. Sonia ci ha fatto un pensierino, ma, per prima cosa, ha deciso di confidarsi con la sua amica a coetanea Osvalda. Quattro occhi sono sempre più di due … e vedono meglio. Anche Osvalda era stata licenziata, ma non aveva alcuna voglia di essere riassunta dalle Ditte allegate ai documenti del licenziamento. “Sonia, a trent’anni si sa come vanno le cose nel mondo del lavoro … La scelta non deve essere tra una Ditta e l’altra. Io, ho deciso. Desidero incontrare l’uomo giusto … e sposarmi” Sonia non ha risposto. Anche lei aveva lo stesso desiderio, però, non sapeva da quale parte cominciare. “Osvalda, hai detto bene … incontrare l’amore sarebbe la migliore soluzione. Il problema è da quale parte cominciare” Per Osvalda è stato come lanciarsi in un sogno ad occhi aperti. “Sonia, io voglio un uomo bello come il sole, ricco come il mare. Non importa niente se alcune persone dicono che … “i soldi non fanno la felicità” … io penso, invece, che è sempre “meglio sposare un uomo ricco e innamorato” Sonia ha cominciato a non capire nulla. “Osvalda, guarda che io sono del tuo stesso parere … soltanto che noi due, per adesso, siamo solo due disoccupate, senza lavoro …” L’amica ha capito che prima di volare … bisogna avere le ali. E’ scesa a più miti consigli. “Sonia, possiamo sentire la Signora Cesira, la Portinaia del Palazzo in cui abitiamo” A Pavia, la Signora Cesira, è un mito … riesce sempre a trovare la soluzione a tutti i problemi. Quando si è vista innanzi, Sonia e Osvalda … due bellissime trentenni … non ha avuto dubbi. “Sonia e Osvalda, avete fatto bene a pensare al matrimonio … trent’anni si hanno una sola volta nella vita … e L’AMORE, nella vita di una donna, deve sempre essere al primo posto. Posso solo dirvi che il cinquantenne Dott. Calogero, Proprietario dell’Attico di questo Palazzo è alla ricerca di una Segretaria a tempo pieno per la tenuta dei suoi appuntamenti” Le due trentenni si sono guardate in faccia con fare interrogativo. E’ stata Sonia a parlare per prima. “Signora Cesira, potremmo proporre al Dott. Calogero, di dividere il lavoro di Segretaria in due parti. Una parte svolta dalla sottoscritta e l’altra metà svolta da Osvalda” Il ragionamento era perfetto … tutto dipendeva dal Dott. Calogero il quale, dopo la segnalazione della Signora Cesira, ha voluto conoscere le due trentenni. Sonia e Osvalda si sono preparate e si sono presentate insieme all’appuntamento per il lavoro di Segretaria. A volte sono proprio le nuove idee che allargano gli orizzonti. Il cinquantenne Dott. Calogero, è rimasto ben impressionato della bellezza di Sonia e Osvalda. In cuor suo avrebbe voluto assumerle entrambe … poi ha pensato di telefonare a suo cugino, il Dott. Alberto, il quale era alla ricerca della Segretaria. In breve, durante lo stesso colloquio di lavoro … Sonia è stata assunta dal Dott. Calogero … e Osvalda è stata assunta dal Dott. Alberto … ed era solo l’inizio. Il lavoro Segreteria si svolgeva nello stesso Ufficio a Milano. In una stanza operava Sonia e nell’altra c’era Osvalda. Entrambe le trentenni erano entusiaste del lavoro … e soprattutto dal comportamento perfetto del Dott. Calogero e del Dott. Alberto. Quando gli uomini (Datori di Lavoro) si comportano in modo corretto ed educato … accendono i desideri delle Segretarie. In pochissimo tempo, Sonia si è innamorata di Calogero … e Osvalda si è innamorata di Alberto. I due cinquantenni non potevano più fare a meno delle loro Segretarie … non solo le volevano sempre accanto, il dialogo era affascinante. Al punto che, nella mattinata di ieri, Calogero ha fatto la proposta di matrimonio a Sonia … e Alberto ha fatto la proposta di matrimonio a Osvalda. Quando si dice che la vita è un mistero, è dire poco. Le due coppie “si sposeranno a maggio … con tante rose” simbolo di felicità. VIVA L’AMORE.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 24 febbraio 2021. – 87^Puntata)

miniracconto (796) del 23 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 409^ PUNTATA

(mini racconto (795) del 22 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (86^ puntata)  “IL DOTT. CAMILLO E L’AMORE”

E’ noto che nella vita non si può avere tutto … (secondo il proverbio: “La botte piena e la moglie ubriaca”). Un mese fa, il Dott. Camillo, Commercialista cinquantenne … bello come il sole, ricco come il mare … con Studio in Milano, abitante a Pavia … si è lamentato con la Signora Maria, sua Impiegata di fiducia. “Signora Maria, non avrei nulla di cui lamentarmi … se non fosse per l’amore” Per l’ennesima volta “la lingua” del Commercialista era andata a sbattere sulla parte dolente: L’AMORE. Infatti, un mese fa, il Dott. Camillo, era al suo terzo divorzio … e doveva assolutamente parlarne. Con chi? Con la sua Impiegata di fiducia, la Signora Maria … una sessantenne che ne sapeva una più del diavolo. Come al solito, la sessantenne, lo ha lasciato sfogare. Anche gli sfoghi, però, hanno un limite. Quando, per la terza volta, si è sentita rivolgere la domanda: “Signora Maria, che cosa devo fare per far felice una donna?”… l’Impiegata di Fiducia non è riuscita a stare zitta. Ha detto la sua. “Vede, Dott. Camillo, la vita non è un gioco … c’è sempre la legge del compenso. Quando si è troppo fortunati in un campo … si è un po’ scarognati nell’altro. Lei, ha cinquant’anni, bello come il sole, ricco come il mare … con uno Studio invidiato dai molti suoi Colleghi … non può pretendere di essere anche fortunato in amore” Il Dott. Camillo è rimasto scioccato. Non si aspettava una risposta simile. Era convinto … che bastasse amare una donna … per essere riamato. Si è sentito spiazzato. “Signora Maria, allora, secondo lei, io non ho speranze di incontrare l’amore …” Questa volta, l’Impiegata di fiducia, ha preferito fare l’anguilla … svicolare e parlare d’altro. Del resto nella vita delle persone ci sono sempre delle zone d’ombra … che devono rimanere tali. Un Commercialista, però, non si da pace fino a quando non ha trovato la risposta alle sue giuste domande. “Signora Maria … può anche non rispondere alla mia domanda, secondo Lei … nell’amore, posso sempre sperare?” Questa volta la sessantenne ha assunto il volto della Sfinge che emette il suo enigma. “Dott. Camillo, nella vita bisogna lasciar fare al Destino … solo lui sa conciliare i pro e i contro” Questa volta il Commercialista è rimasto soddisfatto. La risposta era abbastanza convincente … Ci stava ancora pensando quando ha ricevuto una telefonato. “Dott. Camillo, sono Alice, la figlia del suo Collega, il Dott. Giacomo … Ho bisogno di fare pratica da Commercialista, in uno Studio come il suo. Posso chiede la sua disponibilità?” Cosa poteva fare il cinquantenne? Il Dott. Giacomo era suo Collega e amico con il quale gustava spesso il solito caffè del mattino al Bar. Poteva rifiutare? No e poi No. Quando, però, il Dott. Camillo, si è trovato di fronte la Dott. Alice è rimasto di stucco … una trentenne da fine del mondo … alta, bionda, occhi azzurri, fisico che mandava faville. Ora, si che il cinquantenne ha cominciato ad avere i sudori freddi … come mantenersi indifferente di fronte ad una simile bellezza? Per fortuna che la Signora Maria era sempre al suo fianco. Alla domanda “Signora Maria … e se il Destino avesse predisposto ogni cosa?” … immediata la risposta della sessantenne. “Dott. Camillo … nella vita non siamo noi a decidere. Non siamo noi a conquistare il mondo … è l’esatto contrario … è il mondo che conquista noi,  perciò … “se son rose fioriranno” Quindici giorni fa, dopo una girandola di atteggiamenti da parte di Camillo e Alice, tutte le impiegate dello Studio del Commercialista, avevano la certezza che la Dott. Alice si era innamorata pazzamente del cinquantenne e che, nonostante gli sforzi, “LUI”, sarebbe cascato tra le sue braccia. Ed è stato così. Quella stessa sera di quindici giorni fa, l’allarme dell’Ufficio è andato in tilt. E’ stato necessario chiamare l’assistenza che ha lavorato fino alle nove di sera. La Dott. Alice non ha lasciato solo il cinquantenne … il quale, a lavoro ultimato, si sentiva in dovere di offrire la cena … e che cena! In uno dei migliori Ristoranti di Milano. E dopo la cena … il caffè nel favoloso Attico di Pavia. Quale poteva essere la conclusione? IL BACIO, il primo irripetibile bacio … un bacio seguito da altri innumerevoli baci … uno più appassionato dell’altro, uno che ne chiamava dieci, venti … seguiti da una TRAVOLGENTE NOTTE D’AMORE. Del resto … quando il DESTINO VUOLE … L’AMORE E’ D’OBBLIGO. W L’AMORE.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 23 febbraio 2021. – 86^Puntata)

miniracconto (795) del 22 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 407^ PUNTATA

(mini racconto (793) del 20 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (84^ puntata)  “IOLANDA E L’OROSCOPO”

Che cos’è l’Oroscopo? “E’ la precisione del destino di una persona fondata sull’osservazione della posizione delle stelle al momento della sua nascita” Detta così sembra una cosa del tutto facile … ma di facile, a questo mondo,  non c’è proprio nulla. Da che mondo è mondo, le persone di alto livello si sono sempre avvalse di INDOVINI … persone che sapevano “leggere il futuro” (fare l’Oroscopo). Basta leggere i giornali di oggi, e parecchi, riportano “previsioni secondo i Segni Zodiacali” Ovviamente c’è chi legge e chi no, chi ci crede e chi arriccia il naso … quando non si lancia in giudizi assolutamente gratuiti (di cui farebbe bene astenersi). Infatti, ogni persona è libera di leggere e credere in ciò che ritiene giusto per la propria persona. Un mese fa, è stato cosi, anche per Iolanda, una bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico che mandava faville. Era sabato, e Iolanda si trovava in Piazza Petrarca, la Piazza del MERCATO DEL SABATO. Iolanda era in fila per osservare della merce ad un banchetto … quando le venne in mente di dare una occhiata al suo oroscopo pubblicato dalla Rivista settimanale che aveva appena acquistato in edicola. Si sa che certe curiosità giungono  all’improvviso, senza una ragione precisa. Intanto che era in fila … Iolanda ha sentito la necessità di avere delle informazioni riguardanti il suo futuro. E’ stato in quel momento che la sua amica e coetanea, Caterina, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … ha notato il gesto e … “Iolanda, cosa fai? Leggi l’Oroscopo? … sei rimasta ancora all’Oroscopo? Credi ancora a certe previsioni?” Iolanda ci è rimasta male. “Perché, cosa c’è di male? Lo leggo tutte le settimane, subito dopo aver acquistato la mia Rivista preferita” Caterina ha accennato ad un sorriso ironico, come dire “come sei ingenua”. Anzi, si è lasciata andare ad una frase che la diceva lunga “Iolanda … guarda che l’uomo è andato sulla Luna … e tra non molto, metterà piede anche su Marte” La trentenne Iolanda, non voleva apparire ingenua, ma una risposta doveva darla. “Caterina, se vuoi proprio che ti dica come la penso, l’uomo farebbe meglio ad essere più umile, ad osservare quanto è piccolo nei confronti dell’Universo, capire che, per quante cose sa (o pensa di sapere) … è soltanto una infinitesima parte di CIO’ CHE NON SA. Ogni persona poi, è un piccolo mondo … anche se, ogni uomo è un mondo tutt’altro che piccolo” Le due amiche, Iolanda e Caterina, hanno preferito chiudere il discorso. Hanno fatto ciò che dovevano fare al Mercato del Sabato … ed hanno preferito parlare d’altro. Lo scambio di opinioni, tuttavia, era servito solo a mantenere, ognuna delle due, sulle proprie opinioni. Era passata una settimana … e Iolanda e Caterina si sono ritrovate casualmente al MERCATO DEL SABATO. Iolanda era un figurino. Bellissima, vestita che sembrava una Dea … ed uno smagliante sorriso che la diceva lunga su come la pensava. Chiunque l’avrebbe ritenuta INNAMORATA PAZZA. Anche, Caterina ha notato il cambiamento rispetto alla settimana precedente. “Iolanda, cosa ti è successo di così importante? Non ti riconosco più” Iolanda non vedeva l’ora di comunicare la novità all’amica. “Caterina, ricordi la discussione che abbiamo fatto la settimana scorsa in questa PIAZZA DEL MERCATO DEL SABATO? Il mio oroscopo diceva: “Appena tornerai a casa, incontrerai il nuovo inquilino nel Palazzo in cui abiti” Infatti, appena sono rientrata nel Palazzo mi sono travata faccia a faccia con il nuovo Proprietario dell’Attico del Palazzo in cui abito. Stava cercando qualcosa che aveva perduto. Io l’ho aiutato e mi ha offerto il caffè. Dopo il caffè ci siamo fermati a chiacchierare … e siccome si era fatta l’ora di pranzo, mi ha proposto di tenergli compagnia in uno dei Ristoranti di sua proprietà a Milano. Cosa potevo fare? Ho accettato. Sai come sono queste cose … una ciliegia tira l’altra. Nel pomeriggio ha voluto farmi vedere la sua Collezione di Quadri … e tra una osservazione ed un’altra, ci siamo innamorati un dell’altro. Ad un tratto mi ha chiesto se poteva baciarmi … e ci siamo baciati … una, due, tre volte. Giandomenico, così si chiama, è proprio il cinquantenne che ho sempre sognato … e mai incontrato. Bello come il sole, ricco come il mare. Tra un po’ mi aspetta sulla Ferrari nel viale del Castello. Come vedi, a volte, gli Oroscopi danno indicazioni precise” Caterina è diventata rossa come un peperone. Non sapeva più cosa dire. Si ricordava solo di aver detto “che l’uomo è andato sulla Luna … e presto andrà su Marte” … Invece, a volte, basta leggere il proprio Oroscopo sulla Rivista preferita … per avere la risposta esatta: L’AMORE. E’ Amore che rende felici. Quando un uomo ed una donna si incontrano e si innamorano … il mondo diventa un SOGNO DA VIVERE IN OGNI ISTANTE. W L’AMORE.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 21 febbraio 2021. – 84^Puntata)

miniracconto (793) del 20 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 406^ PUNTATA

(mini racconto (792) del 19 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (83^ puntata)  “FEDERICA E LA VACANZA”

Pavia è una città magica. Riesce a realizzare i più impensati desideri. Per esempio. Tre mesi fa, la bellissima quarantenne Federica … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … aveva un desiderio: “una settimana di vacanza in un Isola dei Mari del Sud” A volte i desideri nascono all’improvviso … magari leggendo un libro. Così è stato per Federica. Tre mesi fa, ne ha parlato con la sua amica e coetanea. “Irene, ho un desiderio e mi piacerebbe proprio che si realizzasse” L’amica Irene si è fatta raccontare il desiderio ed è rimasta sorpresa. Nella borsetta aveva la sua Rivista settimanale con un concorso interessante. Diceva. “Vuoi vincere una settimana da sogno in un Isola dei Mari del Sud? Partecipa alla scelta della Protagonista del nuovo Telefilm per la TV. Se vieni scelta, oltre all’accordo contrattuale … avrai diritto al Premio … Una settimana di Vacanza in un Isola dei Mari del Sud” La quarantenne Federica ha voluto saperne di più. Si è informata. Ha preso nota … e alla fine, ha compilato la sua scheda di adesione. Insomma, quando il Destino ci mette lo zampino … dopo una ciliegia ne arriva un’altra. Infatti, dopo una settimana, ci sono state le selezioni … e Federica è stata scelta come Protagonista del nuovo Telefilm per la TV. Oggi, è tutto facile e tutto possibile … anche diventare Attori o Attrici da un giorno all’altro … per un solo Telefilm. Il rapporto diventa sempre più diretto tra … rappresentazione teatrale e personaggi della vita reale. Federica si è data subito da fare … ha seguito alla lettera le indicazioni della Casa di Produzione … e nel giro di pochissimo tempo è diventata una Attrice, vera, reale, con indiscusse qualità personali. Lo scopo di Federica, però, era sempre quello della Settimana di Vacanza nell’Isola dei Mari del Sud. Anche l’attività di Attrice, tuttavia, ha i suoi lati interessanti. La quarantenne ha conosciuto un Regista, il Dott. Flavio, di squisita sensibilità artistica … e un Cast veramente interessante. Come dire che quando le cose vanno bene … i fattori sono molti e convergono tutti nella realizzazione di piacevoli soddisfazioni personali. Non per nulla, alla fine delle riprese, il telefilm è stato selezionato per partecipare ad un Concorso Nazionale di Categoria. Parecchi giornalisti hanno telefonato per chiedere interviste a Federica la quale non si aspettava un simile riscontro. Del resto quando un persona ha classe e capacità … alla fine ottiene i risultati sperati. In tutto questo avvicendarsi di avvenimenti. Il desiderio, però, è rimasto al primo posto: la Vacanza nell’Isola del Sogno … E una settimana fa, Federica con la sua Famiglia è partita per raggiungere le spiagge assolate dei Mari del Sud. Ogni persona ha i suoi sogni … quel che conta è che si realizzino e regalino FELICITA’.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 20 febbraio 2021. – 83^Puntata)

miniracconto (792) del 19 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 405^ PUNTATA

(mini racconto (791) del 18 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (82^ puntata)  “PIERFRANCESCO E OSVALDA”

Una settimana fa, l’Architetto Pierfrancesco, cinquant’anni portati alla grande, single, con Studio in Milano, abitante a Pavia … era in crisi … in crisi profonda. Doveva presentare il progetto delle gambe di un nuovo tavolo e non aveva ancora preparato niente. Da un mese girava e rigirava i fogli di carta sulla scrivania … e ogni tanto faceva delle palle da gettare nel cestino dei rifiuti. Del resto bisogna mettersi nei panni di un Architetto … Disegnare le gambe di un tavolo sembra facile, invece è una impresa. Non si tratta di tracciare quattro righe … si tratta di immaginare un futuro … il futuro del tavolo, dove oggi, si appoggia il computer. Invece, no. L’Architetto Pierfrancesco non era il tavolo che vediamo noi, nell’epoca della pandemia da coronavirus … ma il tavolo che vedranno i nipoti dei nipoti. Ecco il problema … il tavolo di domani … il quale si appoggia si, sulle gambe … ma quali? Ecco il problema, ecco il dramma che si svolgeva nella testa dell’Architetto cinquantenne pavese. Una settimana fa, era sul disperato. Mancava una settimana alla consegna del progetto e non esisteva niente … confusione … quasi panico. Una settimana fa, il cinquantenne ha deciso di parlarne con il suo Psicologo di fiducia, il Dott. Franco, un sessantenne dall’esperienza illimitata. Lo Psicologo si è fatto spiegare i problema. “Franco, devo disegnare le gambe di un tavolo avveniristico … che non c’è ancora, ma che un giorno comparirà in tutte le case. Il tavolo, e soprattutto le gambe, non avranno nulla a che vedere con le gambe del tavolo che vediamo oggi. Ecco il problema. E, adesso ho i minuti contati. Se non mi vengono le idee … perdo la commessa” Il Dott. Franco ha capito l’origine del dramma. Ormai si sentiva coinvolto … doveva assolutamente dare una mano all’Architetto suo amico. Dopo una notte insonne … non ha cavato un ragno dal buco. Lo Psicologo ha deciso di parlarne alla Signora Cesira, Portinaia del Palazzo in cui abita. Quando entrano in scena le Portinaie può accadere di tutto. “Dott. Franco, dica al suo Architetto di recarsi al Fontanile dell’Acqua Fredda, al mattino alle cinque … Vedrà. In quel luogo troverà l’idea per le nuove gambe del tavolo, quello che si userà tra decine e decine di anni” Lo Psicologo era indeciso se accogliere l’idea, oppure no. Alla fine ha deciso “Vada come vada … Pierfrancesco, fai come dice la Portinaia Signora Cesira. Dopo tutto, tentar non nuoce” Tre giorni fa, l’Architetto Pierfrancesco si è recato al Fontanile dell’Acqua Fredda alle cinque del mattino. Faceva un freddo terribile. Per fortuna si era coperto in modo adeguato. Il cinquantenne, si è guardato intorno … stava albeggiando, luci ed ombre si confondevano. Le immagini si sovrapponevano una all’altra come fosse i caleidoscopio. Rimanevano confuse … non avevano un senso logico. Dicevano e non dicevano. Tre giorni fa, il sole stava ormai spuntando con i suoi raggi. Pierfrancesco, solo in un silenzio quasi irreale … si è sentito chiamare. “Pierfrancesco sono Osvalda. Sono qui per aiutarti” L’Architetto pensava avesse avuto le allucinazioni. Davanti a lui c’era una figura immateriale di una trentenne bellissima … alta, bionda, occhi azzurri, fisico incantevole. Ormai era in trance … non era più sicuro di niente. Osvalda lo ha aiutato. “Vedi Pierfrancesco, per disegnare le gambe di un tavolo come dici tu … devo mostrarti il mondo come sarà tra cento anni” Detto fatto … Pierfrancesco si è trovato nel mondo che sarà tra cento anni. Effettivamente le gambe del tavolo non sembravano neppure lontane parenti delle attuali. In un attimo aveva capito il meccanismo … ed è rientrato nella realtà attuale … ma, Osvalda era sparita, come non fosse mai esistita. Tra deluso e amareggiato, il cinquantenne Architetto Pierfrancesco è rientrato nel suo Studio in Milano …  Si è seduto alla sua scrivania, quando il campanello dello Studio si è messo a suonare. L’Architetto ha aperta la porta ed ha avuto la sorpresa. Davanti a lui c’era OSVALDA … o meglio, sembrava Osvalda. Era una trentenne identica alla figura irreale che gli era apparsa al Fontanile dell’Acqua Fredda poco lontano da Pavia. “Sono l’Architetto Osvalda. Sono venuta di persona a chiederle se mi poteva assumere come Praticante. Ho bisogno di realizzare dei progetti per migliore le gambe del tavolo … “ Pierfrancesco non ha capito più nulla. Si è reso conto di essere finito in un mondo magico dove poteva accadere di tutto. Immediata la risposta. “Architetto Osvalda, sono proprio contento che ha scelto il mio Studio … sono certo che faremo molta strada insieme” Il cinquantenne era come ammagliato dalla trentenne … parlava, come se le parole gli uscissero automaticamente dalla bocca … Dopo pochi istanti le labbra di Osvalda si  sono incollate su quelle di Pierfrancesco … il quale ogni tanto pronunciava la parola “ANCORA” … “ANCORA” …”ANCORA” … I misteri dell’Arte e quelli dell’Amore, spesso, si confondono … e le emozioni fanno il resto. W L’AMORE.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 19 febbraio 2021. – 82^Puntata)

miniracconto (791) del 18 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 404^ PUNTATA

(mini racconto (790) del 17 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (881^ puntata)  “POLIFEMO E CLORINDA”

Oggi, è il 17 febbraio 2021, Festa Nazionale del Gatto … Chi è che non vorrebbe essere un gatto ed avere SETTE VITE? Oggi, è la loro Festa, istituita nel 1990, dopo un referendum indetto dalla Rivista “Tuttogatto”. La proposta del giorno 17 e del perché, è stata l’idea della vincitrice del referendum, Signora Oriella Del Col. Febbraio è stato scelto per il Segno Zodiacale dell’Acquario (Segno d’aria … spiriti liberi e anticonformisti). Febbraio, secondo tradizioni popolari, è conosciuto come “il mese dei gatti e delle streghe”. Il 17, poi, da numero dalla cattiva fama, è diventato magico … “1 vita per 7” (… quindi 7 volte fortunato). Detta così sembra quasi una favola, una di quelle storie che fanno sognare. Infatti, i gatti, oggi sono tra gli animali di compagnia più fortunati e coccolati. Hanno padroni e padrone che non sanno più cosa fare per il loro benessere e la loro felicità. Dobbiamo, però dire che i gatti ci sanno fare. Usano tutte le astuzie possibili per farsi amare. Chi ha un gatto lo sa … hanno una fantasia illimitata. “L’industria dei gatti” (cibi, ecc.) non ha perso tempo a farne un business di tutto rispetto. Ha messo in campo le migliori menti e prodotti all’ultimo grido. In Italia, stando alle statistiche, ci sono 7milioni e 300mila gatti e 5milioni di famiglie gattofile. Insomma, meglio di così … per i gatti non potrebbe andare. Le storie dei gatti, poi, non si contano. Ci sono uomini e donne innamorati dei gatti … di cui non possono assolutamente farne a meno. Uno di questi è il Dott. Anacleto, un pavese cinquantenne da fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare … abitante in un Attico da sogno in un Palazzo del centro storico di Pavia. Siccome è single … ha un gatto di nome POLIFEMO. Diciamo che l’aveva … perché, un mese fa … POLIFEMO è sparito dall’Attico in cui abitava … e il Dott. Anacleto è caduto in depressione. Un mese fa, disperato, si è rivolto al suo Medico di Fiducia, il Dott. Gaspare, il quale ha capito il problema e lo consigliato di rivolgersi al suo amico Psicologo, il Dott. Danilo, famoso a Pavia. Inoltre ha chiesto ad un Investigatore Privato di fare ricerche per rintracciare POLIFEMO. Il Dott. Danilo, intanto ha sottoposto il cinquantenne ad una serie di colloqui. “Anacleto, capisco che POLIFEMO è sparito, ma tu devi reagire, devi fartene una ragione. I gatti sono animali liberi per natura. Hanno la libertà nel sangue” Il Dott. Anacleto assentiva, ma il suo gatto … era il suo. Il cinquantenne gli aveva messo a disposizione l’intero Attico. Polifemo ne disponeva come voleva. Non c’era stanza che non fosse il “suo” temporaneo regno. Si sa che più un gatto è viziato e più ne inventa di tutti i colori. Non c’era posto che non fosse il “suo”. Appena trovava un porticina semiaperta, Polifemo vi si infilava e spariva … salvo comparire quando gli faceva comodo. Insomma, Polifemo era il vero padrone dell’Attico. Un giorno si è nascosto nell’armadio dei vestiti e quando è ricomparso … l’armadio era diventato un campo di battaglia. Cosa poteva fare il Dott. Anacleto? Nulla … al cinquantenne andava bene così … Polifemo faceva ciò che gli passava per la testa. Un mese fa, Polifemo è sparito e Anacleto è andato in crisi. Per settimane il cinquantenne ha telefonato all’Investigatore Privato … ma di Polifemo, neppure l’ombra. Intanto continuava con le sedute dello Psicologo, Dott. Danilo. “Anacleto, io non so più quale strada prendere … la tua depressione mi preoccupa. Devi reagire … vedrai che Polifemo … un giorno o l’altro … torna a casa. Ho letto storie di gatti maschi che sono tornati a casa anche dopo un mese di assenza. Se io fossi in te, ne parlerei anche con la Portinaia del Condominio, la Signora Cesira, persona avveduta e dalle mille risorse” Sembrava un suggerimento come un altro … invece, il Dott. Anacleto ne ha fatto tesoro. Due giorni fa, il cinquantenne ne ha parlato con Signora Cesira, la quale si è subito attivata con le “sue personali fonti di informazione” (una rete segreta di 007 speciali). La mattina stessa di due giorni fa, la Signora Cesira ha potuto riferire al Dott. Anacleto che le era giunta voce che “un gatto maschio simile a POLIFEMO  si era accasato presso una famiglia abitante in un Condominio distante cento metri. Si era fermato in quella casa dove c’era una MICINA DI NOME CLORINDA, bellissima, forsennatamente desiderosa di dare una prole al gagliardo Polifemo” Ormai la strada era aperta. La Portinaia Cesira si è mossa e, grazie ai suoi buoni uffici, il Dott. Anacleto ha preso contatto con la Famiglia … che era costituita da una sola persona … e dalla “micina Clorinda”. La padrona della micina Clorinda … era una trentenne pavese di rara bellezza, la Dott. Ginevra … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. Quando il Dott. Anacleto ha incontrato Ginevra è rimasto estasiato. Si è si accertato che POLIFEMO FOSSE PROPRIO POLIFEMO  innamorato pazzo di Clorinda … Anche lui, però, ha preso un “colpo di sole” di quelli che ha avuto effetto immediato. Infatti. Anacleto ha chiesto se poteva passare a trovare il “suo” Polifemo … “Ma quando vuole, Dott. Anacleto. Se vuole può fermarsi anche subito … Visto che è quasi ora di cena, può cenare con me, Polifemo e Clorinda. Alla cena ci penso io” Insomma, quando un single trova buona accoglienza e tale accoglienza è UNA TRENTENNE DA FINE DEL MONDO l’accordo è immediato. Dopo cena Ginevra e Anacleto hanno ballato valzer e tanghi … si sono innamorati un dell’altro … e l’amore ha fatto il resto. Anzi, Anacleto ha ringraziato Polifemo per avergli fatto incontrare la donna che aveva sempre sognato: GINEVRA. W L’AMORE.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 18 febbraio 2021. – 81^Puntata)

miniracconto (790) del 17 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 403^ PUNTATA

(mini racconto (789) del 16 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (80^ puntata)  “PIERANGELO E ELISA”

Qual è il desiderio che accende il fuoco nelle vene di un uomo ed una donna? L’AMORE. La risposta è troppo ovvia per pensarci o avere dei dubbi. Un uomo innamorato è FELICE. Una donna innamorata vede il mondo color di rosa … e tutti i colori dell’arcobaleno. Non occorre neppure la spiegazione perché l’AMORE investe tutte le attività fisiche e psichiche della persona. Una settimana fa, il Dott. Pierangelo, cinquant’anni, abitante a Pavia … bello come il sole, ricco come il mare … dopo un periodo con la testa incasinata ha deciso di incontrare la donna del cuore, quella super, che non ha uguali. Ne ha parlato con il suo Psicologo di fiducia, il Dott. Danilo, un sessantenne con una lunga carriera e conoscenza (quasi) illimitata. Veramente, il Dott. Danilo, andava cauto … davanti ad ogni nuovo caso diceva che “doveva studiare, analizzare, consultarsi con i Colleghi che ne sapevano più di lui” Del resto anche Socrate diceva “Io so … di non sapere” Se lo diceva Socrate … immaginarsi gli Psicologi di oggi. Anche perché, nella vita, non si sa mai abbastanza … e non si finisce mai di imparare. Il Dott. Pierangelo, però, una settimana fa, aveva fretta. “Dott. Danilo, qual è il modo più semplice e facile per incontrare la donna giusta?” Lo Psicologo ha fatto la volpe. Non voleva dire stupidaggini di cui, poi, pentirsi. “Vedi, Pierangelo, a Pavia c’era un detto tanti anni fa. Incontrare al donna giusta … è come andare a pescare. Può darsi che il pesce abbocchi al primo colpo … ma non si sa di quale pesce si tratti. Perciò … sempre tanti anni fa a Pavia … si diceva che, IN AMORE E’ SEMPRE MEGLIO AFFIDARSI AL DESTINO” Il Dott. Pierangelo ha reagito “Insomma, come dire che devo aspettare l’occasione propizia” Il cinquantenne ci è rimasto male, ma lo Psicologo non ha voluto sbilanciarsi. Una cosa, però, ha voluto azzardare “Pierangelo, lascia libero il tuo istinto … sarà lui a farti innamorare della donna giusta” Ormai, il cinquantenne si era convinto. Non aveva bisogno di altre informazioni. Ogni uomo, però, ha i suoi tempi. Una settimana fa, il Dott. Pierangelo ha cominciato camminare in lungo e in largo per Pavia, città magica per eccellenza. Si è fermato sotto le Torri di Piazza Leonardo da Vinci, in Piazza del Lino, in Piazza Italia … nessuna donna che facesse al caso suo. Quando, però, un uomo è testardo come il Dott. Pierangelo … più difficoltà incontra e più diventa caparbio, testardo, ostinato. Non solo ha gironzolato per la città, ma si è fermato spesso davanti alla Chiesetta di San Giovanni Nepomuceno quasi a metà del Ponte Coperto. E’ nota, infatti, la leggenda che “ciò non accade in città, a Pavia. Accade sul Ponte Coperto. Ed è stato proprio ieri pomeriggio, davanti alla Chiesetta di San Giovanni Nepomuceno che il Dott. Pierangelo ha avuto dei capogiri. Ha dovuto appoggiarsi alla porta della Chiesetta cercando un appiglio. In quell’istante, stava passando una donna, una trentenne bellissima … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato “Non si sente bene? Ha bisogno di aiuto? Sono la Dott. Elisa … mi dica tutto” Il Dott. Pierangelo si è sentito assistito, aiutato. Il disturbo non aveva una spiegazione … sembrava un fatto legato al Destino. La Dott. Elisa si è offerta di accompagnare il Dott. Pierangelo nella sua abitazione … Un Attico che non aveva uguali in un Palazzo sulla riva del fiume Ticino. Il cinquantenne non sapeva più come sdebitarsi, come ringraziare … Intanto, la simpatia stava facendo il resto. Pierangelo, non ricordava di avere mai incontrato una donna così affascinante, dolce, gentile, premurosa … Cosa poteva desiderare di più? soprattutto in un momento in cui ha avuto dei capogiri? Si dice, però … che per fare una coppia bisogna essere in due. Anche la trentenne, Dott. Elisa, stava andando in estasi … Quando mai aveva incontrato un “paziente” così interessante? con un Attico che sembrava un Paradiso Terrestre? Mai. Ora, invece, era tutto reale, incredibilmente reale. In un attimo Pierangelo e Elisa hanno cominciato a darsi del tu e il cinquantenne si è sentito incredibilmente meglio … “Elisa cosa ne dici se questa sera cenassimo insieme? Dimmi cosa vuoi e faccio l’ordinazione al mio Ristorante di Fiducia” Cosa poteva fare la trentenne? Ha accettato … E dopo una cenetta nella quale non mancava nulla di romantico (compreso la musica) … Pierangelo e Elisa si sono messi a ballare. Il ballo è una componente essenziale dell’amore. Attiva tutte facoltà mentali per raggiungere il Pathos … quell’indescrivibile momento di intensa emozione che spinge un uomo ed una donna ad abbracciarsi, a baciarsi con una foga senza precedenti … il famoso primo bacio … qualcosa di magico, di irripetibile. E’ stato in quel momento che Pierangelo si è messo a cantare … “t’amo e t’amerò … “ ed Elisa non ha capito più niente … “Perdutamente t’amerò” ha risposto. Cosa c’è di più bello dell’amore? Niente. VIVA L’AMORE.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 17 febbraio 2021. – 80^Puntata)

miniracconto (789) del 16 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

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TERESA RAMAIOLI

 

 

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 402^ PUNTATA

(mini racconto (788) del 15 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (79^ puntata)  “ALBERTA E FEDERICO”

La vita è fatta di alti e bassi … Quel che conta è, essere preparati … e non addormentarsi sugli allori. Ieri, 14 febbraio 2021, era la FESTA DI SAN VALENTINO, LA FESTA DEGLI INNAMORATI (di ogni età) … oggi, invece, è un comune lunedì di febbraio, un po’ freddo, con il sole che la dice lunga. LA VITA E’ UN DONO PREZIOSO E VA VISSUTA CON PASSIONE.  La trentenne Alberta, single bellissima, … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … Commessa in un Negozio di Abbigliamento di Alta Classe a Milano, abitante a Pavia … aveva fatto il conto del 14 febbraio, SAN VALENTINO (ieri), per realizzare un sogno … invece, non si è realizzato. L’uomo dal quale si aspettava la sorpresa non si è presentato … e Alberta, un po’ delusa, ha atteso invano. Capita anche alle trentenni da sogno. Diceva il proverbio: “Non tutte le ciambelle nascono con il buco” Un conto, però, è la mancata realizzazione di un sogno … un altro è perdere la speranza: MAI! Trent’anni poi, si hanno una sola volta nella vita. Aprire gli occhi … e combattere la battaglia quotidiana. E si, la vita è una lotta continua … una lotta per imparare, per evitare i guai, per realizzare i propri sogni. Il sogno di Alberta era facile da indovinare … incontrare il cinquantenne bello come il sole, ricco come il mare. Ci sono persone che, al riguardo, hanno opinioni diverse, ma NELLA VITA BISOGNA PUNTARE IN ALTO, AL MASSIMO POSSIBILE  … poi, ci si accontenta di quel che passa il Convento (ma dopo … molto dopo). Alberta, ieri 14 febbraio non ha realizzato il suo sogno, ma questa mattina si è svegliata con una grinta che non lasciava dubbi. Si è preparata in modo perfetto (anche con qualcosa di rosso come portafortuna) e si è presentata al posto di lavoro. Anche il Direttore del Negozio di Abbigliamento di Alta Classe, il Dott. Calogero, si è meravigliato e si è congratulato. “Alberta non sei una donna … sei una Dea. Sono certo che oggi farai faville … incanterai chiunque” Con quel “chiunque” voleva dire “l’uomo del sogno … quello che tutte le trentenni sognano” Alberta ha sorriso … ma non ha commentato. Il suo desiderio si leggeva nei suoi occhi, “L’AMORE” … quando c’è l’amore … c’è tutto. A metà di questa mattina, il Direttore Dott. Calogero, ha ricevuto una telefonata. “Dott. Calogero, devo accontentare una cliente, per un affare andato a buon fine. Mi servirebbe la presentazione nella Sala Conferenze, di alcuni modelli esclusivi il cui dettaglio le verrà illustrato dalla mia Segretaria” Ovviamente, si trattava di modelli di Alta Classe … da maneggiare con cura e presentare nel migliore dei modi. Il Dott. Calogero non ha avuto dubbi, La donna che poteva presentare i capi di Alta Classe non poteva essere che lei, ALBERTA, la trentenne da fine del mondo che stamattina si è presentata con la grinta adatta. Alberta non aspettava altro. Sapeva di quali vestiti si trattasse e come dovevano essere presentati. La presentazione si è svolta con una organizzazione perfetta … Alberta, però, ha fatto colpo. Il Gruppo Dirigente che aveva prenotato la “presentazione” ha subito pensato ad altre presentazioni in altre Agenzie … A capo dell’Organizzazione c’era il Direttore degli Eventi, il Dott. Federico … un cinquantenne bello come il sole, ricco come il mare … il quale era alla ricerca della donna del sogno. Ha messo immediatamente gli occhi su Alberta … affascinato dal suo modo di porsi, di essere e di esprimersi. Si fa presto a dire che “l’Amore scoppia all’improvviso” In questo caso … è stato come un fulmine. “Alberta … possiamo darci del tu?” – “Ma certo” è stata la risposta. Da quel momento il cinquantenne Dott. Federico non ha tolto gli occhi dalla bellissima trentenne Alberta. Il Direttore degli Eventi, a mezzogiorno, di oggi, 15 febbraio 2021, ha portato Alberta in uno dei più Esclusivi Ristoranti di Milano … e, dopo un sobrio ma favoloso pranzo, i due, Federico e Alberta, sono partiti con aereo privato per una esclusiva località della Spagna. Quando si dice Spagna, si dice incanti a non finire. Alberta non ha neppure chiesto il nome della località. Sapeva di essere in buone mani, le mani di un Organizzatore di Eventi … uno di quelli che al primo posto mette il massimo in ogni cosa. Prima di salire sull’aereo privato, però, Federico ha chiesto elegantemente alla trentenne … “Alberta, non resisto … posso chiederti un bacio?” Alberta ci aveva già pensato per suo conto … e se non l’avesse chiesto Federico, lo avrebbe chiesto lei. Più che un bacio è stata una esplosione d’amore nel vero senso della parola. Altro che “una parentesi rosa … tra le parole t’amo” le labbra di Alberta si sono incollate su quelle di Federico e non si sono staccate più. La passione si è scatenata in entrambi … e entrambi hanno visto  TUTTE LE STELLE DEL FIRMAMENTO. W L’AMORE   

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 16 febbraio 2021. – 79^Puntata)

miniracconto (788) del 15 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

( dinobarili@libero.it      DISEGNO DI

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PAVIA “PICCOLA PARIGI”

“MISTERO A BEREGUARDO”ROMANZO A PUNTATE – 401^ PUNTATA

(mini racconto (787) del 14 febbraio 2021)     DINO SECONDO BARILI

L’AMORE A PAVIA (78^ puntata)  “RACCONTO DI SAN VALENTINO”

MENO MALE CHE CI SONO GLI INNAMORATI … E’ un anno che si è aspettato una giornata come oggi, 14 febbraio 2021. Un 2020 da dimenticare … dove non si è parlato d’altro che di Covid19, mascherine, distanziamento, misurazione della temperatura … dove, anche quando si va al Supermercato c’è sempre qualcuno che riprende “alzi la mascherina”. Anche se non lo dicono, le persone riprese, ingoiano il rospo … pensano alla risposta che vorrebbero dare, e preferiscono tacere. Invece, oggi, 14 febbraio 2021, il volto delle persone è allegro e felice. Allegri e felici di sapere che ESISTONO GLI INNAMORATI DI OGNI ETA’, maschi e femmine, uomini e donne. Non importa che poi ci siano degli Psicoanalisti che pensano … “l’innamoramento è una menomazione psicofisica che dura al massimo 18 mesi” … MENO MALE! Ben venga tale menomazione … e speriamo che dopo, una menomazione ne giunga un'altra … così, 18 mesi in 18 mesi … si vive una vita da sogno … tra baci, abbracci e molto di più … il futuro rosa e il cielo azzurro … e si può cantare a squarciagola “Amore baciami, baciami, baciami …” Per esempio, ieri, 13 febbraio , vigilia della Festa di San Valentino … la Signora Cesira, Portinaia in un Palazzo del Centro Storico di Pavia, sessant’anni, vedova … ha offerto il caffè al Signor Filippo, single … un sessantacinquenne che le ha fatto la corte per un anno. Prima di accettare la relazione, la Signora Cesira ci ha pensato mille volte. E, si … La donna non è come l’uomo che quando prende una zuccata per una donna … “va in cimbali” (euforico e rosso in volto). Una donna ci pensa più volte prima di dire “Si”. Valuta il soggetto (l’uomo) se è di suo gradimento … e cosa ci guadagna. Specialmente una donna come la Signora Cesira che conosce il mondo e le situazioni, prima, durante e dopo l’innamoramento. E, si. La donna non è come l’uomo. La Signora Cesira, ne sa una più del Diavolo, prima di dire si … ci ha pensato un anno … e finalmente, ieri, 13 febbraio 2021, dopo un anno di corteggiamento … ha ceduto. Calma, cedere non vuol dire darsi alla pazza gioia. Ha solo offerto il caffè al sessantacinquenne Signor Filippo … a tu per tu, nel suo appartamento nel Condominio in cui è Portinaia. Ha messo subito le cose in chiaro. “Filippo, il fatto di offrirti il caffè non vuol dire  che puoi fare di me ciò che vuoi. Si, a tempo debito … possiamo baciarci, ma tutto con i dovuti riguardi … Ho sessant’anni e tu ne hai sessantacinque. Perciò, calma prima di far ridere la gente …” Il Signor Filippo è un Signore educato, non è una testa calda. E’ sempre vestito in modo perfetto ed usa un linguaggio educato e gentile. Questa volta, però, ha voluto dire la sua. “Cesira, io sono più che educato con te … ma l’amore ha bisogno di baci … baci a volontà” Cesira non ha detto né si né no … ha solo pronunciato una mezza frase “… a tempo debito” A Filippo è bastato per gustare un caffè superlativo ed avere una notte come non gli accadeva da molto tempo. “Ha sognato Cesira tra le sue braccia … mentre cantava “Tu che m’hai preso il cuor” Anche Cesira, però, ha avuto una notte movimentata. Si è svegliata parecchie volte, e parecchie volte si è alzata dal letto per osservare il tempo tra le fessure delle tapparelle … A fatica riprendeva sonno … e nella sua mente, la voce di Filippo rintronava come il tamburo della Banda Musicale. E, si. Un vecchio proverbio diceva che “in Amore … non è bello ciò che è bello … ma è bello ciò che piace”. Quindi, la spiegazione dell’innamoramento non è nella bellezza (fisica o nell’età), ma nel piacere che  l’uomo o la donna, producono. Per Cesira, la voce calda di Filippo aveva un effetto dirompente … Ogni volta che entrava nelle sue orecchie la metteva in agitazione, cominciava a sudare, ad avere le “scalmane”. Anche durante il caffè di ieri, avrebbe voluto lasciarsi andare … ha fatto una fatica incredibile a non baciarlo. Non è stato facile, ma ci è riuscita. Ha ottenuto i suoi risultati … ha aumentato l’attesa. Questa mattina, 14 febbraio 2021, dopo aver adempiuto a tutti gli obblighi della Portineria … Cesira, ha suonato il campanello dell’appartamento del Signor Filippo. Il sessantacinquenne non si aspettava una simile visita. Cesira lo ha anticipato. “Filippo, mi offri il caffè?” L’uomo innamorato che ha avuto l’ordine di controllarsi e comportarsi bene … è andato in tilt. Non sapeva più dove aveva messo la Moka e neppure la scatola del caffè. Ha dovuto dare una mano la stessa sessantenne, la quale aveva una voglia matta di abbracciarlo e baciarlo … la Moka è stata d’aiuto … è caduta per terra ed ha sparso caffè per tutta la cucina. Filippo e Cesira si sono guardati negli occhi e sono partiti in quarta … “Buon San Valentino … “ … ma non sono riusciti e finire la frase … sono finiti, anche loro, stesi per terra … bocca sulla bocca, mani che andavano dappertutto. L’amore non ammette regole … anche per terra, l’amore si prende la sua rivincita. Dov’erano le regole del giorno prima? Niente da fare. Cesira si è lasciata andare … Filippo pure … anzi … molto di più. Un San Valentino così, nessuno dei due l’avrebbe immaginato. W L’AMORE … L’AMORE E’ TUTTO … PROVARE PER CREDERE. W SAN VALENTINO. W GLI INNAMORATI DI OGNI ETA’.

Le storie di Lucrezia continueranno domani, 15 febbraio 2021. – 78^Puntata)

miniracconto (787) del 14 febbraio 2021    DINO SECONDO BARILI

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