PAVIA “PICCOLA PARIGI”
“MISTERO A BEREGUARDO” ROMANZO A PUNTATE (450^)
(mini racconto (836) del 4 aprile 2021) DINO SECONDO BARILI
L’AMORE A PAVIA (127^ puntata) “ANTONIA E OTTAVIO”
La vita è bella sempre, ad ogni età. L’importante è saperla prendere per il verso giusto … cioè CON AMORE. Due settimane fa, Antonia, bellissima cinquantenne pavese si è accordata telefonicamente con la sua amica e coetanea Ginestra per “un caffè da asporto” in Piazza della Vittoria. Era da parecchi mesi che le due coetanee non si vedevano. Quando Ginestra ha guardato in viso l’amica ha capito subito che c’era qualcosa che non andava. “Antonia … sbaglio o c’è qualcosa che non va. La tua faccia non mi piace” Antonia ha cercato di nascondere la verità … Non avevano ancora ordinato il caffè e la stessa Antonia ha chiesto di essere accompagnata a casa. Aveva dei giramenti di testa. Per fortuna che il tragitto è stato breve. Quando è entrata in casa la cinquantenne ha dovuto sdraiarsi e chiudere gli occhi prima di parlare. Ginevra l’ha assistita, ma ha voluto farsi raccontare come stavano i fatti. Antonia ha mostrato la serie di pastiglie che prendeva ogni giorno … una pastiglia per svegliarsi, una prima di mangiare, una per digerire, due prima di cena ... e per concludere, una pastiglia per dormire prima di coricarsi. Insomma, Antonia, più che una cinquantenne … sembrava una Farmacia ambulante. Ginevra non è riuscita a stare zitta. “Antonia … e tutto questo quando è incominciato?” Questa volta la cinquantenne è stata chiara e breve. “Da quando … Lui, il mio Lui, m’ha lasciata per una trentenne. Come vedi, la vita non è tutta rosa e fiori” Ginevra ha capito che doveva fare qualcosa. “Antonia, capisco che ogni persona è libera di gestire la propria vita come meglio crede … ma a cinquant’anni, credi di aver fatto la scelta giusta? Il primo dovere di una donna è quello di volersi bene, di sapersi mantenere forte e salda … e per farlo non servono le pastiglie, serve la volontà, la voglia di vivere bene al massimo della passione, ogni giorno” Antonia si è messa a piangere. Ginevra l’ha lasciata sfogare poi, è partita all’attacco. “Antonia, io ti posso dare una mano, se tu ti aiuti … quindi, dipende da te” La cinquantenne ha mugugnato un po’ … poi si è decisa. “Ginevra cosa dovrei fare?” La coetanea non ha perso tempo. “Antonia per prima cosa DIMENTICA IL PASSATO. Quel che è stato è stato … oggi è un altro giorno. Ora ti vesti … e andiamo a fare una passeggiata … e questa sera niente “pastiglia per dormire” … se non dormi stai sveglia. Domani mattina io sono qui per un’altra camminata lungo i sentieri del fiume Ticino” Per Antonia è iniziato un percorso per riprendersi la vita, la sua vita. A cinquant’anni, per una donna è facile cadere in depressione … ma bisogna reagire, reagire subito. Quel che è importante … non fermarsi mai, avere una vita piena … tesa a fare tutte le cose che danno soddisfazione e piacere. Ginevra è stata la “mano del cielo” per Antonia, la quale dal giorno successivo è entrata in un mondo di piacere. Ogni giorno una passeggiata sempre più lunga, una chiacchierata (con Ginevra) sempre più dettagliata … ed è saltata fuori la verità. Per molti anni Antonia è vissuta a Parigi … con un nome d’arte “Eleen Eleen” … e si esibiva in spettacoli di Cabaret. Si sa, però, che il mondo dello Spettacolo è quello che è … dura per tempo che dura. A quarant’anni ha conosciuto “il suo Lui” e pensava di aver risolto i suoi problemi … accasandosi. Alcuni mesi fa, però, anche quella soluzione non ha retto … ed ora era sui sentieri del fiume Ticino a raccontare la sua storia a Ginevra, la quale non è solo una amica, ma una donna con le ide chiare. “Antonia, hai fatto bene a raccontarmi la tua vita … ora però devi rendere positivo il tuo sapere, la tua vita … devi reggerti sulle tue gambe … quelle che mandavano in visibilio il pubblico quando ti conoscevano come “Eleen Eleen” La cinquantenne ha storto il naso … “Ginevra … vent’anni si hanno una sola volta … oggi, ne ho cinquanta” Immediata la risposta. “Antonia quello che non hai più come età … hai però acquisito come esperienza … ed è quella la carta vincente. Tutto dipende da come si crea la rete … quell’intreccio di amicizie e passioni che danno luogo alle più belle avventure. Per esempio, nel Palazzo in cui abiti a Pavia conosco un Regista sessantenne, il Dott. Ottavio … “ Antonia dopo aver sentito la voce Regista … si è svegliata come da un brutto sogno. “Ginevra, vuoi dire che ho ancora spazio?” – “Ma certo … ho già chiesto l’appuntamento e ci riceve tra un ora” Una settimana fa, Antonia … è diventata un’altra donna, pronta per spiccare un nuovo volo … vivere una nuova avventura. Prima dell’appuntamento, Antonia, ha aperto un armadio che è rimasto chiuso per parecchio tempo. Dentro c’erano alcuni costumi di scena di parecchi anni prima, quando aveva un ruolo sul Palcoscenico a Parigi. Si è preparata a dovere e, insieme a Ginevra, ha suonato il campanello dell’appartamento del Regista Dott. Ottavio … il quale, dopo averla vista … l’ha subito riconosciuta. “Ma, tu sei Eleen Eleen … Cabaret de Paris” Sembrava un sogno diventato realtà … invece era realtà pura, reale. Anche Ottavio, allora, frequentava Parigi … era innamorato pazzo di quel tipo di spettacolo. Ora, aveva davanti, una delle protagoniste di quel mondo. L’esperienza lascia sempre segni profondi nella vita delle persone. Ottavio si è innamorato istantaneamente della cinquantenne. “Antonia, sto proprio scrivendo uno sceneggiato per la TV … dove “Eleen Eleen” fa rivivere quel mondo … tu sarai la protagonista” Ginevra, l’amica, guardava soddisfatta il suo “capolavoro” … ridare forza e coraggio alla sua coetanea … rimetterla in carreggiata con se stessa e con il suo mondo artistico. Nella vita mai perdersi d’animo … la vita è bella sempre ad ogni età … come diceva la Protagonista di “Via col Vento” … “domani è un altro giorno”
W L’AMORE.
Le storie di Lucrezia continueranno domani, 5 aprile 2021,(127^puntata)
Miniracconto (836) del 4 aprile 2021 – DINO SECONDO BARILI
(dinobarili@libero.it) DISEGNO DI
TERESA RAMAIOLI









