Profilo BACHECA 100
Noi siamo.
Nessuno può dirigere i nostri pensieri.
Creiamo ciò che vogliamo,
attraverso la mente universale che è in noi.
Il nostro potere è pensare in modo creativo.
Controlliamo il nostro bene,
dobbiamo trasformarlo,
in felicità, salute e serenità.
Milioni di cellule cambiano ogni giorno!
Noi cosa vogliamo?
Cellule piene di tristezza? saremmo tristi.
Cellule piene di felicità? saremmo felici allora.
Perché la mente controlla il nostro corpo.
La nostra mente pensa, elabora, agisce.
E’ notte, buio il cielo.
Spalanco la finestra e guardo l’universo.
Si perde lo sguardo nell’immenso.
Ora la consapevolezza mi dice
che sono parte del tutto
Immagino con lo sguardo l’infinito.
Finalmente mi sento più sereno.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
IL MONDO DI OGGI
Percorri la strada che corre lungo il mare.
Lo osservi, guardi le onde che si muovono
E si adagiano lentamente sulla riva.
Ti fermi e subito senti i profumi di salsedine
La fresca brezza che ti sfiora il viso
Echi lontani che affiorano a far palpitare il cuore.
Cresce il desiderio d’immergersi nell’acqua.
Farsi travolgere dalle onde, mentre ti portan via tutto
e assapori il contatto della pelle nuda che travolge
non solo te, ma la tua passione, ricordo del caldo tempo d’estate.
Lontani i turbamenti del mondo, sempre più triste e disperato,
sempre più ostile, dimentico dell’amore divino
che l’aveva creato. Si muore, ora, per ragioni misteriose,
ma si muore. Una volta venivano purtroppo colpiti
solo i soldati armati, spesso, di qualche vecchio fucile
forse di tanti anni fa. Ora non ci sono più.
Dopo uno scoppio venuto da lontano,
vedi una madre piangere
Il figlio esangue stretto forte al petto.
Nessun colpevole, nessuna colpa,
nessun nome da gridare, nessuna morte da rivendicare.
Ma la madre è lì che piange, nessuno le ridarà indietro
il suo bambino, colpevole di esser proprio lì
ignaro ad attenderlo il destino, un bimbo rubato
all’amore di una madre tormentata da un dolore
solo quello, non la lascerà più.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
L’AMORE FIORISCE E SI RINNOVA
Il sole regala, oggi, qualche raggio di luce
attraverso le nuvole che insistono scure nel cielo.
E’ mattino e già con una lattina di colore azzurro
stai pitturando la vecchia ringhiera arrugginita
quella delle scale che in qualche tratto
il tempo ha logorato.
La vanga è in mezzo al prato, in attesa,
le buche sparse qua e là attendono i nuovi germogli
per regalarci i fiori che coloreranno di nuovo
tutto il prato in qualche parte brullo e rinsecchito.
Ogni tanto cerchi il mio sguardo e sorridi,
quasi per guardare il mio viso che vuoi immaginare
invece sempre uguale.
Ti coglie questa gioia che hai dentro,
ti sentirti rinascere come il tempo a primavera.
Vuoi che tutto rifiorisca, ma nel cercare ogni tanto
Il mio abbraccio, vorrei che non pronunciassi la parola
che vuol dire tutto, che è il senso della nostra vita,
voglio solo che la immaginiamo insieme.
Ma non mi ascolti e le tue labbra mi dicono sommessamente
son qui per te AMORE !
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
Si tende ancora la mano a cercare la sua.
Nelle dita che s’intrecciano
la ricerca pervasa dalla sete di certezze
sempre più tenui, sempre più incerte.
Legami che si rompono,
l’abbandono da quello spazio
creato, voluto, vissuto
dove si è corrosa una vita.
L’odio ha lasciato il posto ad una indifferenza
che brucia di più, compagna della solitudine.
Dimenticato quell’incontro fatale,
quegli sguardi che avevano parlato per loro.
Si sono spenti logorati dal tempo.
Le mani non si stringono più
Solo i silenzi son diventati muti registi
di qualcosa che si spegne lentamente.
Vive solo l’amaro ricordo
di un tempo vissuto,
orfano ormai di sentimenti.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
Le nuvole nel cielo appena tinto di rosa
scrivono il tuo nome trapunto da tremule stelle.
Accarezza, l’aria fresca, i prati e i viali,
dondolano, i fiori che stanno per sbocciare.
La bianca luna è apparsa,
a lei affidiamo ogni sera
i nostri sguardi
i sospiri, i tuoi lunghi silenzi,
mentre le nostre anime disegnano
un’infinita passione sempre nuova ed intensa.
Tutto scompare, ci siamo solo noi,
desiderio, passione, emozioni.
Lei così lontana, ogni notte così vicina,
unica nostra curiosa spettatrice.
Rimaniamo abbracciati,
finché il mattino, furtivo ladro, in silenzio,
ci ruba quella luce.
Dovremo attendere.
Ritornerà la notte,
s’incontreranno di nuovo
le sensazioni che ci doniamo,
nostro unico pianeta.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
A TE AFRODITE, DEA DELL’AMORE
Salve a te giocondo amore,
porti e infondi ogni dolcezza,
a ciascuno doni un fiore,
e incateni ogni cuor.
Solo tu ci sai donare,
esultanza, forza e ardore,
com’è bello meditare,
sulle dolci tue virtù.
Ogni cuore, visiti e canti,
sei sirena laboriosa,
qualche volta asciughi i pianti
di chi ha perso ogni cosa.
Sei regina dell’amore,
voli, giri il mondo intero,
leghi e sciogli ogni cuore,
il tuo tempo non ha età.
Puoi affrancare le catene,
spezza, rompi ogni dolore,
sian mutate tutte le pene,
in profondo eterno amore.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
Scoppia una bomba.
Cade un muro.
S’ode un grido.
Qualcuno sta soffrendo.
Partono i soldati
e più non ritornano.
Crollano con le case e le chiese,
le promesse non mantenute degli uomini.
Di fronte al corpo forse esangue d’un bimbo,
in mezzo a tanti volti straziati,
un rimorso affiora angoscioso e struggente:
anche oggi ho tradito mio fratello.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
IL PICCOLO MONDO QUOTIDIANO
In questo tempo povero di sorrisi
a volte carico di eventi oscuri
rimane solo la sensazione di vuoto,
il nulla dei sentimenti che avanza,
si diffonde e non si ferma mai.
Il tempo si è già portato via i genitori.
Prima il padre, rimanendo senza guida
per noi nel tempo della scuola
e nella casa dove sapeva trovare soluzione
a ogni problema.
Anche la madre, poi, è volata via,
perso il suo sorriso, le sue attenzioni,
sapeva soddisfare anche qualche nostro banale capriccio.
Col tempo finiti anche gli anni della scuola
si son persi i compagni, allegri compagni
di scherzi, divertimenti e condivisione
dei compiti a volte copiati in classe
In tutta fretta.
Lentamente si sono allontanati “gli amici”
Solo troppo interessati. Così il mondo
Si è fatto sempre più piccolo
Mentre il viver quotidiano diventa
sempre più difficile, disonesto, malvagio e meschino.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
SEI RIMASTA SOLA
Si è insinuata in te l’incertezza
Ti sei chiusa nel tuo piccolo mondo
Quello più grande non ti è più amico.
La casa, la famiglia, gli amici
Sono andati via, non ci sono più
Tutto vive in un mondo solitario.
E’ rimasta e sopravvive l’oscurità del dubbio
Nel gelo di un inverno che non finisce mai.
Non ci sono più sogni,
rimangono solo ad attenderti i ricordi.
Rimane in te solo la memoria,
ma cresce la sensazione di te
ti accompagna tutta la giornata.
Tutto è svanito in questo folle mondo,
sopravvive soltanto un unico pensiero:
sei rimasta sola !
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata









