Tutto ha sempre un inizio,
il pensiero, il desiderio,
la ricerca di condividere,
minuti, attimi, gesti
che sono una tavolozza di colori
da sempre immaginati
tutti da descrivere e da vivere.
Gli sguardi s’incontrano,
rimangono solo lunghi silenzi,
mentre gli occhi brillano quasi per trasmettere
nuove sensazioni.
Così diventano inutili le parole,
parlano le mani che sfiorano la pelle
da tempo in attesa.
Nulla esiste più, tutto ormai fuori dalla mente.
Mentre l’anima vola via
Per attraversare altri mondi.
Poi un lungo silenzioso abbraccio
Per cogliere prima il profumo della pelle.
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