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diego2020200

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diego2020200 12 aprile

GLI SGUARDI

 

Rapito dal tuo sguardo

Mi lascio catturare dal tuo

mentre il fuoco del desiderio sulla pelle soffia

ma solo per pudore e correttezza

rivolgo lo sguardo che ad altro s’accompagna.

 

Si permea l’aria di profumo Exotic chiaro, ambrato

in una sinfonia sensuale e irresistibile,

e il fascino vellutato dei fiori esotici.

Mentre dalla seta color viola s’intravvede

quel movimento aggraziato e sinuoso

offrendo le ginocchia come fascino e omaggio della sera.

 

Intanto con gli occhi come fossero mani

dai capelli fino ai sandali colorati  

ti osservo con rinnovato desiderio

e senza fiato lentamente poi risalgo su

quando colmo di piacere e di malizia

fai anche tu un cenno di sorriso inaspettato

fino a quando il mio sguardo ormai smarrito

 si perde dentro l’intenso sguardo tuo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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14
diego2020200 11 aprile

La notte

Sussurra la notte

al vento i suoi segreti

 con lunghi silenzi

che attraversano il cielo.

 Cadono nel vuoto le gocce d’acqua

raccolte sulle foglie

durante la frescura notturna.

 Ne raccogli alcune che indugiano

fra le dita delle mani.

Le guardi e riflettono un cielo di stelle.

Mentre l’alba rischiara,

ti parla di un nuovo giorno

E di una briciola di vita che ti lascia

e fugge via.

 

 

 

 

 

 

                             LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata

 

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13
diego2020200 10 aprile

DOLCE OSSERVARTI

 

Quante volte mi ritrovo ad osservare il tuo volto,

mentre cucini, riordini la casa,

oppure la sera, quando stanca

ti siedi a guardare la televisione,

e poi ti lasci prendere dal sonno.

Allora osservo il tuo volto,

quanta dolcezza. Certo è cambiato,

ma sei sempre tu, lì vicino a me.

Ripenso a quanti anni son passati.

Non sempre guardavamo la televisione,

ma in quel tuo riposare, in quel capo reclino

c’è tutta la storia di una vita.

Allora mi domando qual è il senso dell’amore,

il significato intenso di tempo già passato insieme.

Non ho una risposta, ma forse è amore

significa essere ancora lì,

io a godere della tua bellezza che stenta a tramontare.

Tu nel chiudere gli occhi serena,

sapendo che se allunghi la mano,

trovi ancora la mia pronta a stringere la tua,

pronta a scaldarti, a rassicurarti,

mentre io ti lascio dormire,

sapendo che sono sempre li con te.

 

 

 

                     LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata

 

 

 

 

 

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14
diego2020200 10 aprile

OGGI SEI TU L'EMIGRATO

 

Da lontano fin qui tu sei venuto,

con la valigia piena di sogni e di speranza,

una sfida alla fame e ci hai creduto,

sei solo ricco ti tanta lontananza.

 

Non hai scelto tu che cosa fare,

fatica, una paga misera ogni giorno,

lavorare, poco per te, solo risparmiare,

per preparare il tuo viaggio di ritorno.

 

E’ mezzodì, son già andati i tuoi compagni,

abitano qui, loro, sono italiani,

da una fredda ciotola tu mangi e non ti lagni,

il pane che spezzi ha il sapor delle tue sporche mani.

 

Eppure un giorno, noi eravamo gli emigrati,

in giro per il mondo soli a soffrire,

forse adesso ce ne siam scordati,

se ti sfruttiamo dall’alba all’imbrunire.

 

Amaro pane, forse amara terra,

pensi ai tuoi cari, alla casa e ai figli tuoi,

tornerai un giorno, batterà forte il tuo cuore,

hai lavorato, sofferto e pianto per il loro amore.

 

 

 

                          LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata

 

 

 

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4
diego2020200 07 aprile

IERI

Nel silenzio della stanza fugge la mente

a ricordar qualcosa, giorni passati.

Quel lontano tempo, stagioni passate, alcune scolorite.

Tempo di giochi orditi come ricami nel cuore

dentro quel lungo tessuto della vita.

Strana alchimia la porta dell’oblio,

rimangono solo i segni di ogni ruga

tracciata sul volto che non ne nasconde alcuna.

Ognuna rimane a raccontare un momento

a volte senza sapere quando e il perché.

Il tempo in cui si correva con le scarpe rotte

con i maglioni di mille colori rabberciati a mano

da mani operose usando l’uncinetto,

e poi a scuola con il colletto bianco

per imparare tutto e niente della vita.

Solo il silenzio ora t’accompagna,

torna indietro solo la memoria,

ma il tempo cammina, va avanti ancora

ripensi ancora a quelle scarpe,

che ti accompagnavano allora

e adesso non hai più.

 

 

                           LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata

 

                  Testo inserito nella raccolta del nuovo libro in preparazione:

 

                         IL CAMMINO VERSO LA PRIMAVERA DEL CUORE

 

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14
diego2020200 06 aprile
  1. TU DEA DEL MATTINO

Delicate corolle i tuoi occhi, si aprono come fiori,

baciati dalla prima luce del mattino.

Splendono le tue pupille, pietre preziose,

rubate alle rocce, di un pianeta lontano

scolpite da mani sapienti, incastonate nel tuo bianco viso

che lentamente si tinge di rosa.

Ti osservo, ti guardo mentre i capelli scuri

Dipingono sul tuo sguardo nuove forme morbide e diverse.

Disegni con le labbra un tenero sorriso,

Adesso vorrei entrare, in punta di piedi

dentro la tua l’anima,

scoprire i tuoi sogni e i tuoi pensieri.

Non sei una statua scolpita da un operoso greco,

sei viva e incanti al muoversi delle tue rosse labbra,

nel percepire l’anelito di un battito e un sospiro.

Sei apparsa stupenda, come una dea.

Dolcemente ti avvicini, ti riconosco

Sei tu che col la tua grazia

Inondi di fascino il nostro piccolo mondo

Ed io posso ammirarti sempre ogni mattino.

 

 

 

 

                         LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata

 

                  Testo inserito nella raccolta del nuovo libro in preparazione:

 

                         IL CAMMINO VERSO LA PRIMAVERA DEL CUORE

 

 

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12
diego2020200 04 aprile
  1. IL CROCIFISSO
  2. In una nicchia buia e sgretolata,

    rimani lì a un crocifisso appeso,

    nessuno passa durante la giornata,

    e tu rimani esangue su un legno lì disteso.

     

    Guardando il tuo sangue e le tue ferite,

    passa la tua improvvisa storia nella mente.

    C’è chi fa un inchino e una preghiera dice,

    c’è chi non guarda e forse non ti sente.

     

    Storia d’amore, storia d’altri tempi,

    santi, beati, t’han seguito, quanti esempi.

    Ma Chi tu sei lo dice solo la fede,

    altro non ci rimane, Tu sei per chi ti crede.

     

    Com’è nato il mondo lo predicano in tanti,

    miracolo, evoluzione o altre cose,

    storie belle, tante, mitiche e famose.

    Sapremo, quando avremo fatto un passo avanti.

     

    Un passo non più su questa terra,

    sopra una lapide scritta la data e un nome.

    In tanti a goder dell’altro mondo antico.

    O soli nella fredda terra che ci ha pure seppellito.

 

 

 

                LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata

 

                  Testo inserito nella raccolta del nuovo libro in preparazione:

 

                         IL CAMMINO VERSO LA PRIMAVERA DEL CUORE

 

 

 

 

 

 

 

 

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diego2020200 03 aprile

 

 

 

                         LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata

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diego2020200 03 aprile

 

 

 

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8
diego2020200 02 aprile

IL TEMPO, I MINUTI, GLI ATTIMI

 

Si accendono ad un tratto i sensi

al diffondersi di un intenso sospiro.

Percepisci che tornano di nuovo

L’intensità della passione cresce

e vuoi vivere tutta la sua pelle.

Le mani segnano altri percorsi

cercando sensazioni nuove

altre già conosciute

finché le labbra disegnano arabeschi

sul viso che si confondono con

il suo profumo.

Nulla si ripete, nulla è uguale.

Ci ha cambiato il tempo,

perfino le sensazioni

son divenute più intense,

perfino il desiderio ha rubato

alla tavolozza delle passioni

altri colori.

Solo l’orologio, invece, segna ogni attimo

con la stessa intensità.

 

 

 

LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata

 

 

 

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