Profilo BACHECA 100
I NUOVI ORIZZONTI DEL TRAMONTO
Quanta emozione in un tramonto.
Una finestra si chiude,
nella mente si apre un altro cammino,
una nuova avventura di pensieri.
Ansia ed inquietudine rompono gli argini,
travolgono la diga del cuore,
per ricordare o dimenticare vecchie ferite,
dissetare sogni appena germogliati
ed altri inariditi in un altro tempo.
Immaginare nuove sensazioni,
abbandonando brandelli di vecchi sogni notturni,
lacerati nelle ore notturne fino al chiaror dell’alba.
Ora il sogno è scoprire un nuovo volto,
uno sguardo ed un sorriso,
tanto da scacciare la tenebra della malinconia.
Si avvicendano nuovi mondi da scoprire
visioni magiche, eppure tanto antiche,
capaci di aprire nuovi pensieri
che hanno sempre NOMI diversi
per vivere istanti senza tempo,
sequenze nuove che ti accompagnano
verso l’infinito.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
CERCO LA LUNA
Umidi i giorni
che bagnano distese di sabbia e le scogliere cupe.
Ruggisce il mare ormai bianco
che il maestrale frusta fin sulla costa.
Corrono quasi a sovrapporsi le onde
che s’infrangono sulle rocce scure.
Il tempo è solo una clessidra vuota,
mare, onde, flutti si confondono
quasi a sconvolgere la mente,
ad ingannare il tempo di stagioni ormai diverse,
che il tempo non distingue più.
Spiagge ormai spente, mentre continuo la conta delle stelle
che adesso pallide si accendono
all’apparir d’un crepuscolo
che tenta di rischiarare il cielo e i miei pensieri.
Tutto finito, tacciono gli uccelli e gli alberi.
Cammino fra sterpi e fango al ciglio
d’un angusto viottolo di campagna.
Fra macchie d’acqua scura ti vedo riflessa
In una pozza più ampia.
Adesso ti guardo luna,
piccola, pallida, tremolante e scolorita.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
Tratto dall'omonimo libro pubblicato nel 2023
LE ONDE DEL MARE
Lacrime trasparenti delle onde del mare
Si lasciano scivolare
E gocciolano sulla pelle color ocra
Mentre vicino ai pini
nuovi germogli fanno capolino,
mostrando piccoli fiori bianchi
che profumati sfiorano la pelle
dove dolcemente ti appoggi
lasciando sul prato
impertinenti orme,
carezze, desiderio di nuovi profumi.
Morbido è il morso
sul labbro che intriso di salsedine
lascia un languore che vuoi colmare
con sorsi d’acqua pura mentre
sorridi al mio frivolo pensiero.
Il mare si lascia baciare dal sole
sempre più impertinente
nell’inseguir le onde
mentre i capelli scomposti e bagnati
si lasciano attraversare dall’acqua
trasparente mista a sale
Tra le onde, che ti accarezzano
sdraiata in riva al mare.
Le mani scivolano sulle tue gambe
In attesa delle ripetute onde,
tenero piacere e privilegio,
tutta da sognare.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
TI VOGLIO
“Ti voglio”
non per uno sterile desiderio di possesso
ma quando i brividi s’impadroniscono di me
pensando all’attrazione della tua bellezza.
Il mio sguardo avido trabocca di te
quando il desiderio sempre più intenso
colma il mio riarso spirito.
Allora la sete squarcia forte il cuore
Vorrei ubriacarmi di te
passione ardente, voglia sempre più accesa.
Afferro l’ampolla ricolma del tuo piacere
e ogni goccia mi disseta,
quando il destino maledetto
me ne concede solo una alla volta.
Vorrei berti tutta d’un fiato
fuggente seduttrice
prima che il tempo sfumi
al volar via delle ombre della notte
per lasciar posto ai primi chiarori del mattino.
Solo dopo, appagato dalla tua passione
sentirò placarsi l’impulso
così intensamente acceso.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
ARCOBALENI DELLA SERA
Mentre colorati arcobaleni
tingono di bellezza il cielo,
sembra che i tuoi occhi riflettano le luci,
Inganno di un cielo che pian piano si rischiara.
Nuovi profumi si diffondono nell’aria
che sembra volgere al tramonto,
lasciando sulla pelle insolite emozioni
che non avevo ancora conosciuto.
Mi guardo intorno quasi per godere
quanto sto guardando
con rinnovato smarrimento.
Tremano le mani nel desiderio
d’afferrare quell’aria che vola via
portando con sé nuove sensazioni.
Ricordo i colori e il calore
della legna secca bruciare nel camino
scoppiettando ogni tanto e rilasciando
quel penetrante odore che avvolgeva
la pentola appesa a quel rampino
per preparare la carne e il brodo da mangiare.
Seduta accanto al fuoco la voglia
di assaporare quei profumi che rendevano viva la notte
mentre i maglioni già caldi rubavano al fuoco quell’odore
sorsi intensi di vita vissuta
Intorno al fuoco ad ascoltare racconti e storie
dietro i passi lenti di lei che ci guardava
piccoli, ma con la mente già più grandicelli
per abbandonare a tarda notte
l’improvvisata adunanza della sera.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata
IL TUO PENSIERO
Soave come un sorriso
il vento ha portato
emozioni che han colto i pensieri
come il profumo che inebria l’aria a primavera.
Suoni lontani, arie, melodie
che non sembrano parole,
ma il soffio, quasi il respiro di anime in volo.
Nulla che esprime consuetudine
il desiderio, fuoco acceso dentro
brivido che raddoppia la tua sete.
Scivola la spallina del vestito
che hai indosso, mentre l’eccitazione
è fascia seducente intorno al corpo
brividi e pelle che adesso ti avvolgono
Bevi con slancio il calice della seduzione
e ti lasci accarezzare
tra le pieghe dei capelli e il collo
adesso c’è più gusto senti il piacere
solo i brividi chiedi di vivere
e nient’altro vuoi pensare.
LEGGE 633/1941 Proprietà intellettuale riservata









