Libero

daunfiore

  • Donna
  • 55
  • Lunaedintorni
Gemelli

Mi trovi anche qui

Profilo BACHECA 594

daunfiore più di un mese fa

 

 

Ti piace?
11
daunfiore più di un mese fa

 

 

Voglia di blu, il colore dell'infinito e dell'indefinito, che affonda nel fiato per risalire, e tutto sfiora, e a tutto di mescola, fino alla notte più buia, senza smettere di essere cielo. 

 

 

Ti piace?
28
daunfiore più di un mese fa

 

Chiedi la luna... 

Ti piace?
19
daunfiore più di un mese fa

Nell'incertezza inciampi in frammenti di cuore.

 

 

E senti senza aver mai ascoltato. 

Il tempo scorre troppo velocemente per essere sprecato. 

E lo spreco peggiore sono la cattiveria e la stupidità.

E la miseria umana non si smentisce mai. 

E prima o poi... 

 

Ti piace?
20
daunfiore più di un mese fa

"L’introspezione è un mostro divorante.
Bisogna nutrirlo con molto materiale, molta esperienza, molta gente, molti posti, molti amori, molte creazioni, e allora smette di nutrirsi di noi.”

 

 

 

 

Ti piace?
24
daunfiore più di un mese fa

Poi un giorno ti incanti ad ascoltare la pioggia e quasi dimentichi il resto. L'aria buona e pulita di una notte, con poche luci, ti fa pensare a posti lontani e a tutte le emozioni che ti hanno riempito gli occhi, fino al cuore. 

Non si tratta di nostalgia e neanche di tristezza ma della  più dolci delle crudeltà, quella che ti dà forza e ti consente di comprendere la misura delle cose. 

Abbiamo dentro di noi tutto quello di cui abbiamo bisogno. 

E anche di più. 

 

Ti piace?
36
daunfiore 18 gennaio

 

 

 

 

 E poi c'è altro e per me conta. 

La storia è quella. 

Bellezza proteiforme e un filo sottile che lega. 

Oltre le parole. 

E ricevere senza aver chiesto. 

La verità ha bisogno di poco. 

Poco poco. 

E di occhi diversi. 

Onesti in un modo difficile da capire. 

Ogni volta che ti leggo comprendo che sei oltre e questo posto da cuori, fiori e stelle, come paravento non ti appartiene più. 

 

Grazie. 

 

 

 

Fatti una domanda e risponditi... Ops già lo fai. 

 

 

 

"Downfiore come ti freghi facile in due righe lette...". 

Quando si arriva a scrivere downfiore (nel  frattempo è diventato down con una immagine perché vi credete furbe) non esiste altra valutazione.

LIbero è un posto senza nessuna più possibilità e questo anche  grazie a te. 

Offendere i portatori di una sindrome usandola come dispregiativo non offende assolutamente me ma manca di rispetto a loro. Rispetto, parola da imprimere nella mente, dopo averla scandita infinite volte. Provaci, è facile. 

È inaccettabile e se non lo capite, e continuate a giocare con le parole, fate più schifo di ogni previsione. 

Questo posto è senza speranza.

Quello che voleva essere un espediente per deridere (downfiore) è la prova della mancanza di regole e principi, "del tutto è possibile" , della mancanza di senso etico, che va oltre una guerra personale, ripicche e rancori, e con questa non può essere confusa..

Cone se l'odio potesse consentire tutto, nel tentativo di far allontanare chi non ci piace. 

Invece no, chi non ci piace esiste e resta, qui e altrove. 

E quindi fatevene una ragione io resto qua e se posto o non posto sono fatti miei e se giro o non giro idem, loggata o meno, come mi pare. 

E se in questo ci vedi un piagnisteo hai seri problemi di comprensione, oltre che una vagonata di mala fede. 

Tranquilla, ho capito che sei la coautrice della genialata. Gradirei essere lasciata in pace. 

La mattina scrive una e più tardi aggiunge altra. 

Che organizzazione

Con una costante nterpretazione autentica dei post, dei commenti e dei likes. Fakes su fakes. 

Complimenti. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ti piace?
130
daunfiore 18 gennaio

E così l'insonnia fa coriandoli della notte e lascia i sogni sospesi, come panni nel buio.

E oscillano tra il gelo e la luce delle stelle. 

In notti come queste una nuvoletta,  al polso come un palloncino, riempie tutto di oblío. 

E di distacco. 

E poi un passo e sei nell'alba.

Sarebbe bello adesso poterti raccontare o magari solo ascoltare. 

Il buio amplifica, unisce

e mescola. Deliberatame mescola. 

Come se ingoiasse la voce. 

Ne ritrovi fili. 

Fili di erba nella notte. 

 

 

La mia voce la hai nascosta?

Dove? 

Indecente apologia del tutto che si proclama poco e del pieno che si diluisce nel troppo e troppo poco.

Un tozzo di amore tra le mani, prendilo.

Ma non strapparmi le linee del destino.

 

 

Ti piace?
52
daunfiore 16 gennaio

Poi ripartire. Per luoghi reali o immaginari. O solo sognati. Aiuta a respirarsi meglio. E se ci si perde non si è risolti ma ogni percorso ci rende apparentemente altro.

Ma la apparenza è solo un altro strato della realtà. 

Un velo che lascia intravedere. 

O copre. 

Uno scampolo di pudore. 

O un rettangolo di sogno.

Oppure un soffio di crudeltà che neanche si cela. 

Nel più indeciso degli equilibri. 

E tutto come un imbuto, verso sempre più noi stessi. In qualche periferia e frammento di altrove.

A cercare di conoscerci, anche quando ci dimentichiamo un attimo di tutto e tutti. 

O almeno crediamo. 

Alcune sensazioni sono diventate pelle e un semplice tocco fa riaffiorare qualcosa, non tutto. 

Non è detto sia un inizio ma è qualcosa. 

 

 

Ti piace?
54
daunfiore 14 gennaio

E arriva un momento in cui hai solo voglia di dire quello che pensi, evitando mediazioni o diplomazia. Ed è la tua verità e la dici, senza filtro. E non ti importa di niente che non sia la vocina interna che da dentro si mescola al sangue e al respiro e che sei proprio tu.

Senza ripensamenti.

 

 

E ti fai tanta compagnia. 

Senza bisogno di imitare nessuno. 

Neanche se stessi. 

 

 

Ti piace?
53
, , , , , , , , , , , , ,