Torino e le sue Luci d'Artista !
Uno spettacolo per grandi e
bambini , leggete questa
bellissima favola di G.Quarzo.

“La città era piena di rumore:
era sempre più difficile parlare
e ascoltare.
E poi c’era il bosco silenzioso.
Ma nel silenzio del bosco ci
si perdeva. Chi non sopportava
il rumore della città andava nel
bosco, e il silenzio se lo portava
via.... […] Qualcuno gli raccontò
la storia di quelli che sparivano
nel silenzio e a Luì venne una
gran voglia di fare una passeggiata
nel bosco. Ma capì che era
necessario studiare la lingua
del vento e della pioggia, dei
sassi, del legno e della terra.
E dopo tanto studiare lui inventò
uno strano bastone che faceva
un rumore dolce ad ogni passo .
Così il bosco non era più tanto
silenzioso.
Poi le forme degli alberi e della
terra tentarono di ingannarlo .
Ma, Lui con il suo coltellino intagliò
il legno e raccolse pietre, e legò
rami e fece balene , orchi,
elefantesse. Le illusioni del bosco
silenzioso diventarono cose da
toccare e tutti quelli che si erano
perduti incominciarono a saltare
fuori come funghi. Da quel giorno
tutti i bambini vollero i bastoni
sonori di Lui per non perdersi
nel silenzio e nel rumore.E quando
chiesero a Lui che nome dare
ai suoi bastoni , egli disse:
chiamateli sonagli . E così fu."
Guido Quarzo


Bella vero? Ho adorato questa poesia.
Per tutto il tempo abbiamo avuto le vite
impegnate. Da quando è arrivata la pandemia
di Covid ci ha mostrato il silenzio, in tutta la
sua interezza e nel suo strazio di vite perse.
All'inizio il silenzio era così incantevole.
Non ho sonagli o campanelli. Ma solo questa
pagina web per dire che ci sono ancora ed
è ripresa la frenesia del rumore....e vi dirò
che quel " tipo " di silenzio non mi manca.
E vorrei rassicurarvi, ehi Donna/Uomo non
sei sola/o,sono quì con te e lotto come te ,
ho le stesse tue paure, timori , ma esserci
ancora è un dono ,grazie per leggermi .