La ricerca della felicità , va
inseguita ovunque sia ,dentro,
fuori, intorno, sotto a te ma
soprattutto dentro te.
La ricerca della felicità , va
inseguita ovunque sia ,dentro,
fuori, intorno, sotto a te ma
soprattutto dentro te.
Sempre Ricordare
Giorno da ricordare mentre
tutto è rimasto in :
quest'eco nel vento che sfiora
le menti e le fa danzare in un
ricordo lontano da noi , ma vivo
e mai da dimenticare .
Auschwitz, Polonia dopo il 27 gennaio 1945 .
Alcuni bambini sopravvissuti al campo di
concentramento escono dalle loro baracche,
poco dopo la liberazione.
( Immagini di repertorio reperite dal web)
"Visitatore, osserva le vestigia
di questo campo e medita.
Da qualunque parte tu venga,
tu non sei estraneo.
Fà che il tuo viaggio non sia
stato inutile,
che non sia inutile la nostra
morte.
Per te e per i tuoi figli, le
ceneri di Auschwitz valgano di
ammonimento.
Fà che il frutto orrendo
dell'odio,
di cui qui hai visto le
tracce,non dia nuovo seme
né domani né mai!".
Primo Levi
"Non iniziò con le camere a gas.
Non iniziò con i forni crematori.
Non iniziò con i campi di
concentramento e di sterminio.
Non iniziò con i 6 milioni di ebrei
che persero la vita.
E non iniziò nemmeno con gli
altri 10 milioni di persone morte,
tra polacchi, ucraini, bielorussi,
russi, yugoslavi, rom, disabili,
dissidenti politici,prigionieri
di guerra, testimoni di
Geova e omosessuali.
Iniziò con i politici che dividevano
le persone tra “noi” e “loro”.
Iniziò con i discorsi di odio
e di intolleranza, nelle piazze e
attraverso i mezzi di comunicazione.
Iniziò con promesse e propaganda,
volte solo all’aumento del consenso.
Iniziò con le leggi che distinguevano
le persone in base alla “razza”
e al colore della pelle.
Iniziò con i bambini espulsi da
scuola, perché figli di persone
di un’altra religione.
Iniziò con le persone private dei
loro beni, dei loro affetti,
delle loro case, della
loro dignità.
Iniziò con la schedatura degli
intellettuali.
Iniziò con la ghettizzazione e
con la deportazione.
Iniziò quando la gente smise di
preoccuparsene, quando la gente
divenne insensibile, obbediente
e cieca, con la convinzione che
tutto questo fosse “normale”."
(Primo Levi)
Wiesel premio Nobel
per la Pace ,
ha detto anche :
"Il genere umano deve ricordare
che la pace non è il dono di Dio
alle sue creature ; la pace è il
dono che Ci facciamo gli uni
con gli altri ".
- Liliana Segre -
Alcuni di noi si aggrappano
alle poesie, alcuni di noi si
aggrappano alle canzoni,
alcuni di noi si aggrappano
ai film,
alcuni di noi si aggrappano
ai libri,ed immagino che la
gente non riesca più ad
aggrapparsi alle persone...
Mentre l’oceano avvolge il globo,
la vita terrena è circondata da
sogni;
Verrà la notte - e con onde
sonore l'elemento colpisce la
sua riva.
Questa è la sua voce; ci costringe
e chiede...
La volta del cielo, ardente della
gloria delle stelle, sembra
misteriosamente elevarsi dalle
profondità - E galleggiamo,come
in un abisso ardente circondato
da tutti i lati.
Cerco nell'albeggiare il tuo sorriso
che apre le imposte al nuovo giorno .
Cerco nel rosseggiare della sera un
tramonto di colori accesi ,come il
tuo dolcissimo Cuore .
E lascio qui, tra queste pagine il mio
pensiero per te, che mai svanirà ,
sarà lieve e sospirato, come queste
note di violino che sanno accarezzare
l'anima.

"La musica è vibrazione,
ci mantiene in contatto
con tutto l'universo,con
l'eterna alternanza di
movimento e riposo" .
( Daniela Ripetti Pacchini )
Egregio Signor Futuro, ho tra
le mani stracci di parole,
ferite di pensieri sul cuore,
ma voglia gradire la più alta
stima: le scrivo un pensiero
che mi sta molto a cuore ed
il tutto con estrema gentilezza.
Guardiamo da lontano le case
e la sera si vedono le stanze
illuminate, pensiamo che dentro
vi siano famiglie allegre,raccolte,
con una stufa e qualche pentola
a scaldare il cibo...Vi sono ritrovi,
risate, veglie e cuori caldi ....e
forse supponiamo sempre che le
cose siano come amiamo.
Ma forse dentro le mura una
donna sta piangendo, ci sono
due che litigano e le loro voci
arrivano fino alla strada. C'è
un uomo che non sta bene,
perchè non riesce a provvedere
ai bisogni della sua famiglia...
O ci sono dei malati che contano
il tempo, c'è una mamma che
fa dormire il figlioletto senza cena,
c'è un bambino che piange,che
ha bisogno di latte e medicine
e c'è una famiglia che esiste,ma
è molto separata...
Oggigiorno ci sono case dove
c'è molta oppressione e se quei
muri avessero delle bocche
maledirebbero la "povertà"e il
maledetto silenzio.
Lei ci aiuti a difendere queste
case, per noi e per gli altri: quelli
che verranno domani, se mai lo
avremo.
È bello essere in un posto dove la
porta è spalancata ,dove le porte
sono aperte per te ogni giorno.
Dove sei sempre il benvenuto,
dove credono in te.
Dove è pronto il tuo tè preferito,
dove non hai nemici tra i tuoi cari.
Dove i cuori sono all'unisono e ti
salutano anche se non ti conoscono ...
Dove lentamente si cambia l'oscurità
in luce e il ghiaccio freddo si trasforma
in un'onda calda.
Sarà strana una donna che ha dei fiori
ed un volo di farfalle che cresce nella
sua anima? .
C'è pace in lei, ma anche un pò di
confusione , forse un grande segreto e
un piccolo mistero.
Una storia attuale !
“Scusi, quanto costa un cornetto”?
Faccio colazione al bar della stazione,
in attesa del treno delle 6:00, quando
sento un ragazzo chiedere al barista:
“scusi, quanto costa un cornetto”?
Difficilmente si sente chiedere il prezzo
del cornetto o del caffè al bar. Per cui
osservo il ragazzo e noto che è come
se si facesse i conti. Dopo un po’
chiede un cornetto. Ma nient’altro.
Esce dal bar, lo seguo, noto che dopo
pochi metri si ferma appoggiandosi
al muro della stazione. Il mio treno
non era ancora arrivato, il suo regionale
era quasi pronto per la partenza.
Mi avvicino parlando banalmente del
tempo, del vento… per poi chiedergli:
“com’era il cornetto?” E lui: “non era male.
Come mai me lo chiede?” Uso la
massima accortezza: “per curiosità, a
me non è piaciuto tanto. Comunque non
ho ancora preso il caffè. Le va di
prenderlo insieme?” Mi guarda incuriosito:
“certo, grazie, è molto gentile. Ma ho solo
10 minuti. Poi devo prendere il treno
assolutamente, oggi è il mio primo giorno
di lavoro”. Rientriamo nel bar e gli dico:
“senta, non le va un cappuccino”? Accetta.
Consumiamo e subito torniamo verso i
binari. Il ragazzo si ferma, sguardo triste,
voce bassa: “lo so che ha capito. E la
ringrazio perché non me l’ha fatto pesare.
Oggi inizio a lavorare e non è il lavoro che
mi aspettavo. Ma io non posso più pesare
sulla mia famiglia. Perché i miei non ce la
fanno più. Ho sempre poche monete in
tasca, ma ora a fine mese finalmente potrò
anche io portare qualcosa a casa’’. Ancora
grazie per il cappuccino e soprattutto per
il garbo. Non sono cose scontate”. Corre a
prendere il suo treno. Il mio arriva quasi subito.
Parto con un senso di tristezza.
(Franco Laratta)

Questa storia potrebbe essere estesa
a varie interpretazioni , l'autore parla
di cornetto e caffè al bar , ma io vorrei
parlare di "pane ,verdura, frutta , latte
e tanti altri generi di prima necessità,
che moltissime persone ad oggi non
hanno la possibilità di acquistare ,
per svariati motivi . Proprio ieri , mi è
capitato vedere qualcosa che mai avrei
immaginato , mentre uscivo di casa ,
per andare da mio figlio,mi dirigo verso
la macchina e vedo un signore sulla
cinquantina,che rovistava nelle pattumiere...
questo la dice molto lunga sul fatto di
quante persone non hanno da mangiare.
........................................................................
E poi c’è un tempo in
cui di sogni non si vive,
ma senza si muore.
La vita è troppo strana:
ci vuole la tristezza per
sapere cos'è la felicità,
il rumore per apprezzare
il silenzio e l'assenza
per apprezzare la presenza.
Gennaio volerà come una
leggera piuma ,
accarezzando i nostri giorni.

Per esperienza , ho capito
che è tutta una questione
di retrogusto! In ogni cosa!
Tutto dipende da come ti
senti dopo. Dopo una
comunicazione, dopo un
litigio, dopo un caffè, dopo
uno sguardo, dopo un atto...
Questo "dopo" è per molti
versi decisivo!
Il luogo più tranquillo e sereno
dove una persona può lasciare
i suoi pensieri è: la sua Anima.
Più spesso , concediamoci una
tale solitudine che attira nuove
forze in noi ....
Che ogni pensiero sia limpido
come un ruscello di montagna,
che abbraccia la neve ,che ogni
sorriso accolga la serenità , che
ci accompagni nel cammino che
ogni giorno dovremo affrontare .

Che questo nuovo Inverno ,
ci doni quella serena essenza
che abbiamo dentro ,anche
se a volte non la percepiamo.
Ed in questo nuovo Anno
appena iniziato,non mancano
le Attese,quelle che ci
fanno palpitare il Cuore per
un'Emozione senza fine.
Esci dalla statale a sinistra e
scendi giù dal colle.
Arrivato in fondo, gira ancora
a sinistra.
Continua sempre a sinistra.
La strada arriva a un bivio.
Ancora a sinistra.
C’è un torrente, sulla sinistra.
Prosegui. Poco prima
della fine della strada incroci
un’altra strada.
Prendi quella e nessun’altra.
Altrimenti ti rovinerai la vita
per sempre.
C’è una casa di tronchi
con il tetto di tavole, a sinistra.
Non è quella che cerchi.
E’ quella appresso, subito dopo
una salita.
La casa dove gli alberi sono
carichi di frutta.
Dove flox, forsizia e calendula
crescono rigogliose.
E’ quella la casa dove, in piedi
sulla soglia,
c’è una donna con il sole nei
capelli.
Quella che è rimasta in attesa
fino ad ora.
La donna che ti ama.
L’unica che può dirti:
“Come mai ci hai messo tanto?”
Raymond Carver
E ti aspetterò dove il
sole si incontra con
il cielo, dove il brillio
della luna
ci illuminerà ancora
l'anima,
dove il lento ma ritmato
movimento delle onde
saprà
ancora cullarci di passione
infinita .