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VioletGemel

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VioletGemel più di un mese fa

 

Il gatto è seduto sul bordo del tavolo, una sfinge di pelo immobile contro la luce del tramonto. Le sue pupille sono sottili fessure nere immerse in un mare di smeraldo liquido. Mi fissa. Non sbatte le palpebre.

​Gatto: "Ti osservo da ore. Perché corri?"

​Io: (fermandomi con le chiavi in mano) "Sono in ritardo. Ho scadenze, bollette, persone da chiamare... il mondo non si ferma mica."

​Gatto: "Il mondo è fermo sotto le mie zampe. Sei tu che vibri inutilmente. Perché ti affanni così tanto?"

​Io: "Se non mi affanno, perdo terreno. Se non lotto, non ottengo nulla. È così che funziona per noi."

​Gatto: (piegando leggermente la testa, un lampo verde più acceso nei suoi occhi) "E perché ti disperi quando quel 'nulla' non arriva? Hai il sole che entra dalla finestra e un respiro nel petto. Eppure cerchi sempre qualcos'altro, altrove."

​Io: "Forse perché non so come si faccia a stare... e basta."

​Gatto: "Vieni qui. Siediti. La polvere danza nella luce e io faccio le fusa. Il resto è solo rumore che inventi tu per non sentire il silenzio."

 

Mi siedo, come richiesto, ma il mio piede continua a tamburellare sul pavimento. Il gatto socchiude gli occhi, infastidito da quel ritmo nervoso.
​Gatto: "Vedi? Anche quando sei fermo, stai scappando. Il tuo corpo è qui, ma la tua testa è già a domani. Un errore tattico imperdonabile."
​Io: "È facile per te. Non hai una lista di cose da fare lunga tre metri. Come dovrei fare, secondo te? Ignorare tutto?"
​Gatto: "No. Devi imparare la Strategia della Sedia Vuota. Guarda quella poltrona nell'angolo. Cosa vedi?"
​Io: "Una poltrona... un po' graffiata dai tuoi artigli, tra l'altro."
​Gatto: "Dettagli estetici. Io ci vedo un regno. Quando io decido di occuparla, quella poltrona diventa l'unico luogo esistente nell'universo. Non esiste la cucina, non esiste il giardino, non esiste la ciotola vuota. Esisto io, il calore del tessuto e il mio respiro."
​Io: "Quindi il tuo consiglio è... ignorare i problemi?"
​Gatto: "Il mio consiglio è di essere interi. Se devi lottare, graffia con precisione. Se devi mangiare, assapora ogni molecola. Ma se decidi di riposare, fallo come se il tempo fosse stato inventato solo per servirti. Il tuo problema è che cerchi di graffiare mentre riposi e di riposare mentre lotti. Così finisci per fare male entrambe le cose."
​Io: "Quindi dovrei smettere di preoccuparmi del futuro?"
​Gatto: (si alza, si stira lentamente allungando le zampe anteriori e sbadigliando senza pudore) "Il futuro è un topo che non è ancora uscito dalla tana. Perché stancarsi a rincorrerlo ora? Aspetta che sia nel tuo raggio d'azione. Nel frattempo... quella mano che agita le chiavi potrebbe essere usata meglio per grattarmi dietro le orecchie."

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VioletGemel più di un mese fa

​"Non lo sai, vero? Che per me ogni piccola cosa è importante. Perché è nei dettagli che si nasconde la verità di chi abbiamo di fronte e nel dare valore a ciò che gli altri trascurano che io trovo il mio modo di esserci. Nulla è mai davvero 'piccolo' quando è lì che risiede la cura."

 

Non lo sai, vero? Che per me ogni piccola cosa è importante.

Eugenio Montale

 

 

 

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VioletGemel più di un mese fa

"Siamo fatti di ferite che non sanno smettere di respirare, condannati a un'esigenza vitale che ci spinge avanti anche quando il fiato è solo dolore."

As much as it hurts Ain't it wonderful to feel? So go on and break your wings Follow your heart 'til it bleeds As we run towards the end of the dream

 

 

 

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VioletGemel più di un mese fa

 

Esistono simmetrie dell’anima che non chiedono permesso.

Si manifestano come frequenze che, una volta trovate, non possono più smettere di risuonare all'unisono.

È la rarità di un incastro che non ha bisogno di sforzo, perché nasce da quella "uguaglianza di pensieri" che precede ogni intenzione. L'unione che accade "senza neanche pensarlo", una corrente impetuosa che travolge i giudizi e restituisce la purezza dell’essere.

Non c’è ricerca, c’è solo il riconoscimento di una natura comune. Quel sorriso che penetra l’essenza e annulla ogni distanza.

Non c’è nulla da nascondere quando la presenza è totale, quando la voglia di restare diventa l’unico filtro ammesso: quello della verità.

La fantasia si fa contatto, la volontà si fa vicinanza. L’unione di tutto ciò che si sa e di tutto ciò che resta ancora da scoprire, in un divenire costante.

"Esserci" genera un senso di quiete e di stupore ed è la conferma che la sintonia è reale. Non è un’illusione da temere, ma una realtà in cui cullarsi. Le sensazioni di ogni giorno non sono regali passeggeri...

È in questo spazio, tra il già visto e l'ancora da scoprire, che l'incredulità si trasforma in gratitudine.

Perché quando due essenze si toccano senza maschere, la rarità diventa l'unica forma possibile di normalità.

 

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VioletGemel più di un mese fa

​"Il cuore ha questa pessima abitudine: resta l'unico a dire la verità anche quando occhi e mente hanno già imparato a memoria il copione sbagliato."

 

 

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VioletGemel più di un mese fa

 

Un buongiorno

parole che accarezzano come una piuma, scivolano lungo la pelle

e fanno nascere pensieri, emozioni... attesa

è memoria che si risveglia 

Ogni carezza di piuma traccia un confine nuovo...

lì dove finisce il dubbio e inizia la certezza di essere, per un istante, l'unico centro del mondo di qualcuno 

Non c'è bisogno di difese, non c'è bisogno di maschere. La pelle si distende perché sa che quel tocco non vuole ferire, ma custodire 

Sotto quella carezza, senti qualcosa che hai sempre conosciuto anche senza averlo mai incontrato prima. È il calore di un camino acceso che ti aspetta dietro una porta chiusa 

e sei esattamente dove dovresti essere...

 

 

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VioletGemel più di un mese fa

 

Per gli altri sei un desiderio, ma chi sei per te stessa quando le luci si spengono e non c'è nessuno a guardarti

 

 

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