"Love your curves and all your edges
All your perfect imperfections"
Sei bella dove non dovresti. In quel tuo tradire i tratti, in quell’asimmetria leggera, in quella precisione mancata che diventa tua, soltanto tua. Non corrispondi a nessuna. I tuoi occhi sembrano maledetti, generano riflessi più che sguardi: giuro di averci visto la luna quando nel cielo non c’era. Sei bella per un gesto fuori tempo, per un dettaglio stonato che non dovrebbe funzionare, in uno scarto minimo e unico che ti salva dal somigliare. Le altre le intuisci, capisci subito. Belle, sì, ma facili da spiegare, ti prendono un tempo, poi finiscono. Tu no: tu entri e sposti qualcosa, costringi, scavi, riscrivi, rimani. Non c’è scrittura utile a definirti. E io non ho una lingua così sporca da riuscire a dire, sottovoce, la tua strana, complicata bellezza.
Luigi Mancini













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